Home > aree urbane, difesa del territorio, diritti civili, Italia, pianificazione, salute pubblica, società > Come non si deve agire per contrastare la pandemia di coronavirus Covid-19.

Come non si deve agire per contrastare la pandemia di coronavirus Covid-19.


Nuraghe e rottami

Quanto accaduto in Sardegna fra marzo e aprile 2021 dovrebbe esser di lezione su che cosa non si deve fare per contrastare la pandemia di coronavirus Covid-19.

Da unica regione in “zona bianca”, con una gestione sanitaria schizofrenica e deficitaria, a unica regione in “zona rossa” (ordinanza Ministero salute del 23 aprile 2021).

Nel mentre, la Giunta regionale a guida indipendentista d’obbedienza leghista, incapace ad affrontare efficacemente la pandemia, continua a occuparsi del più greve clientelismo, in un clima di gravissima disobbedienza prandiale di troppi esponenti del ceto dirigente regionale, meritevole degli opportuni accertamenti da parte della magistratura.

Certo, non è un caso isolato, basti pensare alla nota malagestione lombarda.

Comunque, così non si deve agire.

E bisognerebbe imparare dagli errori, una volta per tutte.

Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico odv

smart
Sardegna, progressione contagi da coronavirus Covid-19 (da Il Corriere della Sera)

da Il Corriere della Sera, 25 aprile 2021

Sardegna tra pranzi e positivi al supermercato: così la Regione scopre 157 focolai.

Da zona bianca a rossa in 40 giorni: nell’isola si è passati da 40 a 444 casi. «Ecco cosa succede se si riapre troppo presto». (Alberto Pinna)

Le settimane bianche hanno messo in ginocchio la Sardegna, unica «zona franca» e libera da Covid in Italia per 20 giorni e ora unica regione rossa, con il rischio di rimanerci fino al 10 maggio. E stavolta nessuno può scaricare le colpe sugli «untori» venuti dal mare, come fu nella folle estate 2020 quando un pugno di vacanzieri con licenza di far gregge in discoteca portò il virus e al rientro lo diffuse anche nella Penisola. Stavolta virologi, epidemiologi, infettivologi tutti d’accordo: «È un esempio di ciò che può accadere ovunque, se si riapre quando i dati lo sconsigliano». Sergio Babudieri, direttore di malattie infettive dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari, dice di più: «La Sardegna è la dimostrazione, scientificamente inequivocabile, che quando si riapre, per la gente è come un cessato allarme, molti non rispettano le regole. Il mio reparto è al limite e gran parte dei ricoverati non sono anziani».

La parabola

La parabola dell’isola: 1 marzo bianca, 22 marzo arancione, 12 aprile rossa. I numeri: da 40 contagi/giorno a febbraio a 444 il 31 marzo, a una media oltre i 300 al giorno nell’ultima settimana, con uno spiraglio: Rt in calo, da 1,54 a 0,97. Ma ben 157 focolai, 132 positivi ogni 100 mila abitanti (erano 29 in zona bianca), vaccini ancora indietro, per quanto gli 11 mila di media negli ultimi giorni non siano lontani dai 17 mila, obiettivo per fine aprile del generale Figliuolo. I numeri non sono tutto. Insiste Babudieri: «Il calo che ha consentito la zona bianca era conseguenza dei comportamenti virtuosi nelle vacanze di Natale. Dopo l’ondata di novembre, la gente ha avuto paura. Il mio reparto si è svuotato. Poi con la zona bianca, liberi tutti. Noi eravamo preoccupati e insieme con i colleghi volevamo fare una provocazione, andare in un bar con tute bianche e maschere, per ricordare: il pericolo non é passato. Lo avessimo fatto… Il 21 marzo 5 ricoveri in un giorno». E poi arriva lo sfogo: «Non voglio insultare nessuno, ma come definire certi comportamenti: stupidità? Immaturità? Noi medici vediamo i malati morire soffocati, ma quando avvertiamo che non è prudente riaprire si grida al golpe dei camici bianchi».

La Magica Sardegna di Solinas. L’Assessore alla sanità Nieddu (vignetta di Carlo Augusto Melis Costa)
Al supermercato

Non parlano di stupidità il governatore Christian Solinas e l’assessore alla Sanità Mario Nieddu, ma concordano su «atteggiamenti irresponsabili. Il virus cammina sulle gambe delle persone. Dipende tutto da noi» (sardi). «C’è stato un calo di attenzione, un sentimento errato di liberazione dal virus mentre arrivava la variante inglese». Liberazione? A Bono (Goceano) il sindaco è stato costretto in pochi giorni a ordinare due volte la zona rossa: quando ha allentato le restrizioni, giovani e vecchi hanno riaffollato i bar. A Olbia con 600 positivi avrebbero dovuto esserci almeno 2 mila persone in isolamento volontario, invece ne risultavano meno di 300: gli altri «liberi» di contagiare. A Sassari un medico ha visto in un supermarket un suo paziente positivo e lo ha fatto chiamare: «Il signore che è positivo si presenti al box informazioni…». Si sono presentate sette persone. A Cagliari il primo fine settimana bianco migliaia in movida. E in un b&b dell’Ogliastra irruzione dei carabinieri, 18 minorenni festeggiavano con alcol, uno ha dovuto essere ricoverato in ospedale. Fra stupidità e farsa il pranzo in un hotel termale a Sàrdara, 40 tra alti dirigenti regionali, manager pubblici e della sanità, qualche politico di secondo piano. All’arrivo della Finanza, fuga generale: chi si rifugia in bagno, chi scavalca la finestra e si nasconde in un bosco e chi si barrica in camera. Verbale, 20 sanzioni, inchiesta della magistratura, incredibili dichiarazioni: «Io non c’ero… anzi c’ero». «Dormivo». «Capitato là per caso, ho salutato un amico». «Convocato: riunione di lavoro». Anche un sussulto di dignità («C’ero e chiedo scusa») e 5 dimissioni «spontanee». Non quelle del capo delle Guardie forestali (corpo di polizia regionale che controlla gli arrivi in porti e aeroporti): avrebbe dovuto, lui, sanzionare i presenti e invece se l’è cavata così: «Mi sono affacciato nella sala — ha detto Antonio Casula —, ho mangiato un panino e sono andato via».

Cagliari, Bastione di S. Croce

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Amico
    aprile 27, 2021 alle 10:51 am

    Amara verità che forse sarebbe dovuta servire da monito anche per le riaperture volute e urlate dal CDX al governo-opposizione.
    Con tutto il rispetto per chi si trova in difficoltà economiche, ai cui problemi avrebbe dovuto pensare seriamente la politica, a me non pare che con circa 500.000 positivi certificati (compresi quelli non tracciati saranno il doppio) vi fossero le condizioni per riaprire in questa maniera.
    Ho visto un raffronto sull’andamento della pandemia e della campagna vaccinale tra Inghilterra ed Italia. Agghiacciante la sproporzione tra i numeri. Gli Inglesi hanno programmato le riaperture in condizioni del tutto differenti sia sul numero dei positivi giornalieri sia sull’andamento delle vaccinazioni. Chissà che succede da qui a un paio di settimane. Tutti ci auguriamo che non succeda niente. Speriamo sia così.
    Chi ha voglia riguardi https://www.youtube.com/watch?v=wER_idjPcmo Piazza Pulita del 15.4. Raffronti interessantissimi e fatti bene e spiegazione del fisico Roberto Battiston, sull’andamento dei numeri. Tralasciamo poi la campagna vaccinale sarda

  2. aprile 27, 2021 alle 3:00 PM

    nel Khanato del Sardistàn, nel bel mezzo del Mediterraneo occidentale.

    da La Nuova Sardegna, 26 aprile 2021
    Covid, mega raduno di negazionisti a Palmadula interrotto dalla Forestale.
    Nella frazione sassarese circa 130 persone si sono date appuntamento il 25 aprile. In molti rischiano una denuncia per delitti colposi contro la salute pubblica. (https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2021/04/26/news/covid-mega-raduno-di-negazionisti-a-palmadula-interrotto-dalla-forestale-1.40200681)

    SASSARI. Un maxi raduno di negazionisti con circa 130 persone ammassate senza mascherina in una campagna di Palmadula, borgata della Nurra, è stato scoperto ieri dal Corpo Forestale di Sassari. Gli uomini dell’Ispettorato sono stati avvisati di una riunione affollata e al loro arrivo sul posto hanno trovato una settantina di auto e caravan parcheggiate davanti a un terreno, con più di cento persone che festeggiavano e banchettavano senza preoccuparsi del rischio Covid.

    Il Corpo forestale ha inviato a Palmadula 30 unità da tutte le stazione del circondario per porre fine al raduno. I presenti, provenienti da tutta la Sardegna, in gran parte si sono rifiutati di fornire le proprie generalità, o hanno esibito documenti d’identità fai da te. Hanno dichiarato di essere “cittadini del regno sovrano di Gaia” o appartenenti alla “Repubblica de Sardinia” e in quanto tali, sostenevano di essere liberi e sovrani, di non appartenere alla Stato italiano e di conseguenza di non riconoscerne le leggi, comprese le norme di divieto imposte in materia di Covid.

    Hanno anche dichiarato di non indossare la mascherina perché il virus non è altro che una invenzione delle grandi multinazionali della farmaceutica. “Quello che abbiamo rinvenuto non era il semplice spuntino fra quattro amici ma un numerosissimo e pericoloso assembramento di persone, oltre un centinaio, compresi tanti bambini, in totale dispregio delle norme anti Covid. Persone incoscienti e tutte riottose a ridurre i rischi di contagiarsi e contagiare anche gli altri, compresi i colleghi Forestali intervenuti per fare il loro lavoro”, spiegano il comandante dell’Ispettorato Forestale di Sassari, Giancarlo Muntoni, e il responsabile del settore della vigilanza, commissario capo Antonio Sanna, anche loro accorsi sul posto.

    “Sono al vaglio le posizioni di alcuni convenuti, nei confronti dei quali potrebbe configurarsi un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del codice penale: delitti colposi contro la salute pubblica, che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica”. Complessivamente, sono state identificate 63 persone, controllati circa 70 veicoli, contestate 63 violazioni alle norme anti Covid.

    ————————

    Nuoro. Sanzioni in città: chiuso un bar: https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2021/04/26/news/sanzioni-in-citta-chiuso-un-bar-1.40203682

    ———————–

    Cagliari, tampone sul pos positivo al Covid in un supermercato. Per il titolare nessuna sanzione perché tutte le norme sono state rispettate. I controlli dei Nas in 50 market: https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2021/04/26/news/cagliari-tampone-sul-pos-positivo-al-covid-in-un-supermercato-1.40200468

    ————————–

    No paura day: negazionisti in piazza a Cagliari. https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2021/04/25/news/non-paura-day-negazionisti-in-piazza-a-cagliari-1.40196564

    —————–

    Cagliari, negazionisti senza mascherina in un market di Santa Gilla: https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2021/04/24/news/cagliari-negazionisti-senza-mascherina-in-un-market-di-santa-gilla-1.40193950

    —————————-

    Covid, 17 persone in un circolo a Monserrato: multa per tutti, locale a rischio di chiusura: https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2021/04/25/news/covid-17-persone-in-un-circolo-a-monserrato-multa-per-tutti-locale-a-rischio-di-chiusura-1.40196586

    ————————–

    Cagliari, in 10 nel cuore della notte in un circolo per festeggiare un compleanno: https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2021/04/25/news/cagliari-in-10-nel-cuore-della-notte-in-un-circolo-per-festeggiare-un-compleanno-1.40197518

    ————————–

    Mogoro si ribella alle restrizioni, più di cento cittadini in piazza dopo il coprifuoco. Raduno in piazza Sant’Antioco ripreso anche in diretta social dopo l’arrivo dei carabinieri: multe in vista e rischio denunce: https://www.lanuovasardegna.it/oristano/cronaca/2021/04/26/news/mogoro-si-ribella-alle-restrizioni-piu-di-cento-cittadini-in-piazza-dopo-il-coprifuoco-1.40197524

    • aprile 28, 2021 alle 2:49 PM

      A.N.S.A., 28 aprile 2021
      Pranzo politici sardi: 5 indagati, da peculato a omissione.
      Sotto inchiesta anche vertici Corpo Forestale e agenzia Forestas. (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/04/28/pranzo-politici-sardi-5-indagati-da-peculato-a-omissione_9508fd80-8b05-4e1f-ac75-2714e0ee48bc.html)

      Ci sono cinque indagati nell’indagine della Procura di Cagliari sul pranzo “proibito” in un complesso termale di Sardara (Sud Sardegna), interrotto lo scorso 7 aprile dalla finanza per violazione delle norme anti-assembramento previste per la zona arancione. Un banchetto a cui avrebbero partecipato una quarantina tra direttori generali della Regione, vertici di aziende sanitarie e di enti strumentali, politici e amministratori.

      Molti di questi all’arrivo delle Fiamme Gialle erano riusciti a dileguarsi. Con l’ipotesi di peculato d’uso per avere utilizzato l’auto di servizio – secondo quanto riporta il quotidiano l’Unione Sarda – sono stati iscritti nel registro degli indagati in quattro: si tratta del colonnello Marco Granari, comandante del 151/o reggimento della Brigata Sassari, del suo vice Mario Piras, tenente colonnello, ma anche del direttore generale di Forestas, Giuliano Patteri, e dell’ex manager dell’Azienda ospedaliero universitaria, Giorgio Sorrentino, già dimessosi dall’incarico.

      Il quotidiano evidenzia che il colonnello Granari risulta anche essere indagato per peculato e tentata truffa militare dalla Procura Militare di Roma che ha acquisito gli atti dalla Procura di Cagliari per la parte di sua competenza. L’accusa di omissione d’atti d’ufficio è stata invece ipotizzata per Antonio Casula, comandante regionale del Corpo Forestale. A metterlo nei guai sarebbe il suo ruolo oltre che di pubblico ufficiale anche quello di ufficiale di polizia giudiziaria con competenze specifiche nella vigilanza e nel controllo del rispetto delle norme anti-covid contro la pandemia.

      Intanto ieri, come persona informata dei fatti, è stato sentito per quasi due ore dal pm, Giangiacomo Pilia, il collaboratore dell’assessorato regionale agli Enti locali, Stefano Esu, fratello di Mauro, portavoce del governatore della Sardegna, Christian Solinas. Mentre lunedì è stato sentito dalla Gdf il direttore artistico del Teatro Lirico di Cagliari, Luigi Puddu.

    • maggio 7, 2021 alle 11:20 am

      ..e ancora.

      da L’Unione Sarda, 7 maggio 2021
      Raduno negazionista nelle campagne di Olbia: 60 persone sanzionate.
      La scoperta della Forestale durante un controllo a una famiglia di turisti lombardi sbarcata al porto di Golfo Aranci senza certificazione di effettuato tampone Covid. Poi l’arrivo dei carabinieri. (https://www.unionesarda.it/news-sardegna/gallura/raduno-negazionista-nelle-campagne-di-olbia-60-persone-sanzionate-e4yfuo2b)

      Un altro raduno di negazionisti interrotto dalle forze dell’ordine nel Nord Sardegna, questa volta a Cugnana, dove sono state sanzionate una sessantina di persone.

      La scoperta è stata fatta dopo che al porto di Golfo Aranci è sbarcata una famiglia lombarda, giunta nell’Isola in traghetto.

      Durante i controlli la stessa – marito, moglie e figli – ha candidamente ammesso di essere sprovvista della certificazione relativa al tampone negativo, prevista dalle ordinanze regionali. Così, dopo essere stati identificati, i turisti hanno messo a verbale che si sarebbero messi in quarantena in una villa di Cugnana.

      Nelle ore successive il Corpo forestale è dunque passato per un controllo. E a quel punto i ranger si sono trovati di fronte la scena seguente: una trentina di auto parcheggiate e decine di persone radunate in una sorta di arena, con un oratore dotato di megafono al centro. Secondo quanto si apprende, si trattava di un raduno organizzato da una associazione negazionista del Covid per “discutere la garanzia di difesa dei diritti delle persone”.

      I presenti hanno impedito ai forestali di entrare nella villa. Ma sul posto sono poi arrivati anche i carabinieri di Olbia, che hanno atteso che le persone all’interno – provenienti dal capoluogo gallurese, ma non solo – lasciassero la casa, per poi procedere all’identificazione e alle relative sanzioni.

      La stessa associazione avrebbe poi, in segno di protesta, inviato una lettera ai ministri della Giustizia, dell’Interno e della Difesa, lamentando una “grave violazione dei diritti umani”.

  3. donatella
    aprile 27, 2021 alle 4:16 PM

    Se si andrà avanti così, non solo in Sardegna, non ci potremo liberare da questo virus che viaggia veloce, senza denaro in tasca e sopravvive in veloci metamorfosi.
    L’uomo potrebbe sempre imparare le lezioni ma si è dimenticato come si fa, speriamo gli torni al memoria e la saggezza antica.

  4. capitonegatto
    aprile 27, 2021 alle 4:30 PM

    I messaggi pluri quotidiani in TV, radio , stampa…sono sul mal’essere economico di baristi e ristoratori….e quasi nulla su quello delle famiglie che hanno avuto morti per covid. Si capisce di chi e’ vivo e si preoccupa solo per se, ma che non ha un minimo di empatia per altre situazioni di mal’essere.
    Ora nelle zone gialle , tavolini ,sedie e ombrelloni , invadono marciapiedi e piazze, che in alcune zone lasciano ben poco spazio a chi attraversa a piedi.
    Questo e’ il nostro paese , sembra abitato solo da bar e ristoranti !!!
    E i controlli delle forze dell’ordine dove sono ? Se presenti , non possono multare centinaia di persone che camminano in strada fianco a fianco , o che pranzano all’aperto, ( autorizzati ) , ovviamente senza mascherina ( non autorizzati a toglierla dalle norme ).
    Se non si procede celermente con le vaccinazioni , il rosso haime’ continuera’ ad essere di moda.

  5. aprile 27, 2021 alle 7:56 PM

    A.N.S.A., 27 aprile 2021
    Covid: 10.404 i positivi, 373 le vittime. La positività scende al 3,4%.
    Sono 302.734 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore in Italia: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/04/27/covid-10.404-i-positivi-373-le-vittime.-la-positivita-scende-al-34_add9f9ae-3ed4-4794-a11a-b6fec3d3710b.html

  6. aprile 28, 2021 alle 8:00 PM

    A.N.S.A., 28 aprile 2021
    Covid: 13.385 positivi, 344 vittime.
    In calo le terapie intensive, -37, ricoverati sotto quota 20mila: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/04/28/covid-13.385-positivi-344-vittime_ced95f87-e384-42ab-b7a9-2e8da01b5cf4.html

  7. aprile 29, 2021 alle 12:07 PM

    scappate dall’India!

    A.N.S.A., 29 aprile 2021
    Covid, Nuovo record in India: 3.645 morti in un giorno.
    Usa: lasciate il Paese il prima possibile. Johns Hopkins: 150 milioni i casi nel mondo. (https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/04/29/covid-johns-hopkins-150-milioni-i-casi-nel-mondo_61d6d62c-d293-4f35-bc2b-c217d95a62e9.html)

    L’India ha registrato oggi altri 3.645 morti per Covid-19, un nuovo record per il Paese asiatico con un aumento di oltre 350 unità rispetto a ieri. Lo rende noto il Ministero della Salute indiano, secondo il quale salgono così a 204.832 i decessi da inizio pandemia in India.

    Gli Stati Uniti hanno consigliato ai propri cittadini che si trovano in India di andarsene non appena sarà possibile farlo in sicurezza dopo l’ennesimo record di casi di coronavirus nel continente.
    Una nota sul sito dell’ambasciata degli Stati Uniti a New Delhi avverte che “l’accesso a tutti i tipi di cure mediche è sempre più seriamente limitato in India a causa dell’aumento dei casi di Covid-19” sottolineando che i decessi sono aumentati notevolmente. “I cittadini statunitensi che desiderano lasciare l’India dovrebbero approfittare delle opzioni di trasporto commerciale disponibili ora”, si legge ancora sul sito.

    Sono quasi 150 milioni i casi di coronavirus nel mondo (149.242.187), secondo i dati della Johns Hopkins University. Il che vuol dire che una persona su 50 ha avuto il Covid-19. Aumentano anche le vittime: sono 3.147.016 le persone che hanno perso la vita a causa del virus dall’inizio della pandemia.

  8. Amico
    aprile 29, 2021 alle 12:59 PM

    Se la comunità internazionale non fornirà vaccini di un certo tipo (ad oggi il più efficace pare pfizer) anche ai paesi del terzo mondo o comunque più in difficoltà, penso che al massimo si avrà una tregua con questa malattia. Certo ci sono molti problemi logistici dietro una distribuzione massiva. Sui costi mi pare di ricordare che le norme sui brevetti possano derogarsi in ipotesi di pandemia. Bisogna vedere se c’è la volontà di attuarle.
    S poi qualcuno la smettesse di mangiare e massacrare gli animali selvatici e qualcun altro di assembrarsi in occasioni di ricorrenze religiose darebbero a tutti una grossa mano

    • donatella
      aprile 29, 2021 alle 3:39 PM

      Questo virus o i suoi discendenti, penso che resteranno una pandemia: la Terra,ormai è un fazzoletto, nessuna volontà di dare il vaccino a tutti, alla svelta , senza pensare a chi vanno in tasca gli interessi economici, aggiornando i vaccini alla svelta, via via che muta ( la variante indiana si diffonderà ed è più resistente ai vaccini attuali); solo questo potrebbe fare sparire il virus, invece l’uomo è dentro la sua trappola d’oro. I virus esistono prima che lui esistesse e hanno una intelligente strategia di sopravvivenza , viaggiano veloci, senza soldi in tasca. Speriamo in un futuro migliore.

  9. aprile 29, 2021 alle 7:46 PM

    A.N.S.A., 29 aprile 2021
    Covid: 14.320 positivi, 288 vittime. Superati in totale i 4 milioni di casi.
    Sale il tasso di positività al 4,3. Giù le terapie intensive e i ricoveri: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/04/29/covid-14.320-positivi-288-vittime.-superati-in-totale-i-4-milioni-di-casi_3b25d515-e412-4580-887b-23cf0e623f8f.html

  10. maggio 1, 2021 alle 10:10 PM

    avanti!

    A.N.S.A., 1 maggio 2021
    Covid: 12.965 nuovi casi, 226 morti. Superate 20 milioni di dosi somministrate in Italia.
    Per il secondo giorno consecutivo si è superata la soglia del mezzo milione di somministrazioni al giorno. (https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/05/01/vaccini-superate-20-milioni-di-dosi-somministrate-in-italia-_e90455f9-9784-4e85-9d98-7964144f7f5f.html)

    Sono 12.965 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 13.446.

    Sono invece 226 le vittime in un giorno (ieri 263)

    Sono 378.202 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 338.771. Il tasso di positività è del 3,4% (ieri era al 3,9%).

    La campagna vaccinale.

    Sono 20.111.976 le dosi di vaccini somministrate ad oggi in Italia, con 14.084.097 persone che hanno avuto la prima dose (pari al 23% della popolazione totale) e 6.027.879 anche con il richiamo (pari al 10%). E’ quanto si evince dai dati del sito del governo.

    Per il secondo giorno consecutivo si è superata la soglia del mezzo milione di somministrazioni al giorno (al momento 500.320, ma il dato deve ancora consolidarsi). Delle 22.558.660 dosi distribuite alle regioni, è stato finora somministrato l’89,2%.

  11. maggio 2, 2021 alle 9:53 PM

    A.N.S.A., 2 maggio 2021
    Covid: 9.148 nuovi casi, 144 morti. Tasso positività sale al 5,8%.
    Entro la settimana, 2,1 milioni dosi di Pfizer in Italia. Figliuolo: ‘Dopo gli over 65, aprire a tutte le classi di età’: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/05/02/covid-9.148-nuovi-casi-144-morti.-tasso-positivita-sale-al-58_5975bf1b-ae8f-42a5-a792-f2174dd61249.html

    —————-

    Covid: India, record di morti nelle ultime 24 ore, 3.689.
    Calano sotto i 400.000 i casi. Nuova Delhi prolunga il lockdown: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/05/02/covid-india-record-di-morti-nelle-ultime-24-ore-3.689_7da382ae-f2e6-430b-9950-dac7efb57207.html

  12. maggio 3, 2021 alle 2:48 PM

    A.N.S.A., 3 maggio 2021
    Istat, 746 mila decessi nel 2020, +18% rispetto al 2019.
    Lo rivela l’Istat nel suo report sugli indicatori demografici: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/05/03/istat-746-mila-decessi-nel-2020-18-rispetto-al-2019_f416d1fd-0e09-49ef-b887-d20a911d825b.html

  13. maggio 4, 2021 alle 6:27 PM

    A.N.S.A., 4 maggio 2021
    Covid: 9.116 positivi, 305 vittime.
    Effettuati 315.506 test, il tasso di positività scende al 2,9%: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/05/04/covid-9.116-positivi-305-vittime_b9201365-9f61-4370-a92d-49b3b9aac020.html

  14. maggio 5, 2021 alle 2:50 PM

    A.N.S.A., 5 maggio 2021
    Covid: in India nuovo record di morti, 3.780 in 24 ore.
    Due positivi, in isolamento tutta la delegazione dell’India al G7 dei ministri degli Esteri: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/05/05/covid-india-nuovo-record-di-morti-3.780-in-24-ore_fc201e2e-2cad-4333-bf31-464cd4506be5.html

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: