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Posts Tagged ‘grandi opere’

Che cosa è prioritario in Italia?


Venerdi 29 novembre 2013 è venuto giù parte del soffitto nell’aula della I C del Liceo classico “G.M. Dettori”, una delle scuole superiori più note in Sardegna, sicuramente una della scuole della Cagliari bene, ma anche la palestra di studi di Antonio Gramsci.

Una docente e due allievi sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve.     L’edificio è stato evacuato, non senza qualche momento di panico.   I Vigili del Fuoco sono rapidamente intervenuti e hanno dichiarato l’inagibilità del complesso. Leggi tutto…

Alluvione, “calamità innaturale”, vittime, responsabilità: iniziate a dimettervi.


Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

 

Se è vero quanto sostenuto da Samuele Canu nella sua toccante lettera aperta, secondo cui “abbiamo tutti le mani insanguinate” perché “abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento”, è anche vero che non si può concludere con l’italico detto “tutti colpevoli, nessun colpevole”.

No, non è e non può essere così.

Forse ha almeno un po’ di ragione la residente olbiese che impreca nei confronti di un attonito sindaco Gianni Giovannelli La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione. Leggi tutto…

Di chi è la colpa della tragica alluvione che ha colpito la Sardegna?


La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione (La Nuova Sardegna, 21 novembre 2013).    L’imprecazione di una residente olbiese nei confronti dell’attonito sindaco Gianni Giovannelli racconta più di mille libri quanto accaduto in questi giorni in Sardegna.

Questo è il momento della misericordia, poi arriverà quello della giustizia, sono le parole di Riccardo Rossi, della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.  E la giustizia ha già iniziato a muovere i primi determinati passi. Leggi tutto…

Intervieni anche tu contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna!


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Come noto, già dallo scorso 21 novembre 2013 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente.

Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Babbei, non di talento, e lo scempio del territorio.


Fabrizio Bottini è un urbanista, esperto di pianificazione territoriale,

docente al Politecnico di Milano.

In questo suo recentissimo articolo tratteggia figure ben conosciute in Sardegna, ma ormai anche oltre Tirreno.

Babbei, non di talento. Leggi tutto…

Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambienteLeggi tutto…

Ciclone Cleopatra: acqua, sangue, rischi idrogeologici in Sardegna.


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E’ un momento di grande dolore.

Non si sa ancora quanti morti – ormai almeno 18 – e quanti danni materiali abbia provocato il Ciclone Cleopatra in Sardegna.

Di sicuro troppi. Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, i subdoli tentativi di avvelenare ambiente e salute per il profitto.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (marzo 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi per l’alta velocità (marzo 2010)

E’ un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.

Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].

Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013. Leggi tutto…

Verso una positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).

Nel luglio scorso era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.

L’on. Andrea Zanoni è stato anche delegato ad avviare le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…

Nessuna ricerca per energia geotermica senza le procedure di valutazione ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

anche su Il Manifesto Sardo, 16 settembre 2013, n. 153 (“Niente ricerca per energia geotermica”)

 

 

Nei giorni scorsi, finalmente, la struttura amministrativa della Regione autonoma della Sardegna ha messo un importante punto fermo riguardo le tante richieste di permessi per la ricerca di risorse geotermiche. Leggi tutto…

Alta velocità fiorentina: arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

“Stronzo” per Maria Rita Lorenzetti (presidente di Italferr, già presidente della Regione Umbria e deputata) era il dirigente del settore V.I.A. della Regione Toscana che continuava a sostenere che, secondo legge, terre e rocce da scavo provenienti dalle perforazioni dell’alta velocità fiorentina dovevano qualificarsi come “rifiuto” e non potevano esser abbancate a piacere.

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Dalla parte del Grifone anche Il Sole 24 Ore.


Grifone (Gyps fulvus)

Grifone (Gyps fulvus)

Molto probabilmente c’è proprio qualcosa che non va nel progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR), se anche Il Sole 24 Ore – non propriamente un giornale da terroristi ecologisti – si schiera dalla parte del Grifone.

L’abbiamo detto: mattoni e palline da golf sulla Costa dei Grifoni non ci saranno mai, scordateveli. Leggi tutto…

Scempi ambientali e finanziari: il Palazzo dei Congressi di Alghero.


Alghero, Palazzo dei Congressi

Alghero, Palazzo dei Congressi

Un orrido complesso di cemento a due passi dalla spiaggia di Maria Pia, un cantiere lungo quasi trent’anni, un’inaugurazione nel 2007, circa 25 milioni di euro spesi.

Non è mai entrato in funzione. Leggi tutto…

Nuovo intervento nel procedimento di VIA sulla centrale a biomassa di Porto Torres.


Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” (26 luglio 2013) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).

Esso fa seguito alle integrazioni volontarie depositate dalla Società proponente lo scorso 30 maggio 2013 . al fine di tenere conto dei rilievi esposti dai Soggetti coinvolti e intervenienti nel procedimento di V.I.A. in merito all’utilizzo del Fuel Oil of Cracking (FOK) quale combustibile per la caldaia di riserva e integrazione nonché di dare seguito ad altre osservazioni emerse in sede di Conferenza Istruttoria.

Anche il precedente atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) aveva interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…

Lavori in corso a Is Molas (Pula): ci sono o no le necessarie autorizzazioni?


Pula, Is Molas, cantiere edilizio

Pula, Is Molas, cantiere edilizio

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (5 luglio 2013) al Comune di Pula, alla Direzione generale della pianificazione e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, alla Direzione generale dei beni culturali e paesaggistici per la Sardegna, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo al recente avvio di ingenti lavori di natura edilizia nell’area di Is Molas (Pula, CA).

Informata per gli provvedimenti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

In guerra per un parco, a Istanbul.


 

Gezy Park è uno dei pochi polmoni verdi rimasti in quella megalopoli caotica e inquinata ch’è diventata Istanbul.

Il governo turco, a guida islamica moderata, intende intervenire sull’area urbana con la delicatezza di un rinoceronte ubriaco in un negozio di cristallerie. Senza offesa per il rinoceronte, naturalmente.

Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo (che ha già causato il taglio di un bosco litoraneo), un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.

Fra questi ultimi lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…

Quando la speculazione immobiliare non “tira” più, anche a Milano.


Milano, Galleria del Corso

Milano, Galleria del Corso

Milano. Una città dove la speculazione immobiliare è sempre stata di casa, dove anche i simboli della città, con il loro spicchio di Natura, vengono pesantemente manomessi, come recentemente accaduto alla Darsena dei Navigli.

Eppure anche a Milano il mattone crolla, pur puntellato dal fondo della Qatar Holding.

Forse è il momento di ripensare la città, di ripensare il piano di governo del territorio (P.G.T.), lo strumento urbanistico generale. Leggi tutto…

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


 

Venerdi 29 marzo 2013 la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) è andata in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…

Lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


Venerdi 29 marzo 2013, dalle ore 10.50 alle ore 11.25, la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) andrà in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Abbiamo dato loro una mano d’aiuto per farla conoscere.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

Acqua in Sardegna, sprechi e scempi ambientali.


acqua e gemme

acqua e gemme

Nei giorni scorsi anche la C.N.A. ha fornito alcuni dati sulla scandalosa cattiva gestione dell’acqua in Sardegna: alle utenze sarde giunge solo il 53% dell’acqua immessa in rete contro una media nazionale già poco virtuosa del 68%.

Peggio della Sardegna solo la Puglia.

Purtroppo non è una novità, è una conferma.

Circa l’85% dell’acqua attualmente immessa nelle reti idriche in Sardegna va persa, come ha denunciato (ottobre 2011) l’Ordine dei geologi della Sardegna, buona parte delle reti di distribuzione è in condizioni precarie, soprattutto nelle aree urbane e nella rete irrigua. Leggi tutto…