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Diamo un futuro alla nostra Terra!

Un anno fa, nell’Ottobre 2018 il Gruppo intergovernativo mondiale per la valutazione degli impatti dei cambiamenti climatici (IPCC), ha pubblicato un importante rapporto, stimando che, per evitare il catastrofico riscaldamento globale, dobbiamo evitare di superare la temperatura di oltre 1,5°C.
Leggi tutto…Un amministratore pubblico con idee cementate..e superate dalla realtà.
Incidente nucleare misterioso sul Mar Bianco.
A che punto è il programma per la realizzazione del sito unico delle scorie radioattive?
La Associazioni ambientaliste scrivono alla Regione autonoma della Sardegna: basta carbone, il futuro rinnovabile è possibile.

I rappresentanti delle associazioni ambientaliste Carmelo Spada per il Wwf, Graziano Bullegas per Italia Nostra, Stefano Deliperi per il Gruppo di intervento Giuridico, Francesco Guillot per la Lipu, Daniele Solinas per il Codacons e Domenico Scanu per Medici per l’Ambiente -ISDE hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta Cristian Solinas, all’Assessore all’Industria della Ras Anita Pili e all’assessore all’Ambiente della Ras Gianni Lampis per sottolineare che: “l’anacronistica mobilitazione di politici e sindacati sardi per impedire la phase out delle centrali a carbone della Sardegna, stabilita lo scorso novembre dal decreto 430 del ministero dell’Ambiente, è in continuità con gli scioperi e le proteste in corso per la riapertura degli impianti industriali di Portovesme, attività antieconomiche e fortemente inquinanti che negli anni hanno condizionato la vita dell’intero Sulcis-Iglesiente, hanno desertificato e inquinato, hanno creato una situazione sanitaria tra le più critiche e preoccupanti della Sardegna e disincentivato la nascita di attività economiche sostenibili e di economia circolare”.
Leggi tutto…La speculazione energetica nella Tuscia.

Questa è la scheda consegnata dalla delegazione di esponenti delle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Assotuscania, Forum Ambientalista, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel corso di un incontro tenutosi il 3 giugno 2019 in merito al progetto” di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…Procedimento di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione paesaggistica.

Interessante pronuncia del Giudice amministrativo pugliese in tema di rapporti fra procedura di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione paesaggistica.
Leggi tutto…Assoluzione per gli impianti eolici in Marmilla.

Il Tribunale penale di Cagliari (Giudice monocratico dott.ssa Stefania Selis), con sentenza del 4 aprile 2019, ha assolto perché il fatto non sussiste Stefano Argenziano, Remigio Puxeddu, Danilo Serra, Massimo Ibba, Donato Ammaturo e Anna Maria Ammaturo dai reati contestati in merito alla realizzazione di vari aerogeneratori eolici in Marmilla, nei territori comunali di Villanovaforru, Sardara, Sanluri.
Leggi tutto…Il frazionamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

La Corte di cassazione si è recentemente di nuovo occupata di una fattispecie ormai piuttosto diffusa: il frazionamento degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile al fine di eludere le soglie dimensionali oltre le quali devono esser svolti i vari e vincolanti procedimenti di valutazione dell’impatto sull’ambiente prima dell’ottenimento dell’autorizzazione unica regionale.
Leggi tutto…Crescono le energie da fonte rinnovabile in Italia.

Ottimi risultati per la produzione energetica da fonti rinnovabili in Italia nel corso del 2018.
Leggi tutto…Lo scempio annunciato della Tuscia.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento giuridico onlus ha inoltrato (3 febbraio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.
Leggi tutto…Ecco che cosa combina l’airgun alla fauna marina.

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato il Secondo rapporto sugli effetti per l’ecosistema marino della tecnica dell’airgun (dicembre 2017), la metodologia utilizzata per le ricerche in mare di petrolio e gas naturale.
Leggi tutto…Stop al progetto di centrale termodinamica e a biomassa di San Quirico (Oristano).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria soddisfazione per il riconoscimento da parte dell’Assessorato dell’industria delle Regione autonoma della Sardegna della mancanza di disponibilità di parte dei terreni vantati dalla società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l. per la realizzazione del progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Leggi tutto…Piombino. Torri eoliche a Pontedoro: lo scempio irreversibile di un paesaggio fragile.

Il paesaggio è la risorsa fondamentale di un territorio come la Val di Cornia, quella che gli conferisce bellezza e che dà lavoro nel turismo, che valorizza le produzioni agricole, che valorizza l’immagine e favorisce l’attrattività.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…Quando viene negata l’autorizzazione paesaggistica.

Arcidosso, vetta del Monte Labbro e Torre Giurisdavidica
Pronuncia particolarmente interessante da parte del T.A.R. Toscana sul diniego di autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…
Gasdotti e pinocchi.

Che la decisione del Governo Conte sul gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.) fosse già presa era chiaro fin dal luglio scorso, quando il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva incontrato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, acceso sostenitore del progetto.
“C’è la piena consapevolezza del mio governo sul fatto che Tap è opera strategica per l’approvvigionamento energetico del nostro Paese, del sud Europa e dell’area del Mediterraneo”, aveva dichiarato il capo del governo M5S – Lega. Leggi tutto…
Germania, nera come il carbone.

Hambach, la miniera di lignite “mangia” la foresta (2018)
Al di là di quello che si pensa e di come le cose vengano descritte, spesso e volentieri la realtà e ben diversa.
Per esempio, siamo portati a pensare che la Germania sia anni luce avanti l’Italia per quanto concerne le politiche ambientali. Leggi tutto…



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