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Archive for the ‘inquinamento’ Category

VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica.


Olanda, mulino a vento (da www.turistipercaso.it)

Olanda, mulino a vento (da http://www.turistipercaso.it)

Da l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra, ecco le conclusioni della VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica, svoltasi a Roma il 9-10 dicembre 2014.

Analisi e proposte per un migliore utilizzo dell’energia e per il risparmio degli italiani. Leggi tutto…

I piani di inserimento degli impianti produttivi di elettrosmog, come quelli per la telefonìa mobile, devono essere razionali e nell’ambito urbanistico.


Cagliari, Pirri (Is Bingias), il "palazzo dei ripetitori"

Cagliari, Pirri (Is Bingias), il “palazzo dei ripetitori”

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di pianificazione delle ubicazioni degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare quelli per la telefonìa mobile, da parte degli Enti locali.

Com’è noto, l’art. 8, comma 6°, della legge n. 36/2001 e s.m.i. (“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”) consente ai Comuni di “adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagneticiLeggi tutto…

Un fiume che non può depurare i reflui di un depuratore, fra le Province di Vicenza e Padova, a Veggiano.


Veggiano, scarico

Veggiano, scarico del depuratore

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 dicembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di ampliamento del depuratore consortile (progetto 46/2014) gestito da Acque Vicentine s.p.a.[1], nel Comune di Grisignano di Zocco (VI), attualmente assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., legge regionale Veneto n. 10/1999 e s.m.i.).

Coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Regione Veneto, le Province di Vicenza e di Padova, Acque Vicentine s.p.a., i Comuni di Veggiano e di Grisignano di Zocco. Leggi tutto…

Le conseguenze dei provvedimenti su ambiente e giustizia del Governo Renzi.


 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Ecco alcune delle conseguenze dei provvedimenti del Governo Renzi su ambiente e giustizia.

Buona lettura e, soprattutto, buona riflessione. Leggi tutto…

Acqua avvelenata nel tuo bicchiere grazie alla “santa” prescrizione. 100 morti per tumori, nessun colpevole.


Bussi, discarica abusiva

Bussi, discarica abusiva

Assolti perché il fatto non sussiste dalla Corte d’Assise di Chieti i 19 imputati nel processo sulle discariche dei veleni di Bussi sul Tirino (PS) dall’accusa di avvelenamento delle acque, mentre – dopo la derubricazione del reato da disastro ambientale a disastro colposo – per le restanti accuse è stata dichiarata la santa prescrizione.

Ettari di terreno avvelenati (fino a una tonnellata al giorno in anni passati), falde idriche avvelenate, migliaia e migliaia di abruzzesi han bevuto per anni acqua avvelenata, ma nessuno è responsabile, nessuno paga, nessuno straccio di giustizia. Leggi tutto…

Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…

Sospeso il processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.


Quirra, lancio missile (da www.nsd.it)

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)

 

Il Tribunale di Lanusei in composizione monocratica (dott. Nicola Caschili) ha sospeso il procedimento penale sullo strano inquinamento di Quirra, nel quale sono imputati alcuni ex comandanti del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra (P.I.S.Q.) succedutisi negli anni.

E’ stata, infatti, rimessa la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 311 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. che riserva allo Stato il risarcimento del danno ambientale in forma specifica, in questa sede chiesto dalla Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…

Inasprire le pene per i farabutti? Ma quando mai, assolviamoli, piuttosto…..


Sull’onda del marcio scandalo Mafia Capitale, l’ennesimo di questa povera Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha dichiarato urbi et orbi che sarebbero state inasprite le pene e allungati i termini di prescrizione per i reati contro la pubblica amministrazione.

Effettivamente, nella seduta n. 41 del 12 dicembre 2014, “il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato delle norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale”.

Tutto questo, seppure parziale, sarebbe anche molto bello, sempre se il Parlamento l’approvasse ma la realtà attuale è ben diversa. Leggi tutto…

Sarroch, regno della leucemia, delle alterazioni del d.n.a. infantile e del silenzio.


fumi industriali

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Sarroch regno della leucemia infantile“), n. 182, 16 dicembre 2014

 

Quattordici casi di tumore al sistema emo-linfatico su 5.500 residenti. Le leucemie colpiscono a Sarroch il 30 per cento in più al resto della Sardegna e potrebbero esser collegate al benzene distribuito nell’aria dalle grandi industrie a stretto contatto con case e palazzine”.

Così scrive Paolo Carta, sull’edizione del 29 novembre 2014 del quotidiano L’Unione Sarda.

Scrive onestamente dei risultati presentati lo scorso 28 novembre 2014 presso il Comune di Sarroch (CA) del Progetto “Sarroch Ambiente e Salute”, in corso dal 2005 e coordinato dal prof. Annibale Biggeri, statistico dell’Università degli Studi di Firenze. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea condanna l’Italia a una pesantissima sanzione pecuniaria per la cattiva gestione dei rifiuti.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Com’era prevedibile, la Corte di Giustizia europea ha condannato l’Italia per la carente applicazione della normativa comunitaria in materia di gestione dei rifiuti (direttive nn. 75/442/CEE, 91/689/CEE e 1999/31/CE), nonostante la precedente sentenza C-135/05 del 26 aprile 2007.

Il ricorso per inadempimento (art. 260, par. 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, TFUE), da parte della Commissione ha visto l’accoglimento da parte dell’Organo di giustizia comunitario con la sentenza della Grande Sezione, 2 dicembre 2014, C-196/2013. Leggi tutto…

TG 2 Dossier sulla speculazione delle energie rinnovabili.


Per chi non avesse potuto vedere, ecco la trasmissione del TG 2 Dossier del 23 novembre 2014 sulla speculazione delle energie rinnovabili, in particolare sui folli progetti di centrali termodinamiche nei terreni agricoli della Sardegna. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.


329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.

In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Storia di un disastro ambientale, Petrolia.


Petrolia, pozzo petrolifero (1886)

Petrolia, pozzo petrolifero (1886)

 

Ecco, in estrema sintesi, la storia di un disastro ambientale costruito scientemente un po’ alla volta.

La storia di Petrolia, oggi trascurabile cittadina dell’Ontario, in Canada, ieri l’eldorado petrolifero americano.

Oggi un esempio di degrado e devastazione ambientale e sociale, ieri un esempio di sfruttamento senza regole né buon senso. Leggi tutto…

Aria inquinata in Europa.


bosco e cielo

bosco e cielo

Pubblicato il Rapporto Air Quality 2014 da parte dell’ Agenzia europea dell’Ambiente.

Manco a dirlo, risultati molto preoccupanti e prospettive non tanto brillanti.

Peggio che nel 2012. Leggi tutto…

L’UE alla vigilia della conferenza ONU sul clima a Parigi.


albero e neve

albero e neve

Marco Siddi è un giovane ricercatore e si occupa di problematiche ambientali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche alle Università di Edimburgo e Colonia, master in Studi Internazionali all’Accademia Diplomatica di Vienna e laurea all’Università di Oxford. Attualmente è ricercatore presso il CRENoS a Cagliari e ricercatore associato all’Istituto di Politiche Europee a Berlino.

Ecco un suo intervento concernente le politiche europee sul clima alle porte della conferenza internazionale promossa dall’O.N.U. per il 2015.    Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Ennesima morìa di pesci a Molentargius.


Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…

Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna. Forse.


 

Mesoplodonte (foto di Mattia Leone)

Mesoplodonte (foto di Mattia Leone)

anche su Il Manifesto Sardo (“Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna?“), n. 180, 16 novembre 2014

 

Finalmente una buona notizia per il Mediterraneo e le coste della Sardegna.

Molto probabilmente le acque fra Sardegna, Corsica e Baleari non saranno percorse da “spari” di aria compressa, continui e sistematici per settimane, alla ricerca di petrolio e gas naturale, come sta per avvenire – e in parte sta già accadendo – in Adriatico, con ormai documentati effetti negativi sui Cetacei. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncia a favore del diritto a “respirare aria pulita”!


fumi industriali

 

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.

Questa volta ci invia un interessante commento alla recentissima sentenza emanata dalla Corte di Giustizia europea in tema di inquinamento e di qualità dell’aria. Leggi tutto…

Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.


manifestazione dei familiari delle vittime dell'inquinamento da eternit

manifestazione dei familiari delle vittime dell’inquinamento da eternit

E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta  responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.

La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…