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Archive for the ‘coste’ Category

Salvata una Tartaruga marina nelle acque di Carloforte.


Bella notizia dal mare di Carloforte (CI).

Una Tartaruga marina (Caretta caretta) in evidenti difficoltà è stata salvata dal peschereccio “I due Fratelli” impegnato in attività turistiche e portata da personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale al Centro recupero cetacei e tartarughe marine Laguna di Nora. Leggi tutto…

Cammelli, mattoncini colorati, anelli al naso (che non dovrebbero esserci) sulle coste galluresi.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

anche su La Nuova Sardegna (“Gallura, Provincia degli Emirati del Golfo”), 19 luglio 2013

La Gallura, provincia cancellata dalla Regione autonoma della Sardegna, sta rinascendo sempre più come provincia degli Emirati del Golfo Persico.

Beninteso, continua a scivolare come il resto della regione dalla Sardegna al Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, ma appare sempre più abbindolata dagli annunci di questo e quest’altro fantastico progetto immobiliare benedetto dai petrodollari. Leggi tutto…

Compriamo Budelli? Sì, se ci avanzano soldi.


 

Presso il Tribunale civile di Tempio Pausania l’1 ottobre 2013 andrà all’asta fallimentare l’Isola di Budelli, con la famosa Spiaggia rosa, nell’Arcipelago della Maddalena, all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.

Il prezzo a base d’asta è di soli 2.945.000,00 euro, un vero affare.

L’affare non dev’essere poi così conveniente, visto che da anni la Nuova Gallura s.r.l., la società proprietaria, l’aveva inutilmente messa in vendita.

Così come Serpentara, come Mal di Ventre, la cui vendita è stata negli anni scorsi – insieme a quella di Budelli – un vero e proprio tormentone estivo. Leggi tutto…

In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.


Grifoni (Gyps fulvus) e Volpe (Vulpes vulpes), foto di Domenico Ruiu (www.domenicoruiu.it)

Grifoni (Gyps fulvus) e Volpe (Vulpes vulpes), foto di Domenico Ruiu (www.domenicoruiu.it)

La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).

Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europeaLeggi tutto…

Coste della Sardegna in vendita: “una casa davvero sulla spiaggia”.


Badesi, dune, pubblicità immobiliare

Badesi, dune, pubblicità immobiliare

“Venghino, siòre e siòri, s’affrettino: una casa davvero sulla spiaggia.

Esposti, istanze, ricorsi, interrogazioni parlamentari di associazioni ecologiste, deputati, senatori, consiglieri regionali, deputati e Commissione europea, Ministero dell’ambiente: ma quel cantiere che incombe sulle dune di Badesi (OT) è autorizzato o no? Leggi tutto…

Ripristinato l’ambiente a Punta Scomunica, sull’Isola dell‘Asinara.


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

 

 

Sono stati effettuati da parte della Guardia costiera i lavori di ripristino ambientale del sito di Punta Scomunica, sull’Isola dell’Asinara (Comune di Porto Torres, SS), interessati dal cantiere non autorizzato per l’installazione di un radar VTS (Vessel Traffic Service).

Lo ha certificato il Corpo di Polizia locale – Nucleo Asinara (nota del 4 luglio 2013).

L’operazione di ripristino ambientale era stata preannunciata dal Capitano di vascello Vincenzo Di Marco, comandante della Direzione marittima di Cagliari, nel corso di una riunione (24 aprile 2013) tenuta con le associazioni ecologiste (Amici della Terra, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna (fra l’altro titolare di quasi tutta l’Asinara) in merito alle radicali modifiche del programma di radar VTS in siti costieri sardi. Leggi tutto…

Ma che cos è quello scarico sulla spiaggia di Sottotorre, a Calasetta (CI)?


Calasetta, spiaggia di Sottotorre, scarico

Calasetta, spiaggia di Sottotorre, scarico

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno richiesto (1 luglio 2013) lo svolgimento degli opportuni accertamenti alla Guardia costiera e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo uno scarico proveniente da un ristorante bar e direttamente comunicante con la spiaggia di Sottotorre, sul litorale di Calasetta (CI). Leggi tutto…

Sardegna, piani urbanistici e adeguamento al piano paesaggistico regionale, un prevedibile quadro desolante.


Sardegna, ginepro sul mare

Sardegna, ginepro sul mare

E’ un quadro abbastanza desolante quello dell’adeguamento della pianificazione urbanistica degli Enti locali al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa) a distanza di ben 7 anni dall’entrata in vigore definitiva del fondamentale strumento di pianificazione territoriale-ambientale.

Solo 9 piani urbanistici comunali (P.U.C.) hanno superato la procedura di verifica di coerenza, mentre altri 9 sono in corso di esame, un solo piano urbanistico provinciale (Medio Campidano) l’ha superata, un altro (Cagliari) è in corso di esame.

In realtà, il P.U.C. di Badesi non l’ha superata per niente, anzi aveva ricevuto numerosi rilievi, ma – illegittimamente – l’Amministrazione comunale ha provveduto alla sua pubblicazione sul B.U.R.A.S. e la Regione autonoma della Sardegna, pur obbligata a intervenire, non ha fatto un bel nulla, con il risultato di mantenere una situazione di illegittimità rilevabile in ogni eventuale contenzioso giurisdizionale con potenziale grave danno per i cittadini.   Recentemente anche il Comune di Ossi – vista l’ignavia regionale – ha seguito l’esempio di Badesi per il suo P.U.C.  Ovviamente le conseguenze sono le medesime. Leggi tutto…

Sardegna, paradiso dei rifiuti.


Aglientu, accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, rifiuti sparsi

Aglientu, accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, rifiuti sparsi

Purtroppo non è un caso isolato.

La Sardegna troppo spesso è disseminata di rifiuti, frutto della squallida cafonaggine di residenti e turisti e dell’ignavia di tante amministrazioni pubbliche.

Antonia Sanna ha documentato (23 giugno 2013) l’indegna situazione dell’accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, in Comune di Aglientu (OT). Leggi tutto…

La speculazione immobiliare lungo le costa della Sardegna su Rai News 24.


Rai News 24 sulla speculazione immobiliare lungo le coste sarde.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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Sardegna, la macchina del cemento.

Le associazioni ambientaliste sarde denunciano nuove possibili colate di cemento sulle coste della Sardegna, che colpirebbero quelle località miracolosamente non ancora devastate dall’edilizia selvaggia.

Gruppo d’Intervento Giuridico, una delle voci più critiche in Sardegna, parla di 50 milioni di metri cubi di cemento: una colata senza precedenti, portata avanti da progetti finanziati da gruppi stranieri e da personaggi italiani, per ora arginata dal piano paesaggistico sardo, che potrebbe però non reggere ai nuovi possibili attacchi. Il servizio è di Enzo Cappucci.

Nel processo sugli abusi edilizi a Chia (Domus de Maria) l’arch. Massimo Pisu è stato assolto.


Domus de Maria, Torre di Chia e foce del Rio di Chia

Domus de Maria, Torre di Chia e foce del Rio di Chia

Lo scorso 29 settembre 2012 su questo blog veniva data la notizia relativa a una sentenza del Tribunale di Cagliari relativa a condanne per abusi edilizi presso il Rio di Chia (Domus de Maria, CA).

La notizia era stata ripresa dai Quotidiani regionali, ma conteneva un deprecabile errore: l’arch. Massimo Pisu è stato assolto e non figura fra le persone ritenute responsabili delle opere non autorizzate. Leggi tutto…

La Sardegna al rogo. E gli incendiari?


Golfo Aranci, Capo Figari (com'era fino al 24 giugno 2013)

Golfo Aranci, Capo Figari (com’era fino al 24 giugno 2013)

Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”

Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Leggi tutto…

Niente “Costa Smeralda 2”, abbiamo scherzato!


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.

Questo è il senso della nota del Comune di Arzachena – S.U.A.P. prot. n. 23144 del 25 giugno 2013, con la quale vien detto al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna che “agli atti … non risulta presentato alcun programma di investimenti turistico-edilizi da Soc. immobiliari facenti capo alla Qatar Holding”, ma solo “singole richieste di ampliamento di fabbricati ‘rurali’ ubicati fuori dal centro urbano (e/o frazioni) ai sensi della L.R. n. 4/2009 (Piano Casa)”. Leggi tutto…

Portoscuso: sequestrato l’impianto di trattamento delle acque dell’Eurallumina.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

 

Carabinieri del N.O.E., su decreto del G.I.P. del Tribunale di Cagliari e richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, hanno provveduto al sequestro preventivo dell’impianto di trattamento delle acque Tecom dell’Eurallumina s.p.a., nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso (CI).

L’accusa (tentato abuso d’ufficio in concorso e falso ideologico) sarebbe inerente a caratteristiche e pareri ritenuti non veritieri. Indagati il direttore del Servizio regionale S.A.V.I. Gianluca Cocco, il Direttore dei Servizi ambientali della Provincia di Carbonia-Iglesias Fulvio Bordignon e il dirigente dell’Azienda Nicola Candeloro. Leggi tutto…

I muri entrano in mare, sulla spiaggia del Poetto.


Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Le spiagge appartengono al demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono liberamente frequentabili dai cittadini, a parte le aree dove siano state rilasciate legittime concessioni demaniali.

Talvolta vengono autorizzate anche delle recinzioni in muratura degli spazi in concessione, ma difficilmente fin dentro il mare. Leggi tutto…

Reportage sulla speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ampio e documentato reportage di Ferruccio SansaThomas Mackinson e Roberto Morini per Il Fatto Quotidiano sulla speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna, lunedi 24 giugno 2013.

Da leggere, per riflettere e rimboccarsi le maniche, perché non c’è più tempo da perdere.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…

La speculazione immobiliare lungo le coste sarde su Il Fatto Quotidiano.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Tutto quello che non avete mai immaginato e mai osato chiedere sulla speculazione immobiliare lungo le coste (e non solo) della Sardegna lo trovate nelle pagine de Il Fatto Quotidiano, in edicola lunedi 24 giugno 2013.

Naturalmente gli abbiamo dato una mano. Leggi tutto…

Per un parco naturale sulle coste di Bosa.


Grifone (Gyps fulvus)

Grifone (Gyps fulvus)

E’ l’incontaminata costa fra Bosa e Alghero, regno dei Grifoni (Gyps fulvus) e di altri rapaci, in uno straordinario contesto ecologico, tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE).

A due passi uno splendido centro storico, il castello medievale dei Malaspina, sas Conzas, il Temo che si snoda, navigabile, verso il mare.

Un luogo straordinario dove un parco naturale potrebbe costituire il fondamentale strumento di salvaguardia ambientale unito alla promozione del turismo sostenibile, della ristrutturazione del centro storico, della valorizzazione dei prodotti agropastorali locali, di nuove opportunità lavorative. Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile.


 

Il 20 giugno 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari, all’avvìo del dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.

Il processo riprenderà l’8 ottobre 2013.

Oltre ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è la santa prescrizione che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto. Leggi tutto…

Il “Canado Club” di Donoratico, forse l’anteprima dell’eco-resort “Paradù”?


Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della "ristrutturazione" (da Bing Maps)

Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della “ristrutturazione” (da Bing Maps)

A breve distanza dall’ex Club-Med di Marina di Castagneto-Donoratico (Castagneto Carducci, LI), oggetto del progetto di eco-resort “Paradù” del quale molto si discute in questi ultimi mesi, sorge il Canado Club, villaggio turistico realizzato dalla ristrutturazione del Cantiere navale dei della Gherardesca.

Nel vigente piano strutturale di Castagneto Carducci, in particolare nel suo regolamento urbanistico, così se ne parla (capitolo 6 – I sistemi di paesaggio. Unità di paesaggio 3, pagg. 158-159):

Contrasti ed antagonismi. Leggi tutto…