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Il “Canado Club” di Donoratico, forse l’anteprima dell’eco-resort “Paradù”?


Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della "ristrutturazione" (da Bing Maps)

Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della “ristrutturazione” (da Bing Maps)

A breve distanza dall’ex Club-Med di Marina di Castagneto-Donoratico (Castagneto Carducci, LI), oggetto del progetto di eco-resort “Paradù” del quale molto si discute in questi ultimi mesi, sorge il Canado Club, villaggio turistico realizzato dalla ristrutturazione del Cantiere navale dei della Gherardesca.

Nel vigente piano strutturale di Castagneto Carducci, in particolare nel suo regolamento urbanistico, così se ne parla (capitolo 6 – I sistemi di paesaggio. Unità di paesaggio 3, pagg. 158-159):

Contrasti ed antagonismi.

La fortissima pressione antropica concentrata nei mesi estivi, e la presenza dei campeggi presenta un impatto elevatissimo sugli gli aspetti paesistici e forestali. Nella zona di Marina di C. la duna è occupata dalla parte edificata e dagli stabilimenti balneari, mentre a nord e a sud le condizioni migliorano notevolmente. Su queste due aree si diluisce con variabilità giornaliera nell’arco delle 24 h. una certa parte dei frequentatori dei campeggi e degli stabilimenti balneari, in percentuale decrescente con l’aumento della distanza da Marina. La realizzazione di un nuovo residence nell’ex cantiere navale a Villa Emilia sta in sostanza realizzando una saldatura fra i due nuclei urbani, portando ad una occupazione fissa di questo tratto meridionale dell’arenile nei mesi estivi, con ulteriore allungamento verso sud della zona interessata dai flussi turistici temporanei. La realizzazione del residence nel Cantiere Navale e delle relative infrastrutture ha totalmente modificato l’assetto paesistico ed il modello di fruizione turistica. Situazione simile si verifica a nord, nella zona alla foce del fosso di Bolgheri, in questo caso solo il parziale ostacolo del fiume impedisce una occupazione consistente anche dell’arenile relativo alla UdP n.2. Si è comunque consolidata una occupazione continua della spiaggia da Villa Emilia al Fosso di Bolgheri nei mesi estivi, grazie anche ai parcheggi realizzati per facilitare e regolare l’accesso. Questa espansione ha contratto ulteriormente la parte dell’arenile caratterizzata da ridotto impatto antropico, che rappresenta una delle più importanti risorse ambientali, paesaggistiche e di richiamo turistico del territorio comunale.

Toscana, litorale tirrenico

Toscana, litorale tirrenico

Indirizzi suggeriti.

L’area si presenta in molte parti sfruttuata in modo non più sostenibile nelle sue risorse ambientali e paesistiche, tanto da compromettere la possibilità di conservare molti dei suoi valori originari. Sarebbe necessario interrompere l’espansione urbana, operare la delocalizzazione dei campeggi, realizzare con urgenza interventi selvicolturali a carico delle pinete e avviare una riflessione sulla sostenibilità del modello di sviluppo intrapreso.”

Due vedute aeree dell’area prima e dopo la “ristrutturazione” danno un’idea di quanto avvenuto nel sito.

Avverrà la medesima cosa anche nell’ex Club-Med?

Si cercherà di saperne di più nel corso del dibattito pubblico promosso da La Sinistra per Castagneto per venerdi 21 giugno 2013, proprio per cercare di comprendere quali intenzioni ci sono sull’area: parteciperanno il sindaco di Castagneto Carducci Fabio Tinti, l’amministratore della MEDonoratico s.r.l. Riccardo Mariotti, rappresentanti del locale circolo di Legambiente e della Consulta per l’Ambiente, il presidente del Comitato per Campiglia Alberto Primi e la rappresentante locale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Simona Lecchini Giovannoni.

Appuntamento presso la Sala del Centro Diurno di Donoratico (Piazza Europa, 1), alle ore 21.00.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Castagneto Carducci, Donoratico, il "Canado Club", dopo la "ristrutturazione" (da Google Maps)

Castagneto Carducci, Donoratico, il “Canado Club”, dopo la “ristrutturazione” (da Google Maps)

(foto da Google Maps, da Bing Maps, E.R., archivio GrIG)

  1. agosto 5, 2017 alle 10:14 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 5 agosto 2017
    Toscana, la spiaggia dei nobili tornerà libera. Castagneto Carducci vuole riprendersi la battigia più blindata d’Italia.
    I proprietari sono gli Incisa, gli Antinori, i Della Gherardesca che invitano spesso attori e cantanti, da Harrison Ford a Sting. I turisti che arrivano vengono allontanati. Ma il Comune vuole riprendersela. Dopo dieci anni di battaglie giudiziarie, l’amministrazione rivendica: l’area è del Demanio. (Carlo Giorni): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/05/toscana-la-spiaggia-dei-nobili-tornera-libera-castagneto-carducci-vuole-riprendersi-la-battigia-piu-blindata-ditalia/3774428/

  1. luglio 5, 2013 alle 11:09 pm
  2. maggio 24, 2014 alle 6:30 pm

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