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Archive for the ‘biodiversità’ Category

Grave incidente di caccia in Sardegna. Ancora, l’ennesimo.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Un altro incidente di caccia in Sardegna. L’ennesimo.

Domenica, 27 dicembre 2015, a Sa Pianedda, nelle campagne di Berchiddeddu (OT), Giovanni Zara (39 anni, di Olbia), è stato ferito seriamente alle gambe e all’addome da una rosa di pallini durante una battuta di caccia. Trasportato con urgenza all’Ospedale civile di Olbia, le sue condizioni sono monitorate con attenzione.

Indagano i Carabinieri della Compagnia di Olbia per appurare esatta dinamica del fatto e le eventuali responsabilità. Leggi tutto…

Finalmente il piano faunistico-venatorio in Sardegna!


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

A distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.

Con la deliberazione n. 66/28 del 23 dicembre 2015 (non ancora disponibile sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna) si è avuta, infatti, l’adozione del piano, che sarà presentato al Comitato faunistico regionale il prossimo 13 gennaio 2016. Leggi tutto…

Difendiamo il demanio civico di Canale Monterano!


Monterano, Chiesa e il convento di S. Bonaventura con la copia della Fontana del Bernini

Monterano, Chiesa e il convento di S. Bonaventura con la copia della Fontana del Bernini

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo forti preoccupazioni da parte di un folto numero di residenti, ha inoltrato (22 dicembre 2015) un ricorso per l’accertamento della permanenza dei diritti di uso civico su un’ampia area (circa 80 ettari) del demanio civico di Canale Monterano (RM) al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana e al Presidente della Regione Lazio.

L’area interessata riguarda le località La Bandita, Quarto, Monte Virginio, è di grande interesse ambientale, ricade nella Riserva naturale regionale di Monterano ed è costituita da boschi e pascoli. Leggi tutto…

Saras, fumo nero nei polmoni.


Sarroch, impianti Gruppo Saras s.p.a., fumo nero (23 dicembre 2015)

Sarroch, impianti Gruppo Saras s.p.a., fumo nero (23 dicembre 2015)

Ennesima fumata nera dagli impianti del Gruppo Saras s.p.a. di Sarroch (CA).

Abbiamo ricevuto le foto che pubblichiamo da un residente.

L’Azienda prova, come sempre, a banalizzare e a tranquillizzare. Leggi tutto…

Come “valorizzare” il bosco, facendone scuole e legna da ardere, a Guilmi.


Guilmi, Lago Vassello, area di ubicazione del polo scolastico (da Google Earth)

Guilmi, Lago Vassello, area di ubicazione del polo scolastico (da Google Earth)

Quello della “valorizzazione ambientale”, negli ultimi tempi, sembra essere uno dei concetti più utilizzati, spesso maltrattati, nell’ambito della tutela dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica. Laddove viene usata la bacchetta magica della “valorizzazione” o della “riqualificazione”, ogni intervento si trasforma in un’opera di straordinario valore, persino quando si tratta di opere profondamente impattanti per l’ambiente.

Invece, non sempre è così, e i progetti di valorizzazione vanno studiati in modo serio ed approfondito, in modo da valutarne tutti i possibili impatti sul territorio. Leggi tutto…

Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?


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Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro.   ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile.   Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).

Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…

Ai cacciatori veneti piacciono le leggi incostituzionali.


Schio, Monte Magrè, altane di caccia nel bosco

Schio, Monte Magrè, altane di caccia nel bosco

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto e Lega per l’Abolizione della Caccia onlus – sez. di Vicenza hanno inoltrato nei giorni scorsi specifica istanza al Governo nazionale con la richiesta di impugnare la legge regionale Veneto 1 Dicembre 2015, n. 20 davanti alla Corte costituzionale per palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite (art. 127 cost.). Leggi tutto…

Ancora tanto carbone nei polmoni di Portoscuso …


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.         Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.V.A.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto la declaratoria di non compatibilità ambientale per gli eccessivi impatti sul territorio e sulla salute pubblica in un’area già a rischio ambientale e sanitario. Leggi tutto…

Forte preoccupazione a Carloforte e Gonnesa sul nuovo impianto dell’alluminio a Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

l’associazione Adiquas di Nuraxi Figus (Gonnesa) e i il Comitato Carlofortini Preoccupati hanno inviato al Savi le osservazioni in merito al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel comune di Portoscuso, ZI Portovesme”. Leggi tutto…

Clima, accordi di Parigi fra scetticismo e speranza.


campo di grano

campo di grano

I recenti accordi sottoscritti a Parigi sulla lotta ai cambiamenti climatici sono stati salutati con grande entusiasmo.

In realtà, vi sono luci, ma sono anche molte le ombre. Leggi tutto…

Nord Este del Brasile e Sulcis, storie comuni.


Sono ben vive le immagini del gravissimo disastro ambientale accaduto nel Nord Este del Brasile, a Bento Rodrigues,  dove il Rio Doce e le coste oceaniche sono stati inquinati da oltre 62 milioni di metri cubi di fanghi tossici (mercurio, arsenico, piombo, altri metalli pesanti) a causa del crollo di due dighe di contenimento in una miniera di ferro nello Stato del Minais Gerais.

Una ventina di morti e danni ambientali non ancora stimabili. Sotto accusa la società mineraria Samarco, titolare della miniera.

Grazie alle foto del prof. Raniero Massoli Novelli, geologo e appassionato ambientalista, possiamo vedere come le cose non andassero diversamente nella Sardegna a cavallo fra gli anni ’70 e ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…

E’ stato ordinato il ripristino ambientale delle stradine rurali di Carloforte.


Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

Con ordinanza dirigenziale n. 41/2015 del 14 dicembre 2015 il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Carloforte arch. Domenico Mario Canu ha disposto “la dovuta rimozione dello strato bituminoso e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi riguardo l’avvenuta asfaltatura (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).

Dovrà effettuare le operazioni la società romana Professionisti del Paesaggio s.r.l., individuata quale autrice dei lavori realizzati in insanabile contrasto con i pareri e le autorizzazioni paesaggistiche emanate dalla Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari (nota prot. 1643 del 30 gennaio 2014) e dal Servizio regionale Tutela paesaggistica di Cagliari (determinazione n.469/TP CA-CI del 17 febbraio 2014). Leggi tutto…

Lasciate in pace Baddevrustana!


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (12 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di coltivazione di una cava di sabbia da parte della Sacit s.r.l. in loc. Monte Unturzu – Monte Santo, in Comune di Siligo (SS).

Coinvolti il Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero per i Beni e Attività Culturali, le Soprintendenze per il Paesaggio e per i Beni archeologici.

Si tratta di Baddevrustana, la vallata ricca di pascoli, boschi, corsi d’acqua raccontata e, soprattutto, vissuta da Gavino Ledda, autore di Padre padrone. Leggi tutto…

La Giunta regionale delle Marche “chiude” i parchi naturali.


Marche, Monte Catria innevato

Marche, Monte Catria innevato

L’assestamento di bilancio approvato dalla Giunta Regionale e, in pochissimo tempo, a maggioranza anche dalla Commissione consiliare, va in approvazione in Consiglio Regionale martedì 15 dicembre 2015.

Questo assestamento, a fronte di spese incomprimibili riconosciute per 2 milioni e 100.000 euro, prevede per il sistema regionale parchi e riserve naturali – considerando che siamo già a dicembre – uno stanziamento di solo 1 milione e 200.000 euro per il 2015! Leggi tutto…

L’ultimo lotto della strada statale Sassari – Alghero può e deve esser modificato.


Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)

Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)

La Commissione tecnica V.I.A. ha emesso il suo parere (il n. 1912 del 6 novembre 2015) recentemente pubblicato nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) “semplificata”, in quanto ricadente nei programmi di cui alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001, sul 1° lotto (Alghero – Olmedo, cantoniera Rudas) della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”.

Il parere è negativo, così come negativo è stato il parere endoprocedimentale del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (prot. ricez. n. CTVA-2015-3793 del 5 novembre 2015). Leggi tutto…

Il nuovo reato di “omessa bonifica ambientale”, difficoltà applicative probabilmente volute.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, spiega le notevoli difficoltà applicative legate alla nuova ipotesi penale del delitto di omessa bonifica ambientale, introdotta dalla legge n. 68/2015 sui c.d. eco-reati.

Forse le difficoltà applicative non sono casuali. Leggi tutto…

Il rispetto delle dune del Porticciolo (Alghero) finisce alla Procura della Repubblica.


Alghero, Il Porticciolo, chiosco e servizi balneari (luglio 2015)

Alghero, Il Porticciolo, chiosco e servizi balneari (luglio 2015)

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha comunicato (nota prot. n. 83475 del 10 dicembre 2015) di aver provveduto, dopo “gli accertamenti del caso” e “in esito alle verifiche”, a informare “la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari con comunicazione di notizia di reato riguardo la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco per servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo, sul litorale di Alghero (SS). Leggi tutto…

Anche in presenza del piano paesaggistico rimane fondamentale la valutazione paesaggistica dei singoli interventi proposti.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Pronuncia di rilevante interesse da parte del massimo Organo di giustizia amministrativa in tema di paesaggio.

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 22 ottobre 2015, n. 4846 ha, infatti, confermato l’importanza dell’esame paesaggistico dei singoli interventi anche in presenza del piano paesaggistico.

Il piano paesaggistico dispone prescrizioni immediatamente vincolanti nelle aree tutelate con il vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) “per le sole prescrizioni a contenuto generale interdittivo”, cioè per gli interventi individuati astrattamente incompatibili, per tipologia o ubicazione, mentre volta per volta dovrà esser effettuato l’esame di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…

Sequestro preventivo della centrale a biogas di Decimoputzu.


Decimoputzu, cisterna presso la centrale a biomassa

Decimoputzu, cisterna presso la centrale a biomassa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per gli sviluppi delle indagini penali concernenti la centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA).

La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari.  Le accuse sono pesanti: truffa aggravata per indebita percezione degli incentivi, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale.  Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e della cooperativa BioEnergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…

La Rete Natura 2000 deve esser tutelata efficacemente anche sulle Alpi Apuane!


Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2015) un puntuale atto di “osservazioni” alla Regione Toscana riguardo la proposta di modifica delle misure di conservazione delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – S.I.C. e zone di protezione speciale – Z.P.S.), con particolare riferimento alle Alpi Apuane, pesantemente interessate da attività di cava e gravi fenomeni di inquinamento, già oggetto di azioni legali e di sensibilizzazione dell’Associazione. Leggi tutto…