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Archive for the ‘acqua’ Category

Ambiente e salute svenduti, giustizia svenduta.


Taranto, acciaieria Ilva

La Corte d’Assise d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto ha annullato, con ordinanza del 13 settembre 2024, la sentenza del 31 maggio 2021 comportante numerose condanne per il disastro ambientale prodotto dall’inquinamento industriale del complesso ILVA.

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Siena, si taglia il bosco e arriva l’alluvione.


Siena, San Miniato, taglio boschivo (febb. 2023)

Siena, nell’inverno 2022-2023, ha voluto sostenere la lotta al purtroppo persistente consumo del suolo agricolo e boschivo con il taglio sistematico – senza se e senza ma – di un bosco nella località periferica di San Miniato, area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

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Tavolara, giustizia a rischio prescrizione. Per il disastro ambientale di Teulada, invece, il “silenzio” andrà in giudicato.


Olbia, Tavolara, sequestro preventivo (sett. 2019)

Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania e quello concluso il 18 luglio 2024 sul contestato disastro ambientale determinatosi al poligono militare di Teulada presso il Tribunale di Cagliari sono emblematici per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.

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La corsa al Litio.


Un po’ di sana informazione sugli aspetti e i costi ambientali e sociali nascosti degli autoveicoli elettrici.

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Le violazioni del diritto comunitario si pagano, letteralmente.


corso d’acqua inquinato da scarichi

Non applicare correttamente il diritto di derivazione comunitaria costa parecchio all’Italia e agli Italiani.

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I boschi sardi in grave sofferenza nell’estate 2024. Che cosa sta accadendo?


Massiccio dei Sette Fratelli, boschi in sofferenza (estate 2024)

I boschi e la macchia mediterranea in ampie aree della Sardegna sono in una condizione di grande sofferenza sempre più evidente.

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Il Rio Geremeas senza pace.


Il Rio Geremeas è un corso d’acqua che scorre nella parte meridionale del massiccio dei Sette Fratelli verso il mare, nei territori comunali di Maracalagonis e di Quartu S. Elena (CA).

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Confronto sulla prossima normativa regionale sulle aree idonee/inidonee per impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 22 agosto 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato a un confronto promosso dall’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Francesco Spanedda, quale coordinatore della cabina di regìa regionale in materia, in vista dell’elaborazione della proposta di legge regionale sull’individuazione delle aree idonee/inidonee per l’installazione degli impianti di energia da fonti rinnovabili, come previsto dal D.M. Ambiente 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).

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La speculazione energetica vuol sbranare i terreni a uso civico di S. Andrea Frius e di Serdiana.


Grifone (Gyps fulvus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (21 agosto 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica “Parco eolico Sedda Perdonau proposta dalla società romana Sedda Perdonau Wind s.r.l. su pascoli, macchia mediterranea e campi di Serra Perdonau,  nei territori comunali di S. Andrea Frius, S. Nicolò Gerrei, Serdiana, Dolianova, Donori, Samatzai, Nuraminis (SU).

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La devastazione energetica di Tuscania.


Tuscania, rosone del Duomo romanico

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il progetto di centrale eolica proposto dalla San Nicola Energia s.r.l. è l’ennesimo che si vorrebbe realizzare nella Tuscia, ormai letteralmente devastata da una transizione energetica priva di pianificazione e di controllo.

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E’ in vigore la Legge europea per il restauro della Natura.


Bisonti europei (Bison bonasus)

Un grande passo per la positiva gestione del patrimonio naturale europeo.

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La speculazione energetica nella Maremma di Pitigliano e Manciano.


bosco e girasoli

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (16 agosto 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione del “Parco eolico Pitigliano da parte della società milanese Gruppo Visconti Pitigliano s.r.l. nelle località di Pian di Morrano e La Rotta, nei Comuni di Pitigliano e di Manciano (GR).

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Sardegna, speculazione energetica, come possiamo salvare il territorio e attuare una corretta transizione energetica.


Villasimius, Porto sa Ruxi
Sardegna, Ginepri sul mare

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

In queste settimane è sempre più acceso il dibattito sulla difficile situazione per il territorio della Sardegna, assediato da una sempre più arrogante speculazione energetica.

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Sono i cittadini titolari dei diritti di uso civico a dover decidere sul Monte Altissimo (Seravezza).


Alpi Apuane

La Corte d’Appello di Roma – Sezione specializzata sugli Usi Civici, con ordinanza del 2 lugluo 2024 ha deciso che la Regione Toscana provveda alla nomina dei rappresentanti delle frazioni di Azzano, Fabiano, Giustagnana Minazzana e Basati nella causa inerente la titolarità delle aree di estrazione del marmo sul Monte Altissimo.

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Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sarda sulla moratoria degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


Roma, Palazzo Chigi, sede del Governo italiano

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Come ampiamente previsto, il Governo Meloni ha impugnato la legge regionale sarda, fortemente voluta dalla Presidente della Regione Alessandra Todde, sulla moratoria degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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Roma, rogo a Monte Mario.


Il 31 luglio 2024 è divampato un devastante incendio sulla collina di Monte Mario, a Roma.

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La speculazione energetica vuol snaturare il demanio civico di Pattada.


bosco e cielo

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, questa volta proposta dalla società campana IVPC s.r.l. nell’area di Su Monte de Subra, nei territori comunali di Pattada, Bultei e Benetutti (SS).

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Come progetti di centrali produttrici di energia da fonti rinnovabili senza alcuna pianificazione cambiano i connotati a un territorio.


Massiccio dei Sette Fratelli, neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Sbancamenti, espropri, cavidotti, stazioni elettriche, strade, “torri” eoliche, centinaia di tonnellate di ferro e cemento per ogni basamento, consumo del suolo, modifica dei regimi idrici, taglio della vegetazione, impatto e degrado paesaggistico, stravolgimento del contesto economico-sociale locale.

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Scende ancora il livello idrico del Lago di Porta.


Lago di Porta, diminuzione del livello idrico (luglio 2024)

Ancora una volta, nel corso del mese di luglio 2024, è diminuito il livello idrico del del Lago di Porta, in Versilia, una delle residue zone umide della costa toscana a nord della foce dell’Arno, scampate alle bonifiche del ‘900.

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Il grande Leccio della Lizza di Siena.


Siena, Giardini della Lizza, il Leccio (2019)

 Mi sento di iniziare a parlare del grande Leccio dei  Giardini pubblici della Lizza di Siena riportando la lettera che scrisse il 15/02/2019 l’allora Presidente della Sezione Senese di Italia Nostra, prof.ssa Lucilla Tozzi la quale scriveva così all’amministrazione comunale di Siena dopo il sopralluogo del dott. agronomo Francesco Zangari chiamato per una sua perizia al grande Leccio della Lizza:

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