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Un folle progetto di gasdotto nelle zone più a rischio sismico d’Italia.
Non c’è nulla da fare, bisogna prendere atto dell’insondabile ottusità umana che insiste e persiste nel voler realizzare un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Si tratta del progetto del gruppo Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”, il gasdotto appenninico che – come birilli – intercetta le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche. Leggi tutto…
In Sardegna ritornano i tagli delle foreste demaniali di ottocentesca memoria?
Sia in epoca romana (III sec. a C. – V sec. d.C.) che durante la dominazione catalano-aragonese e spagnola (XV-XVIII sec.) le foreste, i boschi e le macchie della Sardegna subirono l’attenzione della scure per ragioni sostanzialmente economico-speculative.
Sicuramente, però, è stato l’800 il secolo nel quale la copertura forestale isolana ha subito le peggiori e più pesanti devastazioni: dall’Editto delle chiudende (1820) all’abolizione del feudalesimo (1835-1843), alla creazione della rete ferroviaria (1865), questi sono i momenti storici nei quali il disboscamento della Sardegna creò le condizioni per l’attuale situazione diffusa di rischio idrogeologico.
Il Piano di risanamento urbanistico di Villa Rey è illegittimo.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 21 giugno 2013, n. 3385, ha sancito, una volta per tutte, l’illegittimità del piano di risanamento urbanistico (P.R.U.) di Villa Rey, in Comune di Castiadas (CA), evidenziando la correttezza degli atti e del comportamento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Cagliari nell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica comunale rilasciata per un intervento mascherato di nuova edificazione.
La Giara e i Cavallini….in Francia.
In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.
E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.
Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher, se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…
E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.
Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.
Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…
I “poveri” villeggianti.
La disoccupazione nel mese di febbraio 2014 ha superato il 13% della popolazione in età lavorativa (15-64 anni), più di 3,3 milioni di italiani, record dal 1977.
Ma a loro non importa. Leggi tutto…
Ma è necessario intervenire così?
Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde sta finalmente muovendo i primi passi.
Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com).
Ogni modifica del territorio può comportare lesione ai beni paesaggistici tutelati.
Interessante pronuncia del Giudice amministrativo sardo in tema di tutela del paesaggio e abusivismo edilizio.
Con la sentenza Sez. II, 19 febbraio 2014, n. 171, il T.A.R. Sardegna ha ricordato alcuni principi di rilevante portata sull’estensione delle valutazioni delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali.
Oggi siamo tutti agricoltori, una storia di accaparramento di terra.
Silvia Passetti e Cèdric Hevraud sono due giornalisti e stanno frequentando il master in giornalismo europeo presso l’Istituto Ihecs di Bruxelles.
Hanno svolto un’inchiesta sul sempre più grave fenomeno del land grabbing, l’accaparramento di terre a fini speculativi (attualmente soprattutto nel campo dell’energia) e l’Unione europea.
La Giunta Pigliaru annulla parzialmente lo stravolgimento del P.P.R. effettuato dalla Giunta Cappellacci.
anche su Il Manifesto Sardo (“Annullato parzialmente il P.P.R.“), 1 aprile 2014
Così come indicato nell’ordine del giorno della seduta del 28 marzo 2014, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha disposto l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
L’ha annullata per “palesi illegittimità”.
Quanto vale il patrimonio culturale italiano.
Insipienza, cattiva gestione, scarsa cultura dell’ospitalità, cafonaggine pura, superficialità.
Sono tanti, vari e avariati i motivi per cui il patrimonio storico-culturale italiano, sicuramente uno dei più importanti a livello mondiale, non riesce a rendere quanto potrebbe in termini di presenze turistiche nel Bel Paese.
Nel 1950 l’Italia era la prima meta turistica sulla Terra, oggi solo la quinta. Leggi tutto…
Bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha scoperto una vera e propria bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu: oltre 1.100 metri cubi di materiali e terre inquinati provenienti dalle aree industriali di Portoscuso e di Porto Torres, dall’aeroporto militare di Decimomannu (oggetto di un’azione legale degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus).
La struttura della Ecobonifiche s.r.l. (controllata dal gruppo Finambiente e Bonifiche, interamente in concordato preventivo, vds. Trib. Roma, Sez. fall., 14 novembre 2012), regolarmente munita di autorizzazione integrata ambientale (determinazione Dir. Ecologia Prov. CA n. 67 del 23 marzo 2010), è stata posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Marco Cocco) e decisione del G.I.P. del Tribunale di Cagliari dott.ssa Maria Cristina Ornano. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru dispone l’annullamento della deliberazione della Giunta Cappellacci di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R.
Venerdi 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha inserito nell’ordine del giorno l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
E l’ha annullata per “palesi illegittimità”.
Lo shale gas e il fracking sono pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica!
La ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della fratturazione idraulica (fracking), oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’agosto 2013 ha aderito a un appello internazionale di solidarietà con i cittadini inglesi di Balcombe (Sussex), impegnati un una dura lotta per difendere il loro territorio dai pericoli del fracking. E’ un impegno, naturalmente, che riguarda in prima battuta l’Italia, nazione dove l’ E.N.I. vorrebbe fare il bello e il cattivo tempo.
Serre fotovoltaiche o speculazione energetica?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (23 marzo 2014) al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento degli opportuni controlli di legge riguardo la correttezza dell’attività svolta dal complesso (Enervitabio San Cosimo Soc. Agr. s.r.l. su finanziamento della taiwanese Win Win Precision Technology) di serre fotovoltaiche in località Campu Giavesu, in Comune di Giave (SS).
Infatti, da fotografie recentemente consegnate all’Associazione, la presenza dei pannelli fotovoltaici non appare collegata ad alcuna coltivazione in atto, come necessario per legge. Leggi tutto…
L’Arsenico nel bicchiere.
Interessante articolo-inchiesta sulla presenza di Arsenico nell’acqua degli acquedotti romani di Francesco Mauro, scienziato di esperienza internazionale, per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Nei mesi scorsi l’Arsenico era stato ritrovato negli acquedotti di Viterbo e provincia. Ormai è una costante nel Lazio, da anni si sapeva e nessun’autorità competente ha fatto nulla. Leggi tutto…
L’inquinamento non si ferma a metà del Canale di San Pietro…
Riceviamo dal Comitato Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.
L’inquinamento di origine industriale del basso Sulcis ha raggiunto ormai da tempo livelli intollerabili per l’ambiente, la salute e le finanze pubbliche.
Tore Casanova ne parla, in tabarkino, nel programma radiofonico Artzia Sa Boxi, su Radio Rai Sardegna, lunedi 24 marzo 2014 alle ore 12.30. Da ascoltare! Leggi tutto…
Respingiamo l’assalto ai parchi naturali!
La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.
Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe uno sciagurato disastro per i nostri parchi naturali. Leggi tutto…
Niente ricerche per energie geotermiche sul Montiferru!
L’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato oggi ai Comuni del Montiferru (OR) che la Società Energia Toscana s.r,l, in data 18 marzo 2014 ha presentato “formale rinuncia all’istanza per il conferimento del permesso di ricerca per risorse geotermiche da denominarsi Cuglieri”.
L’attività di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” non si farà.
I boschi, l’acqua, i pascoli, i demani civici del Montiferru sono salvi. Leggi tutto…
Il nuovo Rapporto annuale delle Nazioni Unite sull’interazione tra i diritti umani e l’ambiente.
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ci ha inviato un interessante intervento relativo al nuovo Rapporto delle Nazioni Unite su diritti umani e ambiente, appena esitato dall’O.N.U. Leggi tutto…
















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