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Forse nasceranno due nuovi parchi naturali in Sardegna.
Evento eccezionale in Sardegna: forse nasceranno i due nuovi parchi naturali, quello di Gutturu Mannu, nel cuore della foresta mediterranea di maggiore estensione, e di Tepilora.
Ambedue le aree proposte interessano particolarmente foreste demaniali, oggi interessate da mutamenti gestionali ancora dai contorni non ben definiti.
La Giunta regionale, su istanza degli Enti locali interessati, ha recentemente licenziato le due proposte di legge istitutive con le deliberazioni n. 18/15 del 20 maggio 2014 (Gutturu Mannu, cartografia) e n. 18/16 del 20 maggio 2014 (Tepilora, cartografia).
L’eco-resort Paradù, nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto, ha superato le procedure di valutazione ambientale?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (21 maggio 2014) riguardo l’ormai imminente conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe e avvìo dell’attività ricettiva della struttura turistica Paradù Resort da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
In base a quanto pubblicizzato, la struttura presenterebbe “190 chalet in legno con 356 appartamenti spaziosi, che possono ospitare da 2 a 6 persone”, posizionate – secondo segnalazioni pervenute – per un periodo massimo di 120 giorni (sei mesi) all’anno, oltre a servizi (ristorazione, reception, centro sportivo, ecc.) connessi.
Dibattito sulla gestione delle Foreste Demaniali, un intervento di Giovanni Monaci.
Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, in attesa della promessa esaustiva sezione specifica (“pianificazione forestale”) del sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali,si arricchisce di un importante contributo, quello di Giovanni Monaci, dottore forestale e Commissario sup. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gli abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia necessitano della preventiva valutazione dell’ISPRA.
anche sulla Rivista giuridica telematica Lexambiente, 13 maggio 2014
Abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia.
Con la recente sentenza del 18 aprile 2014, n. 107, la Corte Costituzionale contribuisce a delineare un quadro indubbiamente più chiaro della normativa regionale veneta, in materia di abbattimenti selettivi da attuarsi nei territori preclusi all’attività venatoria.
I lavori di pulizia che hanno interessato le Saline di Carloforte non sono stati autorizzati sotto il profilo ambientale.
Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato (nota prot. n. 8769 del 18 aprile 2014) “che … non è stato attivato alcun procedimento relativo all’intervento” di taglio della vegetazione e transito di mezzi meccanici nella zone umida delle Saline di Carloforte (CI), oggetto della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (10 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Non è stata svolta alcuna valutazione di incidenza ambientale per le attività dei poligoni militari di Torre Veneri e di Capo Teulada.
Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (7 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e l’associazione Lecce Bene Comune riguardo il necessario assoggettamento alla preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) dei programmi di attività addestrative nei poligoni militari di Torre Veneri, in Comune di Lecce, e di Capo Teulada, in Comune di Teulada (CA). Leggi tutto…
La Commissione europea ha in corso le verifiche sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
La Commissione europea ha rapidamente risposto (nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014) alla nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrato (10 maggio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).
Infatti, nell’ambito del “procedimento d’indagine (EU-Pilot 5437/13/ENVI)”, aperto proprio su ricorso ecologista, “la Commissione europea ha richiesto informazioni alle autorità italiane in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche1 (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi”. Leggi tutto…
Le truffe del mini-eolico.
Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.
Il reato edilizio in area vincolata. Il reato paesaggistico.
Cagliari: Monumenti Aperti tutto l’anno, una buona volta.
Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.
Se i tanti monumenti aperti nei due-giorni-due di Cagliari Monumenti Aperti fossero fruibili tutto l’anno, come nelle intenzioni dei primi organizzatori (1996), oggi Cagliari vincerebbe la nomination a mani basse.
Ma così non è.
Lottizzazione abusiva, massimario di giurisprudenza.
Da Lexambiente, a cura di Pietro Falcone, un importante massimario di giurisprudenza sulla lottizzazione abusiva.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Una bella giornata, tra sole, vento e storia.
Una bella domenica mattina, con il sole, il vento e un gruppo di simpaticissimi escursionisti, curiosi di conoscere storia, leggende, natura della città di Cagliari e non solo. Una breve fuga dal mondo, immersi nello scenario incantevole e selvaggio della Sella del Diavolo.
Siete curiosi anche voi?
Vi accompagniamo volentieri! Per informazioni, potete scriverci a questo indirizzo di posta elettronica
Ricorso ecologista contro lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 maggio 2014) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).
Infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito e aggiudicato una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate) e di valutazione ambientale strategica. Leggi tutto…
Il rumore elettromagnetico fa perdere la “bussola” agli uccelli migratori.
Interessante studio condotto da un gruppo di scienziati tedeschi dell’Università degli Studi di Oldenburg, sul ruolo dei rumori elettromagnetici nella migrazione degli uccelli.
Per aiutarli a ritrovare la rotta verso casa, basterebbe ridurre l’intensità del suono. Leggi tutto…
Foreste demaniali in Sardegna: non vogliamo polemiche, vogliamo trasparenza.

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas): anche qui arriverà il “ripristino colturale e delle pratiche selvicolturali da parte dell’Ente Foreste”?
Nel momento in cui anche uno degli argomenti più impopolari quale quello dei vitalizi assegnati agli ex consiglieri regionali sta diventando di pubblico dominio, risulta ancora difficile avere la massima trasparenza e chiarezza sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.
Non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali.
Motocross senza fare danni a siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.
Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.
Nessuno lo contesta.
E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.
Lottizzazione abusiva e buona fede degli acquirenti.
Ancora una pronuncia da parte del Consiglio di Stato in materia di buona fede dell’acquirente nel caso della lottizzazione abusiva.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 3 aprile 2014, n. 1589 si inserisce in un orientamento giurisprudenziale ormai dominante: la buona fede degli acquirenti dei singoli lotti provenienti dal frazionamento non può essere invocata automaticamente, dovendo essi dimostrare di aver tenuto la necessaria diligenza nell’adempimento degli obblighi di informazione e opportuna conoscenza, senza rendersi conto di esser parte di un’operazione illecita.
L’efficienza energetica è meglio dei contributi “a pioggia” per le rinnovabili.
Rilevanti considerazioni di Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra – Italia, su alcuni temi della politica energetica nazionale per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Storia di un poliziotto.
Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato. Da qualche tempo in congedo.
Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio. Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…














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