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Sequestrata la più grande concentrazione europea di serre fotovoltaiche.

Villasor, Su Scioffu, veduta aerea delle serre fotovoltaiche (da http://www.agrinews.info)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (P.M. Daniele Caria) ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale penale cagliaritano il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche di Villasor (località Su Scioffu) dopo una lunga attività di indagine.
134 serre, 84.000 pannelli fotovoltaici, 26 ettari di terreno agricolo, l’azienda, avviata nel 2011 (della società indiana Moser Bear Clean Energy in collaborazione con l’americana General Electric, affidata, per la gestione agricola, alla Twelve Energy), avrebbe dovuto produrre prodotti ortofrutticoli, ma – secondo l’ipotesi accusatoria – ciò avverrebbe in proporzioni minimali, in contrasto con la legge. Leggi tutto…
Dibattito pubblico sulla nuova enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.
L’associazione Sorella Terra promuove un incontro-dibattito presso la Pontificia Facolta teologica della Sardegna (Via Sanjust, 11 – Cagliari) venerdi 3 luglio 2015, alle ore 18.00, sulla recentissima lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente. Leggi tutto…
I terreni a uso civico non sono un “bancomat” comunale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato al Comune di Posada (Sindaco, S.U.A.P., Area urbanistica) e al Servizio nuorese dell’Agenzia Argea (delegata in materia dalla Regione autonoma della Sardegna) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di revoca/annullamento in via di autotutela della deliberazione Giunta comunale di Posada n. 118 del 30 luglio 2014 con cui è stato stabilito “di concedere in locazione, per la durata di anni nove salvo rinnovo di anni sei, la porzione di terreno comunale di mq.50 circa, sita in località Su Pradu distinta al NCT al foglio 77, particella n.77 per l’installazione di una stazione radio base per telefonia mobile cellulare da parte della società Vodafone – Omnitel B.V. avente sede a Cagliari in Via Bonaria”. Leggi tutto…
Perché la Saras insiste?
Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
Le alberature storiche sono un pezzo di identità di Carbonia!
anche su Il Manifesto Sardo (“Le alberature storiche sono un pezzo di identità di Carbonia!“), n. 195, 1 luglio 2015
Che cosa costituisce l’identità di una città?
Che cosa ne costituisce la “forma” urbanistica, così come viene percepita dai suoi abitanti?
Gli alberi e il verde pubblico, le alberature storiche in particolare, sono parte dell’identità di un centro urbano?
Una città è costituita certamente anche dal suo verde pubblico, anzi è uno degli aspetti fondamentali della “qualità della vita” di un centro urbano piccolo o grande che sia. Dev’essere preservato, incrementato, curato. Leggi tutto…
L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.
Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.
Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali. Leggi tutto…
Roma Capitale…del degrado.
L’Italia ha un patrimonio culturale straordinario, unico al Mondo. E’ anche un fenomenale richiamo turistico.
E Roma, Caput Mundi, è un fantastico concentrato di storia, cultura, atmosfere….e degrado.
Lo raccontano, anche con un video, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella per Il Corriere della Sera. Leggi tutto…
La villona in costruzione di Taccarossa, a Carloforte.
In questi giorni giungono nuove segnalazioni riguardo un cantiere edilizio lungo il litorale di Taccarossa (o Tacca Rossa), a Carloforte (CI).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva già effettuato (18 giugno 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo natura e autorizzazioni emanate relativamente allo sbancamento di notevoli dimensioni costituente i primi lavori del cantiere. Leggi tutto…
Is Mortorius, piazzole di sosta per autobus o tutela ambientale?
Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde è stato avviato nel corso del 2014.
Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com). Leggi tutto…
La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).
Il legno?
Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…
L’ordinanza balneare 2015 impone varie misure di salvaguardia delle spiagge in Sardegna.
E’ stata emanata la consueta ordinanza balneare per la gestione delle spiagge sarde durante la stagione estiva (e non solo).
La determinazione Direttore generale EE.LL., Finanze della Regione autonoma della Sardegna n. 21953 dell’11 giugno 2015 dispone la disciplina delle spiagge e dei litorali isolani, nonché le attività consentite per servizi alla balneazione, prescrizioni, indirizzi. Leggi tutto…
Controllare approfonditamente il P.U.C. di Capoterra!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (14 giugno 2015) una specifica segnalazione alla Direzione generale Pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna con la richiesta di puntuali controlli sul piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Capoterra nell’ambito della procedura di verifica di coerenza (art. 31, comma 5°, della legge regionale n. 7/2002 e s.m.i.). Leggi tutto…
La legge regionale deve essere interpretata in base ai principi fondamentali stabiliti dalla legge nazionale.
Importante principio ribadito dalla Suprema Corte di cassazione in tema di interpretazione delle leggi, anche e soprattutto in campo ambientale..
Nonostante sia una delle competenze legislative primarie o esclusive delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, la materia urbanistica/edilizia deve essere interpretata alla luce dei principi fondamentali stabiliti dalla normativa nazionale. Leggi tutto…
Il vincolo paesaggistico tutela il bosco a prescindere dagli strumenti urbanistici.
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di bosco e vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Ribadendo una linea interpretativa giurisprudenziale (vds. Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303), la Corte ricorda che individua il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali, la specifica disciplina di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…
Prime considerazioni sui nuovi delitti ambientali.
Ecco le prime valutazioni sul complesso dei nuovi delitti ambientali, alla luce dello stato dell’arte della giurisprudenza, da parte di Luca Ramacci, magistrato di Cassazione e responsabile di Lexambiente.
Rilevante e approfondito contributo, con la speranza di cuore che la linea interpretativa auspicata possa farsi strada, anche se in questa Italia è tutt’altro che scontato… Leggi tutto…
Come vanno i controlli ambientali nel Sulcis.
Dalle ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sul quotidiano regionale L’Unione Sarda e sul sito web di informazione Sardinia Post, basate sugli atti della pubblica accusa, emergono particolari ben poco edificanti su come si svolgerebbero i controlli ambientali sulle industrie del polo industriale di Portoscuso (CI).
In questo caso l’Eurallumina, tristemente famosa per il bacino dei fanghi rossi. Leggi tutto…
La parziale demolizione dello Stadio del Pino Solitario e l’asfalto sulle stradine rurali di Carloforte non sono autorizzate.
Il Servizio regionale Tutela del paesaggio di Cagliari ha risposto (nota prot. n. 22636/TP/CA-CI del 19 maggio 2015) alla richiesta di informazioni ambientali inoltrata (29 aprile 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la parziale demolizione del vecchio Stadio comunale “Pino Solitario” in corso di demolizione e la sommaria asfaltatura della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
















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