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E’ morto a soli 5 anni, a Taranto, per tumore.

Lorenzo e Mauro Zaratta (da http://www.lastampa.it)
Lorenzo è morto a soli 5 anni, di tumore, a Taranto.
Riposa sereno, ora, dopo tante sofferenze.
E’ andata peggio che alla bimba di 8 anni, morta per tumore ai polmoni a causa dello smog in Cina nel novembre 2013. Leggi tutto…
Schiume e schiumette nei nostri mari.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (30 luglio 2014) una richiesta di accertamenti e intervento alla Guardia costiera e alla Stazione navale della Guardia di Finanza riguardo la presenza segnalata da bagnanti lo scorso 28 luglio 2014 di schiume di ignota natura nelle acque della spiaggia di Nora – Su Guventeddu, in Comune di Pula (CA).
In contemporanea sostavano nella piccola baia diverse imbarcazioni. Leggi tutto…
Chi inquina deve pagare di tasca propria i danni all’ambiente.
Importante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia nell’ambito del più ampio contenzioso relativo alle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica ENEL s.p.a. di Porto Tolle.
La sentenza Corte App. Venezia, Sez. IV civ., 10 luglio 2014, n. 1625 stabilisce che anche gli amministratori delegati della holding dell’energia siano civilmente responsabili in tema di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore di associazioni di protezione ambientali e altri privati in conseguenza di responsabilità penali per la commissione di reati ambientali (artt. 635 e 674 cod. pen., 13, comma 5°, del D.P.R. n. 203/1988) dovuti alle emissioni della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Leggi tutto…
Cagliari, 29 luglio 2014, ore 10.00: manifestazione contro le ricerche energetiche ad Arborea!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Che cosa accade a Porto Spurlatta, sulla Costa Corallina (Olbia)?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni preoccupate di frequentatori del posto, ha inoltrato (22 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento di Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l..
Il progetto prevedrebbe la realizzazione di nuove banchine, nuovo canale di accesso, rifacimento integrale degli impianti tecnologici, pontili interni galleggianti, locali di servizio, ecc. con uno specchio acqueo di mq. 15.620 e il prolungamento dell’attuale concessione demaniale marittima ai prossimi cent’anni (fino al 27 gennaio 2111). Leggi tutto…
Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: un po’ di storia e prospettive.
anche su Il Manifesto Sardo (“Agenzia della Conservatoria: storia e prospettive“), n. 173, 16 luglio 2014
In queste settimane si parla parecchio dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, spesso con poca precisione. Proviamo a raccontarne un po’ di storia e cerchiamo di individuarne qualche prospettiva. Leggi tutto…
Lasciate in pace quella spiaggia!
Certe volte i nostri (per modo di dire) amministratori pubblici sembrano proprio pervasi da un’ottusa ansia distruttrice difficile da appagare.
E’ certo il caso della spiaggia del Genio civile, sul litorale di Golfo Aranci (OT), lingua di sabbia sul mare gallurese, che rischia di esser cancellata dal nuovo Piano Regolatore Portuale (Olbia e Golfo Aranci) dell’ Autorità Portuale del Nord Sardegna. Leggi tutto…
Nessuno potrebbe resistere alle grida delle balene in agonia.
«Se immaginiamo un cavallo con due o tre lance esplosive nello stomaco, poi costretto a tirare sanguinante il carretto di un macellaio per le vie di Londra, possiamo avere buon’idea dei metodi di uccisione delle balene. I balenieri stessi ammettono che se le balene potessero gridare, tutta l’industria della pesca si fermerebbe, perché nessuno potrebbe resistere a quelle grida» così scriveva il medico di bordo Henry Lillie, durante l’ultima Guerra mondiale. Leggi tutto…
Cala Sinzias non si vende più: si vogliono davvero tutelare le coste? Coraggio!
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e l’Assessore dell’agricoltura Elisabetta Falchi hanno annunciato la revoca del bando per la vendita di oltre 5 ettari di terreni costieri a Cala Sinzias (Castiadas, CA) del patrimonio della Società Bonifiche Sarde s.p.a. in liquidazione. Inoltre, sarà costituito un Fondo unico per la tutela dei beni paesaggistici di pregio, con particolare attenzione per quelli costieri.
Bene, siamo molto soddisfatti, perché è quello che abbiamo chiesto lo scorso 4 luglio 2014 con la denuncia pubblica della ignobile vendita di terreni costieri che devono esser tutelati – oltre che con il piano paesaggistico regionale e le altre normative di salvaguardia costiera – con la demanializzazione attraverso la titolarità e la gestione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna. Leggi tutto…
Siamo dalla parte del Mare, contro i rischi delle ricerche petrolifere “sparate” ad aria compressa.
Il 6 luglio 2014 è scaduto il termine per l’intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.
L’utilizzo della metodologia dell’airgun (ripetuti e sistematici spari di aria compressa ad alto impatto uditivo) costituisce un notevole rischio per Cetacei, Tartarughe e la fauna marina in genere, come hanno ben illustrato i naturalisti marini Gabriele Costa e Greta Calamita. Leggi tutto…
Quali sono gli impatti dell’airgun sulla fauna marina.
Gabriele Costa e Greta Calamita sono due naturalisti marini laureati presso l’Università degli Studi di Sassari. Hanno compiuto ricerche scientifiche sul Santuario Pelagos, il Santuario per i Mammiferi marini.
Pubblichiamo molto volentieri un loro intervento relativo al progetto di ricerche petrolifere a mare e al relativo impatto sulla fauna marina.
Come si ricorda, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
I chioschi non si mettono sulle dune!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupate segnalazioni, ha inoltrato (2 luglio 2014) una specifica richiesta di revoca o annullamento in via di autotutela della concessione demaniale marittima (determinazione Comune Alghero – Settore V n. 379 del 26 maggio 2014 + allegati) per servizi di supporto alla balneazione sulla spiaggia del Porticciolo, ad Alghero (SS), durante la stagione estiva 2014 in favore della Porticciolo s.r.l., titolare del campeggio nella zona retrostante la spiaggia per un’area pari a mq. 400 (mq. 349,86 di area per posizionamento ombrelloni, ecc. + mq. 50,14 per chioschi amovibili + mq. 29 per condotte interrate). Leggi tutto…
No al commissariamento dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.
Giovedì 12 giugno 2014 la Giunta Regionale Sarda ha deciso di commissariare l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna al fine, come si apprende dalla stampa, di trasferire le sue funzioni all’interno di un assessorato della Regione.
Tale decisione, operata nell’ambito della più generale “spending review”, appare ingiustificata considerato che la Conservatoria delle coste è un ente sano, non in perdita e capace di risparmiare investire al meglio il denaro pubblico, come si evince dagli stessi rapporti ufficiali sul suo funzionamento resi pubblici sul suo sito istituzionale. L’efficienza economica e gestionale dell’Agenzia, esempio unico in Italia, e la sua capacità di attrarre finanziamenti per la Sardegna, dimostrano concretamente la validità di investire nelle politiche ambientali per creare uno sviluppo realmente sostenibile. Leggi tutto…
Non si “sparano” Balene e Tartarughe marine con l’aria compressa!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru commissaria la Conservatoria delle coste.
“…prevediamo di dare un nuovo ruolo alla Conservatoria delle Coste ed all’Arpas, dando piena applicazione alle norme che ne governano il funzionamento”, così ha affermato solo quattro mesi fa Francesco Pigliaru nella sua vittoriosa campagna elettorale che l’ha portato a divenire Presidente della Regione autonoma della Sardegna.
“Rimango a bocca aperta … hanno avuto cinque anni per fare le cose nel modo corretto, confrontandosi con il governo secondo le regole. Invece, nell’incapacità di questa Giunta, si è voluto forzare e di far finta di prendere decisioni che non si sono prese prima, ostenta disprezzo per le regole”, affermava sempre in campagna elettorale Francesco Pigliaru quando annunciava che avrebbe spazzato via quella “approvazione di cartone fatta per fini elettorali”, che ha determinato lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…
Studenti tedeschi sulla Sella del Diavolo!
Il 7 giugno 2014 un bel gruppo di ragazze e ragazzi con i loro docenti del Dietrich Bonhoeffer Gymnasium di Weinheim (Germania), a Cagliari per un progetto di scambi culturali (referenti la prof.ssa Alessandra Porcella e il prof. Udo Matthias Jaco) con il locale Liceo linguistico “De Sanctis”, hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con la guida delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu. Leggi tutto…
Grandi opere, grandi rischi ambientali, grande malaffare: il MOSE a Venezia.
35 persone arrestate, un altro centinaio indagate, accuse di corruzione, concussione e riciclaggio sono i numeri più recenti del Modulo Sperimentale Elettromeccanico – MOSE, il sistema di paratie mobili e opere connesse che dovrebbe salvare Venezia e la Laguna Veneta dal fenomeno dell’acqua alta.
4,987 miliardi di euro di importo complessivo finora stanziati per la grande opera, ormai realizzata all’80%.
Fanno gola a tanti, troppi. Come accade per ogni grande opera in questa Italia. Leggi tutto…
Che cos’è quel tubo che finisce in mare a S. Margherita di Pula?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato (31 maggio 2014) alla Guardia costiera, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e alla Polizia municipale di Pula la riscontrata presenza di un tubo in materiale plastico parzialmente sotto la sabbia e terminante in mare nella spiaggia di S. Margherita di Pula (CA), nel tratto prospiciente l’Hotel Abamar. Leggi tutto…
Pagate, una buona volta, per il disastroso ripascimento del Poetto!
La Corte di cassazione, Sezioni unite civili, con sentenza del 21 maggio 2014 ha respinto i ricorsi di numerosi incolpati avverso la sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77, che aveva confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).
In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine. Leggi tutto…















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