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Posts Tagged ‘difesa del territorio’

La Regione autonoma della Sardegna dà un colpo al cerchio e un colpo alla botte per la ricerca per risorse geotermiche nel Montiferru (OR).


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

La Giunta regionale, con la deliberazione n. 54/15 del 30 dicembre 2013, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” della Exergia Toscana s.r.l. (sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa) disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni.

Conformemente al parere del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, La successiva eventuale fase – comprendente anche le trivellazioni – dovrà essere di nuovo assoggettata a procedura di verifica di assoggettabilità.

Sembra proprio che la Regione abbia voluto dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte e scaricare le responsabilità sui Comuni territorialmente competenti. Leggi tutto…

Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014

 

 

Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,

gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,

gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”

gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…

Come tutte le cose del mondo, anche i piani particolareggiati “muoiono”. Spesso senza alcun rimpianto.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Seppure esista la vita eterna, non è per gli strumenti urbanistici attuativi.

Come già sostenuto, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza scadenza (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656) e nemmeno strumenti urbanistici attuativi (piani di lottizzazione e piani particolareggiati) aventi efficacia potenzialmente sine die (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 6 aprile 2012, n. 3969).

Il Consiglio di Stato l’ha ribadito con decisione con la sentenza sez. VI, 5 luglio 2013, n. 5807, con la quale ha sottolineato che il termine massimo decennale non è suscettibile di proroga nemmeno su accordo delle parti interessate (Comune e Soggetto privato). Leggi tutto…

La responsabilità in tema di superamento dei limiti nello scarico di reflui deve essere esclusa quando esiste un soggetto delegato competente.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Acque. Scarico, responsabilità e delega”), 8 gennaio 2014

 

Interessante pronuncia del Tribunale civile di Reggio Emilia in materia di superamento dei limiti di immissione di scarichi reflui nelle reti pubbliche.

Il Tribunale civile di Reggio Emilia, con la sentenza, sez. II, 28 novembre 2013, ha accolto il ricorso n. 8382/2008 del Condominio Corte Gonzaga e di Cristina Denti contro il Comune di Reggio Emilia per l’annullamento dell’ordinanza del Comune di Reggio Emilia n. 20864 del 30 settembre 2008 con la quale veniva ingiunto il pagamento di una sanzione amministrativa per la violazione dell’art. 101, comma 2°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. a causa del cattivo funzionamento del proprio “impianto biologico a fanghi di attivi di trattamento di reflui”, verificato dall’A.R.P.A. Emilia-Romagna (verbale n. 45/2007). Leggi tutto…

Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.


da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013

 

 

Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato” Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la  delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…

La Natura ritorna a Porto Pino (S. Anna Arresi, CA).


In un Paese normale sarebbe normale.

In Italia e, a maggior ragione, in Sardegna no.

Gli abusi edilizi realizzati nell’Isolotto di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI), sono stati denunciati, sequestrati, processati, condannati, demoliti.

Associazioni ecologiste, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Procura della Repubblica, Tribunale di Cagliari, Corte d’Appello, Corte di cassazione, ognuno ha fatto la sua parte. Leggi tutto…

Sentenza definitiva sulla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda (Teulada, CA): è illegittima.


Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427.

In parole povere, la vergognosa speculazione immobiliare condotta dalla società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., nelle sue differenti compagini societarie degli ultimi anni, è illegittima per aver spezzettato l’unico progetto turistico-edilizio in cinque comparti per le valutazioni di impatto ambientale.

E’ quanto abbiamo detto e denunciato in svariati esposti, ricorsi, denunce da lunghi anni.

Inascoltati colpevolmente dal Comune di Teulada, dalla Regione autonoma della Sardegna, dal Ministero dell’ambiente, dalla Commissione europea.    Sistematicamente, perché non si doveva disturbare il manovratore delle ruspe. Leggi tutto…

“Rifiuti connection” ai danni di Roma, del Lazio, dell’ambiente e delle casse pubbliche.


Roma, Colosseo, Gatto

Roma, Colosseo, Gatto

“E ‘tte pareva che ‘sta monnezza stavano a riciclalla? Ma quanno mai!”

Così penseranno i Gatti che bazzicano intorno al Colosseo, fra alberi, erba e troppi rifiuti.

Ma quanto avrebbero messo sù amministratori e funzionari pubblici insieme al “re” dei rifiuti Manlio Cerroni, titolare della discarica controllata di Malagrotta, molto probabilmente la più grande d’Europa, sarebbe proprio criminale.

Secondo le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente coordinati dal col Sergio De Caprio, vi sarebbe stata una vera e propria associazione a delinquere per la gestione dei rifiuti, alibi per assaltare le casse pubbliche. Leggi tutto…

Cacciare il Cinghiale limita davvero i danni all’agricoltura?


Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiale (Sus Scrofa)

Interessante articolo di Carlo Consiglio su una delle tematiche maggiormente utilizzate per sponsorizzare la caccia al Cinghiale (Sus scrofa): la limitazione dei danni all’agricoltura.

Da leggere e, soprattutto, comprendere. Leggi tutto…

Si saprà mai che cos’è lo “strano” inquinamento di Quirra? E i responsabili?


Il Corriere della Sera - Sette, 3 gennaio 2014

Il Corriere della Sera – Sette, 3 gennaio 2014

Si saprà mai che cosa ha determinato lo strano inquinamento di Quirra e chi sono i responsabili?

Arriverà un’efficace bonifica ambientale o tutto sarà insabbiato dalla santa prescrizione? Leggi tutto…

Ricorso contro il c.d. piano casa del Veneto.


Bassano del Grappa

Bassano del Grappa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013) al Governo nazionale di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Non solo.

In proposito mette a disposizione di chiunque lo desideri un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugni davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Chiunque fosse interessato può richiederla all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com. Leggi tutto…

Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Villasor e Decimoputzu!


Cossoine, Campu Giavesu, impianti fotovoltaici

Cossoine, Campu Giavesu, impianti fotovoltaici

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (3 gennaio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle località Riu Porcus, Su Pranu, nei Comuni di Decimoputzu e Villasor (CA), su un’area di ben 269 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.

Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Provincia di Cagliari, i Comuni di Villasor e di Decimoputzu e, in particolare, la Commissione europea.   Leggi tutto…

Morti e feriti “umani” sono la poco conosciuta realtà della caccia.


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia

anche su Il Manifesto Sardo (“Vittime della caccia”), 1 gennaio 2014

Anche il 2013 si è chiuso con ennesimi incidenti di caccia in Sardegna.

Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità e non incontrano l’attenzione di una classe politica vergognosamente tesa ad acchiappare qualche consenso nel mondo venatorio e degli stessi cacciatori, che spesso le considerano frutto del “destino”. Leggi tutto…

Escursioni guidate sulla Sella del Diavolo: come e quando.


Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Il promontorio della Sella del Diavolo è uno dei piccoli gioielli naturalistici e archeologici che la città di Cagliari regala ai propri cittadini e ai visitatori di tutte le età e di tutti i Paesi.

Probabilmente, è l’unico punto della città dal quale si domina l’intero Golfo degli Angeli, dove si può camminare circondati dagli odori e dai colori della macchia mediterranea,  e percorrere gli antichi sentieri solcati dai fenici, dai romani, dagli spagnoli, fino ai soldati della Seconda guerra mondiale. Leggi tutto…

Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).

Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi.    Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…

Un altro morto in un ordinario incidente di caccia in Sardegna.


gemme, acqua, bosco

gemme, acqua, bosco

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità, mentre l’elaboratore[1] del noto neo-umanesimo alla Biancareddu e i rappresentanti venatori che han spinto per simile risultato gioiscono per l’abrogazione del divieto di partecipazione alle battute di caccia al cinghiale quali battitori dei minori di 16 anni.

Un morto, ancora, nel corso di una battuta di caccia in località Puttu Codinu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS).  Massimo Marras (48 anni, di Cagliari) è rimasto ucciso, colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia, un quarantenne cagliaritano.

I Carabinieri indagano per appurare la dinamica dei fatti. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna “ubbidisce” davvero alle associazioni venatorie.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Alla fine, come il Cielo ha voluto e i cacciatori hanno permesso, il decreto assessoriale n. 44 del 18 dicembre 2013, contenente la fase conclusiva della stagione venatoria 2013-2014 in palese violazione delle prescrizioni contenute nel parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), è stato pubblicato sul B.U.R.A.S. n. 59 (parti I e II) del 27 dicembre 2013.

Da notare: il decreto è del 18 dicembre 2013, la relativa delibera del Comitato regionale faunistico è dall’11 dicembre 2013, gli amanuensi regionali hanno impiegato ben 9 (nove) giorni per la prescritta pubblicazione. Leggi tutto…

Ordinari scempi (piccoli) per ordinarie opere pubbliche. Questa volta a Carloforte.


Carloforte, "taglio" della scalinata fra Via Pianosa e Largo Parodo (2013)

Carloforte, “taglio” della scalinata fra Via Pianosa e Largo Parodo (2013)

Purtroppo nella nostre città e paesi – grandi o piccoli non fa differenza – è una cattiva tradizione quella di effettuare opere pubbliche, anche di modeste dimensioni, senza curarsi minimamente di salvaguardare quelle realizzate in precedenza.

E’ il caso dei lavori di riqualificazione della rete idrica di Carloforte (CI) per conto di Abbanoa s.p.a., nella parte alta di U Pàize, fra il vecchio campo sportivo (Via Pianosa) e Largo Giacomo Parodo, che ha visto lo sfascio della scalinata rinnovata con tanto di illuminazione led solo pochi anni or sono. Leggi tutto…

Un altro ferito in un consueto “incidente di caccia” in Sardegna.


bosco e cielo

bosco e cielo

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Un ferito, ancora, nel corso di una battuta di caccia nelle campagne di Viddalba.  Mariano Pintus (79 anni, di Osilo) è rimasto ferito, probabilmente da un colpo partito dal proprio fucile, ma non si conoscono ancora generalità del ferito e dinamica dei fatti.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a sei incidenti di caccia, con due morti e sei feriti, tutti cacciatori.

In tutta Italia nel corso dell’attuale stagione venatoria 2013-2014 siamo già a 40 morti (38 cacciatori, 2 persone comuni) e a 67 feriti (54 cacciatori, 13 persone comuni). Leggi tutto…

Proposte di sdemanializzazione e di trasferimenti di diritti di uso civico a Orosei, a Oristano e a Nuoro.


Poiana

Poiana

Dopo l’emanazione della legge regionale n. 19/2013, che dispone il nuovo editto delle chiudende sui  demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide[1] in Sardegna, il Consiglio dei Ministri, come noto, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.).

Tuttavia, nonostante la normativa regionale sia sub judice, alcuni Comuni hanno ritenuto di proporre i propri atti di ricognizione dei rispettivi demani civici, con le conseguenti operazioni, all’approvazione regionale (art. 1, commi 2-4, della legge regionale n. 19/2013).

Le operazioni più rilevanti sono state proposte dai Comuni di Nuoro, di Oristano e di Orosei. Leggi tutto…