La Sardegna al rogo, più per incuria che per dolo.


Come ogni anno, in Sardegna la Regione ha adottato le disposizioni contro gli incendi.

Eccole:

dal sito web istituzionale Sardegna Corpoforestale

La Giunta regionale, con deliberazione n. 23/11 del 9 maggio 2017, ha approvato le prescrizioni regionali antincendi per l’anno 2017, stabilendo che lo “stato di elevato pericolo di incendio boschivo” vige, su tutto il territorio regionale, dal 1° giugno al 31 ottobre. .
Di seguito sono disponibili i link relativi alla deliberazione e alle prescrizioni antincendi con i relativi allegati.
Si riportano, inoltre, le norme comportamentali di prevenzione e di difesa in caso di incendio.
Deliberazione della Giunta Regionale n. 23/11 del 9 maggio 2017 [file.pdf]
Testo normativo [file.pdf]
– “Allegato B” – Fac Simile di richiesta di autorizzazione per manifestazione pirotecnica – editabile
– “Allegato C” – Fac Simile di richiesta di autorizzazione di abbruciamento – editabile
– “Allegato D” – Zone di Allerta per il rischio incendi
Norme di comportamento e autoprotezione per residenti e turisti [file.pdf]

Non è nemmeno iniziata l’estate e, purtroppo, sono già decedute due persone a causa degli incendi: il 27 maggio in agro di Uras Graziano Cotza, di 74 anni, è morto soffocato dal fumo dell’incendio che poco prima aveva provocato egli stesso per bruciare le stoppie di un suo terreno, mentre il 31 maggio nelle campagne di Isili un pensionato di 73 anni, Ignazio Melis, di Isili, è morto nel suo terreno a causa di un incendio causato probabilmente dal decespugliatore con il quale stava sfalciando l’erba.

La campagna antincendio 2017, coordinata dalla Regione autonoma della Sardegna, è partita da metà maggio, ma numerosi incendi hanno già devastato ampie zone dell’Isola: da Aggius al Campidano, da Olbia a Bassacutena, da Usini a Quartu S. Elena, da Trinità d’Agultu a Molentargius.

Cagliari, Molentargius, effetti dell’incendio a Medau su Cramu

Campi e cunette pieni di stoppie e colpevolmente non ripuliti, discariche abusive, attività pericolose vietate come la bruciatura delle stoppie, negligenze, autolesionisti tagli di fondi alle amministrazioni pubbliche (poi per giunta sanzionate) che devono fare attività di prevenzione incendi causano danni forse più degli incendiari.

L’apparato antincendio sardo è fra i migliori a livello nazionale, ma la prevenzione continua a esser il tasto dolente: purtroppo circa un terzo dei Comuni sardi (111 su 377) è colpevolmente sprovvisto di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale.

Ognuno di noi comunque faccia la sua parte per la difesa del patrimonio ambientale comune: una telefonata gratuita al numero verde 1515 fatta appena avvistato un incendio può essere determinante.

La rapidità della comunicazione delle informazioni e degli interventi contribuisce a salvare boschi, pascoli, coste e vite umane minacciate dagli incendi, non dimentichiamolo mai!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Sardegna, incendio

 

Cagliari, asse mediano, vegetazione secca a bordo strada (2 giugno 2017)

(foto J.I., S.D., archivio GrIG)

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  1. Agostino
    giugno 5, 2017 alle 11:52 am

    Purtroppo c’è anche la pessima abitudine di eliminare le sterpaglie bruciandole. Due volte quest’anno ho dovuto litigare con vicini che per ripulire piazzali dagli arbusti non hanno trovato di meglio che ammucchiarli e bruciarli anche se erano ameno di 100 metri da altre case, tra cui la mia, inondandomi di fumi e ceneri.
    Non si capisce se si può far valere, in questi casi, l’articolo 59 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) che recita:

    E’ vietato di dar fuoco nei campi e nei boschi alle stoppie fuori del tempo e senza le
    condizioni stabilite dai regolamenti locali e a una distanza minore di quella in essi
    determinata.
    In mancanza di regolamenti è vietato di dare fuoco nei campi o nei boschi alle
    stoppie prima del 15 agosto e ad una distanza minore di cento metri dalle case, dagli
    edifici, dai boschi, dalle piantagioni, dalle siepi, dai mucchi di biada, di paglia, di
    fieno, di foraggio e da qualsiasi altro deposito di materia infiammabile o
    combustibile.

    Quel che fa più arrabbiare è che i materiali che bruciano potrebbero invece essere utilmente conferiti agli impianti di compostaggio che hanno grande bisogno di ammendanti legnosi, e quindi utilmente riciclati.

    Certo è molto più sbrigativo bruciare, ma così si inquina e si produce CO2 e PM di tutte le taglie (20, 10, 5 etc).

  2. giugno 7, 2017 alle 3:24 pm

    Il Tulps è superato dal “periodo di elevata pericolosità incendi” previsto delle PMPF – Prescrizioni Forestali in cui nulla si accende senza autorizzazione dal 15 luglio al 15 settembre circa. C’è l’articolo di “getto di cose” applicabile con risvolti civili e penali (se causa incidenti stradali o infortuni).

  3. giugno 7, 2017 alle 9:33 pm

    A.N.S.A., 7 giugno 2017
    Vasto incendio tra Quartu e Selargius. Fiamme vicino alle case, vigili del fuoco in azione: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/07/vasto-incendio-tra-quartu-e-selargius_06fb7c5b-a48e-4f92-9536-3de47e3614cf.html

    ____________

    da L’Unione Sarda, 7 giugno 2017
    Incendio devasta un’ampia zona del Cagliaritano: emergenza in corso: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/07/fuoco_tra_i_palazzi_a_quartello_il_rogo_divampato_tra_le_sterpagl-68-609722.html

  4. giugno 8, 2017 alle 4:48 pm

    da L’Unione Sarda, 8 giugno 2017
    Rogo nelle campagne di Senorbì, torna l’incubo incendi: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/08/fiamme_nelle_campagne_di_senorb_torna_l_incubo_incendi-68-610098.html

  5. giugno 10, 2017 alle 7:39 pm

    da L’Unione Sarda, 10 giugno 2017
    Incendi, le fiamme minacciano il Monte Grighine e la periferia di Siamaggiore: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/10/incendi_le_fiamme_minacciano_il_monte_grighine_e_la_periferia_di-68-610909.html

  6. giugno 11, 2017 alle 5:35 pm

    da L’Unione Sarda, 11 giugno 2017
    Quartucciu, le fiamme divorano le campagne a Piscina Nuxedda. (Giorgia Daga): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/11/quartucciu_le_fiamme_divorano_le_campagne_a_piscina_nuxedda-68-611111.html

    ————

    Maracalagonis, incendio lambisce alcune aziende agricole. (Gianluigi Deidda): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/11/maracalagonis_incendio_lambisce_alcune_aziende_agricole-68-611110.html

    ———–

    Santu Lussurgiu, l’incendio minaccia la zona artigianale e le scuderie. (Elia Sanna): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/11/santu_lussurgiu_l_incendio_minaccia_la_zona_artigianale_e_le_scud-68-611164.html

    _____________

    da La Nuova Sardegna, 11 giugno 2017
    Incendi a Maracalagonis, Quartucciu e Sinnai: minacciati aziende e villaggi turistici .
    Pomeriggio pesante per l’apparato antincendio regionale e la protezione civile, all’opera elicotteri e Canadair: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2017/06/11/news/incendi-a-maracalagonis-quartucciu-e-sinnai-minacciati-aziende-e-villaggi-turistici-1.15476396?ref=hfnscaea-1

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    10 giugno 2017
    Guspini, incendio vicino alla fabbrica di fuochi d’artificio: elicottero in azione.
    Le fiamme si sono sviluppate nella campagna di Sa Zeppara a 300 metri dallo stabilimento, vigili del fuoco mobilitati. (Luciano Onnis): http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2017/06/10/news/guspini-incendio-vicino-alla-fabbrica-di-fuochi-d-artificio-elicottero-in-azione-1.15471403?ref=hfnscaec-1

  7. giugno 17, 2017 alle 11:23 am

    da L’Unione Sarda, 17 giugno 2017
    Cagliari, il rischio incendi incombe sulla città: aree incolte ricoperte da erbacce: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/17/cagliari_il_rischio_incendi_incombe_sulla_citt_aree_incolte_ricop-68-613281.html

  8. giugno 18, 2017 alle 6:02 pm

    da Cagliaripad, 18 giugno 2017
    Fiamme a Ozieri, sul posto oltre ai vigili del fuoco anche un canadair.
    Un vasto incendio è scoppiato nel pomeriggio nelle campagne di Ozieri, in provinci di Sassari e sta impegnando diverse squadre di vigili del fuoco, barracelli e forestale: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=53513

  9. giugno 18, 2017 alle 10:10 pm

    disastro terrificante in Portogallo.

    A.N.S.A., 18 giugno 2017
    Portogallo: in fiamme i boschi di Pedrogao Grande, almeno 61 morti, tra cui 4 bambini. Polizia esclude dolo, forse fulmine. Il governo di Lisbona ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. (http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/06/18/portogallo-incendio-boschivo-19-morti_fcc4d0b1-b52e-4ef6-867f-74cfaadceef0.html)

    Portogallo sotto shock davanti alle immagini apocalittiche lasciate dietro di sé dal violento incendio che ha devastato le foreste attorno a Pedrogao Grande, 160 km a nord di Lisbona, facendo almeno 61 morti, molti dei quali carbonizzati nelle auto. I feriti ancora ricoverati sono 50, di cui 5 gravi. Ma secondo il premier Antonio Costa “probabilmente” i soccorritori individueranno altre vittime.

    I 700 pompieri impegnati nella lotta contro le fiamme attive ancora su quattro fronti, due ancora violenti, questa mattina hanno trovato i cadaveri di 30 persone ancora rinchiusi nelle auto distrutte dalle fiamme. Altri sono stati uccisi mentre cercavano di fuggire a piedi. Famiglie intere sono morte così.

    E tra le vittime ci sono almeno quattro bambini. Rodrigo, 4 anni, il primo identificato, poi c’è la piccola Bianca, anche lei di 4 anni che tentava di fuggire dalle fiamme con la nonna, e altri due bambini minori di 8 anni.

    Il governo di Lisbona ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.
    “Le autorità portoghesi, con cui l’ambasciata d’Italia è in costante contatto, hanno escluso la presenza di italiani tra le vittime finora identificate”. Lo riferisce la Farnesina.

    In due auto ferme in mezzo ad una strada in un bosco sono stati trovati i cadaveri di 9 adulti e di due bambini. La polizia giudiziaria ha escluso che ci sia una mano criminale dietro a questa tragedia. L’incendio sarebbe divampato a causa di un fulmine caduto su un albero, in mezzo ad una vegetazione secca per la mancanza di pioggia da giorni. La diffusione fulminea delle fiamme è stata propiziata dalle alte temperature, sui 40 gradi, e da venti violenti fino a 200 chilometri all’ora. Il Papa questa mattina all’Angelus ha espresso vicinanza “al caro popolo portoghese” ed ha invitato i fedeli a pregare in silenzio per le vittime.

    Spagna e Francia hanno inviato mezzi aerei per aiutare il Portogallo a lottare contro le fiamme.

    Sono decollati da Ciampino due Canadair CL 415 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, diretti in Portogallo, a Montereal, per concorrere allo spegnimento dei vasti incendi che, anche a causa delle elevate temperature, stanno interessando le regioni di Bragança, Lisboa, Setúbal, e Santarém. I velivoli – fa sapere la Protezione civile – sono stati attivati da Bruxelles su richiesta del Governo portoghese nell’ambito del progetto europeo ‘EU-Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy’, d’intesa tra il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il capo dipartimento dei Vigili del fuoco, Bruno Frattasi.

    “Seguo con profondo sgomento, insieme a tutti gli italiani, le drammatiche notizie che giungono in queste ore, a seguito dei violentissimi incendi che stanno sconvolgendo l’area di Pedrógo Grande. Nel rinnovare la piena e immediata disponibilità dell’Italia, già avanzata dal Governo, ad offrire ogni forma di aiuto e sostegno ritenuti necessari, porgo a nome del popolo italiano e mio personale, sentimenti di profondo cordoglio”. Lo scrive il presidente Sergio Mattarella al presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa.

    La fitta nuvola di fumo creata dall’incendio rende però molto difficile l’intervento dei mezzi aerei. Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker ha attivato il meccanismo di assistenza della protezione civile Ue.

    Il presidente portoghese Marcelo Rebelo da Sousa e il premier Antonio Costa sono giunti a Lisbona. “E’ la maggior tragedia con vittime umane degli ultimi tempi” ha detto Costa. La polizia giudiziaria ha iniziato le procedure per identificare le vittime.

  10. giugno 20, 2017 alle 4:46 pm

    A.N.S.A., 20 giugno 2017
    Portogallo: nuovo grande incendio a 20 km da Pedrogao.
    Le condizioni meteorologiche nell’area rimangono difficili, con forti venti e temperature oltre i 40 gradi. (http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/06/20/portogallo-nuovo-grande-incendio-a-20-km-da-pedrogao_174c2f01-6877-4643-ad89-fc9e500bab9b.html)

    Gli incendi non danno tregua al Portogallo, immerso in tre giorni di lutto nazionale per le 64 vittime del disastro di Pedrogao Grande. Mentre i pompieri continuano a lottare contro le fiamme nella zona della strage e sperano di tenerle finalmente sotto controllo entro la fine della giornata, un altro grande incendio ritenuto ‘preoccupante’ dalla protezione civile è divampato a Gois, a circa 20 km da Petroga.

    Oltre 1.200 pompieri e nove mezzi aerei sono sempre impegnati nella lotta contro le fiamme a Pedrogao, nel Portogallo centrale. Altri 800 e quattro Canadair combattono ora l’incendio di Gois, che il comandante della protezione civile, Vitor Vaz Ointo, ha definito “molto veloce e esplosivo”. Le condizioni meteorologiche nell’area rimangono difficili, con forti venti e temperature oltre i 40 gradi.

    ———

    Portogallo, cade Canadair a Pedrogao.
    Non si hanno notizie per ora del pilota: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/06/20/portogallo-cade-canadair-a-pedrogao_18414428-dad7-412c-8384-31e30a54928e.html

  11. giugno 21, 2017 alle 10:26 pm

    A.N.S.A., 21 giugno 2017
    Vasto incendio nell’Oristanese.
    Tre distinti focolai, elicotteri e Canadair in azione: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/21/vasto-incendio-nelloristanese_06cb7bab-1a30-491b-baa6-807075ad2e4c.html

    ________________

    da Sardinia Post, 21 giugno 2017
    Vasto incendio nell’Oristanese, distrutti 400 ettari. Canadair in azione: http://www.sardiniapost.it/cronaca/vasto-incendio-nelloristanese-distrutti-400-ettari-canadair-azione/

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    da La Nuova Sardegna, 21 giugno 2017
    Vasto incendio nell’Oristanese: in fiamme 400 ettari.
    Il rogo minaccia le case a Villa Sant’Antonio. In azione Canadair ed elicotteri: http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2017/06/21/news/villa-sant-antonio-il-fuoco-minaccia-le-case-1.15517713

  12. giugno 23, 2017 alle 8:15 pm

    da L’Unione Sarda, 23 giugno 2017
    Un rogo minaccia le ville di Is Molas: fiamme arginate grazie all’elicottero. (Ivan Murgana): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/23/un_rogo_minaccia_le_ville_di_is_molas_fiamme_arginate_grazie_all-68-615557.html

  13. giugno 25, 2017 alle 11:38 am

    A.N.S.A., 24 giugno 2017
    Incendi: domato rogo in Gallura.
    Squadre a lavoro per ore a Rudalza fra Olbia e Golfo Aranci: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/24/incendi-domato-rogo-in-gallura_67a72bce-82a3-4d0a-8abe-7d1cc7c431fb.html

  14. giugno 26, 2017 alle 10:39 pm

    A.N.S.A., 26 giugno 2017
    Incendi:paura e case evacuate a Iglesias. Diversi ettari in fumo, in volo anche tre elicotteri. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/26/incendipaura-e-case-evacuate-a-iglesias_8c204b36-5b87-47ab-ad14-c35540a50e26.html)

    Maxi incendio alle porte di Iglesias, nel Sulcis. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio in zona case Montalbano: diverse abitazioni minacciate dal fuoco sono state già evacuate. Tutte le squadre a terra disponibili sono sul posto per tentare di arginare il vasto rogo, sulle cui cause non ci sono al momento certezze.

    In azione anche mezzi aerei: tre elicotteri e due Canadair stanno sganciando dall’alto una serie ininterrotta di ‘bombe’ d’acqua. Diversi ettari sono stati già divorati dall’incendio. A favorire le fiamme, il forte caldo aiutato dal vento. La Protezione civile ha allertato sin da subito il comune di Iglesias per coordinare le operazioni di spegnimento e mettere al sicuro la popolazione.

    STRADA CHIUSA – Anas comunica che a causa delle fiamme è temporaneamente chiusa la statale 126 Sud Occidentale Sarda dal km 33,600 al km 52,000. Il traffico in direzione Carbonia è stato deviato al km 52,000 sulla viabilità comunale di Iglesias. La chiusura del tratto si è resa necessaria per consentire l’intervento dei mezzi aerei antincendio.

    FASCIA SICUREZZA ATTORNO ALL’ABITATO – Il pericolo che le fiamme possano arrivare alle case alle porte di Iglesias sembra scongiurato: gli abitanti sono stati precauzionalmente allontanati dalla zona, il vecchio quartiere operaio di Monteponi, e forse già stasera potrebbero ricevere l’okay per tornare nelle loro abitazioni.

    L’incendio non è stato ancora domato ma, anche grazie al lavoro delle squadre da terra e di elicotteri e Canadair, è stata creata una fascia di sicurezza attorno all’abitato. Il rogo sta ora interessando le campagne di Sant’Antonio.

    Qualche residente anziano del rione invaso dal fumo è stato accompagnato per accertamenti al vicino Cto, uno degli ospedali della città: l’aria, soprattutto quando il fronte del fuoco si è avvicinato pericolosamente, era irrespirabile. Situazione sotto controllo, comunque: a parte qualche colpo di tosse in più, i medici non avrebbero rilevato nulla di preoccupante.

    PRONTO TERZO CANADAIR E QUARTO ELICOTTERO – Un quinto elicottero e un terzo Canadair sono pronti a intervenire nelle operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato alla periferia di Iglesias: già evacuate in via precauzionale diverse abitazioni del quartiere Monteponi, cuore del rogo. Lo fa sapere la Regione, che sta seguendo l’evoluzione dell’incendio dalla sala operativa attiva 24 ore su 24.

    In campo tutte le squadre a terra del Corpo forestale, dei volontari di Protezione civile, dell’agenzia Forestas e dei vigili del fuoco, oltre i mezzi aerei. L’assessora con delega alla Protezione civile, Donatella Spano, è in stretto contatto con il sindaco di Iglesias e rinnova, specie alla luce dell’ondata di calore che sta investendo l’Isola, l’appello a tenere comportamenti responsabili a tutela dell’incolumità propria e degli altri nonché del patrimonio ambientale, evitando ogni azione rischiosa e seguendo scrupolosamente le norme di sicurezza.

    La macchina antincendi è stata impegnata – utilizzando mezzi aerei regionali e nazionali – anche a a Genoni, Quartu Sant’Elena, Riola Sardo, Villamar e Domus De Maria. Restano attivi gli incendi a Iglesias, avvistato intorno alle 14.15 e dove il primo elicottero è intervenuto alle 14.45 dalla vicina base di Marganai, Sorradile e a Illorai, dove è appena scoppiato.

    ALLERTA ARANCIONE – Giornata pesante in Sardegna sul fronte incendi con il rogo di Iglesias che sta impegnando squadre a terra e dal cielo. Anche domani sarà un giorno a rischio: l’allerta arancione, che oggi riguarda il Campidano, sarà estesa a quasi tutta la Sardegna.

    E si parla di “attenzione rinforzata”: è la situazione in cui, spiega la Protezione civile, le condizioni sono tali che, ad innesco avvenuto, il rogo, se non tempestivamente affrontato, può raggiungere dimensioni tali da essere difficilmente contrastabile con le forze ordinarie. E può essere necessario il concorso della flotta statale. Solo in alcune zone della Sardegna ci sarà il codice giallo: Ogliastra, Marghine, parte del nord ovest e una piccolissima fetta del Sulcis.

  15. giugno 27, 2017 alle 11:06 pm

    A.N.S.A., 27 giugno 2017
    Rogo Sorradile da cabina elettrica-
    Regione si costituirà parte civile contro Enel: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/27/rogo-sorradile-da-cabina-elettrica_f64c6074-e294-401f-aaaa-dbb20854c739.html

  16. giugno 29, 2017 alle 2:48 pm

    A.N.S.A., 28 giugno 2017
    Vari roghi nell’Isola, interventi aerei.
    A Genoni, Ruinas, Segariu, Las Plassas, Budoni, Anela, Tortolì: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/28/vari-roghi-nellisola-interventi-aerei_e8da9d21-70e5-4c72-ae29-8d4434106d3d.html

  17. luglio 3, 2017 alle 2:48 pm

    in Sicilia.

    da Il Fatto Quotidiano, 2 luglio 2017
    Sicilia, emergenza incendi da Taormina a Castellammare del Golfo: fumo e caos in autostrada.
    L’estate entra nel vivo e come sempre in Sicilia scoppia l’emergenza incendi. Panico tra gli automobilisti per il fumo che ha invaso l’autostrada A18 a causa delle fiamme alte sulle colline nella zona di Taormina, dove ci sono diversi focolai d’incendio: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/02/sicilia-emergenza-incendi-da-taormina-a-castellammare-del-golfo-fumo-e-caos-in-autostrada/3702293/

  18. luglio 9, 2017 alle 11:58 am

    A.N.S.A., 8 luglio 2017
    Incendi: in azione elicotteri e Canadair.
    Fiamme a Villacidro, Arborea, Orune, Dolianova e Bonarcado. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/08/incendi-in-azione-elicotteri-e-canadair_6cfe91a4-322a-484d-a5ee-550043fcde57.html)

    CAGLIARI, 8 LUG – Le alte temperature registrate in Sardegna – la Protezione civile aveva infatti diramato un bollettino di allerta meteo – e il vento hanno alimentato numerosi incendi. Sei gli interventi in cui sono intervenuti i mezzi della flotta regionale, in un caso è anche arrivato un Canadair.
    Gli incendi sono iniziati nella prima mattinata. Alle 9.30 un rogo si è sviluppato a Villacidro, nel Medio Campidano, ed è stato necessario l’intervento di un elicottero per domarlo. Più impegnativo il rogo di macchia mediterranea divampato ad Arborea, nell’Oristanese. Le squadre a terra composte da Protezione civile, Vigili del fuoco, Corpo forestale, agenzia Forestas, barracelli e volontari, hanno cercato di circoscrivere le fiamme, ma è stato necessario l’intervento di tre elicotteri e un Canadair.
    Sempre nell’Oristanese, a Bonarcado, si è sviluppato un altro incendio che ha richiesto l’intervento di due mezzi aerei della flotta regionale.
    Vasto incendio anche a Orune, domato tempestivamente con l’intervento di un elicottero. L’ultimo rogo, subito spento, si è sviluppato invece tra Soleminis e Dolianova; in questo caso è intervenuto un solo mezzo aereo delle flotta regionale.
    Non si registrano fortunatamente danni ad aziende o abitazioni.

  19. luglio 9, 2017 alle 10:34 pm

    come di consueto.

    A.N.S.A., 9 luglio 2017
    Incendi: case evacuate nel Sulcis.
    In azione cinque elicotteri della flotta regionale: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/09/incendi-case-evacuate-nel-sulcis_5f3eaa99-c1ab-4ada-a5f7-d4c003b6c7c9.html

    ———–

    Incendi da Sicilia ad Amiata.
    23 interventi flotta Stato. E 7 Regioni non hanno elicotteri: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/07/09/incendi-da-sicilia-ad-amiata_6221c323-5b14-43d8-849f-0086ac602c1b.html

  20. luglio 10, 2017 alle 2:48 pm

    in California.

    A.N.S.A., 10 luglio 2017
    California ancora in fiamme, 8.000 evacuati.
    Caldo record e venti forti. Ancora incendi anche in Colorado: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2017/07/09/usa-vasti-incendi-in-california_3b002fc5-2bd2-405b-a812-704971e557ee.html

  21. luglio 11, 2017 alle 2:48 pm

    mezza Italia al rogo.

    A.N.S.A., 11 luglio 2017
    Ancora incendi, soprattutto a Sud. Raggi: a Roma quasi quadruplicati.
    Sindaco di Messina, dietro a roghi ci sono incendiari: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/11/ancora-incendi-soprattutto-a-sud.-raggi-a-roma-quasi-quadruplicati_922f994c-1b1b-4c54-983d-6ea21c6bdf54.html

  22. luglio 13, 2017 alle 2:54 pm

    A.N.S.A., 13 luglio 2017
    Incendi: brucia ancora la Sicilia, esercito sul Vesuvio. Due morti in Calabria.
    Ieri oltre 1.200 interventi in Italia per gli incendi boschivi e di vegetazione da parte dei vigili del fuoco: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/11/ancora-incendi-soprattutto-a-sud.-raggi-a-roma-quasi-quadruplicati_922f994c-1b1b-4c54-983d-6ea21c6bdf54.html

    ______________

    da La Stampa, 13 luglio 2017
    L’Italia nel mirino di 600 piromani. Gli interessi che scatenano i roghi.
    Gli investigatori: “Attacchi alle aree protette e ritorsioni contro le amministrazioni locali”. Condanne alte ma pochi restano in cella. Sotto accusa anche gli operai forestali stagionali: http://www.lastampa.it/2017/07/13/italia/cronache/litalia-nel-mirino-di-piromani-gli-interessi-che-scatenano-i-roghi-hn9RxHqK9BRZYyodFXyqFP/pagina.html

  23. luglio 13, 2017 alle 9:51 pm

    A.N.S.A., 13 luglio 2017
    Incendi: massima allerta in Gallura. Tutti i comuni attivi con i Coc, pronti piani di evacuazione. MAESTRALE COMPLICA SPEGNIMENTO IN GALLURA. EVACUATE 400 PERSONE IN GALLURA. VENTI MALATI PSICHICI ABBANDONANO STRUTTURA SANITARIA AD ARZANA: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/13/incendi-massima-allerta-in-gallura_3783a904-a5e8-437a-89f8-ef077d44cf56.html

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    da L’Unione Sarda, 13 luglio 2017
    Il nord Sardegna va a fuoco: centinaia di persone evacuate: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/13/a_fuoco_la_sardegna_al_nord_centinaia_di_evacuati-68-622846.html

    ————

    Arzana, rogo minaccia la casa protetta di Is Tanas: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/13/incendio_ad_arzana_le_fiamme_minacciano_il_centro_abitato-68-622767.html

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    da La Nuova Sardegna, 13 luglio 2017
    Incendi, il maestrale complica le operazioni di spegnimento in Gallura: 400 evacuati.
    Con il calare del sole i mezzi aerei si sono fermati e l’emergenza non cesserà perché, secondo le previsioni, il vento non diminuirà la sua forza e domani sarà una nuova giornata di bollino rosso per la Gallura: http://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2017/07/13/news/incendi-il-maestrale-complica-le-operazioni-di-spegnimento-in-gallura-1.15609135

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    Arzana, ore di paura: le fiamme accerchiano il paese.
    Un violento incendio ha minacciato l’abitato e alcune case sono state evacuate. Fiamme anche tra Siniscola e San Teodoro. (Giusy Ferreli): http://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2017/07/13/news/arzana-ore-di-paura-le-fiamme-accerchiano-il-paese-1.15608729

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    da Sardinia Post, 13 luglio 2017
    Roghi in Gallura e Ogliastra, evacuate case. Convocato comitato operativo: http://www.sardiniapost.it/cronaca/roghi-in-gallura-e-ogliastra-evacuate-case-convocato-comitato-operativo/

  24. luglio 14, 2017 alle 2:54 pm

    effetti di una riforma cialtrona.

    da Il Fatto Quotidiano, 14 luglio 2017
    Incendi, non solo elicotteri fermi: con “l’estinzione” della Forestale non c’è più neanche la prevenzione dei boschi.
    Tra gli effetti della riforma Madia che ha voluto l’accorpamento con carabinieri e vigili del fuoco non ci sono solo i velivoli antincendio bloccati a terra. Ma anche figure professionali dequalificate, presidio del territorio smantellato, pasticci burocratici e Regioni depotenziate. I sindacati: “Rivoluzione? Piuttosto una soppressione affrettata”. (Valerio Valentini) (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/14/incendi-non-solo-elicotteri-fermi-con-lestinzione-della-forestale-non-ce-piu-neanche-la-prevenzione-dei-boschi/3726844/)

    Direttori operativi dequalificati, presidio sul territorio smantellato, complicazioni burocratiche interminabili e Regioni depotenziate. Mentre l’Italia brucia, tutte le storture e i ritardi della riforma Madia vengono a galla: non riguardano soltanto gli elicotteri dell’antincendio boschivo costretti a restare a terra, che già è paradossale. A distanza di 7 mesi dalla sua entrata in vigore, la “rivoluzione” voluta dalla ministra della Pubblica amministrazione si rivela un sostanziale flop. Causato, soprattutto, dalla soppressione del Corpo Forestale dello Stato. “Una soppressione affrettata, fatta in nome della semplificazione, che non ha tenuto conto delle prevedibili complicazioni che si sarebbero verificate. E che puntualmente sono emerse in tutta la loro evidenza proprio nel momento della verità” commenta Gabriele Pettorelli, coordinatore nazionale dei Forestali per il Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco.

    Il pasticcio della riforma arriva nell’annus horribilis dell’ultimo decennio per le emergenze incendio. Dal primo gennaio ad oggi sono state 764 le richieste di soccorso aereo: nel 2007 erano state 722 nello stesso periodo nel 2007, nel 2012 458. Non è un caso, secondo Pettorelli: “Sopprimendo la Forestale si è notevolmente indebolita quell’opera di presidio sul territorio e di prevenzione che era propria dei nostri uomini”. Erano 8mila, fino al 31 dicembre 2016: poi sono stati distribuiti tra i vigili del fuoco (360 appena) e la Pubblica amministrazione (circa 1240). Ma è ai carabinieri che sono stati destinati in modo massiccio: ben 6400. Ed è stato un passaggio che ha lasciato conseguenze pesanti. Soprattutto per quanto riguarda il ruolo dei cosiddetti Dos, ovvero i direttori operativi degli spegnimenti: sono coloro che sono in grado di coordinare i lavori in caso di emergenza. La Forestale era particolarmente preparata in questo compito e le ex guardie trasferite tra i pompieri speravano di vedersi riassegnare automaticamente quell’incarico (i carabinieri non operano nell’antincendio). Così non è stato. E così da un lato i vigili del fuoco sono stati costretti a una corsa contro il tempo per formare il proprio personale in questa difficile mansione, dall’altro molti ex forestali specializzati si sono ritrovati relegati in ruoli di minore responsabilità o parcheggiati senza mansioni, nell’attesa di decreti attuativi previsti nella riforma. E nell’attesa, chissà, della prossima emergenza.

    Poi c’è la storia dei mezzi aerei di soccorso. “Qui il cortocircuito nasce dalle difficoltà legate al passaggio di proprietà dei mezzi della Forestale” racconta il coordinatore del Conapo. Fino all’anno scorso, la Forestale poteva mettere a disposizione dello Stato una flotta di 32 elicotteri, di cui ben 30 in grado di intervenire per spegnere gli incendi. Al primo gennaio 2017 sono transitati tutti sotto la proprietà dei carabinieri. Che ne hanno trattenuti per sé la 13, convertendoli però ad altre finalità. Cinque dei 18 Ab412, velivoli di dimensione media capaci di trasportare fino a 1000 litri d’acqua, e tutti gli 8 nh500, piccoli ma maneggevoli, utilissimi in situazioni critiche. Tredici elicotteri che fino all’anno scorso operavano in casi d’incendio, e quest’anno no. Ma non è finita qui. Perché dei 17 mezzi aerei assegnati ai vigili del fuoco per effettuare operazioni di spegnimento, in questi giorni ne vengono impiegati appena 7. Si tratta dei 4 S-64, enormi “gru volanti” in grado di sganciare fino a 9mila litri per volta, e di 3 Ab412. Solo 3, a fronte dei 13 modelli finiti nella disponibilità dei pompieri.

    Com’è possibile? Secondo Pettorelli, il motivo è semplice. “La riforma Madia ha provocato tutta una serie di complicanze burocratiche e ora, nel momento della verità, i nodi arrivano al pettine”. Da un lato i problemi legati ai protocolli di volo. “Quelli dei forestali erano diversi da quelli adottati dai vigili del fuoco: per cui molti piloti hanno dovuto rivedere le procedure e questo ha prodotto ritardi”. Poi c’è il problema della manutenzione. “Sembra assurdo – prosegue Pettorelli – ma si è arrivati a luglio, cioè al mese più critico dell’anno, con vari elicotteri non autorizzati a volare”. La prima parte del 2017 ha visto una corsa contro il tempo per riassegnare ruoli e competenze un tempo svolti dai Forestali: così anche la manutenzione è stata ritardata. Risultato? Elicotteri parcheggiati negli hangar, in attesa di un certificato, mentre i boschi sono in fiamme. Quelli che fino al 2016 appartenevano alla Forestale non sono gli unici velivoli di cui dispone lo Stato. La flotta italiana conta anche su 16 Canadair, dislocati su 14 diverse basi sul territorio nazionale, più altri mezzi – privati, talvolta, o messi a disposizione dalle Capitanerie di porto – cui ci si affida attraverso delle convenzioni ad hoc.

    Ma è evidente che i problemi connessi alla riforma Madia si fanno sentire. Soprattutto per le Regioni, cui compete la gestione dell’antincendio boschivo, per il quale sono obbligate a mettere a punto ogni anno un piano specifico. Alcune – come il Veneto e la Toscana – hanno deciso, nel tempo, di organizzarsi in maniera sempre più autonoma, facendo affidamento sui propri dipendenti o sui volontari della Protezione Civile. La maggior parte, però, continua a scegliere la soluzione più canonica delle convenzioni. Che, fino all’anno scorso, venivano stipulate sempre con la Forestale e i vigili del fuoco. Ora che il primo di questi corpi è stato soppresso e il secondo è costretto a fare i salti mortali per coprire tutti gli interventi, la situazione è molto più complicata. Soprattutto perché a non essere operativi sono appunto i mezzi aerei. Un esempio su tutti riguarda la regione più martoriata dalle fiamme in questi giorni. La Sicilia, fino a tutto il 2016, ha potuto contare su 4 Ab412: li utilizzava praticamente come propri, ma di fatto appartenevano alla Forestale. Non è più così, da quest’anno. E i risultati sono nelle pagine della cronaca.

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    Incendi Vesuvio, dalla camorra alla vendetta privata: al via le indagini. “Erano previste demolizioni di abusi”.
    Pochi dubbi, ormai, sul fatto che si sia trattato di roghi di natura dolosa, ma bisognerà prima di tutto capire se dietro il disastro di questi giorni ci sia un’unica regia. Alessandro Pennasilico, procuratore capo di Torre Annunziata: “Parliamo di ipotesi tanto credibili che sarebbe azzardato concentrarsi su un’unica pista, soprattutto in questi primi giorni in cui la maggior parte delle risorse sono ancora spese sul fronte dei roghi e della sicurezza”. (Luisiana Gaita): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/13/incendi-vesuvio-dalla-camorra-alla-vendetta-privata-al-via-le-indagini-erano-previste-demolizioni-di-abusi/3727859/

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    Incendi, Sud in ginocchio: centinaia di roghi, 600 turisti evacuati a Metaponto. In Calabria ci sono le prime due vittime.
    Si lavora senza sosta nello spegnimento degli incendi nei territori di Ottaviano, Ercolano e Torre del Greco. In Basilicata situazione critica sulla costa: 3 campeggi evacuati. Intanto gli oltre 600 ospiti del resort di S. Vito Lo Capo non rientreranno fino a sabato. Martina: “Adesso pensiamo all’emergenza, dopo risaliremo alle cause”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/13/incendi-sud-ginocchio-centinaia-di-roghi-600-turisti-evacuati-metaponto-calabria-ci-sono-le-prime-due-vittime/3726842/

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    Incendi, ecco cosa resta del parco del Vesuvio dopo i roghi che hanno devastato l’area per oltre due chilometri: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/11/incendi-ecco-cosa-resta-del-parco-del-vesuvio-dopo-i-roghi-che-hanno-devastato-larea-per-oltre-due-chilometri/3723331/

  25. luglio 14, 2017 alle 7:35 pm

    è come un bollettino di guerra.

    A.N.S.A.14 luglio 2017
    Incendi: mille evacuati in Gallura. Fiamme anche in centro a Sciacca.
    Piromane arrestato a Roma, verso la normalità sul Vesuvio: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/11/ancora-incendi-soprattutto-a-sud.-raggi-a-roma-quasi-quadruplicati_922f994c-1b1b-4c54-983d-6ea21c6bdf54.html

  26. luglio 15, 2017 alle 7:49 pm

    A.N.S.A., 15 luglio 2017
    Roghi dolosi in Sardegna, indagini.
    Proseguono operazioni di bonifica in Gallura e nel Nuorese: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/15/roghi-dolosi-in-sardegna-indagini_03b84705-ad07-41df-b930-845ea521eea7.html

  27. luglio 16, 2017 alle 6:40 pm

    A.N.S.A., 16 luglio 2017
    Incendi: fiamme in città a Olbia.
    Riprende vigore rogo divampato nei giorni scorsi: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/16/incendi-fiamme-in-citta-a-olbia_a44b2ff0-a2e4-4311-8532-90e103b6838d.html

    ——–

    Ancora incendi, rogo a Piancastagnaio, fiamme all’Elba e a Capalbio.
    Torre Lago, a fuoco storico ristorante tra lungomare e pineta: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/16/rogo-a-piancastagnaio-fiamme-allelba_e3c419e7-fb6c-482b-b895-0efe632910bf.html

    ____________________________

    da L’Unione Sarda, 16 luglio 2017
    Ancora incendi in Sardegna: fiamme a Molentargius, Olbia e Alà dei Sardi: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/16/ancora_incendi_in_sardegna_fiamme_ad_al_dei_sardi_e_molentargius-68-623745.html

    ____________________

    da La Nuova Sardegna, 16 luglio 2017
    Ancora incendi, fiamme in città a Olbia: evacuata una casa.
    Riprende vigore rogo divampato nei giorni scorsi. Ma in poco tempo le fiamme vengono spente: http://www.lanuovasardegna.it/italia-mondo/2017/07/16/news/incendi-fiamme-in-citta-a-olbia-1.15619988

  28. luglio 17, 2017 alle 2:42 pm

    A.N.S.A., 17 luglio 2017
    Arrestato piromane in Parco Cilento.
    Sorpreso in flagranza reato da carabiniere non in servizio: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/07/17/arrestato-piromane-in-parco-cilento_eac8f682-279b-43b5-9414-3d70d010de52.html

    ———–

    Incendi: otto interventi con mezzi aerei.
    Fiamme a San Vero Milis, Bari Sardo, Guspini e in Gallura: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/17/incendi-otto-interventi-con-mezzi-aerei_bdd4e861-2709-4977-8cf5-b6f10cb3a6ae.html

    _________________

    da L’Unione Sarda, 17 luglio 2017
    Notte di fuoco a Flumini: incendi appiccati a pochi metri dalle abitazioni: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/17/notte_di_fuoco_a_flumini_di_quartu_incendi_appiccati_a_pochi_metr-68-624009.html

    _____________

    da La Nuova Sardegna, 17 luglio 2017
    Incendi, lotta senza sosta in tutta l’isola: anche oggi allerta.
    Nel Sassarese e in Gallura pericolo elevato a causa del vento. Arrivano nuovi fondi regionali. (Silvia Sanna): http://www.lanuovasardegna.it/regione/2017/07/17/news/incendi-lotta-senza-sosta-in-tutta-l-isola-anche-oggi-allerta-1.15623212

    ————-

    Quartu, le fiamme lambiscono le case di Flumini.
    Dura battaglia delle forze antincendio per domare le fiamme. In molti hanno lasciato le abitazioni: http://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2017/07/17/news/quartu-le-fiamme-lambiscono-le-case-di-flumini-1.15623348

  29. luglio 18, 2017 alle 2:50 pm

    A.N.S.A., 17 luglio 2017
    Incendi: brucia la pineta di Castelfusano. Raggi: “Roma non sia lasciata sola”. Paura anche a Napoli sulla collina di Posillipo.
    Arrestato un uomo, è un giovane idraulico: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/17/incendi-arrestato-un-piromane-in-campania_ce6c27c8-41d5-472b-999b-a6baaa09ecb1.html

    ———

    Tenta appiccare rogo in Parco,denunciato.
    Stava dando fuoco a sterpaglie con accendino a Lecce: http://www.ansa.it/puglia/notizie/2017/07/17/tenta-appiccare-rogo-in-parcodenunciato_59f52664-cfef-49af-b109-7b815e2643a8.html

    _________________

    da L’Unione Sarda, 17 luglio 2017
    San Vero Milis, le fiamme avvolgono il paese: sul posto i vigili del fuoco: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/17/san_vero_milis_le_fiamme_avvolgono_il_paese_sul_posto_i_vigili_de-68-624189.html

    ————

    Bari Sardo, incendio nell’altopiano di Teccu: in azione due elicotteri: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/17/bari_sardo_incendio_nell_altopiano_di_teccu_in_azione_due_elicott-68-624155.html

  30. luglio 18, 2017 alle 6:58 pm

    non basta essere “amareggiati”, bisogna sanzionare!

    A.N.S.A., 18 luglio 2017
    Incendi: appello sindaco S.Vero Milis. “Campi incolti non puliti nonostante l’ordinanza”. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/18/incendi-appello-sindaco-s.vero-milis_dea074e7-34a0-4055-bc04-8902de304f21.html)

    CAGLIARI, 18 LUG – Appello alla cittadinanza per la pulizia dei campi incolti dal sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi dopo l’incendio di ieri che ha richiesto l’intervento dei mezzi aerei.
    Il primo cittadino si dice amareggiato nel “dover constatare che, nonostante l’ordinanza, molti terreni erano incolti e che le siepi di canne non curate hanno facilitato il propagarsi delle fiamme e reso difficile l’opera di spegnimento. Questa considerazione e i dovuti provvedimenti – ammonisce – saranno oggetto di analisi ed azione, una volta concluso lo stato di allerta e verrà il triste momento della conta dei danni”. Tedeschi fa sapere che al momento la situazione è “sotto controllo:, il fuoco è stato domato, ma ci sono ancora dei fumaioli monitorati dagli agenti del corpo forestale ed un elicottero è pronto ad intervenire”. “Non si può ancora esser certi del fattore scatenante – sottolinea – le indagini sono ancora in corso e per ora possiamo solo confermare che è iniziato nei campi alle spalle del complesso scolastico e che alimentato dal vento, si è propagato bruciando gli orti e la campagna in direzione di Tramatza”. Il sindaco ricorda anche che è stato necessario per precauzione, “evacuare alcune case nella zona dell’Etfas”. Infine Tedeschi ringrazia a nome di tutta l’amministrazione, la protezione civile, i vigili del fuoco, la guardia forestale e la compagnia barracellare locale “per la loro costante presenza e supporto alle operazioni di spegnimento”, oltre alla polizia municipale “e tutte le persone che si sono adoperate a sostegno degli operatori”.

    __________________________

    da Sardinia Post, 18 luglio 2017
    Incendi nell’Isola, 2mila ettari di bosco in fumo ad Alà dei Sardi: http://www.sardiniapost.it/cronaca/incendi-nellisola-2mila-ettari-bosco-fumo-ad-ala-dei-sardi/

  31. luglio 19, 2017 alle 5:53 pm

    A.N.S.A., 19 luglio 2017
    Incendi: Curcio, 2017 record interventi ultimi 10 anni.
    Finora 955 richieste, in una settimana 325: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/17/incendi-arrestato-un-piromane-in-campania_ce6c27c8-41d5-472b-999b-a6baaa09ecb1.html

    ———–

    Incendi, inasprite le pene per i piromani.
    Il governo ha appena presentato un emendamento al decreto per il Mezzogiorno: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/07/19/incendi-inasprite-le-pene-per-i-piromani_77037b6b-e0cd-49ce-8977-f0ec0d7e4903.html

  32. luglio 20, 2017 alle 2:46 pm

    da L’Unione Sarda, 20 luglio 2017
    Quartu, nuova ondata di incendi: si ripete il copione. (Giorgia Daga): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/07/20/quartu_nuova_ondata_di_incendi_si_ripete_il_copione-68-625159.html

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