Cagliari, Gay Pride 2013


Tolleranza, niente discriminazioni, rispetto, pari diritti per tutti.

Questa è una società davvero di tutti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

La centrale a biomassa di Decimoputzu (CA) utilizza liquami bovini e ha violato la legge.


 

La Provincia di Cagliari – Polizia provinciale ha comunicato (nota prot. n. 56476 USECPC del 17 giugno 2013 l’avvenuto svolgimento di tre sopralluoghi (6 e 12 febbraio 2013 e 8 marzo 2013) presso il cantiere della centrale a biomassa (in corso di completamento) della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La Polizia provinciale di Cagliari ha accertato l’avvenuto ripetuto conferimento all’impianto, “tramite autocisterna, dei reflui zootecnici provenienti da un … allevamento di bovini di proprietà della Società Agricola F.lli Medda”, in seguito stoccati “nella Prevasca Liquami dell’impianto”. Leggi tutto…

Non si può derogare al principio del legame cacciatore-territorio.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

 

 

 

Importante pronuncia della Corte costituzionale in materia di caccia e, in particolare, riguardo il legame cacciatore – territorio.

Con la sentenza n. 142 del 20 giugno 2013, il Giudice delle leggi ha  dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 43, commi 6, 6 bis e 6 ter, della legge regionale Abruzzo 28 gennaio 2004, n. 10 (Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente), in quanto “la previsione di un unico comparto regionale pone in essere una deroga non consentita alla regolamentazione della caccia alle specie migratorie contenuta nell’art. 14, comma 1, della legge n. 157 del 1992”.

La giurisprudenza costituzionale costante ha riconosciuto nei principi di cui alla legge n. 157/1992 e s.m.i. “il  nucleo minimo di tutela della fauna selvatica vincolante per le Regioni e le Province autonome (vds. per tutte Corte cost. n. 4/2000). Leggi tutto…

Ma l’arte può uccidere gli alberi?


la spezia piazza verdi

Veramente, strani esseri, gli umani. Per esempio, creano, attraverso l’arte, delle meravigliose opere che abbelliscono le nostre case e le nostre città, allietano i sensi e alleggeriscono il peso della vita quotidiana ma, talvolta, non si preoccupano di difendere le opere d’arte già esistenti, create da un’artista vegliarda, assai brava, una tale che si fa chiamare Madre Natura, in auge da diversi secoli.

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Nel processo sugli abusi edilizi a Chia (Domus de Maria) l’arch. Massimo Pisu è stato assolto.


Domus de Maria, Torre di Chia e foce del Rio di Chia

Domus de Maria, Torre di Chia e foce del Rio di Chia

Lo scorso 29 settembre 2012 su questo blog veniva data la notizia relativa a una sentenza del Tribunale di Cagliari relativa a condanne per abusi edilizi presso il Rio di Chia (Domus de Maria, CA).

La notizia era stata ripresa dai Quotidiani regionali, ma conteneva un deprecabile errore: l’arch. Massimo Pisu è stato assolto e non figura fra le persone ritenute responsabili delle opere non autorizzate. Leggi tutto…

La Sardegna al rogo. E gli incendiari?


Golfo Aranci, Capo Figari (com'era fino al 24 giugno 2013)

Golfo Aranci, Capo Figari (com’era fino al 24 giugno 2013)

Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”

Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Leggi tutto…

Niente “Costa Smeralda 2”, abbiamo scherzato!


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.

Questo è il senso della nota del Comune di Arzachena – S.U.A.P. prot. n. 23144 del 25 giugno 2013, con la quale vien detto al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna che “agli atti … non risulta presentato alcun programma di investimenti turistico-edilizi da Soc. immobiliari facenti capo alla Qatar Holding”, ma solo “singole richieste di ampliamento di fabbricati ‘rurali’ ubicati fuori dal centro urbano (e/o frazioni) ai sensi della L.R. n. 4/2009 (Piano Casa)”. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea apre alle coltivazioni OGM.


campo di mais

campo di mais

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, IX Sezione, con ordinanza dell’8 maggio 2013, causa C-542/12, ha deciso in via pregiudiziale che “il diritto dell’Unione Europea dev’essere interpretato nel senso che la messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais Mon 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e dette varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, come modificata dal regolamento n. 1829/2003. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008, dev’essere interpretato nel senso che non consente a uno Stato membro di opporsi alla messa in coltura sul suo territorio di detti organismi geneticamente modificati per il fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione nazionale costituirebbe una misura di coesistenza volta a evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati in altre colture”. Leggi tutto…

Portoscuso: sequestrato l’impianto di trattamento delle acque dell’Eurallumina.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

 

Carabinieri del N.O.E., su decreto del G.I.P. del Tribunale di Cagliari e richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, hanno provveduto al sequestro preventivo dell’impianto di trattamento delle acque Tecom dell’Eurallumina s.p.a., nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso (CI).

L’accusa (tentato abuso d’ufficio in concorso e falso ideologico) sarebbe inerente a caratteristiche e pareri ritenuti non veritieri. Indagati il direttore del Servizio regionale S.A.V.I. Gianluca Cocco, il Direttore dei Servizi ambientali della Provincia di Carbonia-Iglesias Fulvio Bordignon e il dirigente dell’Azienda Nicola Candeloro. Leggi tutto…

I muri entrano in mare, sulla spiaggia del Poetto.


Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Le spiagge appartengono al demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono liberamente frequentabili dai cittadini, a parte le aree dove siano state rilasciate legittime concessioni demaniali.

Talvolta vengono autorizzate anche delle recinzioni in muratura degli spazi in concessione, ma difficilmente fin dentro il mare. Leggi tutto…

Reportage sulla speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ampio e documentato reportage di Ferruccio SansaThomas Mackinson e Roberto Morini per Il Fatto Quotidiano sulla speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna, lunedi 24 giugno 2013.

Da leggere, per riflettere e rimboccarsi le maniche, perché non c’è più tempo da perdere.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…

Alta velocità fiorentina: sequestri penali di discariche abusive.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto in numerose occasioni accertamenti e controlli sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

La magistratura ha aperto in proposito un procedimento penale. Leggi tutto…

La speculazione immobiliare lungo le coste sarde su Il Fatto Quotidiano.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Tutto quello che non avete mai immaginato e mai osato chiedere sulla speculazione immobiliare lungo le coste (e non solo) della Sardegna lo trovate nelle pagine de Il Fatto Quotidiano, in edicola lunedi 24 giugno 2013.

Naturalmente gli abbiamo dato una mano. Leggi tutto…

Per un parco naturale sulle coste di Bosa.


Grifone (Gyps fulvus)

Grifone (Gyps fulvus)

E’ l’incontaminata costa fra Bosa e Alghero, regno dei Grifoni (Gyps fulvus) e di altri rapaci, in uno straordinario contesto ecologico, tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE).

A due passi uno splendido centro storico, il castello medievale dei Malaspina, sas Conzas, il Temo che si snoda, navigabile, verso il mare.

Un luogo straordinario dove un parco naturale potrebbe costituire il fondamentale strumento di salvaguardia ambientale unito alla promozione del turismo sostenibile, della ristrutturazione del centro storico, della valorizzazione dei prodotti agropastorali locali, di nuove opportunità lavorative. Leggi tutto…

Vinyls, “bomba ecologica” alla deriva.


Porto Torres, zona industriale

Porto Torres, zona industriale

anche su La Nuova Sardegna (“Porto Torres, vengono al pettine i nodi di scelte irresponsabili”), 21 giugno 2013

 

 

 

In questa nostra povera Sardegna sempre più Sardistàn, l’oscura isola nel bel mezzo del Mediterraneo, può anche accadere che 500 tonnellate di sostanze cancerogene e altamente pericolose per l’ambiente e per la salute pubblica siano formalmente abbandonate alla buona volontà di lavoratori senza stipendio e con la certezza del licenziamento dopo la dichiarazione di fallimento della propria azienda entro pochi giorni. Sembra follìa, è solo realtà e – come sempre – supera la fantasia. Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile.


 

Il 20 giugno 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari, all’avvìo del dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.

Il processo riprenderà l’8 ottobre 2013.

Oltre ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è la santa prescrizione che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto. Leggi tutto…

La “truffa” dell’energia eolica in Italia.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

 

 

Può un’energia da fonte rinnovabile, un’energia “pulita”, diventare dannosa per l’ambiente e la società?

Purtroppo sì.

E’ il caso dell’energia eolica, così come viene realizzata in Italia.

Lo affermano in modo estremamente documentato varie associazioni ecologiste come gli Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF.

Lo spiega molto bene Riccardo Bocca, in un ampio servizio giornalistico per L’Espresso. Leggi tutto…

Il “Canado Club” di Donoratico, forse l’anteprima dell’eco-resort “Paradù”?


Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della "ristrutturazione" (da Bing Maps)

Castagneto Carducci, Donoratico, il Cantiere navale prima della “ristrutturazione” (da Bing Maps)

A breve distanza dall’ex Club-Med di Marina di Castagneto-Donoratico (Castagneto Carducci, LI), oggetto del progetto di eco-resort “Paradù” del quale molto si discute in questi ultimi mesi, sorge il Canado Club, villaggio turistico realizzato dalla ristrutturazione del Cantiere navale dei della Gherardesca.

Nel vigente piano strutturale di Castagneto Carducci, in particolare nel suo regolamento urbanistico, così se ne parla (capitolo 6 – I sistemi di paesaggio. Unità di paesaggio 3, pagg. 158-159):

Contrasti ed antagonismi. Leggi tutto…

Chi e perché ha chiuso l’accesso alla spiaggia dello Scoglio di Peppino (Castiadas)?


Castiadas, chiusura della viabilità di accesso alla spiaggia dello Scoglio di Peppino

Castiadas, chiusura della viabilità di accesso alla spiaggia dello Scoglio di Peppino

La spiaggia dello Scoglio di Peppino, sul litorale di Castiadas (CA), è piuttosto famosa per la sua bellezza, nonostante sia assediata da edilizia turistica e da concessioni demaniali per ombrelloni e sdraio.

Recentemente qualcuno ha pensato bene di chiuderne la principale viabilità di accesso che costeggia il complesso turistico-edilizio “IGV Santagiusta”: percorsi alternativi di accesso alla spiaggia non ve ne sono, a meno di sobbarcarsi una lunga deviazione, proprio l’ideale per chi, magari, ha difficoltà motorie o è avanti negli anni. Leggi tutto…

Indirizzi della Regione autonoma della Sardegna in materia di diritti di uso civico.


Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

In questi ultimi anni, finalmente, è cresciuto in Sardegna l’interesse in materia di diritti di uso civico e per la gestione dei demani civici.

Le aree rientranti nei demani civici, al termine delle operazioni di accertamento regionali, giungeranno circa a un quinto della Sardegna, un’opportunità interessantissima per la salvaguardia di un importante patrimonio ambientale e la sua corretta fruizione economico-sociale.

Ora la Regione autonoma della Sardegna – con deliberazione Giunta regionale n. 21/6 del 5 giugno 2013 – ha dettato gli indirizzi conoscitivi e applicativi riguardo i procedimenti amministrativi della materia.

Alcuni punti sono di estremo interesse.  Leggi tutto…