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Una discarica abusiva da bonificare nelle campagne di Quartucciu (CA).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (3 giugno 2014) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa a un’ampia discarica abusiva di detriti da edilizia, materiale plastico e lastre di cemento-amianto (eternit) nelle campagne di Quartucciu (CA), presso l’incrocio fra le strade statali n. 125 e n. 554, presso la strada provinciale n. 94 e il Lago di Simbirizzi. Leggi tutto…
Gli impianti della Ecoserdiana si allargano ancor più!
Nei giorni scorsi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di impianto di digestione anaerobica proposto dalla Ecoserdiana s.p.a. in loc. Su Sparau, in Comune di Serdiana (CA).
L’impianto è connesso alla mega-discarica di rifiuti urbani e speciali in esercizio ormai dal 1986 in località Su Siccesu (Serdiana), milioni e milioni di mc. di rifiuti abbancati nei vari moduli (urbani, industriali, ecc.) a pochi passi dal paese di Donori e in mezzo a un territorio con prodotti agricoli di qualità (vigneti, oliveti). Leggi tutto…
Imprenditori, deserto industriale e neuroni.
Nei giorni scorsi è stata depositata la perizia disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro riguardo la nube nera che, dopo un boato, avvolse nella notte del 14 aprile 2013 campi e pecore nella zona di Ottana (NU).
I periti imputano la nube nera alla mancata manutenzione di una parte della centrale elettrica di Ottana (Ottana Energia s.p.a., Gruppo Clivati), la caldaia G200: “inottemperanza” fatale “che può avere comportato o aggravato il malfunzionamento dei sistemi di alimentazione del combustibile o del comburente, per via delle incrostazioni o dei residui presenti nella centrale G200 e non rimossi”. In sostanza, residui di carbone fluido, CWF.
Ecco il III Rapporto SENTIERI su inquinamento e salute in Italia. Anche in Sardegna sempre peggio.
E’ stato recentemente pubblicato il terzo Rapporto di SENTIERI – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento, progetto finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (I.S.S.), avente quale obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (S.I.N.).
Il rapporto SENTIERI è di grande importanza per la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanze – dov’è la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…
Storia di un poliziotto.
Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato. Da qualche tempo in congedo.
Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio. Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…
Che cosa non dev’esserci nel nostro piatto.
Riteniamo di fare cosa utile pubblicando la pagina informativa dell’Unione europea in tema di limiti di tollerabilità degli inquinanti nelle sostanze destinate all’uso alimentare e monitoraggi degli alimenti, in base al regolamento n. 466/2001/CE della Commissione dell’8 marzo 2001.
Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Guspini e Gonnosfanadiga, stop al consumo delle aree naturali e agricole!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 maggio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nella località Pauli Cungiau e altre, nei Comuni di Guspini e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe. Leggi tutto…
A Portoscuso si mangiano e si bevono metalli pesanti.
“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso”.
In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati”), 28 aprile 2014
Il T.A.R. Lazio, Sez. III quater, con sentenza n. 4410 del 23 aprile 2014, ha in sostanza confermato il divieto di coltivazione di sementi geneticamente modificati.
Reati ambientali o licenza di avvelenamento?
Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.
In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…
Scene di quotidiano inquinamento a Portoscuso, in Sardistàn.
E’ una fotografia scattata nei giorni scorsi da alcuni turisti a Portoscuso (CI), in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Carloforte.
Purtroppo, è uno dei biglietti da visita della Sardegna. Leggi tutto…
Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.
Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.
AIUTA L’AMBIENTE CON IL TUO 5 PER MILLE!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è un’associazione ecologista che si batte da oltre vent’anni contro speculatori immobiliari, inquinatori, amministratori pubblici ignavi o collusi in tutta Italia per difendere il tuo ambiente, la tua salute, la tua qualità della vita.
Senza guardare in faccia a nessuno. Leggi tutto…
Lo scarico del carbone…nei polmoni, a Portovesme.
Video amatoriale di un ordinario scarico di carbone sulle banchine del porto di Portovesme (Portoscuso, CI).
Modalità dove le cautele ambientali e sanitarie passano sullo sfondo, quasi impalpabili.
Bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha scoperto una vera e propria bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu: oltre 1.100 metri cubi di materiali e terre inquinati provenienti dalle aree industriali di Portoscuso e di Porto Torres, dall’aeroporto militare di Decimomannu (oggetto di un’azione legale degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus).
La struttura della Ecobonifiche s.r.l. (controllata dal gruppo Finambiente e Bonifiche, interamente in concordato preventivo, vds. Trib. Roma, Sez. fall., 14 novembre 2012), regolarmente munita di autorizzazione integrata ambientale (determinazione Dir. Ecologia Prov. CA n. 67 del 23 marzo 2010), è stata posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Marco Cocco) e decisione del G.I.P. del Tribunale di Cagliari dott.ssa Maria Cristina Ornano. Leggi tutto…
Lo shale gas e il fracking sono pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica!
La ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della fratturazione idraulica (fracking), oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’agosto 2013 ha aderito a un appello internazionale di solidarietà con i cittadini inglesi di Balcombe (Sussex), impegnati un una dura lotta per difendere il loro territorio dai pericoli del fracking. E’ un impegno, naturalmente, che riguarda in prima battuta l’Italia, nazione dove l’ E.N.I. vorrebbe fare il bello e il cattivo tempo.
L’inquinamento dell’aria uccide, parecchio. Più di quanto si pensi.
L’Organizzazione mondiale della sanità (O.M.S.), nel suo recentissimo studio sul tema, stima che vi siano almeno 7 milioni di decessi ogni anno (dati 2012) causati dall’inquinamento dell’aria.
In sostanza, un decesso ogni otto sarebbe da ricondurre all’aria che respiriamo negli ambienti interni e in quelli esterni.
Che cosa deve fare il titolare del sito inquinato non responsabile della contaminazione.
Spesso accade che il responsabile della contaminazione di un sito non sia il proprietario o il gestore a vario titolo dell’area.
L’Arsenico nel bicchiere.
Interessante articolo-inchiesta sulla presenza di Arsenico nell’acqua degli acquedotti romani di Francesco Mauro, scienziato di esperienza internazionale, per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Nei mesi scorsi l’Arsenico era stato ritrovato negli acquedotti di Viterbo e provincia. Ormai è una costante nel Lazio, da anni si sapeva e nessun’autorità competente ha fatto nulla. Leggi tutto…
















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