Archivio

Archive for the ‘salute pubblica’ Category

Germania: verde fuori, carbone dentro.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

 

 

Spesso si hanno idee poco chiare sui nostri cugini europei e i loro comportamenti ecologici.

Ecco un’interessante finestra sull’utilizzo del carbone in Germania.

La apre l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra. Leggi tutto…

Ancora liquami maleodoranti per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (21 febbraio 2014) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il conferimento e spargimento di liquami maleodoranti di natura non conosciuta presso l’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa per conto della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La vivibilità quotidiana della zona, in questi frangenti, appare fortemente compromessa. Leggi tutto…

Che ne vogliamo fare di quel cantiere abbandonato a Marano Vicentino?


Marano Vicentino, cantiere abbandonato

Marano Vicentino, cantiere abbandonato

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha recentemente inviato (12 febbraio 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Comune di Marano Vicentino (VI), alla Provincia di Vicenza e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza riguardo lo stato di abbandono di un cantiere edilizio situato in Viale Europa.

Lo stato di abbandono dura ormai da diversi anni e conseguentemente crescono i problemi di carattere igienico-sanitario e ambientali, segnalati dai cittadini residenti nella zona. Leggi tutto…

Ecco il quattordicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

E’ stato reso pubblico il XIV rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2012 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Bonificare (e sorvegliare) il parcheggio pubblico di Viale La Plaja, a Cagliari!


Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro segnalazione di cittadini, hanno inoltrato (15 febbraio 2014) al Comune di Cagliari una richiesta di bonifica ambientale del parcheggio pubblico di Viale La Plaja, all’ingresso est della Città. Leggi tutto…

Trivelle e facce di bronzo.


faccia di bronzo[6]

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.

Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…

Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!


corso d'acqua nel bosco

corso d’acqua nel bosco

Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.

Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna dà un colpo al cerchio e un colpo alla botte per la ricerca per risorse geotermiche nel Montiferru (OR).


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

La Giunta regionale, con la deliberazione n. 54/15 del 30 dicembre 2013, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” della Exergia Toscana s.r.l. (sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa) disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni.

Conformemente al parere del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, La successiva eventuale fase – comprendente anche le trivellazioni – dovrà essere di nuovo assoggettata a procedura di verifica di assoggettabilità.

Sembra proprio che la Regione abbia voluto dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte e scaricare le responsabilità sui Comuni territorialmente competenti. Leggi tutto…

Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014

 

 

Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,

gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,

gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”

gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…

La responsabilità in tema di superamento dei limiti nello scarico di reflui deve essere esclusa quando esiste un soggetto delegato competente.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Acque. Scarico, responsabilità e delega”), 8 gennaio 2014

 

Interessante pronuncia del Tribunale civile di Reggio Emilia in materia di superamento dei limiti di immissione di scarichi reflui nelle reti pubbliche.

Il Tribunale civile di Reggio Emilia, con la sentenza, sez. II, 28 novembre 2013, ha accolto il ricorso n. 8382/2008 del Condominio Corte Gonzaga e di Cristina Denti contro il Comune di Reggio Emilia per l’annullamento dell’ordinanza del Comune di Reggio Emilia n. 20864 del 30 settembre 2008 con la quale veniva ingiunto il pagamento di una sanzione amministrativa per la violazione dell’art. 101, comma 2°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. a causa del cattivo funzionamento del proprio “impianto biologico a fanghi di attivi di trattamento di reflui”, verificato dall’A.R.P.A. Emilia-Romagna (verbale n. 45/2007). Leggi tutto…

“Rifiuti connection” ai danni di Roma, del Lazio, dell’ambiente e delle casse pubbliche.


Roma, Colosseo, Gatto

Roma, Colosseo, Gatto

“E ‘tte pareva che ‘sta monnezza stavano a riciclalla? Ma quanno mai!”

Così penseranno i Gatti che bazzicano intorno al Colosseo, fra alberi, erba e troppi rifiuti.

Ma quanto avrebbero messo sù amministratori e funzionari pubblici insieme al “re” dei rifiuti Manlio Cerroni, titolare della discarica controllata di Malagrotta, molto probabilmente la più grande d’Europa, sarebbe proprio criminale.

Secondo le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente coordinati dal col Sergio De Caprio, vi sarebbe stata una vera e propria associazione a delinquere per la gestione dei rifiuti, alibi per assaltare le casse pubbliche. Leggi tutto…

Il proprietario non deve sempre rispondere dello scarico di rifiuti sul suo terreno.


Sestu, discarica abusiva

Sestu, discarica abusiva

Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in relazione agli obblighi ricadenti in capo al titolare di un terreno.

La sentenza Cass. pen., sez. III, 9 dicembre 2013 ha, in particolare, ribadito che “una posizione di garanzia … non trova fondamento alcuno nel nostro ordinamento giuridico, in forza della quale chi è proprietario di un terreno adiacente  ad un torrente deve cintarlo affinchè nessuno possa scaricare rifiuti nello stesso”, in caso diverso sarebbe responsabile (‘a titolo di colpa’) del comportamento illecito dei terzi.      La Corte di cassazione ha ricordato che “anche sulla base degli artt. 23 e 25 Cost., che nessuno può essere chiamato a rispondere per il semplice fatto che un suo possibile intervento soccorritore  avrebbe scongiurato la lesione di beni giuridici altrui, a meno che non vi sia uno specifico obbligo giuridico, imposto espressamente da una specifica disposizione legislativa, di impedire il verificarsi di quello specifico evento”. Leggi tutto…

Si saprà mai che cos’è lo “strano” inquinamento di Quirra? E i responsabili?


Il Corriere della Sera - Sette, 3 gennaio 2014

Il Corriere della Sera – Sette, 3 gennaio 2014

Si saprà mai che cosa ha determinato lo strano inquinamento di Quirra e chi sono i responsabili?

Arriverà un’efficace bonifica ambientale o tutto sarà insabbiato dalla santa prescrizione? Leggi tutto…

Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).

Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi.    Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…

Feste di Natale e Capodanno: piccolo vademecum contro le “pietanze bracconiere”!


piatto "illecito" a base di beccaccia in un ristorante

piatto “illecito” a base di beccaccia in un ristorante

Morette arrosto? Allodole su polenta o Ghiri  col sugo? Grive di Tordi o Storni?
Spesso nella ricca cucina italiana spuntano fuori  piatti a base di selvaggina “da penna”, soprattutto nel corso delle feste natalizie e di Capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.

Molti non sanno che in parecchi casi queste  proposte alimentari sono vietate dalla legge. Leggi tutto…

Le centrali a biomasse vanno assoggettate a procedura di valutazione di impatto ambientale.


Toscana, Castell'Azzara, bosco e cavalli

Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

E’ di grande rilievo la recente pronuncia del T.A.R. Marche con cui è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. I, 10 ottobre 2013, n. 659, il T.A.R. Marche, basandosi sulla sentenza Corte cost. n. 93/2013 (che ha ritenuto incostituzionale la legge regionale Marche n. 3/2012 in violazione della disciplina europea sulla V.I.A.) ha ricordato che la Corte ha affermato in maniera decisa ed inequivocabile che la corretta applicazione della direttiva 2011/92/UE. la quale, in parte qua, ribadisce quanto già stabilito dall’art. 4 della direttiva 85/337/CEE. impone al legislatore nazionale e regionale di tenere conto, in sede di definizione dei progetti che vanno sottoposti o, al contrario, esonerati dalla VIA, dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 92/2011 e non di semplici soglie dimensionali o ubicazioni degli impianti in progetto. Leggi tutto…

Assalto termodinamico al paesaggio agricolo della Sardegna nel nome di un miliardo di euro.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Non c’è solo la Qatar Holding, il fondo sovrano del Qatar, pronto a investire un miliardo di euro per rimettere a nuovo la Costa Smeralda con mezzo milione di metri cubi di nuove volumetrie immobiliari, anche se finora di concreto ci sono 24 ristrutturazioni di altrettanti stazzi in base al c.d. piano per l’edilizia.

Ci sono anche altre perline colorate da distribuire ai sardi in cambio della Terra. Leggi tutto…

Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica, anche per te.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

322 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 285 casi (l’89,39%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Cagliari ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo, nient‘altro cemento.


Cagliari, Torre dell'Elefante

Cagliari, Torre dell’Elefante

 

 

 

A Cagliari, forse per la prima volta nel dopoguerra, finalmente un sindaco ha detto un “no” forte e chiaro a un nuovo, pesante, intervento immobiliare in una zona periferica completamente priva di viabilità d’accesso, da realizzare a spese pubbliche.

Si tratta di un piano di lottizzazione di iniziativa privata di ingenti dimensioni: 807 nuove unità immobiliari (430 residenze private + 377 residenze economico-popolari), 97 esercizi commerciali (due torri alte 45 metri), 3.000 residenti previsti, criteri e materiali di bio-edilizia, nella località Su Stangioni – Is Trincas (19,2 ettari, cioè 192.000 metri quadri, di cui 116.000 metri quadri di edilizia residenziale pubblica, 32.000 metri quadri di servizi, 44.000 metri quadri di verde pubblico e privato), vie pedonali, metropolitana e strade sottoterra, presso l’ex inceneritore (e oggi stazione di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Cagliari), la S.S. n. 131 e la S.S. n. 554, una serie di piccoli proprietari e cooperative sono i soggetti proponenti (complessivamente circa 150 proprietari). Leggi tutto…