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Posts Tagged ‘arsenico’

L’Arsenico nel bicchiere.


acqua e gemme

acqua e gemme

Interessante articolo-inchiesta sulla presenza di Arsenico nell’acqua degli acquedotti romani di Francesco Mauro, scienziato di esperienza internazionale, per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.

Nei mesi scorsi l’Arsenico era stato ritrovato negli acquedotti di Viterbo e provincia.  Ormai è una costante nel Lazio, da anni si sapeva e nessun’autorità competente ha fatto nulla. Leggi tutto…

Acqua e cibo avvelenati.


acqua

acqua

Pensavamo che la brutta pagina dell’acqua all’atrazina, quando milioni di italiani bevevano acqua piena del pericoloso erbicida, appartenesse ormai al lontano passato.

Invece no.

A Viterbo e in 45 Comuni della provincia (altri 5 sono in Provincia di Roma) si beve acqua con contenuti di arsenico ben superiori ai limiti di legge.

Da anni è così. L’unica differenza è stata la scadenza – il 31 dicembre 2012 – della terza deroga comunitaria che permetteva di erogare acqua con livelli di arsenico superiori a dieci microgrammi per litro.

Ed è la stessa acqua che si utilizza per panificare e per tanti altri usi alimentari.  Leggi tutto…

Arsenico sulla costa di Capo Altano, a Portoscuso.


Falco della Regina (Falco eleonorae)

L’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia Iglesias ha comunicato (nota n. 2012-22312-CI del 22 agosto 2012) i risultati delle analisi su acque e sedimenti di un importante corso d’acqua per la sosta di rapaci e dell’avifauna migratoria lungo la costa di Capo Altano – Guroneddu (Portoscuso, CI) in seguito a un grave episodio di alterazione avvenuto il 23 giugno scorso e segnalato (3 luglio 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Mentre le analisi sui campioni di acqua e sedimenti prelevati nel punto SS1 non hanno evidenziato evidenti indici di inquinamento, purtroppo “nel campione di stream sediment prelevato nel punto denominato SS2, si evidenzia il valore del parametro arsenico superiore al limite previsto, per i siti contaminati, dalla tabella 1 A dell’allegato V parte Quarta del D. Lgs. 152/06”. Leggi tutto…

La strada dei veleni.


“La strada dei veleni”, di Marco Mostallino per Sardegna 24, è la S.S. n. 131 “Carlo Felice: tra il chilometro 41 e il 58,500, poggia su un letto di scorie tossiche che, ad ogni pioggia, rilasciano nel terreno acido solforico, ruggine, mercurio. E’ uno dei frutti malati dell’avventura nel preteso Klondike sardo, la miniera d’oro di Furtei (VS), teatro di varie azioni legali delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in particolare contro la scandalosa speculazione affaristica e l’ignavia della Regione autonoma della Sardegna

“Il sogno della miniera si esaurisce in fretta: pochissimo oro estratto, tanti operai sulla strada e, soprattutto, montagne di scorie tossiche abbandonate. Finché l’appalto per una nuova strada diventa la maniera per far sparire i veleni: finiscono sotto l’asfalto e il costoso smaltimento diventa così un lucroso affare per pochi, autorizzato da una serie di analisi poi misteriosamente scomparse. Ma gli acidi cominciano a colare, danneggiando i cavalcavia e inquinando i campi: un disastro ambientale pagato con denaro pubblico”

Inchiesta molto interessante, da vedere.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra