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Archive for the ‘mare’ Category

Le aree naturali protette difendono l’ambiente e fanno crescere l’economia.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

E’ stato presentato il 16 settembre 2014 il Rapporto “L’economia reale nei parchi nazionali e nelle aree naturali protette”, predisposto dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare insieme all’UnionCamere.

Un’approfondita indagine che evidenzia – in modo estremamente documentato – quanto fa e può far bene alla salvaguardia dell’ambiente e ai contesti economico-sociali interessati la presenza di aree naturali protette.   Leggi tutto…

Decreto-legge “Sblocca Italia”, nuovi incubi ambientali e sociali.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Come già osservato a una prima vista e in successivi approfondimenti, qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”.

Altro che consultazione pubblica preventiva sulle c.d. grandi opere, qui si favoriscono le grandi speculazioni energetiche e si aumentano i rischi per l’ambiente e i contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

Cagliari, mare, Poetto, Golfo degli Angeli…..


quadrifoglio karalis, 22 settembre 2014

Lunedi 22 settembre 2014, ore 17.45, Teatro delle Saline, Cagliari.

Un’occasione per parlare del Poetto, della nostra spiaggia, della Città, del Golfo degli Angeli. Leggi tutto…

L’afa e il caldo non fermano le Giornate europee del Patrimonio sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, gruppo di escursionisti nelle Giornate europee del Patrimonio 2014

Cagliari, Sella del Diavolo, gruppo di escursionisti nelle Giornate europee del Patrimonio 2014

Sabato 20 settembre 2014, secondo i rilevamenti meteo, Cagliari è stata fra le città più calde d’Europa con la temperatura massima percepita di 39°.

E l’81% di umidità, tanto per gradire.

Eppure niente ha fermato un bel gruppone di una quarantina di coraggiosi partecipanti all’escursione guidata sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, la manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Leggi tutto…

La costa, le zone umide, l’agricoltura di Arborea sono salve!


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono grande soddisfazione per la dichiarazione di improcedibilità (Cnota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) nel corso della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) espressa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna riguardo il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR).

La dichiarazione di improcedibilità (art. 5 dell’Allegato A della deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012) è definitiva.

Il contrasto con la normativa di tutela del territorio e la pianificazione paesaggistica – a base della dichiarazione di improcedibilità – è stata ribadita più volte nelle azioni ecologiste. Leggi tutto…

Le valutazioni di compatibilità paesaggistica vanno effettuate alla luce del vigente quadro normativo.


spiaggia, vegetazione pioniera

spiaggia, vegetazione pioniera

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 16 settembre 2014

 

Rilevante decisione del T.A.R. Sardegna riguardo il quadro normativo applicabile per la valutazioni di compatibilità paesaggistica da parte delle Amministrazioni pubbliche competenti per la gestione dei vincoli ambientali.

La sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 28 luglio 2014, n. 638 ha riconosciuto legittimo il parere vincolante della Soprintendenza per i beni architettonici paesaggistici storici artistici e etnoantropologici di Cagliari e Oristano prot. n. 9634 del 7 giugno 2012 e dei conseguenti provvedimenti del Comune di Sìnnai (CA) che hanno negato il rinnovo dell’autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) per le opere di urbanizzazione di un piano attuativo alberghiero (zona “2F4”) sul litorale di Solanas. Leggi tutto…

Le Giornate europee del Patrimonio sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, fra terra, mare, cielo

Cagliari, Sella del Diavolo, fra terra, mare, cielo

Ecco una nuova escursione guidata sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo!

Come ogni anno l’Italia aderisce alle Giornate europee del Patrimonio, la manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Leggi tutto…

Le parole sono importanti.


cafoni a Firenze

Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 29 agosto il decreto cosiddetto “Sblocca Italia” che, ha spiegato il premier Matteo Renzi, nasce “per risolvere i problemi burocratici” del Paese. Letto così distrattamente, nelle scarne sintesi riportate dai giornali e dalle tv, sembrerebbe che il Governo abbia finalmente fatto una cosa buona. Di fatto andando nello specifico si scopre che si tratta dell’ennesima truffa all’italiana e che lo “Sblocca Italia” altro non è che un “Distruggi Italia” semanticamente camuffato, ma neanche tanto. Da qualche tempo, infatti, i nostri governanti hanno preso la subdola abitudine di dare a dei pessimi provvedimenti legislativi titoli e connotazioni positive che poi non hanno alcun riscontro con i contenuti degli stessi, al solo scopo di nascondere le loro reali intenzioni. Lo “Sblocca Italia” ne è una dimostrazione lampante. Ma “le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un suo film, e non dobbiamo lasciarci ingannare. Occorre diffidare ed informarsi. Capire il senso delle parole per difendersi da esse, se occorre. Leggi tutto…

Corruzione per i lavori di ampliamento degli Hotel in Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato un procedimento penale nel quale si ipotizzano fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.

Indagati il progettista ing. Tonino Fadda, il fratello geom. Raimondo Fadda, l’ex dirigente dell’Area tecnica (oggi dei Lavori pubblici) del Comune di Arzachena arch. Antonello Matiz.  Leggi tutto…

Nessun ampliamento e opere con dubbia autorizzazione a Porto Spurlatta, sulla Costa Corallina (Olbia).


Olbia, Porto Spurlatta, sbarramento del Rio Pinu

Olbia, Porto Spurlatta, sbarramento del Rio Pinu

Il Servizio Demanio e Patrimonio di Olbia-Tempio della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato (nota prot. n. 29849 del 4 agosto 2014) “che non è stata rilasciata … alcuna autorizzazione per l’ampliamento e proroga della concessione demaniale marittima per l’approdo turistico di Costa Corallina – Porto Spurlatta del Comune di Olbia”.

Si tratta della risposta fornita alla richiesta di informazioni ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (22 luglio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento di Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l. Leggi tutto…

In arrivo le prossime escursioni guidate sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, ruderi della Torre costiera del Poetto

Cagliari, Sella del Diavolo, ruderi della Torre costiera del Poetto

Con l’aria più fresca del finire dell’estate a Cagliari arrivano anche nuove escursioni guidate sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.

Eccole! Leggi tutto…

Un altro gasdotto per la speculazione energetica, il T.A.P.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013.

Non vi quindi sono aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la ben superiore capacità di importazione di 107 miliardi di metri cubi annui.  Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90 %  viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori  (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15% del gas consumato in Italia.   Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. anch’essa. Leggi tutto…

Il mare di Pula non è una fogna!


Foxi - Pula

Foxi – Pula

Ormai da troppi anni, i cittadini di Pula e i turisti, che ad ogni stagione estiva arrivano a migliaia per godere delle belle spiagge della zona, convivono, quasi rassegnati, con una situazione senza dubbio non degna di un Paese civile: la presenza di un depuratore non adeguato alle esigenze di una località turistica frequentatissima, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Un depuratore già oggetto di azioni legali ecologiste e già risultato fuorilegge e inquinante almeno dal settembre 2011.

Una convivenza piuttosto difficile, considerati gli odori nauseabondi che avvolgono la cittadina in molte giornate della stagione e la situazione di rischio per la salute pubblica, legata proprio all’inadeguatezza degli impianti di trattamento delle acque reflue.

Già lo scorso anno, in base ai dati riportati dalla Direzione generale Agenzia del distretto idrografico della Sardegna nella Circolare regionale per la stagione balneare 2014, durante la stagione balneare 2013, si sono verificati fenomeni riconducibili a “inquinamento di breve durata” (con superamento dei limiti previsti dall’All. A del D.M. 30 marzo 2010) nelle acque di balneazione 100mt a nord foce del Rio Pula. Leggi tutto…

Vacanza a km zero: oggi vi portiamo nella incantevole Cala Domestica.


Cala domestica

Cala Domestica

Nella costa che precede l’abitato di Buggerru, oltre un promontorio sorvegliato da una bella torre sabauda, si nasconde alla vista la splendida insenatura di Cala Domestica, uno stretto bacino protetto dal vento che culmina con un’incantevole spiaggia dalla sabbia molto soffice e compatta, con basse dune dorate arricchite da piccoli cespugli verdi e qualche arbusto di macchia mediterranea. A ridosso della spiaggia si notano alcuni ruderi che testimoniano i trascorsi minerari della zona: sono le rovine dei magazzini di una vecchia miniera. Cala Domestica fu, infatti, fino al 1940 un porto di imbarco dei minerali provenienti dalla vicina miniera di Acquaresi. L’imponenza delle alte falesie calcaree ai due lati della spiaggia, rendono questo piccolo fiordo un posto incantevole e particolare. Oltretutto la spiaggia si affaccia in un mare tra i più belli della Costa Verde e di tutta la Sardegna, con acque dai colori tra il turchese e l’azzurro. Un’altra piccola baia, detta La Caletta, si apre sul versante settentrionale dell’insenatura, ed è raggiungibile attraverso una piccola galleria scavata dai minatori proprio per consentire l’accesso alla spiaggia a piccoli vagoni carichi di minerale da trasbordare sulle imbarcazioni. Cala Domestica prende il nome probabilmente dalla presenza di una fattoria medievale o “domestia”, poi eliminata per lasciar posto alle successive strutture minerarie. Leggi tutto…

Come t’ammazzo serenamente una spiaggia: Monte Turnu, a Castiadas (CA).


Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

“Fate attenzione a non calpestare le dune e la vegetazione”, le tante – e corrette – indicazioni contenute nel cartello che campeggia presso la spiaggia di Monte Turnu, a Castiadas (CA), acquistano un significato tanto ironico quanto surreale nei giorni a cavallo di Ferragosto. Leggi tutto…

Per il Ministro dell’ambiente Galletti le bonifiche ambientali sono più facili innalzando i livelli di inquinamento.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Il Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti ha affermato, oggi a Cagliari, che le bonifiche ambientali sono diventate più semplici, meno burocratizzate.

Discariche di rifiuti industriali, poligoni militari, scarichi inquinanti sarebbero più facili da bonificare.  Leggi tutto…

Che cosa non si fa pur di finire in prima pagina…


Ve la ricordate la coraggiosa denuncia del deputato Mauro Pili sulle pretese trivellazioni abusive nel mare di Masua (Iglesias)?

Alla fine di luglio 2014 aveva conquistato di prepotenza la ribalta nazionale dell’informazione, la platea dei social networks, l’intasamento delle mailing list.   Leggi tutto…

Navi insabbiate e porti.


In relazione al recente insabbiamento del traghetto Bithia nel porto di Olbia, le cui cause non sono state ancora chiarite, abbiamo ricevuto da Andrea Demuru, libero professionista olbiese, e pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…

Basta con gli scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!


Venezia, panorama

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus contesta la decisione secca e senza alternative presa l’8 agosto 2014 dal Comitato interministeriale per la salvaguardia di Venezia di realizzare il Canale Contorta – S. Angelo quale diramazione del Canale Malamocco – Marghera per l’accesso delle “grandi navi” al terminal crocieristico della Stazione Marittima. Leggi tutto…

La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.


centrale eolica off shore, Germania

centrale eolica off shore, Germania

È quanto emerge dalla recente ordinanza del  T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014,  con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di OristanoLeggi tutto…