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Come t’ammazzo serenamente una spiaggia: Monte Turnu, a Castiadas (CA).


Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

“Fate attenzione a non calpestare le dune e la vegetazione”, le tante – e corrette – indicazioni contenute nel cartello che campeggia presso la spiaggia di Monte Turnu, a Castiadas (CA), acquistano un significato tanto ironico quanto surreale nei giorni a cavallo di Ferragosto.

L’unica forma di gestione della spiaggia da parte del Comune di Castiadas appare, in realtà, quella del massimo incasso possibile, determinato dal retrostante enorme parcheggio a pagamento da centinaia di posti auto.

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu, cartello di sensibilizzazione

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu, cartello di sensibilizzazione

Qui il numero chiuso è determinato dalla massima densità umana sopportabile, cioè dal principio fisico dell’impenetrabilità dei corpi solidi.

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

Il risultato è una densità umana che fa invidia a quella di una casbah o di un incrocio di Hong Kong all’ora di punta.

Il contorno è in linea: i lettini dei concessionari demaniali fin quasi dentro l’acqua, i chioschetti dalle dimensioni non lillipuziane.

Anche il povero uomo politico nazionale, bisognoso di relax, sembra quasi meditare su chi gliel’ha fatto fare di finire in questo carnaio umano litoraneo dall’apparenze ben poco rilassante.  

Buon vino e pecora arrosto forse non bastano. Una qualsiasi caletta sarda sarebbe stata meglio.

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu

Questo lo chiamano turismo, in verità è fra i modi migliori per ammazzare la spiaggia.

Ma a Castiadas han messo il cartello: che altro volete di più?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu, Pier Luigi Bersani

Castiadas, spiaggia di Monte Turnu, Pier Luigi Bersani

(foto J.I., archivio GrIG)

  1. mara
    agosto 17, 2014 alle 6:33 pm

    Fa davvero effetto vedere la foto di Castiadas (Sardegna!) ma questi sono i tempi. Però i lettini praticamente in acqua non andrebbero sanzionati? Nelle spiagge dell’oristanese c’è sempre il maleducato di turno che ti piazza l’asciugamano davanti ai piedi, anche se “dietro” c’è abbondante spazio, ho smesso di lottare. Tra l’altro qui si paga salato il parcheggio, e tranne a Is Arutas non c’è ombra di servizio, nè tantomeno puliscono le spiagge. Si paga l’uso del suolo, come nel Medioevo.
    Però c’è di peggio..non posso mandarvela, ma ho una foto scattata in Liguria una settimana fa: file su file di lettini e ombrelloni, tutti uguali, a meno di mezzo metro di distanza gli uni dagli altri. Allucinante.
    Con questa storia dei concessionari demaniali, spero di non vedere la stessa cosa in questa meravigliosa Isola benedetta dagli Dei e stuprata dagli uomini.

    • Riccardo Pusceddu
      agosto 22, 2014 alle 5:52 pm

      Mara, mi piace tanto la tua definizione della Sardegna. Corrisponde in pieno a quella che esprimo sempre ai miei bambini: quasi senza eccezione tutto quello che l’uomo tocca in Sardegna viene distrutto o peggiorato quindi le uniche cose belle sono quelle che sono sfuggite all’attività distruttiva umana e quindi non ci si finisce di stupire di fronte a tanta bellezza ancora rimasta di fronte a cotanta furia distruttiva e totale mancanza di rispetto

      • mara
        agosto 22, 2014 alle 7:54 pm

        Grazie Riccardo e un abbraccio, con la speranza che le nuove generazioni crescano bene come i tuoi figli.

  2. Pasqualino
    agosto 17, 2014 alle 7:15 pm

    il sentimento è un misto tra collera e nausea, Pula e Castiadas, andrebbero commissariate per ciò che concerne l’amministrazione del territorio, specie, di quello costiero.

  3. agosto 18, 2014 alle 3:01 pm

    da Sardegna Sud Est, 18 agosto 2014
    Bersani e la spiaggia-carnaio di Castiadas: l’ironia del Grig: http://www.sardegnasudest.it/2014/08/bersani-e-la-spiaggia-carnaio-di-castiadas-lironia-del-grig/

  4. Capitonegatto
    agosto 18, 2014 alle 11:11 pm

    Abbiamo la speranza di migliorare la nostra mentalita’ se usiamo cosi il territorio , o quando sentiamo che il sindaco di Forte dei Marmi pensa di posporre a Ottobre la data di apertura delle scuole per permettere ai concessionari dei bagni di “arrotondare gli incassi ” ?
    Licenze facili per potere occupare i litorali con chioschi, ombrelloni ,lettini e comodini, e concessioni a costo irrisorio, non fanno ben sperare.
    E la politica con chi sta’ ? Non certo con gli utenti.

  5. agosto 23, 2014 alle 5:40 pm

    Sì ma al di là del sacrosanto controllo che il comune deve fare assolutamente, mi chiedo io che senso ha rimanere in una spiaggia simile! se è piena cercane un’altra… mah

  6. Lucia
    agosto 28, 2014 alle 1:20 pm

    E la spiaggia della Tuerredda, giusto per citarne una??!! Avrei anch’io delle foto simili a questa di Castiadas. Un vero carnaio! E i gestori dei vari chioschi, uno poi in particolare, noncuranti di ogni limite, continuavano a collocare lettini a più non posso.

  7. ottobre 29, 2015 alle 2:57 pm

    da L’Unione Sarda, 29 ottobre 2015
    Castiadas, terremoto al Comune: indagati sindaco, dirigenti e imprenditori: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/10/29/castiadas_terremoto_al_comune_indagati_sindaco_dirigenti_e_impren-68-442497.html

  8. aprile 7, 2020 alle 11:25 pm

    Sono venuto a conoscenza che a Monte Turnu si sta scavando per costruire un mega albergo senza che nessuno possa controllare in barba a tutte le disposizioni in materia di corona virus.
    Tutta Italia è ferma e loro zitti zitti fanno quello che vogliono con il benestare della regione Sardegna.
    Spero che sia una voce infondata perché se fosse vero sarebbe una cosa vergognosa.

    • aprile 7, 2020 alle 11:33 pm

      grazie al Cielo, a Monte Turnu non si sta scavando nulla, mentre c’è un programma turistico-immobiliare complesso.

      Domani legga questo blog 😉

      • aprile 8, 2020 alle 1:08 am

        Grazie al cielo, io amo Costa Rei è la mia seconda casa da 45 anni. Monte Turnu è l’ultimo paradiso incontaminato di quella zona, a parte luglio/agosto.
        Domani leggerò volentieri le novità . Grazie, Roberto.

      • G.Maiuscolo
        aprile 8, 2020 alle 8:28 am

        🙂

  9. G.Maiuscolo
    aprile 8, 2020 alle 8:29 am

    IL sorriso era per SU DOTTORI

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