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Archive for the ‘giustizia’ Category

Sequestro di “case mobili” a Porto Pirastu (Costa Rei), sulla costa di Muravera. Quando le “case mobili” sono legittime o no.


I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari, hanno posto sotto sequestro preventivo (25 marzo 2019) ben 52 “case mobili” realizzate a pochi passi dal mare di Porto Pirastu (Costa Rei), in Comune di Muravera (SU),  all’interno del Tiliguerta Glamping & Camping Village.

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La prescrizione sega la giustizia sui tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Alla vigilia della Giornata internazionale delle Foreste, com’era prevedibile, all’udienza del 19 marzo 2019, il G.I.P. del Tribunale di Cagliari (dott.ssa Perra) ha dichiarato l’intervenuta prescrizione relativa al procedimento penale n. 3591/2018 con rito abbreviato a carico del già Direttore generale dell’Agenzia Forestas Antonio Casula, in seguito inopportunamente nominato dalla Giunta Pigliaru Comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, dibattimento avviato all’udienza del 24 ottobre 2018, per violazione del vincolo paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) in merito ai contestati noti tagli boschivi privi di autorizzazione paesaggistica nella Foresta demaniale del Marganai.

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La buona pianificazione non passa mai di moda.


Arbus, Dune di Piscinas (foto Cristiana Verazza)

Nei giorni scorsi, dalle colonne de La Nuova Sardegna, l’urbanista Sandro Roggio ha ricordato alcuni punti fermi per la tutela delle coste sarde e della nostra principale ricchezza, l’ambiente.

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Quando è necessaria la valutazione di impatto sanitario.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Pur essendo in molti casi estremamente importante verificare quanto più compiutamente possibile gli impatti prevedibili anche sotto il profilo sanitario di nuovi insediamenti industriali o inerenti il ciclo dei rifiuti, la valutazione di incidenza obbligatoria non ha ancora riconoscimento formale esaustivo nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e nella procedura per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.).

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I piani di lottizzazione possono essere modificati solo consensualmente.


Roma, Piazza Navona

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di varianti ai piani di lottizzazione.

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Usi civici a Civitavecchia, una soluzione positiva è possibile.


bosco e girasoli

A Civitavecchia negli anni scorsi è venuta alla luce una situazione prima scarsamente conosciuta: una parte delle aree urbanizzate era stata edificata su terreni a uso civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.legge n. 168/2017regio decreto n. 332/1928 e s.m.i., legge regionale Lazio n. 1/1986) nelle Tenuta delle Mortelle e Ferrara, nonchè nella Tenuta dei XIII Quartucci.

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L’Italia tratta male l’ambiente e fioccano le sanzioni europee.


corso d’acqua inquinato da scarichi

L’Italia, purtroppo, spesso non da corretta esecuzione alla normativa comunitaria e internazionale in materia ambientale e, conseguentemente, non sono poche le procedure di infrazione e le condanne da parte della Corte di Giustizia europea e della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

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Impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche e limiti di distanza da siti sensibili.


Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Rilevante pronuncia del T.A.R. Lazio in merito alle distanze da siti sensibili per l’ubicazione degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare quelli per la telefonìa mobile.

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Taranto, avvelenamento lento.


Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)

A Taranto c’è una disgrazia permanente che inquina la vita e la salute dei residenti e dei lavoratori.

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Ladri di giustizia.


foglie nel bosco

Siamo abituati (male) a vedere nell’efficienza e rigore nell’applicazione della legge tedeschi un modello da seguire.

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Sono stati restituiti i soldi alla Regione autonoma della Sardegna?


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Ormai è passato quasi un anno dalla sentenza Corte App. civile Roma, Sez. II, 9 aprile 2018, n. 2245 con cui, su ricorso della Regione autonoma della Sardegna, è stato riformato il lodo espresso dal Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé)  con il parere contrario di uno dei componenti (il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu sull’annosa vicenda di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, interessata dal noto progetto immobiliare.

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Anche un bene degradato può rivestire interesse storico-culturale.


Domusnovas, rudere minerario

Importante pronuncia del T.A.R. Sardegna in ordine all’ampiezza della discrezionalità in capo ai competenti Organi del Ministero per i Beni e Attività Culturali nel campo della dichiarazione d’interesse culturale (artt. 12 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

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Il Giorno del Ricordo.


esodo degli Italiani da Pola

In Italia dal 2005 (legge n. 92/2004) il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata negli anni ‘40-’50 del secolo scorso.

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Roghi di rifiuti, un fenomeno di gravissimo inquinamento ambientale.


Selargius, loc. Sa Muxiurida, rogo notturno di rifiuti

Uno dei peggiori fenomeni di inquinamento ambientale, spesso sottovalutato, è quello dei roghi di rifiuti.

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Il T.A.R. Sardegna condanna definitivamente la Regione per la caccia alla Lepre e alla Pernice sarda.


Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus, foto Raniero Massoli Novelli)

Il T.A.R. Sardegna, con sentenza Sez. I, 30 gennaio 2019, n. 65, ha annullato definitivamente il calendario venatorio regionale sardo 2018-2019 (decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna n. 16139/13 del 20 luglio 2018) nella parte in cui prevedeva la caccia alla Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) e alla Pernice sarda (Alectoris barbara), accogliendo il ricorso delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG), Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), Lega Anti-Vivisezione (L.A.V.), WWF, con l’intervento ad adiuvandum di Lega Italiana Protezione Uccelli LIPU – BirdLife Italia ed E.N.P.A.

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La Corte di Giustizia europea si occuperà della Tuscia.


Valle del Fiume Mignone, paesaggio

S.S. n. 675, il TAR del Lazio ritiene fondata la tesi delle associazione ambientaliste e dei cittadini ricorrenti e chiede che sia la Corte di Giustizia  europea a decidere.

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La Corte costituzionale pone punti fermi sulle specie cacciabili.


Stambecco (Capra ibex)

Importante pronuncia da parte della Corte costituzionale sulle specie cacciabili.

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L’ambito di applicazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale.


Appennino Umbro-Marchigiano, alba sotto la neve

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di ambito di applicazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

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L’autorizzazione paesaggistica postuma è prevista solo in casi marginali.


Marche, Foresta demaniale di Bocca Serriola, Aceri

Rilevante pronuncia del massimo Organo di giustizia amministrativa in tema di autorizzazioni paesaggistiche postume.

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Chiuse temporaneamente sei cave con estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane.


Alpi Apuane

Sei cave che han visto estrazioni di marmo abusive superiori a mille metri cubi sono state temporaneamente chiuse nel territorio comunale di Carrara.

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