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Archive for the ‘dissesto idrogeologico’ Category

L’approvazione magliara dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Teulada, costa

Teulada, costa

Come avevamo previsto, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci ha preteso l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.

Questa mattina, durante l’ultima riunione di Giunta, al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi.

Ma è un’approvazione magliara, credibile sul piano giuridico come una moneta da euro 7,35. Leggi tutto…

L’ultima canagliata sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


anche su Il Manifesto Sardo (“L’ultima vergogna“), 13 febbraio 2014

dune

dune

Come facilmente preventivabile, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci vuole e pretende l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.

Magari al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi, il prossimo venerdi 14.

Per questo, incurante delle conseguenze, forse anche di carattere penale, è disposto anche a commissariare il povero ing. Gianluca Cocco, Direttore del Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione che deve esprimere il necessario parere conclusivo della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), tuttora in corso e regolarmente nei termini (180 giorni). Leggi tutto…

Cervelli e cuori di cemento.


Olbia, Rio Surigheddu, muro abusivo posto sotto sequestro

Olbia, Rio Surigheddu, muro abusivo posto sotto sequestro

 

Poche righe in cronaca che disegnano l’anima di cemento di una città.

Se nemmeno l’ennesima devastante calamità innaturale con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie fa capire qualcosa a chi ha nel cervello e nel cuore sacchi di cemento, cazzuole e betoniere vuol dire che l’unica speranza sono la sbarra di un Tribunale, le manette, i cartelli di sequestro preventivo. Leggi tutto…

Trivelle e facce di bronzo.


faccia di bronzo[6]

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.

Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…

Il Ministero dell’ambiente chiede conto del progetto immobiliare e del golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Il Ministero dell’ambiente ha preso in debita considerazione lo specifico atto di intervento con “osservazioni” inviato (10 dicembre 2013)  dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per  consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…

La maggioranza delle “larghe intese” prova a dare ordini alla magistratura sulla demolizione degli abusi edilizi.


E’ già parecchio complicato dare esecuzione agli ordini di demolizione degli abusi edilizi contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato, sia per mancanza di fondi disponibili (le spese sono comunque da anticipare, il Governo Letta ha proposto uno stanziamento di 10 milioni di euro) sia anche per la scarsa volontà talvolta presente, ma ora ci prova anche uno schieramento politico trasversale composto principalmente da esponenti Forza Italia e P.D.

Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato il 22 gennaio 2014 (qui il resoconto), con varie modifiche, la proposta di legge n. 580 presentata dal sen. Ciro Falanga (F.I.) per dare un ordine di priorità alla magistratura nell’esecuzione delle operazioni di demolizione e di ripristino ambientale in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

Il Governo ha impugnato il c.d. piano casa del Veneto davanti alla Corte costituzionale.


Venezia, panorama

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria forte soddisfazione per la decisione del Governo nazionale, adottata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2014, di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Era quanto aveva chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013), mettendo in proposito a disposizione di chiunque lo desiderasse un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugnasse davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…

Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014

 

 

“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.

Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…

Lo Stato impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico sardo.


Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Il Governo nazionale ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della Regione autonoma della Sardegna riguardo la deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero).

La Giunta regionale ne ha preso atto nella riunione del 17 gennaio 2014. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna dà un colpo al cerchio e un colpo alla botte per la ricerca per risorse geotermiche nel Montiferru (OR).


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

La Giunta regionale, con la deliberazione n. 54/15 del 30 dicembre 2013, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” della Exergia Toscana s.r.l. (sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa) disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni.

Conformemente al parere del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, La successiva eventuale fase – comprendente anche le trivellazioni – dovrà essere di nuovo assoggettata a procedura di verifica di assoggettabilità.

Sembra proprio che la Regione abbia voluto dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte e scaricare le responsabilità sui Comuni territorialmente competenti. Leggi tutto…

Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014

 

 

Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,

gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,

gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”

gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…

Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.


da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013

 

 

Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato” Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la  delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…

Ricorso contro il c.d. piano casa del Veneto.


Bassano del Grappa

Bassano del Grappa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013) al Governo nazionale di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Non solo.

In proposito mette a disposizione di chiunque lo desideri un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugni davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Chiunque fosse interessato può richiederla all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com. Leggi tutto…

Un mese dopo la tragica alluvione in Sardegna che cosa è stato fatto?


Mercoledi 18 dicembre 2013, dalle 11.20 alle 12.00, su Rai News 24, Silvana Pepe conduce “Di Mattina”, approfondimento su quanto sta accedendo in Sardegna un mese dopo la tragica “calamità innaturale” causata dal Ciclone Cleopatra e, soprattutto, dalle attività umane che hanno ingigantito il dissesto idrogeologico. Leggi tutto…

Il Governo approva il disegno di legge per la difesa del territorio.


Monte Amiata, cavalli al pascolo

Monte Amiata, cavalli al pascolo

Il Governo Letta ha approvato, nella seduta del 13 dicembre 2013, il disegno di legge per la difesa del territorio e contro il consumo del suolo.

Un importante passo in avanti verso il consumo zero di territorio, necessario visto che ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.

L’aveva già fatto il Governo Monti, ma la fine della legislatura aveva portato alla decadenza la proposta legislativa. Leggi tutto…

Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica, anche per te.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

322 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 285 casi (l’89,39%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Piano casa del Veneto = piano per la speculazione edilizia più becera.


Altopiano di Asiago

Altopiano di Asiago

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato recentemente la terza edizione del c.d. piano casa con la deliberazione legislativa n. 32 del 28-29 novembre 2013.  A breve la legge sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto e sarà efficace.

Ma è tutt’altro che un piano casa. Leggi tutto…

Ecco il vero “colpevole” della tragica alluvione del Ciclone Cleopatra: il Pollo sultano!


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Qualcuno avverta i Procuratori della Repubblica di Tempio Pausania e di Nuoro: alt, sospendere le indagini sulle responsabilità dei tragici fatti che hanno determinato lutti e danni con l’alluvione del Ciclone Cleopatra!

Il sindaco di Orosei Franco Mula, consigliere regionale dei Riformatori e uno dei padri del nuovo editto delle chiudende ai danni dei demani civici, ha scoperto il colpevole: è il Pollo sultano, che sia maledetto!

Non è colpa del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, ente attuatore, già autorizzato sotto il profilo ambientale dal 2009, è colpa del pollaccio se non sono stati effettuati gli interventi di messa in sicurezza del letto del Fiume Cedrino….. Leggi tutto…

Alluvione, “calamità innaturale”, vittime, responsabilità: iniziate a dimettervi.


Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

 

Se è vero quanto sostenuto da Samuele Canu nella sua toccante lettera aperta, secondo cui “abbiamo tutti le mani insanguinate” perché “abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento”, è anche vero che non si può concludere con l’italico detto “tutti colpevoli, nessun colpevole”.

No, non è e non può essere così.

Forse ha almeno un po’ di ragione la residente olbiese che impreca nei confronti di un attonito sindaco Gianni Giovannelli La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione. Leggi tutto…