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I veicoli fuori uso sono rifiuti pericolosi.
Osilo, la richiesta di permesso di ricerca mineraria è improcedibile.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (21 aprile 2025) uno specifico atto di intervento nella procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale relativa al progetto permesso di ricerca “Sa Perda Bianca” per minerali di Pb, Zn, Cu, Ni, Co, Sn, Sb, Au, Ag, Zr, Ti, Quarzo, Feldspato, Terre Rare presentato da Valmisa s.r.l. nel territorio dei Comuni di Osilo, Cargeghe, Ploaghe (SS).
Leggi tutto…Agrivoltaico e dintorni.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
dossier sull’energia agrivoltaica a cura del dott. Fabrizio Quaranta, esperto in agricoltura, già primo ricercatore agrario dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (oggi CREA).
Leggi tutto…Sono autorizzati quei tagli boschivi sull’Appennino Umbro-Marchigiano?
Il silenzio dei boschi dell’Appennino Umbro-Marchigiano è squarciato dallo sferragliare di ruspe e motoseghe.
Leggi tutto…Uno spettro si aggira per le risaie della Lomellina: l’agrivoltaico di facciata.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Dopo l’emanazione della L. 101/2024 art. 5 – Disposizioni finalizzate a limitare l’uso del suolo agricolo Commi da 1 a 2-bis (fotovoltaico a terra), il territorio agricolo della Lomellina, è stato interessato da un proliferare di progetti industriali per l’installazione di impianti Agrivoltaici con moduli a terra di dimensioni utility scale, con potenza elettrica compresa tra 50 e 150 MW, tali da prefigurare la cancellazione di oltre 1.000 ettari di fertile suolo agricolo principalmente destinato alla risicoltura. In particolare, ad essere presa d’assalto è la “zona bianca” delimitata ad est dal Parco Lombardo della Valle del Ticino e a ovest dal Torrente Agogna con l’annessa Zona di Produzione Speciale.
Leggi tutto…Gualdo Tadino, ampi tagli della vegetazione riparia lungo i corsi d’acqua.
Dopo aver raccolto varie preoccupate segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) ha proceduto (7 aprile 2025) a inoltrare una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione ad ampi tagli della vegetazione primaria, anche ad alto fusto, lungo numerosi corsi d’acqua (Torrente Rasina, Torrente Feo, Torrente Sciola, Rio Fergia, Fosso Romore, Rio Vaccara, Fosso San Lazzaro e Fosso Maestro) nel territorio comunale di Gualdo Tadino (PG), oggetto di un’ordinanza sindacale di protezione civile (la n. 143 del 6 novembre 2024).
Leggi tutto…La Maremma e la Tuscia rischiano di diventare banali zone industriali (e tanti saluti all’ambiente, alla storia, all’agricoltura, al turismo).
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.
Leggi tutto…Massiccio dei Sette Fratelli, lavori in corso nella macchia mediterranea nel territorio comunale di San Vito, sono autorizzati?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), su segnalazione di escursionisti, ha inoltrato (3 aprile 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione a lavori in corso, anche con mezzi meccanici, in mezzo alla macchia mediterranea sul massiccio dei Sette Fratelli, in località Giogadroxiu (Comune di San Vito, SU).
Leggi tutto…Ancora una condanna, la terza, per l’Italia davanti alla Corte di Giustizia europea sulle acque reflue.
E’ arrivata la terza condanna da parte della Corte di Giustizia europea per cattiva attuazione della normativa comunitaria sulle acque reflue.
Leggi tutto…La Corte d’Appello di Genova condanna il Comune di Vagli di Sotto.
La Corte d’Appello di Genova, Sez. II civile, con sentenza del 7 marzo 2025, ha respinto l’appello contro la sentenza Tribunale Massa n. 591/2022 del 17 agosto 2022 e ha condannato il Comune di Vagli di Sotto (LU) “alla refusione delle spese del grado in favore di entrambe le parti appellate costituite, Leverotti Franca e Gruppo D’intervento Giuridico Onlus, che liquida, per ciascuna di esse in euro 5.000,00 oltre maggiorazione ed accessori di Legge”.
Leggi tutto…Italia, come si spreca l’acqua.
“Manca l’acqua, colpa della siccità”, quante volte abbiamo letto e sentito quest’affermazione?
Leggi tutto…Presa “elettrica” diretta.

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Ci risiamo.
Leggi tutto…Proposta di legge sulle autorizzazioni ambientali nei poligoni militari.
E’ in corso di esame presso la Camera dei Deputati la proposta di legge n. 1887, presentata il 21 maggio 2024 dalle on.li Paola Maria Chiesa e Monica Ciaburro (FdI), attualmente in discussione presso la IV Commissione permanente “Difesa” in sede referente.
Leggi tutto…Buone notizie per le campagne di Sennori.
Le campagne di Sennori (SS), in località Su Anzu, già assediate da scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere, iniziano a ritrovare il loro stato originario.
Leggi tutto…Fiume Sesia, i lavori di protezione civile non devono diventare occasione di scempi ambientali!
Il Fiume Sesia e la sua valle costituiscono tuttora un esempio di grande valore naturalistico, ampiamente riconosciuto.
Leggi tutto…Seminari e Corsi di Diritto ambientale, per aiutare i cittadini e difendere il proprio ambiente e la propria salute.
Nei giorni scorsi si sono conclusi i Seminari invernali di Diritto Ambientale 2025, svolti con la modalità online avviata nel 2021 a causa della tristemente nota pandemia di coronavirus Covid-19.
Leggi tutto…La legge regionale sarda di moratoria degli impianti di energie da fonti rinnovabili è incostituzionale. La scoperta dell’acqua calda.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La legge regionale Sardegna n. 5/2024 è stata dichiarata illegittima dalla sentenza Corte cost. n. 28 dell’11 marzo 2025.
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