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Dall’Alta velocità fiorentina all’Expo: ancora arresti e pessimi esempi.
Il procedimento penale è partito nel 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).
Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.
Ora altri arresti, fra cui il potentissimo Ercole Incalza, già dirigente per parecchi anni e attualmente consulente del Ministero dei lavori pubblici, e decine di altri indagati. Leggi tutto…
Continua il processo alla “casetta dell’onorevole”.
Continua presso il Tribunale di Cagliari il dibattimento penale relativo alla realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas a carico dell’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) del Comune del Sàrrabus per rispondere delle accuse (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria).
Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris. Leggi tutto…
L’ordine di demolizione degli abusi edilizi va eseguito anche se sussistono diritti di terzi.
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di demolizione di opere abusive e diritti dei terzi.
Come si ricorda, è ormai giurisprudenza costante che l’esecuzione dell’ordinanza di demolizione e di ripristino ambientale debba avvenire a cura del competente Pubblico ministero[1].
Anche l’orientamento giurisprudenziale consolidato del Giudice di legittimità relativo all’esclusione dell’esecuzione da parte del Pubblico ministero degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale conseguenti a sentenze penali passate in giudicato risulta ormai chiaramente delineato. Leggi tutto…
Arrivano i Seminari primaverili di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Una proposta di legge urbanistica da rispedire al mittente!
Il Consiglio regionale della Sardegna si appresta a esaminare una proposta di legge regionale urbanistica che fa da coperchio alla più retriva speculazione immobiliare.
Un salto indietro di 30 anni.
La Giunta regionale aveva approvato il disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014 (deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e aveva poi aperto una fase di consultazione pubblica preventiva.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano formalizzato le proprie proposte con un atto di “osservazioni” (29 ottobre 2014). Leggi tutto…
No al taglio di parte della pineta di Funtanazza, sulla costa di Arbus.
Il T.A.R. Sardegna, con ordinanza Sez. II, 4 marzo 2015, n. 54, ha respinto l’istanza cautelare del ricorso della Riva di Scivu s.r.l. contro i provvedimenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale che non hanno accolto la proposta progettuale di taglio parziale della pineta per la realizzazione di strutture edilizie nell’ambito del più ampio progetto di ristrutturazione dell’ex colonia marina di Funtanazza, sulla costa di Arbus (VS).
La Società immobiliare è di proprietà di Renato Soru, già Presidente della Regione autonoma della Sardegna, oggi parlamentare europeo e segretario regionale del P.D. Leggi tutto…
No alle tecniche di airgun nei mari italiani, sì alla punizione dei delitti ambientali: lo dice il Senato della Repubblica.
Buone notizie dall’aula del Senato della Repubblica.
Nel corso della seduta del 3 marzo 2015 riguardante l’esame del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), con 114 voti a favore (e 103 contrari) sono stati approvati due emendamenti presentati rispettivamente dal sen. Antonio D’Ali (Forza Italia) e dal sen. Giuseppe Compagnone (G.A.L.) che pongono un divieto con sanzioni penali di effettuare le tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio ed evasione fiscale in Costa Smeralda.
anche su Il Manifesto Sardo (“Abusivismo edilizio ed evasione fiscale in Costa Smeralda”), n. 187, 1 marzo 2015
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania guidata da Domenico Fiordalisi procede ormai da tempo con una convinzione: nel corso degli ultimi anni la Costa Smeralda è stata terreno fertilissimo per l’abusivismo edilizio e l’evasione fiscale.
Quelle coste galluresi avrebbero visto una sorta di regime di extraterritorialità in materia ambientale e fiscale. Leggi tutto…
E’ ora di impedire alle grandi navi di danneggiare Venezia e la Laguna Veneta.
E’ ora che il Governo Renzi, una volta per tutte, intervenga sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta per trovare una soluzione definitiva che salvi un ambiente e un patrimonio storico-culturale unico al mondo.
L’ha chiesto perentoriamente anche il Giudice amministrativo competente. Leggi tutto…
Seminari primaverili di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica (venerdi 20 marzo 2015, ore 18.30)
* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 27 marzo 2015, ore 18.30)
* le valutazioni di impatto ambientale – valutazione di impatto ambientale – V.I.A., valutazione ambientale strategica – V.A.S., valutazione di incidenza ambientale – V.INC.A. (venerdi 10 aprile 2015, ore 18.30) Leggi tutto…
Cambiano le carte in tavola, ma continua il tentativo di speculazione energetica nelle campagne del Campidano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 febbraio 2015) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un nuovo atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle campagne campidanesi di Villacidro e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.
Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Gestione commissariale dell’ex Provincia del Medio Campidano, i Comuni di Villacidro e di Gonnosfanadiga e, in particolare, la Commissione europea. Leggi tutto…
In area agricola non si possono realizzare impianti fotovoltaici non a servizio di aziende agricole.
L’abbiamo detto, messo nero su bianco e ribadito mille volte: in area agricola si possono realizzare interventi connessi all’attività agricola e non altro.
Infatti, nelle zone agricole “E” degli strumenti urbanistici comunali, possono essere autorizzati soltanto interventi relativi ad attività agricole e/o strettamente connesse (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369; Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014), non certo attività di produzione energetica di tipo industriale, come centrali fotovoltaiche o centrali a biomassa non legate ad aziende agricole presenti nel luogo. Leggi tutto…
La Toscana deve avere un vero piano paesaggistico!
Abbiamo ricevuto dal prof. Tomaso Montanari, Professore associato di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli studi di Napoli ‘Federico II’, sulle vicende del piano paesaggistico della Toscana e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Addio bosco natìo.
Nel 1993 andò in onda sulle reti Rai un cartone animato dal titolo “Le avventure del bosco piccolo” tratto dalla serie di libri “The Animals of Farthing Wood” di Colin Dann.
La storia racconta i tristi eventi e le molteplici disavventure di una compagnia di animali, dal momento in cui sono costretti ad abbandonare il loro bosco d’origine per colpa delle attività umane. Oltre alla caccia e alla crescente urbanizzazione, le ruspe e i camion degli uomini arrivano fino al bosco e riempiono lo stagno di calcinacci e residui di cantiere edile. La trasformazione in discarica dell’unica riserva d’acqua della zona compromette definitivamente la sopravvivenza di tutti gli animali e per questo decidono di aggregarsi e di mettersi in viaggio tutti insieme verso la riserva naturale “Il Parco del Daino Bianco”, dove sperano di trovare una vita migliore e di cui solo il Rospo conosce la strada.
I Colli Euganei sono come il bosco di Farthing. Leggi tutto…
Cinquanta sfumature di bianco a Molentargius.
Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una fuoruscita di ingenti quantitativi di schiuma di incerta natura dagli impianti dell’Idrovora del Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.
Cinquanta sfumature di bianco nelle acque torbide del Canale. Leggi tutto…
Giù le mani dal piano paesaggistico della Toscana!
Il piano paesaggistico della Toscana è in forte pericolo a causa dei pesanti attacchi che giungono da varie parti.
Il piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana è stato adottato (art. 17, comma 1°, della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i.) con deliberazione Consiglio regionale 2 luglio 2014, n.58, mentre la Giunta regionale, con deliberazione n. 1121 del 4 dicembre 2014, ha concluso l’istruttoria tecnica delle osservazioni presentate con le conseguenti proposte di modifica degli elaborati di piano. Leggi tutto…
Sequestri preventivi contro evasione fiscale e illeciti ambientali nella Costa Smeralda 2.
Non solo un procedimento penale nel quale (settembre 2014) sono stati ipotizzati fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania e la polizia giudiziaria sostengono che la cessione delle quote sociali effettuata nel 2012 in favore della Qatar Holding per un importo complessivo di 600 milioni di euro abbia dato luogo a una plusvalenza di ben 482 milioni di euro accuratamente celata a fini fiscali. Leggi tutto…
La speculazione energetica divora i terreni agricoli sardi.
anche su Il Manifesto Sardo (“La speculazione energetica divora l’agricoltura sarda”), n. 186, 16 febbraio 2015
Questi che seguono sono i “numeri” dell’energia in Sardegna, come emergono dai dati Terna s.p.a. (31 dicembre 2012) e dal P.E.A.R.S. (il piano energetico) adottato con deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014: Leggi tutto…
Solo il taglio colturale non necessita di autorizzazione paesaggistica.
Sentenza di sensibile interesse della Suprema Corte di cassazione in tema di boschi e tutela del paesaggio.
La sentenza Sezione III, 13 gennaio 2015, n. 962 ha ricordato che soltanto il taglio colturale per il miglioramento del bosco, rientrando nella previsione di cui all’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (attività agro-silvo-pastorali), non necessita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…
Le richieste di permessi minerari Sardara e Guspini vanno assoggettate a nuovo procedimento di screening.
La Giunta regionale della Sardegna, con le deliberazioni n. 6/8 e n. 6/9 del 10 febbraio 2015, ha concluso i procedimenti di verifica di assoggettabilità (screening) relativi rispettivamente al progetto di ricerca geomineraria “Sardara”, per ampie aree del Campidano nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5, e al progetto di ricerca geomineraria “Guspini”, nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5, ambedue presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l.
In ambedue i casi è stato deciso lo svolgimento dell’ulteriore procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale per tutte le attività di perforazione. Vengono, infatti, autorizzate le indagini di superficie.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime moderata soddisfazione e perplessità per la decisione dell’Esecutivo regionale.
Sarebbe stata opportuna una decisione definitiva. Leggi tutto…



















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