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“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…
Cagliari: dibattito pubblico “Italia – Sardegna, Giustizia, Ambiente, Salute”.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin). Leggi tutto…
Un altro ferito in un “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Angelo Demurtas, cacciatore bittese, è stato ferito durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Mamone (Bitti, NU).
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a tre incidenti di caccia, con un morto e due feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Lo spostamento di impianti produttivi di campi elettromagnetici è legittimo, se inserito in un piano di localizzazione.
Importante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione in merito alla localizzazione degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare i ripetitori per telefonìa mobile.
La Corte di cassazione, con la sentenza Sez. III, 24 settembre 2013, n. 39415, ha riconosciuto legittima la previsione dello spostamento dell’ubicazione di una stazione radio base per telefonìa mobile in base a uno strumento di pianificazione urbanistica comunale (art. 8, comma 3°, della legge n. 36/2001) per un migliore inserimento urbanistico-territoriale di tali impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche. Leggi tutto…
Riprende la conta dei morti “umani” per la caccia anche in Sardegna.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna. Leggi tutto…
Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.
Record triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.
E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…
Ancora morti “umani” per la caccia.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna.
L’11 novembre 2012 in Sardegna è stato colpito addirittura un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale. Purtroppo è morto due giorni dopo. Leggi tutto…
Il parere del Soprintendente nel procedimento di autorizzazione paesaggistica è vincolante e indefettibile.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di rilevanza del parere del Soprintendente per i beni paesaggistici competente per territorio nell’ambito del procedimento di autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Secondo la precedente giurisprudenza (vds. Cons. Stato, sez. VI, 15 marzo 2013, n. 1561; T.A.R. Puglia, LE, 2013, 24 luglio 2013, n. 1739), una volta decorso il termine di 45 giorni per l’espressione del parere vincolante del Soprintendente, il silenzio assume significato devolutivo, incardinando il potere decisorio sull’istanza di autorizzazione paesaggistica unicamente in capo alla Regione o all’Ente sub-delegato. Leggi tutto…
Come i sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica.
anche su La Nuova Sardegna (“Abbanoa. Mobilitarsi per una direttiva europea sui beni comuni”) e Il Manifesto Sardo (“I sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica”), n. 155, 16 ottobre 2013
Non si sapeva nemmeno quanti fossero i “feudatari delle acque” nella Sardegna di inizio millennio.
E.A.F., Consorzi di bonifica, E.S.A.F., singoli Comuni, Consorzi industriali, decine di soggetti che – come tanti pinocchi anarchici – gestivano la “loro” acqua, le “loro” condotte, i “loro” invasi, i “loro” depuratori infischiandosene di avere una regìa unica o anche un qualche coordinamento. Leggi tutto…
In Sardegna la fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina è inedificabile, anche se sono terreni elevati sul mare.
Si conclude dopo quasi vent’anni un contenzioso riguardo l’edificazione (una struttura ricettiva + un centro commerciale) di un’area costiera con macchia mediterranea a Porto Columbu, sulla costa di Sarroch (CA), avviata da esposti delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel lontano 1994. La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari accolse i rilievi ecologisti e annullò (D.M. 13 maggio 1994) l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari.
In seguito a lungo contenzioso e alla perdita di efficacia delle autorizzazioni, alla nuova istanza (2003) il Servizio regionale tutela del paesaggio rispose negativamente (nota n. 5652 del 22 settembre 2005), analogamente alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari (decreto dell’11 novembre 2005), interpellata in via sostitutiva ai sensi dell’art. 146, comma 9°, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…
Come incenerire le armi chimiche, a Civitavecchia.
Poco se ne sa, ancora oggi. E’ uno dei segreti meglio custoditi in Italia e all’Estero.
Le armi chimiche, nonostante il Protocollo internazionale di Ginevra (1925) ne abbia vietato l’utilizzo, sono state usate in guerra, sono state prodotte (e vengono ancora prodotte), sono state stoccate per il loro devastante utilizzo (e, in parte, lo sono tuttora), hanno ucciso e avvelenato – in silenzio – per decenni e lo fanno anche oggi.
L’Italia ne è stata e ne è pesantemente interessata, basti pensare all’avvelenamento occulto avvenuto a Bari (dal 1944). Dal 1993 la Convenzione internazionale di Parigi ne vieta, finalmente, anche la produzione e lo stoccaggio, fino ad allora consentiti. Leggi tutto…
Verso una positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Nel luglio scorso era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.
L’on. Andrea Zanoni è stato anche delegato ad avviare le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…
Elettrodotto per il potenziamento del collegamento SA.PE.I., sulla costa del Golfo dell’Asinara.
La Terna Rete Italia s.p.a., (gruppo Terna s.p.a.) gestore della rete elettrica italiana (oltre 63.500 km. di linee ad alta tensione) ha presentato l’istanza per la realizzazione del potenziamento del collegamento SA.PE.I. (Sardegna Penisola Italiana) da 500 kv in corrente continua fra il Golfo dell’Asinara e Latina.
Il potenziamento si rende necessario soprattutto per favorire l’esportazione dell’energia elettrica prodotta in surplus dalla Sardegna verso la Penisola, in particolare nei settori dell’eolico e del solare[1].
Le opere riguardano circa 40 km. di linea interrata a fra Fiume Santo (Sassari) e Punta Tramontana (Castelsardo) e riguardano un elettrodotto a media tensione (MT) a 20 kv corrente continua, quindi non assoggettabile a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013
Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…
La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…
Una piccola, squallida classe politica.
Mentre Silvio Berlusconi, padre-padrone del centro-destra nazionale, per l’ennesima volta gioca carte false sulla pelle degli italiani per salvare la sua dopo la condanna definitiva per frode fiscale e impone le dimissioni dei parlamentari-dipendenti, piovono 33 avvisi di garanzia sul capo di altrettanti consiglieri regionali della Sardegna.
Si tratta della seconda parte dell’inchiesta penale già sfociata in dibattimenti, che vede nelle aule giudiziarie già numerosi consiglieri regionali sardi con l’accusa di peculato: i soldi pubblici destinati ai gruppi consiliari per l’esclusiva attività politica sarebbero stati utilizzati per tutt’altro. Leggi tutto…

















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