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Posts Tagged ‘difesa del territorio’

Foreste demaniali in Sardegna: inizia un po’ di trasparenza sul futuro, ma le preoccupazioni rimangono.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

E’ sempre più vivo, a tratti aspro, ma corretto e appassionato il dibattito sulla gestione e le prospettive delle foreste demaniali isolane che si è sviluppato sul nostro blog, segno del grande interesse su uno dei fulcri del patrimonio ambientale sardo, ben oltre la ristretta cerchia degli addetti ai lavori e degli operatori del settore.

Ed è, quindi, con grande favore accogliamo le informazioni che iniziano (5 giugno 2014) a esser fornite con consistenza sul sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.

Ripetiamo ancora: non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali. Leggi tutto…

La Giunta Pigliaru commissaria la Conservatoria delle coste.


Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pula, litorale e Isolotto di San Macario

“…prevediamo di dare un nuovo ruolo alla Conservatoria delle Coste ed all’Arpas, dando piena applicazione alle norme che ne governano il funzionamento, così ha affermato solo quattro mesi fa Francesco Pigliaru nella sua vittoriosa campagna elettorale che l’ha portato a divenire Presidente della Regione autonoma della Sardegna.

“Rimango a bocca aperta … hanno avuto cinque anni per fare le cose nel modo corretto, confrontandosi con il governo secondo le regole. Invece, nell’incapacità di questa Giunta, si è voluto forzare e di far finta di prendere decisioni che non si sono prese prima, ostenta disprezzo per le regole”, affermava sempre in campagna elettorale Francesco Pigliaru quando annunciava che avrebbe spazzato via quella approvazione di cartone fatta per fini elettorali”, che ha determinato lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…

Complesso edilizio sotto sequestro preventivo a Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, su indagini dei Carabinieri, ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Sassari il sequestro preventivo di 51 unità immobiliari relative al complesso turistico-edilizio Resort Acqua Marina, a L’Ancora di Stintino (SS), della società lombarda Centro Turistico Italia, interessata anche ai cantieri edilizi sulla costa di Badesi (OT).

Le accuse sono pesanti: lottizzazione abusiva, violazioni delle normative ambientali e urbanistico-edilizie. Sei indagati. Leggi tutto…

A Portoscuso la catena alimentare è ormai irrimediabilmente compromessa?


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. PG/201416911 dell’11 giugno 2014) da parte della Direzione generale dell’Azienda USL n. 7 di Carbonia riguardo la richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni interventi inoltrata (30 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  concernente la predisposizione e lo svolgimento di un adeguato monitoraggio della qualità delle sostanze destinate al consumo alimentare prodotte nel territorio comunale portoscusese (regolamento CE n. 466/2001).

Erano stati coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, gli Assessorati regionali della difesa dell’ambiente e della sanità, il Comune di Portoscuso, l’A.R.P.A.S., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Commissione europea.

La situazione esposta dalla Direzione generale dell’Azienda USL n. 7 di Carbonia, frutto di analisi e monitoraggi che si protraggono da lunghi anni, appare decisamente orientata verso gli scenari peggiori: forse la stessa catena alimentare è ormai compromessa. Leggi tutto…

Il reato di abusivismo edilizio (violazione dell’obbligo di conseguimento del permesso di costruire).


Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente riprendiamo l’interessantissima relazione “Il reato di cui alla lett. b) dell’art. 44 T.U. edilizia: l’intervento soggetto a permesso di costruire del dott. Aldo Fiale, consigliere della Corte di Cassazione, al corso “Che c’è di nuovo in tema di edilizia e urbanistica?”, tenutosi presso la Scuola Superiore della Magistratura (Scandicci, 19 – 21 febbraio 2014). Leggi tutto…

Sì, Massimo, ad Arborea nessuno vuole le tue trivelle.


Arborea, Stagno di S'Ena Arrubia

Arborea, Stagno di S’Ena Arrubia

E’ davvero curioso.

Siamo un po’ tutti portati a pensare che i grandi capitani d’industria siano sempre molto ben informati oltre che abilissimi.

Crediamo che sia uno dei segreti della fortuna di un’impresa. Leggi tutto…

Studenti tedeschi sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, escursionisti tedeschi

Cagliari, Sella del Diavolo, escursionisti tedeschi

Il 7 giugno 2014 un bel gruppo di ragazze e ragazzi con i loro docenti del Dietrich Bonhoeffer Gymnasium di Weinheim (Germania), a Cagliari per un progetto di scambi culturali (referenti la prof.ssa Alessandra Porcella e il prof. Udo Matthias Jaco) con il locale Liceo linguistico “De Sanctis”, hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con la guida delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu. Leggi tutto…

Proposte ecologiste per la programmazione unitaria con i fondi comunitari 2014-2020. Un New Deal per la Sardegna.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, componenti del Partenariato sociale della programmazione unitaria della Sardegna, in occasione della definizione degli obiettivi della programmazione 2014-2020 esplicitati nel corso di apposita riunione il 6 giugno 2014 e attualmente oggetto della relativa procedura di valutazione ambientale strategica, hanno ritenuto opportuno formulare specifiche proposte ecologiste al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, all’Assessore regionale della programmazione, al Centro regionale della programmazione.

Eccole, di seguito. Leggi tutto…

Le richieste di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” vanno respinte!


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 giugno 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nei procedimenti di richiesta di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano:

* “Sardara”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5;

* “Guspini”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.

Interessati l’Assessorato regionale dell’industria – Servizio attività estrattive, il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali. Leggi tutto…

Lo “strano” inquinamento di Quirra continua a esser nebuloso.


Quirra, poligono

Quirra, poligono

Nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, è stata depositata nel corso dell’ udienza preliminare tuttora in corso presso il Tribunale di Lanusei la perizia del prof. Mario Mariani (Politecnico di Milano – Dipartimento di Energia).

Secondo le previsioni, doveva essere risolutiva.  In realtà, non risolve nulla. Leggi tutto…

Dove sarà il sito di stoccaggio nazionale delle scorie nucleari?


scorie nucleari

scorie nucleari

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato la Guida tecnica n. 29 “Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività”(qui la relazione illustrativa).

Si tratta di un insieme di requisiti fondamentali e di elementi di valutazione che devono essere tenuti in conto da parte della S.O.G.I.N. S.p.A., quale soggetto attuatore, nel processo di localizzazione del Deposito nazionale, dalla definizione della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee sino alla individuazione del sito idoneo”. Leggi tutto…

I diserbanti, inchiesta su “Il Corriere della Sera”.


Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Dell’utilizzo spesso poco meditato dei diserbanti ne abbiamo parlato più volte, soprattutto abbiamo agito più volte.

Ecco un’inchiesta di Antonella Cignarale per Reportime, su Il Corriere della Sera.

Naturalmente abbiamo dato una mano. Leggi tutto…

Grandi opere, grandi rischi ambientali, grande malaffare: il MOSE a Venezia.


Venezia, panorama

35 persone arrestate, un altro centinaio indagate, accuse di corruzione, concussione e riciclaggio sono i numeri più recenti del Modulo Sperimentale Elettromeccanico – MOSE, il sistema di paratie mobili e opere connesse che dovrebbe salvare Venezia e la Laguna Veneta dal fenomeno dell’acqua alta.

4,987 miliardi di euro di importo complessivo finora stanziati per la grande opera, ormai realizzata all’80%.

Fanno gola a tanti, troppi.  Come accade per ogni grande opera in questa Italia. Leggi tutto…

Come viene vista una città a rischio idrogeologico, Olbia.


Olbia, Rio Surigheddu, muro abusivo posto sotto sequestro

Olbia, Rio Surigheddu, muro abusivo posto sotto sequestro

 

Gianluca Solera è stato un pioniere dell’agricoltura biologica e del commercio equo, fra i fondatori della prima lista Verde, poi consigliere del Gruppo Verdi/A.L.E. al Parlamento europeo, poi coordinatore delle Reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le cultureun’istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che raccoglie più di quattromila organizzazioni non-governative, fondazioni pubbliche e private, enti locali e imprese. Ora lavora con l’O.N.G. Cospe.

Ha scritto parecchio (fra cui Muri, lacrime e Za’Tar. Storie di vita e voci dalla Palestina) e ha pubblicato recentemente Riscatto mediterraneo.

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Che cos’è quel tubo che finisce in mare a S. Margherita di Pula?


S. Margherita di Pula, spiaggia, tubo in mare

S. Margherita di Pula, spiaggia, tubo in mare

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato (31 maggio 2014) alla Guardia costiera, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e alla Polizia municipale di Pula la riscontrata presenza di un tubo in materiale plastico parzialmente sotto la sabbia e terminante in mare nella spiaggia di S. Margherita di Pula (CA), nel tratto prospiciente l’Hotel Abamar. Leggi tutto…

Giù le mani da Tiscali!


Dorgali - Oliena, Tiscali e simulazione del progetto di "valorizzazione"

Dorgali – Oliena, Tiscali e simulazione del progetto di “valorizzazione”

Il sito archeologico di Tiscali è in pericolo.

Un contesto storico-culturale unico in Sardegna e nel Mediterraneo corre il rischio di esser valorizzato con una bella scalinata metallica, per preservarlo, naturalmente.

Vedremo quale decisione uscirà dalla prevista conferenza di servizi.  Se necessario, porremo in essere qualsiasi azione legale per evitare il rischio di snaturamento di un luogo unico e irripetibile. Leggi tutto…

La Sella del Diavolo può esser visitata con il sentiero naturalistico e archeologico dei “pallini verdi”!


Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Finalmente parte il progetto per la “messa in sicurezza” dei sentieri sulla Sella del Diavolo, predisposto dal Comune di Cagliari ormai da più di un anno.

Si tratta del progetto “Potenziamento delle strutture tecnologiche e/o infrastrutture SIC Torre del Poetto, Monte S. Elia, Cala Mosca, Cala Fighera – Recupero di un fabbricato sito nel promontorio S. Elia” (importo complessivo, I.V.A. compresa, dei lavori 130 mila euro; finanziamento fondi – POR FESR 2007-2013 – linea di intervento 4.2.1.b), predisposto dal Comune di Cagliari (Servizio lavori pubblici 1).

Purtroppo, ancora una volta, si parla di “escursionisti che, sorvolando con ineffabile disinteresse sui divieti esistenti percorrono ogni giorno i sentieri per la Sella del Diavolo”Leggi tutto…

Pagate, una buona volta, per il disastroso ripascimento del Poetto!


Cagliari, spiaggia del Poetto con il "ripascimento"

Cagliari, spiaggia del Poetto con il “ripascimento”

La Corte di cassazione, Sezioni unite civili, con sentenza del 21 maggio 2014 ha respinto i ricorsi di numerosi incolpati avverso la sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77, che aveva confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).

In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine. Leggi tutto…

Non possono essere realizzati impianti eolici nei demani civici senza le procedure di svincolo e di scelta del contraente.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra produzione di energia da fonti rinnovabili e diritti di uso civico.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 16 aprile 2014, n. 1914 ha ribadito la linea giurisprudenziale secondo cui prima di ogni eventuale inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (nel caso specifico una centrale eolica) su terreni appartenenti a demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.) deve esser svolto il procedimento per lo svincolo dal regime demaniale civico, previo svolgimento della fase ad evidenza pubblica della ricerca delle migliori condizioni per la collettività titolare del diritto di uso civico (es. scelta del contraente, condizioni, corrispettivo, ecc.), come già indicato dalla giurisprudenza amministrativa (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 26 marzo 2013, n. 1698). Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna si riprende l’acqua per continuare scempi ambientali e finanziari?


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Come ampiamente pubblicizzato, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn. 19/18, 19/19, 19/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle opere in costruzione di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…