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Cagliari capitale europea della Cultura, nel 2019.
Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.
Non si tratta di una delle buffonate coniate nei lustri passati, tipo Cagliari capitale del Mediterraneo, slogan tanto cari alle vecchie maggioranze di centro-destra cittadine quanto vuoti e inutili.
Si tratta di una cosa molto seria e importante. Leggi tutto…
Il c.d. “decreto del fare” fa disastri nelle materie dell’urbanistica e dell’edilizia.
Pubblichiamo un interessante commento ad alcune disposizioni del c.d. decreto del fare (decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni nella legge 9 agosto 2013, n. 98, qui la scheda sulle novità), quasi certamente foriere di nuovi pasticci interpretativi, soprattutto in tema di deroghe alle distanze fra edifici (artt. 873 e ss. cod. civ.), ritenute illegittime dalla giurisprudenza costante in quanto riguardano disposizioni statali a tutela della salute e non solo aspetti urbanistico-edilizi.
Abbiamo qualche “idea” sul governo della Sardegna.
Vito Biolchini è un giornalista sardo competente e apprezzato, tenutario – come si autodefinisce – di un seguitissimo blog dove propone riflessioni e approfondimenti sulla realtà in divenire di questa povera Isola piazzata nel bel mezzo del Mediterraneo.
Ha affrontato recentemente un tema che sta particolarmente a cuore di noi ecologisti.
Ecco l’articolo-domanda ed ecco la mia risposta. Leggi tutto…
Chi vuole 100 ettari di terreni a uso civico per soli 100 milioni di euro?
Hanno idee grandiose Franco Tegas, sindaco di Talana, Mariano Muggianu, sindaco di Triei, e Angelo Stochino, consigliere regionale P.d.L., sponsor anche presso l’Emiro del Qatar e già noto per le sue campagne in favore dell’abusivismo edilizio.
Ogliastrini, puntano su un resort con servizi, un campo da golf da 18 buche nel demanio civico (100 ettari, 50 per ogni Comune), dei due Comuni fra Sa Silimbedda e Istolu.
Nel bel mezzo delle montagne d’Ogliastra, a 10-15 chilometri dal mare. Leggi tutto…
No allo shale gas e al fracking!
A Balcombe, nella campagna inglese del Sussex, da ormai più di un mese si susseguono manifestazioni popolari contro le trivellazioni da parte della società Cuadrilla Resources per la ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della fratturazione idraulica (fracking).
La tecnica del fracking, oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.
Una precedente esplorazione mineraria nel 1986 da parte della società Conoco era risultata infruttuosa.
Contro le manifestazioni popolari a Balcombe la Polizia inglese ha picchiato duro: arresti, diffide, denunce. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica al parco di Molentargius.
Non è la prima volta che accade al Parco naturale regionale “Molentargius-Saline”.
Anche recentemente sono stati riportate dalla Stampa regionale varie manifestazioni, con le iniziative più disparate, che hanno visto la partecipazione non gratuita sempre degli stessi soggetti, ora in veste associazionistica ora in veste societaria, quando non medesime attività istituzionali dell’Area protetta.
Non si ha memoria di alcuna selezione pubblica per l’affidamento di alcuna attività, ma, naturalmente, la memoria potrebbe difettare. Leggi tutto…
Niente “Costa Smeralda 2”, solo stazzi ristrutturati.
La montagna ha partorito il topolino.
Come previsto da mesi.
La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.
Questo è il senso dell’approvazione, in sede di conferenza di servizi, della ristrutturazione – e non trasformazione – di tre stazzi nell’entroterra di Razza de Juncu, in Comune di Olbia (OT), per conto della Qatar Holding. Leggi tutto…
L’ecomostro della Caletta a Carloforte.
E’ sempre in cima alle centinaia e centinaia (oltre 1.500 all’anno) segnalazioni che pervengono alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.
E’ l’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Rifiuti e cantieri abbandonati sempre più frequenti nel territorio del Veneto.
Un cantiere edilizio abbandonato da più di una decina d’anni nella frazione di S. Maria, nel Comune di Veggiano (PD), e dei rifiuti abbandonati nelle vicinanze di un torrente a Montegalda (VI) sono stati opportunamente segnalati dall’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle autorità competenti ( 19 Agosto 2013), dopo aver raccolto le segnalazioni di cittadini attenti all’ambiente. Leggi tutto…
Dalla parte del Grifone anche Il Sole 24 Ore.
Molto probabilmente c’è proprio qualcosa che non va nel progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR), se anche Il Sole 24 Ore – non propriamente un giornale da terroristi ecologisti – si schiera dalla parte del Grifone.
L’abbiamo detto: mattoni e palline da golf sulla Costa dei Grifoni non ci saranno mai, scordateveli. Leggi tutto…
Una storia (forse) a lieto fine: la costa di Orvile, a Posada (NU).
In un panorama isolano dove la speculazione immobiliare è arrembante lungo tutti i litorali, la Regione autonoma della Sardegna e molti Comuni fanno a gara nei tentativi di smantellare le norme di tutela costiera e nel favorire i peggiori cantieri edilizi fin sulle dune, di segno opposto è la storia di Orvile, in quel di Posada (NU).
Qui l’attuale Amministrazione comunale, con rara intelligenza, attraverso la vendita di un lotto (5.000 mq. nella frazione di San Giovanni, con vincolo di destinazione alberghiera), sta riacquistando la pineta costiera (60 ettari), fra la foce del Rio Posada e la spiaggia, venduta cinquant’anni fa con il miraggio della solita valorizzazione turistica a colpi di benna e con colate di cemento. Leggi tutto…
Se ci sono gli incendi, la colpa non è degli F 35.
Primi dati, provvisori ma drammatici, sugli incendi in Italia, in Sardegna in particolare: fra l’1 gennaio e il 14 agosto 2013 l’Isola è stata interessata da ben 262 incendi boschivi con 1.574 ettari di bosco bruciati.
E, complessivamente, già più di 12 mila ettari percorsi dal fuoco.
Alcuni incendi sono stati veramente disastrosi.
In piena contro-tendenza rispetto al resto d’Italia. Leggi tutto…
La Giunta regionale del Veneto se ne frega della Corte costituzionale per favorire i cacciatori.
Con la recente sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
Che cosa fa allora la Regione Veneto?
Rispetta la sentenza? Ma quando mai? Leggi tutto…
La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).
Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…
Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).
Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…
La Sella del Diavolo, forti, torri costiere, fari su L’Espresso.
Enrico Arosio, per L’Espresso ora in edicola, ha scritto “Sardegna proibita. Torri di avvistamento spagnole. Fortini sabaudi e napoleonici. Siti Nato. Militari e inaccessibili. Ma qualcosa si sta muovendo”.
Sono molti, lungo le coste sarde, i siti di grande interesse naturalistico, paesaggistico, storico-culturali in aree demaniali militari o comunque testimoni dell’uso difensivo nel corso dei secoli. Leggi tutto…
La Sardegna al rogo.
Migliaia e migliaia di ettari in fumo.
Boschi, pascoli, altri animali. Uomini feriti, anche gravemente.
Dopo Golfo Aranci, è il turno di Laconi, di San Gregorio, di Ghilarza, di Nurallao, di Villagrande Strisaili…….
La Sardegna brucia e la colpa non è dei pochi Canadair disponibili.
Quanti boschi, quanti pascoli, quanti terreni sono stati ripuliti da stoppie e sterpaglie? Questo è il primo carburante per gli incendi. Leggi tutto…


















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