No allo shale gas e al fracking!


A Balcombe, nella campagna inglese del Sussex, da ormai più di un mese si susseguono manifestazioni popolari contro le trivellazioni da parte della società  Cuadrilla Resources per la ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della  fratturazione idraulica (fracking).

La tecnica del fracking, oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.

Una precedente esplorazione mineraria nel 1986 da parte della società  Conoco era risultata infruttuosa.

Contro le manifestazioni popolari a Balcombe la Polizia inglese ha picchiato duro: arresti, diffide, denunce.

Abbiamo sottoscritto un appello di solidarietà con tanti altri comitati e associazioni ecologisti europei.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

SOSTEGNO degli  ECOLOGISTI EUROPEI contro le trivelle e il fracking di Balcombe, UK

Da quasi un mese, i cittadini britannici si oppongono pacificamente, ma con determinazione, alla esplorazione per ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) a Balcombe, Sussex. Dopo una prima ondata di arresti, il 26 luglio, i gruppi francesi contro lo shale gas e il carbone hanno inviato una lettera a tutti i deputati europei, per esprimere la loro preoccupazione per una politica più più diffusa in Europa a passare con la forza o brutalità della polizia progetti che mettono a rischio la qualità dell’ambiente e la salute dei cittadini.

Consideriamo un segnale incoraggiante, che il Magistrate Court of Crawley  ha respinto, mercoledì 14 agosto, il divieto dato da parte della Polizia agli arrestati di tornare alla zona adiacente alla piattaforma di perforazione, il sito della manifestazione, e i suoi dintorni. Con questa sentenza, che accogliamo con favore, la Corte ha riaffermato il diritto di ogni cittadino britannico di manifestare. Tuttavia, certe accuse sono ancora pendenti contro diverse persone arrestate a Balcombe, tra cui quella di violare il Trade Union Labour Relations Act. Il loro processo è previsto per il 2 ottobre.

Altre decine di arresti sono stati eseguiti lunedi,19 agosto, durante una nuova giornata di mobilitazione.
Oltre duemila persone sono venute a protestare contro la perforazione. Sono invece stati accolti da 400 agenti di polizia britannici venuti non a difendere gli interessi dei cittadini ma quelli della società Cuadrilla, che dopo un quindicina di giorni, ha potuto inziare le operazioni di perforazione. Va notato che l’unico rappresentante del partito dei Verdi in Gran Bretagna, Caroline Lucas, è stato portato via dalla Polizia.

 

Gli attivisti europei riaffermano il loro sostegno ai cittadini britannici che si sono mobilitati per difendere il loro ambiente e la loro qualità di vita.

Uniamo le nostre voci per dire NO alle trivellazioni non convenzionale in qualsiasi parte del mondo.

Basandosi sul lavoro di molti scienziati, ricordiamo qui la nostra convinzione che il metano da scisti, in tutte le sue fasi, dal processo di estrazione alla distribuzione finale è un fattore aggravante dei cambiamenti climatici, e non puo’ essere in alcun modo considerato un’alternativa agli idrocarburi convenzionali, nel contesto di una transizione ecologica.

In generale, considerata l’assoluta autonomia di ciascun membro dell’Unione europea di scegliere il proprio mix energetico, chiediamo ai leader di tutti i paesi europei di avere come priorità quello di usare tutte le misure possibili per ridurre drasticamente il consumo di energia, educare le persone alla sobrietà, sviluppare le industrie locali di energia rinnovabile e mantenere la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini europei, la qualità delle acque, l’aria pulita e il bellissimo paesaggio.

sottoscrittori:

FRANCIA

Association Gaïa, Association Stop au gaz de  schiste-Non al gas d’esquist 47 (47), Association Nationale No Gazaran, Collectif “Non au gaz de schiste Montélimar /Drôme Sud (26, Collectif “non gaz de schiste” Florac 48, Collectif 07 (07), Collectif 32 Non au gaz de schiste(32, Collectif 91 non aux gaz et perole de schiste (91), Collectif ALDEAH / France et Amérique Latine, Collectif Anduze (30), Collectif Bassin de Thau (34) , Collectif Basta ! Gaz Alès (30 Gard) / France, Collectif Briard 77 (seine et marne), Collectif Carmen (02), Collectif Causse Méjean – Gaz de schiste NON ! (48), Collectif Citoyen du Narbonnais Non Gaz et Pétrole de Schiste (11), Collectif du Ceressou (34), Collectif du pays fertois (77), Collectif Gard Rhodonien (30), Collectif Gardonnenque (30), Collectif garrigue Vaunage (30), Collectif houille ouille ouille (59 / 62), Collectif Ile-de-France Non aux gaz et pétrole de schiste (IDF) , Collectif Les Mages AJC (30), Collectif Marne-Ourcq-Multien (77), Collectif Montpellier Littoral contre les gaz et pétrole de schistes (34, Collectif ‘non aux gaz de schiste Canal-Lirou” (34),Collectif Orb-Jaur non au gaz de schiste (34), Collectif Petite Camargue (30), Collectif piémont cévenol (30), Collectif Roquedur-Le Vigan (30), Collectif Roynac 26 (26) , Collectif Sète (34), collectif viganais “Non aux gaz et pétrole de schiste” (30), Collectifs Isère Stop aux GHRM (38), Eco’lectif Dégaze Gignac et Environs (34),Touche pas à mon schiste ! (07), UNION PNR DE LA BRIE ET DES 2 MORIN (77) / France

ITALIA

Accademia della Ventricina (Scerni, Vasto), Active Citizen (Roma) / Italie, Animalisti Italiani Onlus (Roma), Associazione Ambientalista Folgore e Demetra (Trapani), Associazione Ambiente e Salute di Correggio e San Martino  (Reggio  Emilia), Associazione Apnea  Pantelleria Onlus (Trapani), Associazione civica Porta Nuova, di Vasto (Chieti), Associazione Ernesto Ragazzoni Orta San Giulio, Associazione Profumo di Mare (Reggio Calabria), Associazione turistica di Bed and Breakfast “Parco Maiella Costa Trabocchi San Vito Chietino (CH), CARP Novarra Onlus – Coordinanamento Ambientalista Rifiuti Piemonte (Novara), Centro Internazionale Crocevia, Centro Studi Giuseppe Martella” (Peschici, Foggia), Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona, Comitato 5 Giugno (Lecco), Comitato Abruzzese del paesaggio (Pescara), Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni (Teramo), Comitato ambientalisti Lombardia (Cremona), Comitato Ambiente e Sottosuole (Modena, Comitato Carpignano Sesia, Comitato Difesa Nostro Territorio (Carpignano Sesia, Novara), Comitato No Petrolio (Tollo, Chieti – Abruzzo, Emergenza Petrolio Abruzzo, Emergenza Petrolio Abruzzo  (Pescara), Environmental Health Protection Association of Basilicata  (Potenza), Fondo Ambiente Italia – Delegazione di Vasto (Vasto, Chieti), Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (Cagliari), Gruppo No Triv Cento (Ferrara), Libero Comitato Centroemilia (Ferrara), Mediterraneo No Triv (Policoro, Matera), Movimento Ambientalista Bat Puglia, No al progetto Eleonora (Arborea, Oristano), No petrolio alta Irpinia (Avellino), No Scorie Trisaia (Rotondella, Matera), No  Megacentrale (Guspini, Medio Campidano, Sardegna), Nuovo Senso Civico (Lanciano, CH), Rete di Cittadini Liberi (Foggia), Terra che ci appartiene (Gonnosfanadiga, Medio Campidano, Sardegna), Terrambiente e sottosuolo (Modena), WWF Basilicata (Potenza), WWF Zona Frentana e Costa Teatina (Lanciano, Chieti)

REGNO UNITO

Frack Off

POLONIA

Occupy Chevron Żurawlów

GERMANIA

Interessengemeinschaft Schönes Lünne, IG Rees gegen Gasbohren e.V. , IG  Rees gegen Gasbohren e.V. (Allemagne), Bürgerinitiative Fracking freies Hessen (Allemagne/Germany), Aktionsbündnis No Moor Fracking (Allemagne/Germany)

SVIZZERA

Val-de-Travers Non aux forages d’hydrocarbures, Canton de Neuchâtel

COLOMBIA

Ambiental Doima – Piedras, Ambiental en Defensa de la Vida (Ibagué), Ambiental y Campesino Provincia de los Nevados, Ambiental Sur del Tolima, Ambiental y Campesino de Anaime y Cajamarca

UNITED STATES of AMERICA

Stop Fracking California State (Los Angeles)

 

  1. Shardana
    agosto 27, 2013 alle 11:21 am

    EROI……… Popolazione inerme contro le sevizie delle forze dell’ordine sempre più al SEVIZIO delle corporation e non della legge.La lotta per il patrimonio comune,alla mercè delle multinazionali che mirano solo al loro arricchimento e lasciano territori devastati e avvelenati grazie alla complicità e al silenzio di forze politiche ed istiuzioni,vede sempre più persone coinvolte in maniera pacifica nella difesa del territorio.La sardegna è un chiaro esempio di sfruttamento di territorio a danno del futuro delle nuove generazioni.Sù la testa

  2. ottobre 19, 2013 alle 10:09 pm

    da Il Corriere della Sera, 19 ottobre 2013
    19 OTTOBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA FRATTURAZIONE IDRAULICA. No fracking day, il «nuovo metano» che non piace. Manifestazioni dal Canada alla Romania. I pro e i contro dello shale gas: http://www.corriere.it/ambiente/13_ottobre_19/no-fracking-day-3c190578-38a6-11e3-a22e-23aa40bc2aa7.shtml

  3. gennaio 8, 2018 alle 10:43 pm

    A.N.S.A., 8 gennaio 2018
    A rischio la foresta di Robin Hood.
    A Sherwood azienda autorizzata al fraking. Sos ambientalisti: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2018/01/08/gb-la-ricerca-di-gas-mette-a-rischio-la-foresta-di-sherwood_81727edd-facd-432c-9749-929440769a71.html

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