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Archive for the ‘grandi foreste’ Category

In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.


Grifoni (Gyps fulvus) e Volpe (Vulpes vulpes), foto di Domenico Ruiu (www.domenicoruiu.it)

Grifoni (Gyps fulvus) e Volpe (Vulpes vulpes), foto di Domenico Ruiu (www.domenicoruiu.it)

La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).

Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europeaLeggi tutto…

Aumenta l’anidride carbonica in atmosfera, ritornano in natura i Bisonti europei.


Bosco, radura

Bosco, radura

Due notizie così disparate, ma legate da un filo conduttore.

Ritornano liberi in Germania i Bisonti europei (Bison bonasus), a 400 anni dalla loro scomparsa.

D’altro canto, solo l’Europa combatte concretamente l’aumento di CO2, l’anidride carbonica, mentre ormai sta per esser superata la soglia di concentrazione pari a 400 ppm (parti per milione). Leggi tutto…

Nel bosco non si costruisce se l’impatto ambientale è sensibile.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Rilevante pronunciamento del Consiglio di Stato in tema di salvaguardia del bosco e trasformazioni edilizie, ripreso dalla rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente.

La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 12 marzo 2013, n. 1481 ha ribadito l’interpretazione giurisprudenziale costante in materia (vds. per tutti Cons. Stato, sez. IV, 6 agosto 2012, n. 4502) secondo cui nel nostro Ordinamento il concetto, sotto il profilo giuridico, di “bosco” – tutelato con il vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) – si riferisce anche alla macchia mediterranea, a prescindere dalla presenza di alberi ad alto fusto e di radure, secondo poi quanto indicato dal decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.

La presenza del “bosco” e del conseguente vincolo paesaggistico può legittimamente limitare la trasformazione edilizia dei terreni pur astrattamente legittima in base agli strumenti urbanistici. Leggi tutto…

Emanate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2013.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2013.  E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista, collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…

Sporca Sardegna.


riceviamo da Gavino Meloni, di Keya Escursioni, e pubblicizziamo molto volentieri.

Con la Sardegna sempre più trasformata in Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, dove cavolo vogliamo andare?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno.


Presentazione_white_low def

Martedi 9 aprile 2013, con inizio alle ore 17.00, presso l’Aula magna dell’ Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Viale Duca degli Abruzzi, Sassari, si terrà il dibattitoPaesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno“, con la presentazione del libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


 

Venerdi 29 marzo 2013 la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) è andata in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…

Lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


Venerdi 29 marzo 2013, dalle ore 10.50 alle ore 11.25, la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) andrà in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Abbiamo dato loro una mano d’aiuto per farla conoscere.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

Un New Deal per l’Italia.


 

L’Italia ha bisogno di riprendere in mano la gestione del proprio territorio, ha bisogno di far ripartire la propria economia su basi nuove, ha bisogno di responsabilità e di fiducia.

L’Italia ha bisogno di un New Deal.

L’abbiamo proposto e lo proponiamo.

Da Eddyburg un bellissimo articolo sul New Deal di Franklin Delano Roosevelt del prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.

Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.

Alla faccia e a spese dei sardi.

In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.

Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.

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I parchi naturali sono la “cassaforte ambientale” d‘Italia.


carta delle Aree naturali protette in Italia

carta delle Aree naturali protette in Italia

I parchi naturali e, in particolare, i parchi nazionali sono la vera “cassaforte ambientale” in Italia.

I 23 parchi nazionali salvaguardano direttamente oltre 1,5 milioni di ettari (il 5% del territorio nazionale).    A essi si aggiungono 27 aree marine protette147 riserve naturali statali3 altre aree protette di carattere nazionale134 parchi naturali regionali365 riserve naturali regionali e altre 171 aree protette regionali.

Complessivamente 870 aree naturali protette che tutelano oltre 3,163 milioni di ettari terrestri e oltre 2,3 milioni di ettari di mare (vds. elenco ufficiale delle aree naturali protette, 6° aggiornamento, deliberazione Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009).

I parchi naturali generano ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, con una ricaduta economico-sociale diffusa, nonostante il drastico taglio dei trasferimenti finanziari statali negli anni scorsi:  nel 2011 sono stati solo 25 milioni di euro i fondi trasferiti ai soli parchi nazionali, 80 milioni nel 2012 e ne sono previsti 83,2 nel 2013.   Forse si può iniziare a sperare.

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La difficile realtà delle foreste.


albero in autunno

albero in autunno

Mentre in Italia la superficie boscata del territorio è aumentata di ben il 19% nell’arco degli ultimi 25 anni e oggi vede ben 10.467.533 ettari di boschi (il 34,74% del territorio nazionale) anche se rimane parecchio da fare per una loro corretta gestione, arrivano notizie contraddittorie dal panorama mondiale forestale.

Dopo il far west Cambogia, i tanti attentati all’ambiente dell’Anno internazionale delle Foreste (2011), i rischi sempre gravi per la foresta pluviale brasiliana e i devastanti progetti italiani (Gruppo Enel e Impregilo) nella foresta colombiana, sono infatti diversi i recenti avvenimenti che inducono a fortissime preoccupazioni per i grandi polmoni verdi planetari. Leggi tutto…

Gestione forestale pubblica, un convegno a Cagliari, 25 gennaio 2013.


Brochure ENTE FORESTE_Pagina_1

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Vogliamo una persona competente come Presidente del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi!


albero solo

Ecco l’ennesima pagina squallida e becera della lottizzazione partitica e localistica nella gestione di quella splendida risorsa ambientale ed economico-sociale rappresentata dai  parchi naturali: un politico locale, cacciatore, verrebbe nominato presidente dell’Ente Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.

Accogliamo e sosteniamo l’appello promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

NO alla nomina di un cacciatore, ex presidente di una associazione venatoria alla presidenza del bellissimo Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, SI’ invece alla nomina di una figura di alto profilo e di indiscussa competenza. Leggi tutto…

Vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche.


Sardegna, ginepro sul mare

Sardegna, ginepro sul mare

Riceviamo dal prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia, e pubblichiamo molto volentieri.

Un vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche che sottoscriviamo con convinzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Giorgio Nebbia

Giorgio Nebbia

 

 

Anno nuovo, elezioni e ambiente. Giorgio Nebbia (anche su La Gazzetta del Mezzogiorno, 8 gennaio 2013) Leggi tutto…

Monte Paulis (Maracalagonis) non diventerà una “montagna di cemento”.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli, nel territorio comunale di Maracalagonis (CA).

Ricca di corsi d’acqua, boschi e macchie mediterranee, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).

Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e nel futuro parco naturale regionale “Sette Fratelli – Monte Genis” (legge regionale n. 31/1989 – allegato A), vede anche presenti nuraghi (Sa Mardina, S. Elena) tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Che cosa vogliono realizzare a Monte Paulis di Maracalagonis (CA)?


Maracalagonis, massiccio dei Sette Fratelli, Monte Paulis

Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli.

Ricca di corsi d’acqua, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus). Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e vede presenti nuraghi tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Qui la Monte Paulis Resort s.r.l. è intenzionata a realizzare un complesso turistico-edilizio (ville, resort, ristorante, servizi, ecc.), secondo quanto contenuto nella deliberazione Giunta comunale di Maracalagonis n. 120 del 26 ottobre 2012, pur essendo l’area una zona “H – salvaguardia ambientale” del piano urbanistico comunale – P.U.C. Leggi tutto…

Una proposta di legge farneticante contro il paesaggio e il territorio.


Costa sud-occidentale della Sardegna, Domus de Maria, Stagno retrodunale di Piscinnì

Il Governo Monti, nel corso del tentativo di semplificare amministrazioni pubbliche e procedimenti, ha compiuto una scelta semplicemente schizofrenica rispetto alla recente presentazione del virtuoso disegno di legge sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio agricolo.

Ha, infatti, approvato nell’ambito della seduta del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012 una proposta di legge sulla semplificazione di una serie di procedimenti in tema di sicurezza sul lavoro, di edilizia, privacy, beni ambientali, previdenza, ambiente. Leggi tutto…

Foresta pluviale a rischio in Brasile!


Approvata definitivamente dai due rami del Parlamento la modifica del codice forestale del Brasile, oggi la foresta pluviale dell’Amazzonia è fortemente a rischio. Nelle mani del Presidente Dilma Roussef una scelta fondamentale per le sorti della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

da www.salvaleforeste.it, 26 aprile 2012

Il Brasile consegna l’Amazzonia ai criminali. Leggi tutto…

Enel e Impregilo unite contro la foresta amazzonica, in Colombia.


Il gruppo Enel s.p.a. (tramite la controllata Endesa s.p.a.) e l’Impregilo s.p.a. stanno realizzando una centrale idroelettrica a El Quimbo, in Colombia.  Ai danni della Riserva Forestale Amazzonica e di migliaia di residenti locali.  Speculatori internazionali, distruttori di habitat preziosi e di comunità locali.

Se volete, potete far sapere al gruppo ENEL s.p.a. che cosa ne pensate scrivendo all’indirizzo di posta elettronica csr@enel.com, inviando per conoscenza a grigsardegna5@gmail.com.  Daremo spazio alle vostre voci.  

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da www.salvaleforeste.it, 4 aprile 2012

Le foreste dell’Enel. Leggi tutto…