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Emanate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2013.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2013.  E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista, collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome.

La rapidità della comunicazione delle informazioni e degli interventi contribuisce a salvare boschi, pascoli e coste minacciate dagli incendi, non dimentichiamolo mai!

Gruppo d’Intervento Giuridico

incendio in zona umida

incendio in zona umida

 

 

qui la deliberazione Giunta regionale della Sardegna n. 16/20 del 9 aprile 2013

qui le Prescrizioni regionali antincendio – revisione anno 2013

 

 

Cagliari, Molentargius, incendio (17 giugno 2012)

Cagliari, Molentargius, incendio (17 giugno 2012)

 

 

dal sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna, 9 aprile 2013

Ambiente: Giunta regionale approva prescrizioni regionali antincendi 2013.

Nel documento sono descritte tutte le misure dirette a contrastare le azioni che possono determinare innesco di incendi e a disciplinare l’uso del fuoco per l’intero anno solare. Le prescrizioni approvate sono previste e individuate dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

CAGLIARI, 9 APRILE 2013 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Ambiente, Andrea Biancareddu, ha approvato la delibera per le Prescrizioni regionali antincendi relative alla Campagna 2013. Nel documento sono descritte tutte le misure dirette a contrastare le azioni che possono determinare innesco di incendi e a disciplinare l’uso del fuoco per l’intero anno solare. Le prescrizioni approvate sono previste e individuate dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Il fenomeno degli incendi rimane sempre una priorità nella stagione estiva, pertanto per assicurare una maggiore pubblicità finalizzata a migliorare la lotta al fuoco, verrà divulgato un manifesto delle prescrizioni in tutti gli enti pubblici, comuni, scuole, porti, aeroporti e strutture turistiche e ricettive della Sardegna.

Le prescrizioni confermano le modifiche approvate lo scorso anno: sono possibili, infatti, gli abbruciamenti anche dal primo al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre su autorizzazione dei Servizi Territoriali del Corpo Forestale, se le condizioni climatiche lo consentono.

Sono possibili anche abbruciamenti per superfici superiori a 10 ettari previa presentazione e approvazione di specifici progetti e su istanza dei Sindaci.

Permane la possibilità di bruciare i residui vegetali derivanti dalle attività condotte in serra e l’istituto della proroga per le attività di pulizia di aree private, strade, elettrodotti ecc.

Per gli agriturismo , alberghi e strutture ricettive di piccole dimensioni, 12 posti letto o 30 coperti, ubicati nelle aree limitrofe alle aree boscate, si conferma la possibilità di realizzare in alternativa all’impianto antincendio, una fascia verde o priva di vegetazione.

“Le Prescrizioni approvate – sottolinea l’assessore Biancareddu – rappresentano uno strumento razionale ed efficiente nella lotta agli incendi. Serve tuttavia una attenzione particolare da parte di noi tutti all’uso responsabile del fuoco e l’impegno a mettere in atto tutti quei comportamenti di tutela e prevenzione che possono evitare danni all’ambiente e alle persone”.

L’assessore Biancareddu, nell’ambito di una corretta e più efficace applicazione del Piano, che coinvolge attivamente il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e l’Ente Foreste della Sardegna, ha impartito indicazioni affinché lo stesso Ente Foreste contribuisca con il proprio personale all’attività di prevenzione di competenza dei Comuni, con particolare riferimento al taglio, asportazione e smaltimento del fieno, dei cespugli e dei rifiuti all’interno della fascia perimetrale dei 200 metri, individuata dai piani comunali di emergenza e lungo la viabilità comunale a maggior rischio individuata dal piano regionale antincendi.

Nei Comuni sprovvisti di piano comunale di protezione civile l’intervento dell’Ente Foreste è subordinato alla presentazione, da parte dei Comuni interessati, di un progetto finalizzato alla riduzione del rischio di incendi soprattutto a tutela delle aree abitate.

Cagliari, Molentargius, effetti dell'incendio a Medau su Cramu

Cagliari, Molentargius, effetti dell’incendio a Medau su Cramu

(foto J.I., S.D., archivio GrIG)

  1. aprile 20, 2013 alle 9:28 pm

    L’ha ribloggato su Il blog di Fabio Argiolas.

  2. maggio 30, 2013 alle 9:46 pm

    iniziano i “consueti” incendi estivi.

    da L’Unione Sarda on line, 30 maggio 2013
    Incendi a Cala Verde e a S. Margherita. Le fiamme raggiungono anche una casa: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/05/30/incendi_in_costa_verde_e_a_s_margherita_le_fiamme_interessano_anche_una_casa-6-316715.html

  3. giugno 17, 2013 alle 6:11 pm

    preso il primo incendiario della stagione?

    da Sardinia Post, 17 giugno 2013
    Sant’Anna Arresi, arrestato 53enne stava appiccando rogo in terreno: http://www.sardiniapost.it/cronaca/santanna-arresi-arrestato-53enne-che-tentava-di-appiccare-rogo-in-campagna/

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    L’isola nella morsa del fuoco: a Olbia ferito un volontario: http://www.sardiniapost.it/cronaca/lisola-nella-morsa-del-fuoco-a-olbia-ferito-un-volontario/

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    da La Nuova Sardegna on line, 17 giugno 2013
    I primi incendi nell’isola: volontario intossicato.
    Tre grandi roghi alle porte di Olbia, nella periferia di Ozieri e nelle campagne Portoscuso. Una persona è rimasta intossicata in Gallura: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2013/06/17/news/con-il-grande-caldo-arrivano-i-primi-incendi-a-ozieri-e-olbia-1.7275520

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    da L’Unione Sarda on line, 17 giugno 2013
    Isola assediata dalle fiamme. Intossicati e feriti in Gallura: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/06/17/giornata_di_fiamme_a_olbia_e_nel_sulcis_volontario_ferito_e_intossicato_dal_fumo-6-319012.html

  4. giugno 18, 2013 alle 5:08 pm

    da La Nuova Sardegna on line, 18 giugno 2013
    Nuovo fronte di fuoco nell’Oristanese, in fumo 15 km di macchia.
    Incendi, 100 famiglie evacuate nella costa sud occidentale.
    L’incendio, partito da San Nicolò d’Arcidano, è arrivato a Capo Frasca, dopo avere attraversato Sant’Antono di Santadi. Minacciate le case di Pistis: http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2013/06/18/news/nuovo-fronte-di-fuoco-nell-oristanese-in-fumo-15-km-di-macchia-1.7280794

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    da L’Unione Sarda on line, 18 giugno 2013
    Ancora una giornata di incendi in tutta l’Isola. Sulcis, Oristanese e Arbus in balia delle fiamme. E’ ancora allarme incendi
    Evacuate 100 famiglie a Pistis. Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio, lungo la strada provinciale numero 2 che collega Carbonia a Portoscuso, al confine tra i comuni di San Giovanni Suergiu e Portoscuso. Roghi nell’Oristanese: in tarda mattinata le fiamme hanno minacciato un maneggio alla periferia di Santa Giusta. Ma l’allarme è scattato anche in altre zone della provincia, dal Sinis a Villaurbana fino al Terralbese. Fuoco nella marina di Arbus dove una casa è stata evacuata: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/06/18/ancora_incendi_nell_oristanese_santa_giusta_paura_per_un_maneggio-6-319113.html

  5. giugno 20, 2013 alle 2:48 pm

    da La Nuova Sardegna, 20 giugno 2013
    Regione, la campagna anticendi costerà 50 milioni. Dopo il primo attacco dei piromani ad Arbus, ecco i numeri delle forze in campo: 9mila uomini, 12 elicotteri e due Canadair. (Umberto Aime): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2013/06/20/news/regione-la-campagna-anticendi-costera-50-milioni-1.7290892

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    da L’Unione Sarda, 20 giugno 2013
    Due canadair contro il fuoco. L’assessore preoccupato per gli ultimi episodi: «Ma non siamo in ritardo». Allarme della Protezione civile: «È un’estate difficile». Schierati 9 mila uomini: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_82_20130620090051.pdf

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    Un sistema satellitare per seguire l’attività: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_82_20130620090207.pdf

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    Arbus. Trasferito a Torino l’allevatore ustionato mentre tentava di proteggere la sua azienda. Il fuoco provoca danni milionari. E la Giunta comunale ora chiede lo stato di calamità naturale: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_82_20130620090247.pdf

  6. giugno 24, 2013 alle 2:57 pm

    da La Nuova Sardegna, 24 giugno 2013
    Barracello muore mentre aiuta a spegnere un rogo.
    Monti, la vittima, 61 anni, era un volontario: stava srotolando una manichetta quando lo ha stroncato un infarto: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2013/06/24/news/barracello-muore-mentre-aiuta-a-spegnere-un-rogo-1.7312725

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    da L’Unione Sarda on line, 24 giugno 2013
    Fiamme e fumo in tutta l’Isola. Paura in Gallura e a Capitana. Lunedì di fuoco in tutta la Sardegna. Vigili del fuoco, forestale, protezione civile e volontari al lavoro a Capitana, Quartu, Siliqua e Sant’Isidoro. Paura a Golfo Aranci: bagnanti in fuga dalla spiaggia: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/06/24/fiamme_e_fumo_in_tutta_l_isola_paura_in_gallura_e_a_capitana-6-319762.html

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    da CagliariPad, 24 giugno 2013
    L’Isola in fiamme, sgomberato il villaggio di Cala Moresca. Fuoco a Villacidro e Quartu.
    Paura a Golfo Aranci: 20 persone in fuga, tra loro un neonato. Intossicato un volontario Polemiche per il ritardo dei mezzi aerei antincendio: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=3601

    • giugno 25, 2013 alle 2:52 pm

      da La Nuova Sardegna, 25 giugno 2013
      Golfo Aranci, paradiso naturale devastato da un maxi-incendio.
      Turisti allontanati dalle spiagge, salvato un escursionista svizzero, intossicato un volontario. Polemiche per i ritardi nell’intervento: è arrivato un solo Canadair un’ora dopo lo scoppio del rogo: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2013/06/25/news/golfo-aranci-paradiso-naturale-devastato-da-un-maxi-incendio-1.7318322

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      Trentacinque ettari in fumo a Orosei. Il rogo, divampato nelle campagne al confine con Onifai, è partito da un palo elettrico dell’Enel. (Angelo Fontanesi)

      OROSEI. Sono state le scintille scoccate tra due fili dell’alta tensione che si sono urtati a causa del fortissimo maestrale a far partire un grosso incendio che ha distrutto circa 35 ettari tra bosco, coltivazioni e pascoli nelle campagne al confine tra Orosei e Onifai. Fiamme che hanno lambito anche alcune abitazioni rurali, agriturismo e ovili anche se sino a tarda sera non si aveva notizia di danni agli immobili e a persone. A dare per primo l’allarme alla centrale operativa di Farcana, a Nuoro, è stato verso le 11 l’equipaggio di una pattuglia della Polstrada di Orosei impegnata in un controllo sulla viabilità che ha notato il fumo salire dalla località Tuppedda dove appunto è installato un palo cabina dell’Enel: da qui è partito l’incendio. Coordinate dai ranger della stazione della Guardia forestale e di vigilanza ambientale di Orosei, in pochi minuti sul fronte delle fiamme si sono concentrate tutte le forze antincendio a disposizione della zona (barracelli e anche carabinieri) e in un secondo tempo anche i vigili del fuoco di Siniscola. Ma considerata l’accidentalità del terreno e le pessime condizioni delle rete viaria rurale è stata determinante l’azione di contenimento della fiamme e il successivo spegnimento compiuto dal cielo. Per circa sei ore un Canadair e due elicotteri della flotta regionale antincendio di base a Farcana e ad Alà dei Sardi hanno lavorato congiuntamente scaricando sul fronte delle fiamme l’acqua caricata dalla marina di Orosei (il Canadair) e dal fiume Cedrino (i due elicotteri). Una volta circoscritto il perimetro del fuoco è partita la bonifica da terra con forestali, barracelli e vigili del fuoco che sono stati impegnati sino a tarda sera e hanno monitorato la situazione anche nelle ore notturne. Ingenti i danni provocati ancora una volta da un incendio colposo. Non è la prima volta che il fuoco si sviluppa da pali di corrente difettosi o da cabine elettriche in corto circuito. Incidenti che potrebbero essere evitati con una più attenta manutenzione delle linee elettriche che attraversano le campagne.

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