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Archive for the ‘giustizia’ Category

La Procura della Repubblica di Cagliari chiede la condanna per i tagli boschivi abusivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto al G.I.P. l’emissione di decreto penale di condanna nei confronti di quattro indagati – fra cui due dirigenti dell’Agenzia regionale Forestas – per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1]. Leggi tutto…

Difesa dell’ambiente, solo la buona volontà non basta.


 

campo di grano

campo di grano

Sentenza importante quella recentemente emessa dal T.A.R. Lombardia in tema di rappresentatività dei soggetti associativi di tutela ambientale ai fini della legittimazione attiva nel campo della giustizia amministrativa. Leggi tutto…

In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…

La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.

I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…

L’ambito di applicazione del principio di precauzione.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.

Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico spiega la sua efficacia anche in assenza della pianificazione urbanistica.


Monte Amiata, boschi

Monte Amiata, boschi

Rilevante decisione del Consiglio di Stato in materia di efficacia del piano paesaggistico anche in assenza della pianificazione urbanistica comunale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 23 agosto 2016, n. 3670 ha ricordato che, in assenza di specifica pianificazione del territorio da parte del piano regolatore generale comunale (o altro strumento di pianificazione urbanistica comunale), la disciplina di gestione del territorio sarà dettata dal piano paesaggistico vigente, in virtù della sua valenza sovraordinata rispetto alla pianificazione di tipo urbanistico-territoriale. Leggi tutto…

Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!


Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Chi è il “produttore di rifiuti”?


Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…

La normativa regionale sull’attività estrattiva non può derogare alla disciplina nazionale di tutela ambientale e del paesaggio.


Fivizzano, Cava di Castelbaito (15 luglio 2016)

Fivizzano, Cava di Castelbaito (15 luglio 2016)

Pronuncia di grande rilievo in tema di tutela ambientale e paesaggistica quella emessa in questi giorni dalla Corte costituzionale.

Le sentenza Corte cost. 16 settembre 2016, n. 210 ha dichiarato illegittime numerose disposizioni della legge regionale Liguria n. 6/2015 sull’attività estrattiva e altre deleghe ambientali agli Enti locali.

Il Giudice delle leggi ha, in pratica, demolito l’impianto normativo predisposto dalla Regione Liguria per la gestione delle attività di cava in rapporto con le normative di tutela ambientale. Leggi tutto…

La strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR) non può esser destinata a veicoli e chioschi.


S. Vero Milis, lungomare, segnaletica verticale (luglio 2016)

S. Vero Milis, lungomare, segnaletica verticale, segnaletica orizzontale ondulata e chioschi in mezzo alla strada (luglio 2016)

“Quei chioschi non sono abusivi”, titola L’Unione Sarda nell’edizione del 15 settembre 2016 in riferimento alla vicenda della strada litoranea di Putzu Idu, “San Vero Milis, la Regione stronca l’iniziativa del Gruppo di Intervento Giuridico”, rincara La Nuova Sardegna nell’edizione del 16 settembre 2016.

Toni e modi piuttosto singolari per parlare di quanto ha risposto la Direzione generale dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (nota prot. n. 16352 dell’1 settembre 2016) alla richiesta di adozione degli opportuni provvedimenti, fra cui il sequestro preventivo, effettuata dall’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (10 agosto 2016) riguardo la  viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR), riaperta al traffico veicolare lo scorso luglio 2016. Leggi tutto…

Appello alla Corte costituzionale per la tutela delle Alpi Apuane.


Carrara, bacino estrattivo Torano

Carrara, bacino estrattivo Torano

Le Alpi Apuane sono una parte importante dell’ecosistema del nostro paese: è dovere dei cittadini difenderle.

Ci atteniamo ai principi inderogabili della Costituzione quando le identifichiamo quale bene comune ed affermiamo che, in quanto proprietà collettiva, non sono sacrificabili all’interesse di singole imprese che asportano intere parti della montagna, con il solo fine di realizzare enorme profitto per sé, distruggendola in modo irreversibile. Leggi tutto…

Discarica abusiva ordinanze contingibili e urgenti e provvedimenti di bonifica ambientale.


Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)

Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)

Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in materia di discariche abusive e provvedimenti per la rimozione e la bonifica ambientale.

Con la sentenza Sez II bis, 5 luglio 2016, n. 7686, ha opportunamente voluto ben distinguere i poteri di ordinanza contingibile e urgente (art. 50 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.) e i poteri di ordinanza per la rimozione dei rifiuti e la bonifica ambientale (art. 192, comma 3°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): nel primo caso si tratta di competenze residuali, di “chiusura” del sistema, applicabili solo quando non vi siano altri provvedimenti applicabili, mentre nel secondo caso ci troviamo davanti al provvedimento tipico applicabile per la fattispecie della discarica abusiva o dell’abbandono incontrollato di rifiuti. Leggi tutto…

A Cagliari i nuovi Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è “associazione ambientale riconosciuta”.


stendardo GrIG

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato formalmente riconosciuto quale associazione di protezione ambientale ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/1986 con il recente D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016, sottoscritto dal Ministro Gianluca Galletti. Leggi tutto…

La Corte costituzionale ribadisce che qualsiasi disciplina urbanistica è subordinata alla pianificazione paesaggistica.


Arbus, Fluminimaggiore, Capo Pecora

Arbus, Fluminimaggiore, Capo Pecora

Importante sentenza della Corte costituzionale in materia di rapporti fra normativa di tutela del paesaggio e disciplina urbanistica.

Con la sentenza n. 189 del 20 luglio 2016 il Giudice delle leggi ha deciso riguardo il conflitto di attribuzione ex art. 127 cost. sollevato dallo Stato riguardo la legge regionale Sardegna n. 21 del 21 novembre 2011, di integrazione e modifica di un complesso di norme regionali portanti il c.d. piano per l’edilizia sardo (leggi regionali n. 19/2011, n. 4/2009, n. 28/1998, n. 22/1984 e altre norme di carattere urbanistico). Leggi tutto…

Il Governo impugna davanti alla Corte costituzionale la nuova legge regionale veneta sulla caccia su istanza ecologista.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Il Governo nazionale, nella seduta del 10 agosto 2016, ha deliberato la decisione di inoltrare ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 27 giugno 2016, n. 18Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell’agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport” per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.), approvata dal Consiglio regionale veneto con l’opposizione esclusivamente dei consiglieri Andrea Zanoni (P.D.) e Patrizia Bartelle (M5S).

E’ effetto anche dell’articolata istanza al Governo effettuata (11 luglio 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto. Leggi tutto…

Il demanio civico dei Piani di Castelluccio non può esser degradato a parcheggi per auto e caravan.


Norcia, Piani di Castelluccio

Norcia, Piani di Castelluccio

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il demanio civico dei Piani di Castelluccio non può esser degradato a parcheggi per auto e caravan“), 3 agosto 2016

 

Il Commissario per gli Usi Civici di Toscana, Umbria e Lazio ha recentemente posto un importante punto fermo sotto il profilo giurisprudenziale per la salvaguardia dei demani civici e i diritti di uso civico nei confronti di utilizzazioni poco consone alle finalità sociali e ambientali degli istituti.

Teniamo presente la scarsa conoscenza generale della materia paradossalmente in rapporto con il grande rilievo dell’estensione delle aree a uso civico in Italia (circa 5 milioni di ettari) e della loro presenza in beni di indiscusso valore ambientale (coste, boschi, montagna, aree naturali protette). Leggi tutto…

Il Commissario per gli usi civici ordina nuovamente il sequestro dei parcheggi sui Piani di Castelluccio di Norcia.


Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

In seguito all’udienza tenutasi lo scorso 27 luglio, il Commissario per gli Usi Civici di Lazio, Umbria e Toscana, con ordinanza n. 255 del 28 luglio 2016, ha disposto il sequestro giudiziario (30 della legge n. 1766/1927 e s.m.i., nonché art. 670, comma 1°, cod. proc. civ.) delle aree adibite a parcheggi autoveicoli e autocaravan su terreni a uso civico al Piano Grande e al Pian Perduto di Castelluccio di Norcia (PG).

Custode giudiziario è stato nominato il Comandante del reparto del Corpo forestale dello Stato competente per territorio, mentre gli atti sono stati trasmessi alla competente Procura della Repubblica per le ipotesi di reato paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e alla Procura regionale della Corte dei conti per le ipotesi di danno erariale (art. 1 della legge n. 20/1994 e s.m.i.). Leggi tutto…

Quindici anni dopo la “macelleria messicana” della Scuola Diaz di Genova.


Sono passati quindici anni da quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001.

La vicenda è stata definita dal vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007), uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Leggi tutto…

Sequestro preventivo per le serre fotovoltaiche di Giave (SS).


Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche, particolare (marzo 2014)

Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche, particolare (marzo 2014)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari nei giorni scorsi ha ottenuto il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche in località Campu Giavesu, in Comune di Giave (SS), struttura (119 serre su 24 ettari) gestita dalla Enervitabio San Cosimo Soc. Agr. s.r.l. su finanziamento della taiwanese  Win Win Precision Technology.

Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura sassarese ipotizzano un complesso meccanismo di acquisizione indebita di oltre 12 milioni di euro di incentivi pubblici per le fonti di energia rinnovabile. Leggi tutto…