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Ecco la vera faccia degli speculatori delle energie rinnovabili.
Il quotidiano L’Unione Sarda e il suo direttore Anthony Muroni sembrano proprio aver dichiarato guerra agli speculatori delle energie rinnovabili.
Bene, ne siamo felici.
Noi la guerra a questa gente, insieme a tante associazioni e comitati, la stiamo facendo da anni. Leggi tutto…
Stop al mini-eolico non proprio “mini” sull’Appennino!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Marche è intervenuta (19 agosto 2015) con un atto di “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo a un progetto di un mini-aerogeneratore (60 kWe) presentato dalla Soc. agricola La Fonticella nell’area boscata di Pian del Trebbio, nella frazione di Serravalle di Carda, in Comune di Apecchio (PU). Leggi tutto…
La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.
Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…
Quali direttive per il nuovo piano energetico regionale della Sardegna?
Tante parole, ma finora poca chiarezza sugli obiettivi che l’Amministrazione regionale Pigliaru intende perseguire con il nuovo piano energetico regionale della Sardegna.
Si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 25-30% dell’energia prodotta. Leggi tutto…
Aree dove non si possono realizzare centrali eoliche in Sardegna.
La Giunta regionale della Sardegna – secondo notizie stampa – avrebbe approvato una deliberazione contenente le aree definite “non idonee” per la realizzazione di centrali eoliche.
Parchi naturali, siti di importanza comunitaria, zone umide, coste, ecc. da salvaguardare rispetto alla proliferazione di “torri” eoliche, viabilità connessa, sbancamenti.
Si tratta di una doverosa correzione del divieto generico di installazione nella zona costiera dichiarato illegittimo con sentenza Corte costituzionale n. 199/2014. Leggi tutto…
Il Consiglio di Stato sottolinea il dovere della tutela del paesaggio.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 23 luglio 2015, n. 3652 rappresenta un importante passo nella piena definizione dei ruoli e dei compiti delle varie amministrazioni competenti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).
Nel caso di specie, il Giudice amministrativo d’appello ricorda e ribadisce che il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha il diritto-dovere, costituzionalmente garantito (artt. 9, 117 cost.) di salvaguardare i valori ambientali e paesaggistici del Bel Paese: “alla funzione di tutela del paesaggio (che il MBAC qui esercita attraverso esprimendo il suo obbligatorio parere nell’ambito del procedimento di compatibilità ambientale) è estranea ogni forma di attenuazione della tutela paesaggistica determinata dal bilanciamento o dalla comparazione con altri interessi, ancorché pubblici, che di volta in volta possono venire in considerazione”. Leggi tutto…
Sardegna, isola del sole nero.
Inquinamento, malattie, silenzi, morti.
Un’altra faccia della Sardegna, spesso volutamente ignorata.
L’isola del sole nero, su La Collina, luglio-settembre 2015. Leggi tutto…
Al Sulcis manca solo di diventare un bel “gruviera”.
La Sotacarbo s.p.a., società della Regione autonoma della Sardegna e dell’E.N.E.A. della ricerca nel settore carbonifero, ha depositato (9 luglio 2015) presso il Servizio delle valutazioni ambientali (S.V.A.) dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente lo studio preliminare ambientale relativo al “Progetto di indagini per la caratterizzazione dell’area del permesso di ricerca mineraria ‘Monte Ulmus’”, nei Comuni di Carbonia, Portoscuso e S. Giovanni Suergiu (CI).
Forti dell’interesse cinese per lo stoccaggio nel sottosuolo dell’anidride carbonica (CO2), vogliono bucherellare mezzo Sulcis per vedere che succede quando si “spara” dentro l’anidride carbonica e, magari, trovare gas naturale. Leggi tutto…
Ecoreati? Ecoassoluzioni.
Ed ecco un altro aspetto, rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), della nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.
La scomparsa di numerosi reati contravvenzionali ambientali.
Ne parla un ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo, Giuseppe Aiello, comandante della Polizia locale di Lioni (AV). Leggi tutto…
Quanti morti ogni anno per le emissioni inquinanti della centrale a carbone di Brindisi?
Lo smog provoca il tumore ai polmoni, ormai lo sappiamo.
Ora giungono anche studi specifici sugli effetti delle emissioni delle centrali a carbone.
Non si tratta di aria fresca, tutt’altro.
La centrale a carbone di Cerano (Brindisi), gestita dal gruppo Enel s.p.a., per esempio, è fra le più grandi in Europa e provocherebbe con le sue emissioni inquinanti “fino a 44 decessi” all’anno. Leggi tutto…
Costa caro il disastro ambientale nel Golfo del Messico.
Il disastroso incidente al pozzo petrolifero off shore della British Petroleum nel Golfo del Messico che provocò nel 2010 uno dei più devastanti disastri ambientali mai avvenuti vede ora il più ingente risarcimento danni mai deciso per un danno ambientale.
L’accordo raggiunto fra la compagnia petrolifera B.P. e i governi interessati degli U.S.A. e degli altri Stati del Golfo prevede un importo complessivo di 18,7 miliardi di dollari, destinati a coprire le spese delle bonifiche ambientali. Leggi tutto…
Efficienza energetica, il bivio.
L’Italia è a un bivio per quanto concerne l’efficienza energetica, una delle principali forme di risparmio nel campo dell’energia.
Ne parlano gli Amici della Terra, nel corso della VII Conferenza nazionale sull’efficienza energetica, mentre è stata aperta dalla Commissione europea una procedura di infrazione per il carente recepimento della disciplina comunitaria in materia. Leggi tutto…
La Lettera enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.
“Noi non siamo Dio. La terra ci precede e ci è stata data” per vivere, curarla, conservarla.
“Questa responsabilità di fronte ad una terra che è di Dio, implica che l’essere umano, dotato di intelligenza, rispetti le leggi della natura e i delicati equilibri tra gli esseri di questo mondo”. C’è la “necessità di un’ecologia integrale”. Leggi tutto…
Sequestrata la più grande concentrazione europea di serre fotovoltaiche.

Villasor, Su Scioffu, veduta aerea delle serre fotovoltaiche (da http://www.agrinews.info)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (P.M. Daniele Caria) ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale penale cagliaritano il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche di Villasor (località Su Scioffu) dopo una lunga attività di indagine.
134 serre, 84.000 pannelli fotovoltaici, 26 ettari di terreno agricolo, l’azienda, avviata nel 2011 (della società indiana Moser Bear Clean Energy in collaborazione con l’americana General Electric, affidata, per la gestione agricola, alla Twelve Energy), avrebbe dovuto produrre prodotti ortofrutticoli, ma – secondo l’ipotesi accusatoria – ciò avverrebbe in proporzioni minimali, in contrasto con la legge. Leggi tutto…
Dibattito pubblico sulla nuova enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.
L’associazione Sorella Terra promuove un incontro-dibattito presso la Pontificia Facolta teologica della Sardegna (Via Sanjust, 11 – Cagliari) venerdi 3 luglio 2015, alle ore 18.00, sulla recentissima lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente. Leggi tutto…
Perché la Saras insiste?
Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.
Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.
Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali. Leggi tutto…
A Portoscuso manca solo una nuova centrale a carbone…
anche su Il Manifesto Sardo (“A Portoscuso manca solo una nuova centrale a carbone“), n. 194, 16 giugno 2015
La EuralEnergy s.p.a. ha presentato un progetto di “costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione alimentato a carbone di potenza termica pari a 285 MWt” a Portoscuso (CI), nella zona industriale di Portovesme. Leggi tutto…
Processo Eurallumina, sit-in davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari!
Riceviamo dal Comitato popolare Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Mercoledì 17 presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, ci sarà l’udienza preliminare per l’avvio del procedimento di rinvio a giudizio. Leggi tutto…


















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