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Archive for the ‘dissesto idrogeologico’ Category

A Far West (RAI 3) piace il Far West delle energie rinnovabili.


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo? Probabilmente piacerebbe a un’associazione ambientalista che fa le guide turistiche alle più belle centrali eoliche

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Gent.mo Salvo Sottile,

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Il progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i più osceni scempi ambientali e finanziari d’Italia.


cantiere dimesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius e vallata interessata dall’invaso

Ma che bella notizia: al suon di pifferi e tamburi, Assessori regionali, Sindaci, il Commissario governativo han avuto la gioia di annunciar per l’ennesima volta l’ennesima ripartenza dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel bel mezzo dei boschi del Sulcis.

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Evitare un grave inquinamento da plastica sui versanti del Gennargentu aritzese.


Aritzo, Gennargentu, versante Funtana Congiada, shelter abbandonati (genn. 2025)

La meritoria attività dell’Ente Foreste della Sardegna (ora Agenzia Forestas) ha consentito in questi decenni di ricreare ampie superfici boscose in vaste aree del Gennargentu fortemente degradate dal deleterio ciclo taglio-fuoco-pascolo, che tra l’Ottocento e la prima metà del secolo scorso ha determinato la riduzione di interi versanti – un tempo ricoperti da lussureggianti foreste di Leccio e Roverella – in distese quasi prive di vegetazione.

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Fiume Secchia, pesante sanzione amministrativa per un taglio boschivo abusivo.


corso d’acqua in area boscata

Un imponente taglio boschivo eseguito lungo le sponde del Fiume Secchia, nel territorio comunale di Rubiera (RE), ben oltre i limiti delle autorizzazioni nell’estate 2024 è stato sanzionato con un provvedimento dei Carabinieri Forestale che impone il ripristino ambientale e il pagamento di ben 198 mila euro.

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Il deperimento dei boschi sardi, ipotesi e realtà.


Sardegna, Massiccio dei Sette Fratelli, boschi in sofferenza (estate 2024)

Nel corso dell’estate 2024 è apparso evidente il deperimento di una buona parte dei boschi della Sardegna.

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Tavolara, se questa può chiamarsi “giustizia”.


Olbia, Tavolara, sequestro preventivo (sett. 2019)

Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania è davvero emblematico per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.

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La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale.


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli (Helianthus annuus)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (19 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica  proposta dalla San Nicola Energia s.r.l. (del pugliese Gruppo Hope) nella località agricola di Campo all’Olmo, in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima e Piombino.

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Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.


Mediterraneo

il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.

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Un muro di “torri” eoliche sull’Appennino Umbro-Marchigiano.


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri dopo la realizzazione della locale centrale eolica (2016)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

C’è chi vuole realizzare un muro di “torri” eoliche sull’Appennino Umbro-Marchigiano.

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Aree idonee e non idonee all’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili. Leggi regionali approvate e proposte.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park. Vogliamo arrivare a questo?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Per ragioni di comodità in questo articolo sono riportate le normative regionali approvate o proposte in attuazione dell’accordo Stato – Regioni – Province autonome promulgato con il D.M. 21 giugno 2024 sulle aree idonee e inidonee all’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, come previsto fin dall’art. 20 del decreto legislativo n. 199/2021 e s.m.i..

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Come sta andando l’attuazione del PNRR.


Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

Come tutti sappiamo, è fondamentale la spedita attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

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Terre collettive, positivi sviluppi per i demani civici della Sardegna.


Cuglieri, Cascata di Capo Nieddu

Circa 5 milioni di ettari di boschi, zone umide, terreni agricoli, coste in tutta Italia

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In Sardegna è stata approvata una buona legge regionale sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Ma c’è ancora parecchio da fare.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Consiglio regionale ha approvato il 4 dicembre 2024 la legge regionale 4 dicembre 2024 (+ allegati) Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi. Sarà pubblicata sul B.U.R.A.S. nei prossimi giorni.

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Come si divora il suolo in Italia.

Monteriggioni, ancora tagli boschivi sulla Montagnola Senese!


Monteriggioni, Strada del Giubileo, sito di raccolta del legname proveniente da tagli boschivi (ott. 2024)

Ancora nuovi tagli boschivi sulla Montagnola Senese, nel territorio comunale di Monteriggioni (SI).

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Un libro per il bosco del feudo Vandra.


Rocca d’Evandro, demanio civico Feudo Vandra

Bella iniziativa del Comitato Civico Feudo Bosco di Vandra e Parco Urbano di Rocca d’Evandro (CE) per far conoscere e difendere il bosco del Feudo Vandra, importante sul piano naturalistico e legato alla storia della comunità locale.

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Fermiamo l’arrembante speculazione energetica sull’Appennino Umbro-Marchigiano!


Appennino Umbro-Marchigiano, alba sotto la neve


la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (22 novembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Sessaglia proposto dalla società romana Fri. El. s.r.l. sull’Appennino Umbro-Marchigiano, fra Apecchio e Mercatello sul Metauro (PU), Città di Castello e San Giustino (PG).

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Il Consiglio di Stato “lima” il decreto ministeriale sui criteri per l’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.


Roma, Palazzo Spada, Consiglio di Stato


la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Consiglio di Stato, con recentissima pronuncia in sede cautelare, ha provveduto a una limatura del D.M. 21 giugno 2024 (“Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili”).

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Le fughe di gas naturale dal metanodotto.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Il  gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.) è un’opera da sempre molto contestata, dall’impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.

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La vera natura degli speculatori dell’energia.


fiore nella sabbia

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 12 novembre 2024, in apertura dei lavori del Consiglio regionale della Sardegna per l’esame del disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“, il Presidente del Consiglio Piero Comandini ha dato notizia dell’avvenuta ricezione da parte delle società energetiche Sardegna Green Energy s.r.l. e RWE Renewables Italia s.r.l. di rispettive diffide perché l’Assemblea legislativa sarda sospenda esame ed approvazione del provvedimento normativo.

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