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La Corte costituzionale dichiara illegittimo il nuovo Editto delle Chiudende.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 210 del 18 luglio 2014, ha dichiarato incostituzionalità dell’art. 1 della legge regionale Sardegna n. 19/2013 in materia di sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico
“a) nella parte in cui non prevede la tempestiva comunicazione del Piano straordinario di accertamento e degli altri atti modificativi dei vincoli di destinazione ai competenti organi statali, affinché lo Stato possa far valere la propria competenza a tutelare il paesaggio con la conservazione dei vincoli esistenti o l’apposizione di diversi vincoli, e affinché, in ogni caso, effetti giuridici modificativi del regime dei relativi beni non si producano prima, e al di fuori, del Piano paesaggistico regionale;
b) nella parte in cui prevede che i Comuni possono “attuare” processi di transazione giurisdizionale, invece che “proporre” tali processi”. Leggi tutto…
La Corte costituzionale boccia le disposizioni regionali sarde in tema di eolico e proroghe estrattive.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 199 depositata il 16 luglio 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 8, comma 2°, e 18 della legge regionale Sardegna n. 25/2012, con cui – rispettivamente – venivano date indicazioni per l’inserimento degli impianti di produzione energetica da fonte eolica nelle aree costiere e veniva consentita una proroga dell’efficacia dei titoli concessori estrattivi. Leggi tutto…
Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: un po’ di storia e prospettive.
anche su Il Manifesto Sardo (“Agenzia della Conservatoria: storia e prospettive“), n. 173, 16 luglio 2014
In queste settimane si parla parecchio dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, spesso con poca precisione. Proviamo a raccontarne un po’ di storia e cerchiamo di individuarne qualche prospettiva. Leggi tutto…
L’autorizzazione paesaggistica “a sanatoria” non è consentita, se non in ipotesi marginali.
La nuova formulazione dell’art. 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)[1] è estremamente restrittiva per l’eventuale emanazione di autorizzazioni paesaggistiche a sanatoria, avendole ricondotte a ipotesi marginali (assenza di aumento di superfici o volumi, difformità di materiali da quelli autorizzati, lavori configurabili come manutenzioni ordinarie o straordinarie). Leggi tutto…
Lasciate in pace quella spiaggia!
Certe volte i nostri (per modo di dire) amministratori pubblici sembrano proprio pervasi da un’ottusa ansia distruttrice difficile da appagare.
E’ certo il caso della spiaggia del Genio civile, sul litorale di Golfo Aranci (OT), lingua di sabbia sul mare gallurese, che rischia di esser cancellata dal nuovo Piano Regolatore Portuale (Olbia e Golfo Aranci) dell’ Autorità Portuale del Nord Sardegna. Leggi tutto…
Quella discarica è da bonificare!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (8 luglio 2014) una richiesta di bonifica ambientale relativa a una discarica di materiali vari di sensibili dimensioni presso il porticciolo turistico di Cala Verde, in Comune di Pula (CA). Leggi tutto…
Procedura di indagine europea contro i cantieri edilizi presso le dune di Badesi.
La Commissione europea ha comunicato – nota ENV.D.2/MP/vf/ARES(2014)2309363 del 10 luglio 2013 – di aver “avviato una procedura di indagine EU PILOT 5173/13/ENVI … , con la quale ha contestato nei confronti dell’Italia la potenziale violazione della Direttiva sulla VIA, per l’assenza dello screening di VIA prima dell’approvazione dei progetti … per la costruzione di villaggi turistici nella località Baia delle Mimose (Badesi), approvati in assenza di adeguate valutazioni di impatto ambientale (screening), come previsto dalla Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati”. Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra va a giudizio, in qualche modo.
Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei Nicola Clivio, nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, al termine dell’udienza preliminare ha deciso per il rinvio a giudizio dei comandanti del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra (P.I.S.Q.) succedutisi negli anni.
Assolti gli altri indagati perché il fatto non sussiste.
Il dibattimento si aprirà il 23 settembre 2014 presso il Tribunale di Lanusei. Leggi tutto…
Il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano deve essere assoggettato a procedura di valutazione ambientale strategica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 luglio 2014) alla Provincia di Oristano – Settore ambiente uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano – con illegittimo ritardo – riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
Cala Sinzias non si vende più: si vogliono davvero tutelare le coste? Coraggio!
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e l’Assessore dell’agricoltura Elisabetta Falchi hanno annunciato la revoca del bando per la vendita di oltre 5 ettari di terreni costieri a Cala Sinzias (Castiadas, CA) del patrimonio della Società Bonifiche Sarde s.p.a. in liquidazione. Inoltre, sarà costituito un Fondo unico per la tutela dei beni paesaggistici di pregio, con particolare attenzione per quelli costieri.
Bene, siamo molto soddisfatti, perché è quello che abbiamo chiesto lo scorso 4 luglio 2014 con la denuncia pubblica della ignobile vendita di terreni costieri che devono esser tutelati – oltre che con il piano paesaggistico regionale e le altre normative di salvaguardia costiera – con la demanializzazione attraverso la titolarità e la gestione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna. Leggi tutto…
Siamo dalla parte del Mare, contro i rischi delle ricerche petrolifere “sparate” ad aria compressa.
Il 6 luglio 2014 è scaduto il termine per l’intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.
L’utilizzo della metodologia dell’airgun (ripetuti e sistematici spari di aria compressa ad alto impatto uditivo) costituisce un notevole rischio per Cetacei, Tartarughe e la fauna marina in genere, come hanno ben illustrato i naturalisti marini Gabriele Costa e Greta Calamita. Leggi tutto…
Le consuete speculazioni immobiliari galluresi.
Volete sapere che cosa accade sulle coste galluresi?
Un piccolo spaccato ce lo raccontano da un lato il bravo giornalista Francesco Giorgioni e dall’altro l’attento urbanista Sandro Roggio.
Si tratta della sorte di una collinetta ancora con macchia mediterranea a Porto Cervo, nel Comune di Arzachena (OT).
E’ una delle poche aree inedificate, ma ancora per poco. Leggi tutto…
Commissariata l’Agenzia della Conservatoria delle coste, la Regione autonoma della Sardegna inizia a vendere i terreni costieri.

Castiadas, Cala Sinzias (da http://www.madebysardinia.it)
“… la soppressione metterebbe a rischio migliaia di ettari di coste che potrebbero essere venduti ai migliori offerenti. Ma lo stato giuridico dei beni prescinde che siano sotto l’agenzia o gli assessorati … E, cosa peggiore, secondo questa interpretazione, i programmi della giunta metterebbero a repentaglio la tutela del paesaggio. Esattamente il contrario e lo dimostreremo con i fatti”.
Così dichiarava (L’Unione Sarda, 29 giugno 2014), furente, l’Assessore della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna Donatella Spano in difesa della decisione di commissariare l’Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna e in risposta a chi – e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è fra questi – temeva e teme per la sorte dei terreni costieri assegnati in gestione all’Agenzia o in titolarità regionale. Leggi tutto…
Quali sono gli impatti dell’airgun sulla fauna marina.
Gabriele Costa e Greta Calamita sono due naturalisti marini laureati presso l’Università degli Studi di Sassari. Hanno compiuto ricerche scientifiche sul Santuario Pelagos, il Santuario per i Mammiferi marini.
Pubblichiamo molto volentieri un loro intervento relativo al progetto di ricerche petrolifere a mare e al relativo impatto sulla fauna marina.
Come si ricorda, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
I chioschi non si mettono sulle dune!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupate segnalazioni, ha inoltrato (2 luglio 2014) una specifica richiesta di revoca o annullamento in via di autotutela della concessione demaniale marittima (determinazione Comune Alghero – Settore V n. 379 del 26 maggio 2014 + allegati) per servizi di supporto alla balneazione sulla spiaggia del Porticciolo, ad Alghero (SS), durante la stagione estiva 2014 in favore della Porticciolo s.r.l., titolare del campeggio nella zona retrostante la spiaggia per un’area pari a mq. 400 (mq. 349,86 di area per posizionamento ombrelloni, ecc. + mq. 50,14 per chioschi amovibili + mq. 29 per condotte interrate). Leggi tutto…
Che cos’è quel complesso turistico-edilizio?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 giugno 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali al Comune di S. Teresa di Gallura (OT) riguardo il complesso turistico-edilizio “Punta Falcone – Le Residenze” per comprendere quali autorizzazioni amministrative abbia avuto e per quale tipologia urbanistica. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio e tutela del territorio, gli ignavi della legalità.
Il Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania Domenico Fiordalisi, titolare delle campagne di demolizione di abusi edilizi in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato in Ogliastra (2012-2013) e in Gallura (2014), auspica la creazione di un’agenzia nazionale per la gestione delle operazioni di demolizione e ripristino ambientale al posto dei Comuni territorialmente competenti.
Può essere una buona idea: un’agenzia che intervenga obbligatoriamente dopo la scadenza dei termini concessi ai trasgressori per la demolizione in proprio degli abusi edilizi realizzati.
Si tratta, però, della constatazione che i controlli e le attività delle amministrazioni pubbliche sul rispetto delle normative di tutela e gestione territorio non funzionino se non in rari casi. Leggi tutto…
No al commissariamento dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.
Giovedì 12 giugno 2014 la Giunta Regionale Sarda ha deciso di commissariare l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna al fine, come si apprende dalla stampa, di trasferire le sue funzioni all’interno di un assessorato della Regione.
Tale decisione, operata nell’ambito della più generale “spending review”, appare ingiustificata considerato che la Conservatoria delle coste è un ente sano, non in perdita e capace di risparmiare investire al meglio il denaro pubblico, come si evince dagli stessi rapporti ufficiali sul suo funzionamento resi pubblici sul suo sito istituzionale. L’efficienza economica e gestionale dell’Agenzia, esempio unico in Italia, e la sua capacità di attrarre finanziamenti per la Sardegna, dimostrano concretamente la validità di investire nelle politiche ambientali per creare uno sviluppo realmente sostenibile. Leggi tutto…
Vuoi fare un albergo sulle coste sarde? E che ci vuole? Fallo e basta.
Vincoli paesaggistici, strumenti urbanistici, autorizzazioni, concessioni, nullaosta…..che noia….
Forse così ha pensato chi ha realizzato La Villa Yolanda, sul mare della Costa Smeralda, ad Arzachena (OT).
Nessuna autorizzazione, niente di nulla. E per anni ha lucrato con il suo albergo fantasma come se niente fosse, fin quando la Polizia municipale di Arzachena ha scoperto (su segnalazione) e chiuso la struttura. Leggi tutto…
Per fare le bonifiche ambientali basta aumentare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti.

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)
Questo povero Bel Paese talvolta regala aspetti particolarmente buffi, se non fossero tragici.
Negli anni scorsi è già accaduto, per esempio, con l’acqua all’atrazina (1989) e con l’acqua all’arsenico a Roma (2013) e nel Lazio settentrionale.
Si riscontrano tassi di inquinamento troppo elevati rispetto ai limiti di legge e sono necessarie le dovute bonifiche ambientali?
Basta elevare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti e il problema è risolto. Leggi tutto…
















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