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Sella del Diavolo, la natura violata, il GrIG chiede l’applicazione delle sanzioni per la violazione della normativa di salvaguardia ambientale europea.
Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.
Leggi tutto…Il GrIG sul disegno di legge regionale sardo sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Nel pomeriggio del 25 settembre 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato, insieme ad altre associazioni ambientaliste, all’audizione promossa dalle Commissioni consiliari permanenti IV (Territorio) e V (Attività produttive) del Consiglio regionale della Sardegna in merito al disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“.
Leggi tutto…Romagna, alluvioni e ancora alluvioni.
Si polemizza senza risparmio, ma non s’impara mai nulla in questo fantastico Bel Paese.
Leggi tutto…Oristano, liquami a perdere?
Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare una vistosa perdita di liquidi – probabilmente liquami – dal collettore che fiancheggia la strada provinciale n. 97, presso il porto industriale di Oristano – S. Giusta, a due passi dalla zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.
Leggi tutto…Gli autori dei reati ambientali rischiano poco.
A parte la misericordiosa prescrizione, agognata da troppi al di qua e al di là della cattedra d’un tribunale (come avrebbe detto Fabrizio De Andrè), chi commette i reati più dannosi per ambiente e salute rischia ben poco.
Leggi tutto…E’ ora di vederci chiaro una volta per tutte sul demanio civico del bosco del Feudo Vandra, a Rocca d’Evandro.
Il Commissario per gli Usi Civici di Napoli, con ordinanza n. 4 del 16 settembre 2024, ha deciso di nominare un consulente tecnico d’ufficio, nella persona del dott. Giuseppe Monaci, di Grosseto, per appurare “quail siano all’attualità la consistenza, l’estensione, lo stato di occupazione del demanio civico … predisponendo anche un quadro prospettico dei terreni demaniali gravati da uso civico” del territorio comunale di Rocca d’Evandro (CE).
Leggi tutto…Ambiente e salute svenduti, giustizia svenduta.
La Corte d’Assise d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto ha annullato, con ordinanza del 13 settembre 2024, la sentenza del 31 maggio 2021 comportante numerose condanne per il disastro ambientale prodotto dall’inquinamento industriale del complesso ILVA.
Leggi tutto…Siena, si taglia il bosco e arriva l’alluvione.
Siena, nell’inverno 2022-2023, ha voluto sostenere la lotta al purtroppo persistente consumo del suolo agricolo e boschivo con il taglio sistematico – senza se e senza ma – di un bosco nella località periferica di San Miniato, area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Leggi tutto…Tavolara, giustizia a rischio prescrizione. Per il disastro ambientale di Teulada, invece, il “silenzio” andrà in giudicato.
Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania e quello concluso il 18 luglio 2024 sul contestato disastro ambientale determinatosi al poligono militare di Teulada presso il Tribunale di Cagliari sono emblematici per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.
Leggi tutto…La corsa al Litio.
Un po’ di sana informazione sugli aspetti e i costi ambientali e sociali nascosti degli autoveicoli elettrici.
Leggi tutto…Le violazioni del diritto comunitario si pagano, letteralmente.
Non applicare correttamente il diritto di derivazione comunitaria costa parecchio all’Italia e agli Italiani.
Leggi tutto…I boschi sardi in grave sofferenza nell’estate 2024. Che cosa sta accadendo?
I boschi e la macchia mediterranea in ampie aree della Sardegna sono in una condizione di grande sofferenza sempre più evidente.
Leggi tutto…Il Rio Geremeas senza pace.
Il Rio Geremeas è un corso d’acqua che scorre nella parte meridionale del massiccio dei Sette Fratelli verso il mare, nei territori comunali di Maracalagonis e di Quartu S. Elena (CA).
Leggi tutto…Confronto sulla prossima normativa regionale sulle aree idonee/inidonee per impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il 22 agosto 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato a un confronto promosso dall’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Francesco Spanedda, quale coordinatore della cabina di regìa regionale in materia, in vista dell’elaborazione della proposta di legge regionale sull’individuazione delle aree idonee/inidonee per l’installazione degli impianti di energia da fonti rinnovabili, come previsto dal D.M. Ambiente 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol sbranare i terreni a uso civico di S. Andrea Frius e di Serdiana.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (21 agosto 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica “Parco eolico Sedda Perdonau” proposta dalla società romana Sedda Perdonau Wind s.r.l. su pascoli, macchia mediterranea e campi di Serra Perdonau, nei territori comunali di S. Andrea Frius, S. Nicolò Gerrei, Serdiana, Dolianova, Donori, Samatzai, Nuraminis (SU).
Leggi tutto…La devastazione energetica di Tuscania.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il progetto di centrale eolica proposto dalla San Nicola Energia s.r.l. è l’ennesimo che si vorrebbe realizzare nella Tuscia, ormai letteralmente devastata da una transizione energetica priva di pianificazione e di controllo.
Leggi tutto…E’ in vigore la Legge europea per il restauro della Natura.
La speculazione energetica nella Maremma di Pitigliano e Manciano.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (16 agosto 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione del “Parco eolico Pitigliano” da parte della società milanese Gruppo Visconti Pitigliano s.r.l. nelle località di Pian di Morrano e La Rotta, nei Comuni di Pitigliano e di Manciano (GR).
Leggi tutto…Sardegna, speculazione energetica, come possiamo salvare il territorio e attuare una corretta transizione energetica.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
In queste settimane è sempre più acceso il dibattito sulla difficile situazione per il territorio della Sardegna, assediato da una sempre più arrogante speculazione energetica.
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