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Posts Tagged ‘V.I.A.’

E’ fatta: fermate le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Si è concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Come scempiare la Tuscia romana.


Tuscia, acquedotto romano

La Valle del Fiume Mignone è uno dei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale. Leggi tutto…

Salviamo il Torrente Frido!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

I progetti di gasdotto in Sardegna non possono essere valutati a pezzi e pezzettini!


quattro spighe nel campo di grano

A livello europeo è noto come salami slicing, cioè la furbesca divisione di un unico progetto per attenuarne il previsto impatto ambientale.    E’ una prassi vietata, anche secondo la costante giurisprudenza comunitaria e nazionale.

Ed è quello che si sta facendo in Sardegna in questi mesi in relazione ai progetti della Società Gasdotti Italia s.p.a. e Snam Rete Gas s.p.a. per la realizzazione della dorsale di trasporto del gas naturale (metano) e delle relative derivazioni. Leggi tutto…

Alleanza internazionale contro le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna e in tutto il Mediterraneo? Magari!


Sta per concludersi il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Il Parlamento europeo si occuperà del piano di mitigazione del rischio idraulico di Olbia.


I deputati del gruppo dei Verdi – A.L.E. Linnèa Engstron  (Svezia), Bodi Valero (Spagna) e Marco Affronte (Italia) hanno presentato l’interrogazione parlamentare E-002854-17 del 25 aprile 2017 riguardo il piano di mitigazione del rischio idraulico, il c.d. Piano Mancini. Leggi tutto…

I procedimenti di valutazione di impatto ambientale dei progetti estrattivi devono coinvolgere tutte le amministrazioni pubbliche competenti.


Alpi Apuane, Sagro, manifestazione sotto la neve (genn. 2017)

La Direzione Politiche Mobilità. Infrastrutture, e Trasposto pubblico locale – Settore Pianificazione e controlli in materia di cave della Regione Toscana, dopo aver acquisito in merito il parere dall’Avvocatura regionale, ha risposto (nota n. A00GRT 206524 del 19 aprile 2017) alle richieste del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Presidio Apuane in tema di coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardanti i progetti di attività estrattive, nel caso specifico le cave di marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede alla Regione Toscana una normativa più efficace contro gli abusi nelle cave di marmo.


Alpi Apuane, Fivizzano, Cava Vittoria, scarico detriti (15 luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha inoltrato (20 aprile 2017) una richiesta al Presidente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio regionale e ai Capigruppo consiliari perché siano inserite nell’ordinamento regionale disposizioni più efficaci per contrastare gli abusi effettuati durante l’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

No al pessimo recepimento della nuova direttiva sulla valutazione di impatto ambientale!


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Gli Ambientalisti sul DLgs sulla Valutazione di Impatto Ambientale trasmesso alle Camere

PROCEDURE AUTORIZZATIVE POCO TRASPARENTI E CITTADINI DISINFORMATI

IL GOVERNO SPOSA IL MODELLO OPACO E DANNOSO DELLA LEGGE OBIETTIVO Leggi tutto…

Polo logistico di Passo Corese: dov’è la valutazione di impatto ambientale su tutti gli interventi in corso di realizzazione?


polo logistico di Passo Corese

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una nuova (6 aprile 2017) specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione del grande Polo logistico di Passo Corese, in Comune di Fara in Sabina (RI). Leggi tutto…

Il Governo Gentiloni cerca di snaturare la normativa sulla valutazione di impatto ambientale!


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Una centrale idroelettrica sul Fiume Peccia senza le autorizzazioni ambientali!


Fiume Peccia (foto Giuseppe Giovini, da http://www.roccadevandro.net)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 marzo 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni interventi riguardo un sostanzialmente unico progetto di centrale idroelettrica di contenuta potenza (complessivi 100 MWe) suddiviso in tre moduli produttivi di energia lungo il Fiume Peccia, nelle località Zappatina e Peccia, in Comune di Rocca d’Evandro (CE). Leggi tutto…

Polo dell’alluminio di Portoscuso, fiera dell’inquinamento e dell’ambiguità.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“Eurallumina, fiera delle balle“), n. 232 , 16 febbraio 2017

 

Com’è a tutti noto, anche con aspetti drammatici, la situazione industriale e lavorativa delle Aziende del polo dell’alluminio nel Basso Sulcis (zona industriale di Portovesme) attraversa da anni una profonda crisi che ragionevolmente non appare avere facili vie d’uscita.     Non solo riguarda migliaia di lavoratori delle Aziende (principalmente Eurallumina s.p.a. e Alcoa s.p.a.) e dell’indotto con i loro familiari, ma l’intero Basso Sulcis, zona fra le più depresse d’Italia sotto il profilo economico-sociale e ambientale. Leggi tutto…

Nel procedimento di VIA il parere del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo non è espressione di mediazione di interessi.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

A fronte di interpretazioni che lo vorrebbero ridotto quasi a un’opinione, seppure autorevole, ma in fondo poco rilevante, il T.A.R. Marche ha delineato recentemente il ruolo del parere ai fini di tutela del paesaggio/ambiente espresso dal Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Nuova Eurallumina? No, diamo lavoro bonificando il territorio.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

Com’è noto, si insiste colpevolmente nel voler riattivare l’Eurallumina, una delle industrie più inquinanti del Sulcis. Leggi tutto…

Il Ministero dell’ambiente sta per respingere – forse – le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale Valutazioni Ambientali ha recentemente inviato alla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA il preavviso di rigetto (art. 10 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dell’istanza di pronuncia di compatibilità ambientale al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Non si taglia un bosco per mettere una “torre” eolica!


Apecchio, loc. Chignoni, ubicazione progetto impianto eolico (luglio 2016)

Apecchio, loc. Fagnille-Chignoni, ubicazione progetto impianto eolico (luglio 2016)

Può un aereogeneratore alto 40 metri esser piazzato nel bel mezzo di un bosco? Leggi tutto…

Polo logistico di Passo Corese: dov’è la valutazione di impatto ambientale su tutti gli interventi in corso di realizzazione?


paesaggio agrario (foto Benthos)

paesaggio agrario (foto Benthos)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione del grande Polo logistico di Passo Corese, in Comune di Fara in Sabina (RI). Leggi tutto…

Il piano di ristrutturazione industriale di Piombino va sottoposto a procedura di valutazione ambientale strategica.


Piombino, impianti industriali

Piombino, impianti industriali

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo il programma pubblico-privato per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino, comprendente la ristrutturazione del complesso siderurgico Aferpi s.p.a. (già Lucchini), la realizzazione di un’attività agroindustriale e di un’attività logistica. Leggi tutto…