Sella del Diavolo, ladri di cartelli, ladri di Natura.
Nel giugno 2026, finalmente, erano stati posti dal Comune di Cagliari i cartelli di divieto di transito con mountain bike sulla Sella del Diavolo, sito tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) e rientrante nella Rete Natura 2000.
In questi ultimi anni, infatti, sono proseguiti i tagli della vegetazione per aprire nuovi sentieri (piste) per mountain bike e la conseguente gravissima erosione del suolo e di habitat naturalistici tutelati solo sulla carta.
Una minoranza di bikers vuol continuare con egoismo e arroganza a fare i propri comodi alla Sella del Diavolo.
I divieti di transito sono disposti dal piano di gestione dei S.I.C. “Torre del Poetto” e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera”, approvato con decreto Assessore Difesa Ambiente Regione autonoma Sardegna n. 3 dell’11 febbraio 2011, dai successivi aggiornamenti del Piano di gestione della ZSC ITB042242 “Torre del Poetto” (decreto dell’Assessore della Difesa dell’ambiente del 30 marzo 2023, n.6/1225 + Allegato) e del Piano di gestione della ZSC ITB042243 “Monte Sant’Elia, Cala Mosca e Cala Fighera” (decreto dell’Assessore della Difesa dell’ambiente del 30 marzo 2023, n.7/1226 + Allegato) e dal decreto assessoriale n. 18/5347 del 23 settembre 2025 che ha integrato le vigenti prescrizioni di massima e di polizia forestale (PMPF) esecutive con decreto assessoriale n. 3022/3 del 31 marzo 2021 (qui il testo delle PMPF).
Vari cartelli sono spariti e di sicuro non sono venuti dal Giappone per rubarli.
Ladri di cartelli, ladri di Natura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), che da anni conduce una campagna per la salvaguardia e la corretta fruizione pubblica della Sella del Diavolo,, ha provveduto (9 settembre 2026) a inoltrare una denuncia contro ignoti a polizia giudiziaria e magistratura competente, nonché al Comune di Cagliari per le ipotesi di reato di danneggiamento di beni pubblici e di furto aggravato (artt. 625 e 635 cod. pen.)..

Nei prossimi mesi seguiranno i previsti lavori di realizzazione dei sentieri, degli accessi pedonali e della segnaletica per la fruizione delle ZSC, per garantire salvaguardia naturalistica e sicurezza per un vero e proprio gioiello del Mediterraneo, che merita grande cura e attenzione.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
qui
* il decreto assessoriale n. 18/5347 del 23 settembre 2025;
qui
* decreto dell’Assessore della Difesa dell’ambiente del 30 marzo 2023, n.6/1225(+ Allegato) aggiornamento del piano di gestione della ZSC ITB042242 “Torre del Poetto“;
* decreto dell’Assessore della Difesa dell’ambiente del 30 marzo 2023, n.7/1226 (+ Allegato) aggiornamento del piano di gestione della ZSC ITB042243 “Monte Sant’Elia, Cala Mosca e Cala Fighera“;
qui il precedente
* decreto Assessore Difesa Ambiente Regione autonoma Sardegna n. 3 dell’11 febbraio 2011
approvazione del piano di gestione dei S.I.C. “Torre del Poetto” e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera”.
(foto S.D., archivio GrIG)









da L’Unione Sarda, 15 settembre 2026
No alle mountain bike sulla Sella del Diavolo ma i cartelli di divieto spariscono: «Qualcuno li ha rubati».
Gli ambientalisti del Gruppo d’intervento giuridico: «Una minoranza di bikers vuol continuare con egoismo e arroganza a fare i propri comodi».
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da Sardinia Post, 15 settembre 2026
Cartelli di divieto per le mountain bike spariti dalla Sella del Diavolo. Il Grig denuncia: “Il sito è a rischio erosione”.
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da Cagliari Today, 15 settembre 2026
Il giallo dei cartelli di divieto per le mountain bike rubati sulla Sella del Diavolo.
L’associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico ha presentato denuncia il 9 settembre 2026 per furto aggravato e danneggiamento di beni pubblici.
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da Casteddu online, 15 settembre 2026
Spariti i cartelli sulla Sella del Diavolo, il Grig: “Abbiamo inoltrato una denuncia contro ignoti”.
“Una minoranza di bikers vuol continuare con egoismo e arroganza a fare i propri comodi alla Sella del Diavolo”.
da La Nuova Sardegna, 15 settembre 2026
Giallo sulla Sella del Diavolo: spariti i cartelli di pericolo e divieto d’accesso alle bici – La denuncia.
Secondo il Gruppo di intervento giuridico sarebbe opera di chi non potrebbe più fare le escursioni sul sito di interesse comunitario. (Luciano Onnis)