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Posts Tagged ‘giustizia’

Udienza preliminare sulle “nebbie” delle coste di Teulada.


Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari si terrà il prossimo 20 novembre 2013 l’udienza preliminare concernente la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).     Leggi tutto…

Impianti fotovoltaici in zona agricola: diritti degli agricoltori e obblighi nei confronti dell’Unione Europea.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Anche sulla rivista giuridica online Lexambiente, (“Impianti fotovoltaici in zona agricola: i diritti degli agricoltori e gli obblighi nei confronti dell’Unione Europea“), 16 ottobre 2013.

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campo di grano

campo di grano

Negli ultimi tempi, accade sempre più spesso che gran parte del territorio destinato, dagli strumenti urbanistici, all’attività agricola, sia utilizzato per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, attività che, secondo la sua natura, dovrebbe invece essere svolta in aree industriali. Ciò comporta, inevitabilmente, una profonda modifica del territorio e una riduzione degli spazi destinati allo svolgimento di una delle attività economiche più diffuse in Italia che, negli anni, hanno permesso al nostro Paese di garantire prodotti di qualità e di eccellenza.

Peraltro, tale modifica si è resa possibile con l’introduzione in Italia della possibilità di realizzare impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche nelle zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici, come prevede l’art. 12, comma 7, del d. lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità”. Leggi tutto…

Il parere del Soprintendente nel procedimento di autorizzazione paesaggistica è vincolante e indefettibile.


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di rilevanza del parere del Soprintendente per i beni paesaggistici competente per territorio nell’ambito del procedimento di autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Secondo la precedente giurisprudenza (vds. Cons. Stato, sez. VI, 15 marzo 2013, n. 1561; T.A.R. Puglia, LE, 2013, 24 luglio 2013, n. 1739), una volta decorso il termine di 45 giorni per l’espressione del parere vincolante del Soprintendente, il silenzio assume significato devolutivo, incardinando il potere decisorio sull’istanza di autorizzazione paesaggistica unicamente in capo alla Regione o all’Ente sub-delegato. Leggi tutto…

Che cos’è il danno ambientale.


Portoscuso, Guroneddu-Capo Altano, corso d'acqua ancora alterato (28 giugno 2012)

Che cosa s’intende esattamente per “danno ambientale” sul piano giuridico?

La sentenza T.A.R. Lombardia, MI, 25 luglio 2013, n. 1957 ha fornito decisamente un interessante contributo in proposito. Leggi tutto…

In Sardegna la fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina è inedificabile, anche se sono terreni elevati sul mare.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Si conclude dopo quasi vent’anni un contenzioso riguardo l’edificazione (una struttura ricettiva + un centro commerciale) di un’area costiera con macchia mediterranea a Porto Columbu, sulla costa di Sarroch (CA), avviata da esposti delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel lontano 1994.  La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari accolse i rilievi ecologisti e annullò (D.M. 13 maggio 1994) l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari.

In seguito a lungo contenzioso e alla perdita di efficacia delle autorizzazioni, alla nuova istanza (2003) il Servizio regionale tutela del paesaggio rispose negativamente (nota n. 5652 del 22 settembre 2005), analogamente alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari (decreto dell’11 novembre 2005), interpellata in via sostitutiva ai sensi dell’art. 146, comma 9°, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…

Le case mobili permanenti sul territorio non possono esser considerate strutture temporanee.


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

Importante pronunciamento della Corte di cassazione sulla presenza di “case mobili” all’interno dei campeggi.    Il caso concreto riguarda le 104 “case mobili” nel campeggio “Calik Blu”, sulle sponde dello Stagno del Calich, ad Alghero (SS).

“Mobili”, ma complete di sottoservizi (fogne, linee elettriche, gas) e sulle rive di una zona umida, sito di importanza comunitario (direttiva n. 92/43/CEE), area tutelata con vincolo paesaggistico e dal piano paesaggistico regionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile in udienza.


L’8 ottobre 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari, all’avvìo del dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.

L’avvio era previsto per lo scorso 20 giugno 2013, ma era stato rinviato alla data dell’8 ottobre 2013.

Oltre ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è la santa prescrizione che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto. Leggi tutto…

La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.


canna (al vento)

canna (al vento)

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013

Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…

La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.


Gheppio (Falco tinnunculus)

Gheppio (Falco tinnunculus)

 

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.

Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari demolisce gli abusi edilizi di Porto Pino.


S. Anna Arresi, Porto Pino, Corrumanciu, demolizione del complesso abusivo (foto Angelo Cucca - L'Unione Sarda)

S. Anna Arresi, Porto Pino, Corrumanciu, demolizione del complesso abusivo (foto Angelo Cucca – L’Unione Sarda)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, con l’ausilio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e di tecnici e impresa incaricati, ha condotto le operazioni di demolizione degli abusi edilizi rientranti nell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).

Seguiranno le operazioni di ripristino ambientale.

E’ stato posto in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 passata in giudicato che aveva sancito definitivamente il carattere abusivo del complesso edilizio. Leggi tutto…

Una piccola, squallida classe politica.


Cagliari, Saline di Molentargius, scarico incontrollato di rifiuti (da dove sono state fatte le fotografie)

Cagliari, Saline di Molentargius, scarico incontrollato di rifiuti

Mentre Silvio Berlusconi, padre-padrone del centro-destra nazionale, per l’ennesima volta gioca carte false sulla pelle degli italiani per salvare la sua dopo la condanna definitiva per frode fiscale e impone le dimissioni dei parlamentari-dipendenti, piovono 33 avvisi di garanzia sul capo di altrettanti consiglieri regionali della Sardegna.

Si tratta della seconda parte dell’inchiesta penale già sfociata in dibattimenti, che vede nelle aule giudiziarie già numerosi consiglieri regionali sardi con l’accusa di peculato: i soldi pubblici destinati ai gruppi consiliari per l’esclusiva attività politica sarebbero stati utilizzati per tutt’altro. Leggi tutto…

La presenza di centrali eoliche è incompatibile in aree di grande rilievo ambientale.


centrale eolica

centrale eolica

Pronuncia del Consiglio di Stato di grande rilievo in materia di energia eolica e procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza, sez. VI, n. 3611 del 9 luglio 2013, ha ritenuto legittimo il diniego espresso dal Servizio informativo per la valutazione d’impatto ambientale – S.I.V.I.A. (oggi Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti – S.A.V.I.) dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna alla richiesta di compatibilità ambientale di un progetto di centrale eolica termine del relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Minacce al Corpo forestale dello Stato che indaga sull’abusivismo edilizio venatorio.


Valdagno, Contrada Bernardi, altana di caccia

Valdagno, Contrada Bernardi, altana di caccia

Pesanti minacce sono state rivolte all’ispettore Davide Simeoni, comandante della Stazione di Valdagno del Corpo forestale dello Stato, impegnato nella dura e difficile attività investigativa sull’abusivismo edilizio venatorio determinato da altane e capanni di caccia privi delle necessarie autorizzazioni amministrative paesaggistiche e urbanistico-edilizie, oggetto di un’ampia campagna condotta dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la collaborazione dei coraggiosi soci vicentini di L.A.C. ed E.N.P.A.

Questa gentaglia – che in precedenza ha minacciato anche il responsabile veneto del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – non l’avrà mai vinta. Leggi tutto…

La Terra dei Fuochi, in Campania.


Oltre 3.500 roghi di rifiuti industriali nel solo 2012, più di 300 mila tonnellate di rifiuti tossici interrate nel solo 2002.

E’ la terra dei fuochi, è la terra dei tumori. Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna sospende il calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il T.A.R. Sardegna, con l’ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013, ha deciso la sospensione del calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013) accogliendo l’istanza presentata nell’ambito del relativo ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth, grazie al prezioso operato dell’avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza.   Leggi tutto…

Alta velocità fiorentina: arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

“Stronzo” per Maria Rita Lorenzetti (presidente di Italferr, già presidente della Regione Umbria e deputata) era il dirigente del settore V.I.A. della Regione Toscana che continuava a sostenere che, secondo legge, terre e rocce da scavo provenienti dalle perforazioni dell’alta velocità fiorentina dovevano qualificarsi come “rifiuto” e non potevano esser abbancate a piacere.

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Palazzo Aymerich (Cagliari), i vincoli storico-culturali devono essere adeguatamente motivati.


Cagliari, Cattedrale, particolare

Cagliari, Cattedrale, particolare

 

 

Rilevante pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di vincolo storico-culturale e adeguata motivazione.

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 3 settembre 2013, n. 4399 ha riformato la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 19 febbraio 2010, n. 203 e ha accolto il ricorso in appello della D.A.C. s.r.l., società immobiliare che aveva presentato un programma urbanistico integrato per il Palazzo Aymerich, semi-distrutto dai bombardamenti aerei alleati del 1943, nel centro storico di Cagliari (quartiere Castello).

L’inizio dei lavori (2006), in base a concessione edilizia comunale n. 808/2006, su esposti e istanze da parte di associazioni ecologiste (fra cui gli Amici della Terra e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e cittadini preoccupati dal rischio di stravolgimento del tessuto del centro storico, venne interrotto da provvedimenti cautelari da parte della locale Soprintendenza per i Beni architettonici, per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e, in seguito, dal decreto della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna 20 luglio 2007, n. 77 con il quale è stata effettuata la dichiarazione di interesse culturale, ai sensi dell’art. 10, comma 3°, lettera a, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…

Il sindaco non può sparacchiare ai piccioni perché gli stanno antipatici.


Rilevante pronuncia dei Giudici amministrativi piemontesi in materia di tutela degli altri animali.

E’ stata, infatti, annullata l’ordinanza del Sindaco di Bianzè (VC) n. 57/2011 del 31 ottobre 2011 “Limitazione e controllo dei piccioni sul territorio del comune”, con cui veniva determinato il “prelievo mensile di n. 200 piccioni sul territorio comunale” per sei mesi (complessivamente 1.200 piccioni) senza alcuna motivazione di carattere ambientale e sanitaria. Leggi tutto…

Le edificazioni private sui terreni a uso civico sono abusive.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Autorevole conferma da parte del Consiglio di Stato dell’impossibilità sul piano giuridico di consentire alcuna edificazione di strutture immobiliari da parte di privati su terreni appartenenti al demanio civico.

La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 28 giugno 2013, n. 3528 ha ribadito che esiste una oggettiva incompatibilità tra l’impiego esclusivo dell’area occupata da manufatti e l’esistenza di determinati usi civici sull’area stessa”.    Il vincolo di uso civico “costituisce un diritto reale di natura civica (in quanto i componenti della collettività ne usufruiscono uti cives) volto ad assicurare una utilità alla collettività ed ai suoi componenti (Cons. Stato, VI, 6 marzo 2003, n. 1247)”.

Eventuali costruzioni private sono conseguentemente abusive. Leggi tutto…

Cambia il registro in Gallura, si demoliscono gli abusi edilizi.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

 

Domenico Fiordalisi è il nuovo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania da poche settimane e ha già programmato la demolizione degli abusi edilizi sanciti da sentenze penali passate in giudicato e mai eseguite.

I primi 45 sono già stati individuati, dovrebbero essere 500 complessivamente.

In più ne sarà chiesto conto ai Comuni galluresi inadempienti. Leggi tutto…