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Posts Tagged ‘difesa del territorio’

Biglietti e numero chiuso per i gioielli ambientali? Sì, grazie!


Baunei, Baccu Goloritzè

Baunei, Baccu Goloritzè

Fa discutere animatamente la prossima decisione del Comune di Baunei di far pagare un biglietto di 5 euro per l’accesso al litorale di Cala Goloritzè, vero e proprio gioiello ambientale della costa ogliastrina.

Il provvedimento è rivolto fondamentalmente alla gran parte dei frequentatori della caletta, che giungono da terra attraverso il demanio civico di Baunei (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928 e s.m.i. e legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).  L’importo prevede il parcheggio auto custodito (Sa Portedda) e serve per coprire i costi dei servizi di vigilanza e di pulizia della spiaggia. Leggi tutto…

Al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi interessano le Alpi Apuane?


Alpi Apuane, Cava Vittoria, scarico detriti (luglio 2016)

Alpi Apuane, Cava Vittoria, scarico detriti (luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si sta occupando concretamente del progetto di nuova strada a esclusivo beneficio delle attività estrattive del marmo nelle delicatissime aree del Sagro e del Borla, sulle Alpi Apuane.

Ecco una lettera aperta inviata al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…

Salviamo il piccolo bosco vicino all’Autostrada del Sole, a Modena!


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per la salvaguardia di un pioppeto ormai rinaturalizzato, al termine di Via Omboni, in Comune di Modena, presso l’Autostrada del Sole.

Coinvolti il Comune di Modena, la Soprintendenza bolognese all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo. Leggi tutto…

Sequestro preventivo per le serre fotovoltaiche di Giave (SS).


Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche, particolare (marzo 2014)

Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche, particolare (marzo 2014)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari nei giorni scorsi ha ottenuto il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche in località Campu Giavesu, in Comune di Giave (SS), struttura (119 serre su 24 ettari) gestita dalla Enervitabio San Cosimo Soc. Agr. s.r.l. su finanziamento della taiwanese  Win Win Precision Technology.

Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura sassarese ipotizzano un complesso meccanismo di acquisizione indebita di oltre 12 milioni di euro di incentivi pubblici per le fonti di energia rinnovabile. Leggi tutto…

Anche i comitati spontanei possono impugnare atti amministrativi lesivi dei beni ambientali.


Toscana, cavalli al pascolo

Toscana, cavalli al pascolo

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Incendi in Sardegna: colpevoli ritardi, menti bacate e anime marce.


anche su Il Manifesto Sardo (“Incendi in Sardegna: colpevoli ritardi, menti bacate e anime marce“), n. 219, 16 luglio 2016

 

Nel primo fine settimana del luglio 2016, fra sabato 4 e domenica 5, più di 5 mila ettari sono finiti al rogo in Sardegna.

Con il primo soffio di Maestrale estivo saltano via i coperchi dei Vasi di Pandora presenti dentro troppi sardi. E via.    Pòniri fogu, si appicca il fuoco.

Noi sardi lo sappiamo, è iniziata l’estate e, appena giunge il vento che fa galoppare il fuoco, conosciamo già la conseguenza. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato afferma la predominanza del paesaggio sull’attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Pronuncia di grande interesse da parte del Consiglio di Stato in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.

Con la sentenza Cons. Stato, Sez. V, 11 luglio 2016, n. 3059 ha confermato quanto statuito in primo grado con sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, respingendo il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Il Commissario per gli Usi civici dispone il sequestro dei parcheggi realizzati ai Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Norcia, Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Importante pronuncia del Commissario per gli Usi Civici di Lazio, Umbria e Toscana, nell’ambito della causa R.G. n. 17/2015, avviata in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale inoltrata dalle associazioni e Mountain Wilderness e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (5 agosto 2015) e la cui prima udienza si è tenuta lo scorso 16 aprile 2016, per decidere sulla natura dei terreni adibiti a parcheggi ed aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG). Leggi tutto…

L’acqua è pubblica ed è un bene comune.


acqua

acqua

 

Importante pronuncia del T.A.R. Molise in materia di gestione dell’acqua.

Con la sentenza Sez. I, 6 giugno 2016, n. 223, il Giudice amministrativo molisano ha ribadito che nel nostro Ordinamento l’acqua è un bene pubblico e come tale è fondamentalmente destinato all’uso collettivo. Leggi tutto…

Dare di più o togliere di meno? I miglioramenti ambientali a fini faunistici.


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

La presenza di una grande varietà di specie animali selvatiche in un territorio, tanto più se i popolamenti sono abbondanti e ben strutturati per classi d’età, ci dice che siamo in presenza di una buona qualità ambientale, anche per l’uomo.

Negli ultimi decenni gli agro-ecosistemi del Veneto sono stati pesantemente semplificati e banalizzati: oggi si coltivano poche specie (perlopiù colture sarchiate come mais, soia, barbabietola, ecc.) e le superfici destinate a foraggere (graminacee e leguminose) sono state molto ridotte. Leggi tutto…

No alla torre eolica in mezzo al bosco!


Apecchio, loc. Chignoni, ubicazione progetto impianto eolico (luglio 2016)

Apecchio, loc. Chignoni, ubicazione progetto impianto eolico (luglio 2016)

Può un aereogeneratore esser piazzato nel bel mezzo di un bosco?

E’ quanto rischia di accadere a Chignoni, località boscosa del Comune di Apecchio (PU), sull’Appennino Umbro-Marchigiano, dov’è stato presentato un progetto per la realizzazione di una torre eolica in un’area ricca di vegetazione e di alberi.

Si tratta di un’area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 22/2004 e s.m.i.) e vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.). Leggi tutto…

La crudeltà a S. Barbara di Solanas (Sinnai, CA).


Sinnai, S. Barbara, Volpe uccisa (10 luglio 2016)

Sinnai, S. Barbara, Volpe uccisa (10 luglio 2016)

Lì, a due passi dalla strada che porta migliaia di turisti da Cagliari verso le spiagge di Villasimius (CA), ecco uno dei volti della Sardegna.

Uno dei volti più truci, squallidi. Leggi tutto…

Il Comune di Alghero afferma che chioschi e servizi balneari non possono esser realizzati su dune e fasce di rispetto al Porticciolo di Alghero.


Giglio di mare (Pancratium maritimum)

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

Il Comune di Alghero (Settore II – Servizio Demanio marittimo), con determinazione n. 1379 dell’8 luglio 2016, ha affermato chiaramente che “in nessun modo le superfici eventualmente occupate da dune e compendi dunali, compresa la fascia di rispetto distante, di norma, 5 m dal piede del settore dunale (rif. art.21 delleLinee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’)” potranno esser interessati da chioschi e servizi balneari al Porticciolo e, ovviamente, lungo tutto il litorale algherese. Leggi tutto…

Benvenuti rifugiati! Come le siepi possono difendere te stesso e gli “altri” animali dalle scorrerie dei predoni.


cartello "fondo chiuso - divieto di caccia"

cartello “fondo chiuso – divieto di caccia”

Sei proprietario o conduttore di un fondo rustico o di qualsiasi altro terreno incluso nel piano faunistico- venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia?

Se sì, questa volta, due piccioni con una fava puoi prenderli tu: con delle siepi campestri!

L’Art. 15, comma 8, della Legge 11 febbraio 1992 n.157 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) recita testualmente:

L’esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d’acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse.” Leggi tutto…

Che fanno quelle ruspe di notte sulla spiaggia di Portovesme?


Portoscuso, spiaggia di Portovesme, ruspe al lavoro (4 luglio 2016)

Portoscuso, spiaggia di Portovesme, ruspe al lavoro (4 luglio 2016)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro varie segnalazioni di cittadini, ha inoltrato (7 luglio 2016) una richiesta di informazioni ambientali riguardo i lavori svolti con mezzi meccanici (ruspe) nella serata del 4 luglio 2016 sulla spiaggia di Portovesme, in Comune di Portoscuso (CI).

Coinvolti il Comune di Portoscuso, la Regione autonoma della Sardegna (Servizio Demanio e Patrimonio), la Guardia costiera. Leggi tutto…

Carrara, parliamo di marmi. 8 luglio 2016


dibattito marmi 8 luglio 2016, Carrara

A Carrara, in Piazza delle Erbe, con inizio alle 21.30, si parla di marmi, cave, Alpi Apuane. Leggi tutto…

Appello alla ragionevolezza e al rispetto ambientale per la salvaguardia e l’integrità dei Piani di Castelluccio di Norcia.


Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

Abbiamo preso visione (solo a seguito di una formale richiesta di accesso agli atti, già tentata lo scorso anno), del fantasioso PAMS per Castelluccio di Norcia, da cui apprendiamo che “Il percorso individuato … si caratterizza all’interno di un quadro istituzionale che consente di agire attraverso provvedimenti che regolano le condizioni della sosta piuttosto che quelle dei flussi di accesso e attraversamento”, (e questa premessa vale l’intero progetto…) e, dolorosamente abbiamo osservato ancora quest’anno gli effetti dell’Ordinanza Sindacale che lo ‘anticipa sperimentalmente’.

Rispetto ad analoga iniziativa dell’estate 2015, le aree di sosta sono state ampliate, giungendo a occupare 20.000 mq di Pian Grande e Pian Perduto, nonostante vi sia in corso un procedimento giudiziario per l’accertamento degli usi civici in cui ricadono. Leggi tutto…

Perché ancora un favore alla distruttiva attività di cava sulle Alpi Apuane?


Centaurea Montis Borlae

Centaurea Montis Borlae

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di una nuova strada carrabile di fatto a servizio delle cave di marmo del Sagro e del Borla, nei Comuni di Carrara e di Fivizzano (MS).     La realizzazione della strada è stata prevista con protocollo d’intesa Provincia di Massa Carrara, Comuni di Carrara e di Fivizzano, Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, in parte già sottoscritto.

Sono stati richiesti lo svolgimento del preventivo procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, necessario per queste tipologie progettuali, e gli opportuni accertamenti su legittimità delle attività estrattive in corso, quantitativi dei materiali estratti, correttezza dei corrispettivi percepiti per i materiali estratti. Leggi tutto…

La Sardegna a fuoco, tanto per cambiare.


E’ iniziata l’estate e a ogni soffio di Maestrale sappiamo, qui nel bel mezzo del Mediterraneo, quale sarà la conseguenza.

Fuoco.   Incendi.

E’ accaduto anche in questi giorni.   Leggi tutto…

Perché nella spiaggia del Porticciolo di Alghero non c’è pulizia e nemmeno chioschi e servizi balneari.


Anchusa Sardoa

Anchusa Sardoa

Le società Porticciolo s.r.l. e il Camping Village Torre di Porticciolo hanno nei giorni scorsi diffuso un volantino (che non pubblichiamo in quanto contenente dati sensibili) dove “si scusano” con la propria clientela della scarsa pulizia della spiaggia del Porticciolo di Alghero (SS) addossandone la colpa ad Amministrazioni pubbliche (Parco naturale regionale di Porto Conte, Comune di Alghero), persone e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

La colpa reale è quella, a loro dire, di non avergli consentito di installare come e dove volevano l’annuale chiosco con servizi balneari. Leggi tutto…