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Il GrIG presenta l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la mega-centrale eolica offshore Wind Alfa nel mare del Sulcis.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima trentennale per la realizzazione della centrale eolica offshore proposta dalla società pugliese Wind Alfa s.r.l. nel mare del Sulcis, davanti alle coste di Nebida (Iglesias), Carloforte, Gonnesa e Portoscuso.
Leggi tutto…Quali soluzioni per una transizione energetica che realmente rispetti l’ambiente e il territorio?
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Il rapporto virtuoso fra transizione energetica dalle fonti fossili tradizionali (petrolio, gas naturale) alle fonti rinnovabili (sole, vento, acqua) e tutela del territorio è senz’altro complesso, ma è tutt’altro che impossibile da realizzare.
Leggi tutto…E’ da rivedere il decreto ministeriale sui criteri per l’individuazione delle aree idonee e non idonee per l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
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Il T.A.R. Lazio ha recentemente emanato una pronuncia di grande rilevanza in merito al delicato e complesso rapporto fra tutela del territorio e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Progetto di ennesima centrale eolica bocciato e niente soldi. La transizione energetica non deve “massacrare” il territorio.
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Stavolta è andata male.
Leggi tutto…Uno spettro si aggira per le risaie della Lomellina: l’agrivoltaico di facciata.
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Dopo l’emanazione della L. 101/2024 art. 5 – Disposizioni finalizzate a limitare l’uso del suolo agricolo Commi da 1 a 2-bis (fotovoltaico a terra), il territorio agricolo della Lomellina, è stato interessato da un proliferare di progetti industriali per l’installazione di impianti Agrivoltaici con moduli a terra di dimensioni utility scale, con potenza elettrica compresa tra 50 e 150 MW, tali da prefigurare la cancellazione di oltre 1.000 ettari di fertile suolo agricolo principalmente destinato alla risicoltura. In particolare, ad essere presa d’assalto è la “zona bianca” delimitata ad est dal Parco Lombardo della Valle del Ticino e a ovest dal Torrente Agogna con l’annessa Zona di Produzione Speciale.
Leggi tutto…Alghero, assemblea pubblica “Senza tutele di fronte alla speculazione?”
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Domenica 13 aprile 2025, presso la sala conferenze Quarter (I piano), in Largo Lo Quarter, Alghero, con inizio alle ore 10.00, si tiene l’assemblea pubblica Senza tutele di fronte alla speculazione?, promossa dai Comitati Su Entu Nostu, de Turres, Nuraxino e Carlofortino.
Leggi tutto…Quali normative di tutela del territorio in caso di venuta meno della legge regionale sarda sulle aree idonee e non idonee per l’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?
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Mentre l’Amministrazione regionale Todde sta individuando puntualmente le aree idonee e inidonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, pur avendo a disposizione ampia, esaustiva e ben nota cartografia digitale disponibile in https://www.sardegnageoportale.it/, una domanda vien spesso posta: che cosa accadrebbe nel caso in cui la Corte costituzionale dichiarasse l’illegittimità costituzionale della legge regionale Sardegna n. 20/2024 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?
Leggi tutto…La Maremma e la Tuscia rischiano di diventare banali zone industriali (e tanti saluti all’ambiente, alla storia, all’agricoltura, al turismo).
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Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.
Leggi tutto…Davanti alla Corte costituzionale in difesa della legge regionale sarda sulle aree idonee e non idonee per l’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), in qualità di Amicus Curiae, ha inviato (14 marzo 2025) una memoria alla Corte costituzionale avverso il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ha chiesto la declaratoria di illegittimità costituzionale della legge regionale Sardegna n. 20/2024 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Le rotte di migrazione dell’avifauna selvatica vanno protette dalla presenza di centrali eoliche.
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Il Consiglio di Stato ha recentemente emanato una pronuncia di grande interesse in merito al complesso e delicato rapporto fra salvaguardia ambientale ed esigenza di una corretta transizione energetica dalle fonti fossili a quelle rinnovabili.
Leggi tutto…Centosessantuno sindaci contro la speculazione energetica.
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E’ nato il Coordinamento interregionale per problema pale eoliche e fotovoltaico, composto da sindaci di piccoli e grandi centri urbani italiani contro la speculazione energetica.
Leggi tutto…Crisi climatica e vulnerabilità dei bambini.

Secondo l’OMS entro il 2050 la crisi climatica provocherà 250.000 morti in più all’anno e a pagare il prezzo più alto saranno i bambini sotto i 5 anni di età, sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati; in quanto organismi in via di sviluppo, sono loro i più vulnerabili ai rischi legati ai cambiamenti climatici estremi.
Leggi tutto…Il quesito referendario consultivo regionale sardo sull’ubicazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili è inammissibile.

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L’Ufficio regionale per il referendum, l’organo composto da magistrati che valuta l’ammissibilità delle richieste di referendum consultivo in Sardegna, ha deciso, con deliberazione n. 2 del 19 dicembre 2024 recentemente pubblicata, l’inammissibilità del referendum consultivo regionale sull’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Il deperimento dei boschi sardi, ipotesi e realtà.
Nel corso dell’estate 2024 è apparso evidente il deperimento di una buona parte dei boschi della Sardegna.
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol trasformare, ancora una volta, la piana di Cossoine (SS).
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (29 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale agrivoltaica “S’Ena” proposta dalla società sassarese Sardinian Green 10 s.r.l. nel paesaggio storico-agricolo di Campu Giavesu – Su Padru, nel territorio comunale di Cossoine (SS).
Leggi tutto…Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.
“il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.
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