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Calamità innaturali, disastri, morti e cialtroni.
“Troppi anni di incuria e malinteso ambientalismo da salotto che non ti fanno toccare l’albero nell’alveo ecco che l’alberello ti presenta il conto“. Leggi tutto…
Sarebbe ora di cambiare registro per evitare le “calamità innaturali”.

Cagliari, il Rio Santa Lucia sfonda verso il mare e interrompe la strada statale n. 195 (ott. 2018)
anche su Il Manifesto Sardo (“Sarebbe ora di cambiare registro per evitare le calamità innaturali“), n. 270, 16 ottobre 2018
Fra il 9 e il 10 ottobre 2018 si è realizzata – al di là delle impressioni superficiali – l’ennesima calamità innaturale che ha colpito il Bel Paese. Nel Cagliaritano, ancora una volta. Leggi tutto…
Dissesto idrogeologico, calamità innaturali e un grande piano di risanamento ambientale del territorio.

Cagliari, strada statale n. 195, interruzione determinata dal deflusso idrico della bocca a mare dello Stagno di S. Gilla e dal mare stesso (10 ottobre 2018)
Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali. Leggi tutto…
La tragedia di Sarno, vent’anni dopo.
Gli abitanti del Bel Paese tendono a dimenticare in fretta.
Fra il 5 e il 6 maggio 1998 l’area compresa fra Sarno (SA), Quindici (AV), Siano (SA), Bracigliano (SA) e San Felice a Cancello (CE) venne interessata da un devastante movimento franoso causato dalle forti piogge dei giorni precedenti e, soprattutto, dall’incuria e dall’abbandono in cui versavano i canali di scolo realizzati fin dal ‘600, sotto la dominazione spagnola (i Regi Lagni). Leggi tutto…
Rigopiano, cronaca di una “calamità innaturale” annunciata.
La tragedia dell’Hotel Rigopiano (18 gennaio 2017), causata da una valanga di neve caduta nell’omonima località dell’Appennino abruzzese era ampiamente prevedibile, secondo quanto sta appurando l’indagine penale condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara. Leggi tutto…
Dissesto idrogeologico e calamità innaturali.
Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.
Da Olbia a Genova fino a Refrontolo e Livorno. In tutta Italia. Si ripetono sistematicamente. Leggi tutto…
Ancora “calamità innaturali”, questa volta a Livorno.
Un po’ di pioggia sostenuta è, ormai, sinonimo di calamità innaturali, nel povero Bel Paese. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio, mon amour…
Quanto ci sono le calamità innaturali, come i crolli e i danni per il modesto terremoto di Ischia (ma a Olbia non c’è differenza, per esempio) allora i riflettori ritornano sul gravissimo fenomeno dell’abusivismo edilizio. Leggi tutto…
Ennesima calamità naturale, ennesima calamità innaturale, ennesime disgrazie, ennesimi abusi edilizi.
Mattias, Ciro e il fratellino neonato sono salvi, ennesimo miracolo della capacità e della determinazione italiana.
Due morti, 42 feriti, numerosi crolli di edifici a Casamicciola, già colpita dal terremoto nel 1883, con più di 2.300 morti. Leggi tutto…
Calamità innaturali a Genova, vogliamo voltare pagina una volta per tutte?
Genova, 4 novembre 2011, alluvione causata da fortissime piogge (oltre 500 mm in poche ore) e dall’esondazione dei torrenti Bisagno e Fereggiano e dalla piena dei torrenti Sturla, Scrivia e Entella.
Sei morti, fra cui due bambine di uno e otto anni. Leggi tutto…
Ecco l’Italia a rischio idrogeologico.
L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio, con dati elaborati nel 2015,.
Il Rapporto offre una conoscenza completa ed aggiornata sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale.
Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.
Da Olbia a Genova fino a Refrontolo. In tutta Italia. Si ripetono sistematicamente.
Le cause? Sempre le stesse: quelle calamità che si chiamano uomo. Leggi tutto…
Il piano di interventi per temperare il rischio idraulico a Olbia va sottoposto a valutazione ambientale strategica.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano di interventi a Olbia va sottoposto a valutazione ambientale“), n. 203, 16 novembre 2015
Il Comitato Salvaguardia idraulica di Olbia e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus inoltrano in questi giorni (18 novembre 2015) una specifica istanza al Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna per ottenere lo svolgimento del necessario e preventivo procedimento di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) in relazione al programma di interventi “Quadro delle opere di mitigazione del rischio idraulico nel territorio comunale di Olbia“, c.d. Piano Mancini (dal nome del progettista), attualmente in corso di approvazione e di finanziamento. Leggi tutto…
Più di 5 mila morti in Italia a causa delle calamità innaturali.
In Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.
Da Olbia a Genova fino a Refrontolo. In tutta Italia. Si ripetono sistematicamente.
Un’importante inchiesta de Il Fatto Quotidiano li ripercorre. Leggi tutto…
Controllare approfonditamente il P.U.C. di Capoterra!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (14 giugno 2015) una specifica segnalazione alla Direzione generale Pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna con la richiesta di puntuali controlli sul piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Capoterra nell’ambito della procedura di verifica di coerenza (art. 31, comma 5°, della legge regionale n. 7/2002 e s.m.i.). Leggi tutto…
Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.
Genova subisce la terza alluvione in un mese.
La terza calamità innaturale in un mese.
A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso. E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…
Genova, ennesima “calamità innaturale”.
Genova soffre in questi giorni l’ennesima “calamità innaturale” di questo povero Bel Paese.
La seconda in tre anni. L’ultima il 4 novembre 2011.
Vittime, danni, polemiche, disperazione. Leggi tutto…
Come “non salvare” Olbia dalle alluvioni.
Dopo quello di Andrea Demuru, un altro intervento di un libero professionista olbiese sul dissesto idrogeologico di Olbia e sulle possibili soluzioni.
Ci scrive il geologo Emilio Fenu, già consigliere provinciale gallurese. Pubblichiamo volentieri.
Con il Ciclone Cleopatra è giunta l’ennesima calamità innaturale, tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio e di assurde scelte pianificatorie. Leggi tutto…
Fermiamo il dissesto idrogeologico nelle Marche!
Le associazioni Argonauta, Italia Nostra, La Lupus in Fabula, Legambiente, il Forum Paesaggio Marche, il Coordinamento Regionale Guardie – WWF Pesaro, la rappresentante della componente ambientalista presso la Consulta Utenti Ato 1 Marche Nord e il Gruppo Intervento Giuridico onlus scrivono a tutti i comuni della Provincia diffidando i sindaci a mettere in atto quanto è di loro competenza per prevenire il rischio alluvioni. Leggi tutto…
93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.
Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.
Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…





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