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Manuela Pintus nuova sindaca di Arborea. E noi siamo con Arborea, anche davanti al T.A.R.
Manuela Pintus, nel giorno del suo compleanno diventa sindaca di Arborea (OR) con la lista “Sì per Arborea”.
Una vittoria travolgente, pulita, serena: 1.131 voti, il 45,43% dei votanti.
Una sonora e democratica sberla alla Saras s.p.a. e al progetto di ricerca di gas naturale. Leggi tutto…
Danni all’agricoltura e piani di controllo della fauna selvatica in Sardegna.
Nei giorni scorsi il Comitato regionale faunistico sardo ha approvato il proprio regolamento e, soprattutto, ha ricevuto il report sui danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica nel periodo 2008-2013.
Prossimamente dovrà vagliare i piani provinciali per il controllo delle specie faunistiche che provocano danni nel settore agricolo, che avrebbero avuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.). Leggi tutto…
Bombe di cemento. Come la provincia di Padova ovest ha scelto di morire.
Ormai da tempo, tristemente, la campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti e ai tempi della Terra e si avvia a diventare un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-tangenziali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.
Eppure, nonostante la crisi economica, si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.
Ecco il reportage di Michele Favaron, responsabile padovano dell’Associazione. Leggi tutto…
Assemblea pubblica sulla speculazione energetica a Decimoputzu (16 aprile 2015).
Il 16 aprile 2015 si svolge un’assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione comunale sulla speculazione energetica a Decimoputzu (CA), zone dove incombe il progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd, attualmente oggetto di procedura di valutazione di impatto ambientale, nella quale è intervenuto anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.
Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, manda in onda un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Leggi tutto…
Dibattito sulla difesa dei suoli agricoli (e degli agricoltori), a Cagliari (28 marzo 2015)
Sabato 28 marzo 2015 (ore 16.00), presso la Biblioteca comunale di Cagliari – Pirri (Via S. Maria Goretti, 63), viene presentato il libro “La lunga marcia dei Senza Terra” con la presenza di Serena Romagnoli, una delle autrici. Leggi tutto…
Cambiano le carte in tavola, ma continua il tentativo di speculazione energetica nelle campagne del Campidano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 febbraio 2015) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un nuovo atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle campagne campidanesi di Villacidro e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.
Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Gestione commissariale dell’ex Provincia del Medio Campidano, i Comuni di Villacidro e di Gonnosfanadiga e, in particolare, la Commissione europea. Leggi tutto…
Cinghiali dei Colli Euganei: la grande ingiustizia.
“Uccisi 899 cinghiali, mai così tanti” è il titolo dell’articolo a firma di Nicola Cesaro pubblicato sul quotidiano “Il Mattino di Padova” del 15 febbraio 2015.
Battuto il record annuale, scatta l’esultanza, Gianni Biasetto si dice “fiducioso”, ma…non c’è nulla da festeggiare.
Ohibò, che succede? Leggi tutto…
La speculazione energetica divora i terreni agricoli sardi.
anche su Il Manifesto Sardo (“La speculazione energetica divora l’agricoltura sarda”), n. 186, 16 febbraio 2015
Questi che seguono sono i “numeri” dell’energia in Sardegna, come emergono dai dati Terna s.p.a. (31 dicembre 2012) e dal P.E.A.R.S. (il piano energetico) adottato con deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014: Leggi tutto…
Quegli impianti industriali degraderanno il contesto agricolo di San Quirico.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 febbraio 2015) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Interessati il Servizio sostenibilità ambientale (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Oristano. Leggi tutto…
Bioetanolo nel Sulcis, ennesima monocultura sciagurata?
A Portovesme, contiguo allo stabilimento Alcoa s.p.a.[1], il Gruppo Mossi-Ghisolfi (fatturato dichiarato 3 miliardi di dollari, 2.300 dipendenti, seconda azienda chimica in Italia, pioniere del bio-etanolo) intende produrre un eco-carburante di seconda generazione, grazie a un brevetto innovativo: si tratta di un carburante per autoveicoli derivato dalla cellulosa estratta dalle canne (Arundo donax).
La promessa è allettante, a prima vista: 100-150 posti di lavoro, altrettanti nell’indotto in agricoltura, per un investimento di 220-250 milioni di euro. 600-800 posti di lavoro in fase di costruzione. Leggi tutto…
Un fiume che non può depurare i reflui di un depuratore, fra le Province di Vicenza e Padova, a Veggiano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 dicembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di ampliamento del depuratore consortile (progetto 46/2014) gestito da Acque Vicentine s.p.a.[1], nel Comune di Grisignano di Zocco (VI), attualmente assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., legge regionale Veneto n. 10/1999 e s.m.i.).
Coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Regione Veneto, le Province di Vicenza e di Padova, Acque Vicentine s.p.a., i Comuni di Veggiano e di Grisignano di Zocco. Leggi tutto…
Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…
La Provincia di Padova la smetta di far favori ai cacciatori. Apologia dei Corvidi.
Troppi Corvidi nel Padovano? Sì, ma solo nell’immaginazione di alcune persone.
Il Gazzettino di Padova del 10 dicembre 2014, a pagina VIII, riporta la notizia che la Provincia di Padova ha speso altri quattromila euro per acquistare gabbie-trappola anti-corvidi, con l’intenzione di aumentare le uccisioni di Cornacchie e Gazze nelle zone di ripopolamento e cattura (zrc), nelle aree di rispetto e all’interno del territorio provinciale dove le specie sono accusate di creare danni alle produzioni agricole.
La strage di Cornacchie e Gazze, di per sé, non è una novità, visto che alla Polizia provinciale viene ordinato di uccidere ogni anno varie migliaia di Corvidi in tutte le province del Veneto. Leggi tutto…
La Saras non molla, noi nemmeno.
Com’era prevedibile, la Saras s.p.a. non molla la presa sulla piana, le zone umide, la costa di Arborea.
Altro che disponibile a ritornare sui suoi passi, vuol realizzare a tutti i costi, sfacciatamente, il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia e ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna contro la dichiarazione di improcedibilità (nota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
La Corte di Giustizia europea condanna la Francia per la mancata protezione delle acque dall’inquinamento derivante dai nitrati usati in campo agricolo.
Anche sulla rivista giuridica online Lexambiente.it .
Con la recente sentenza del 4 settembre 2014 (Causa C237/12, EU:C:2014:2152) la Corte di Giustizia europea ha condannato la Repubblica francese per non aver attuato in modo completo e corretto le disposizioni contenute nella Direttiva 91//676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.
La pronuncia risulta di particolare interesse, in quanto evidenzia il fondamentale ruolo dei singoli Stati membri nella tutela delle acque destinate al consumo umano, attraverso la previsione di specifici programmi d’azione, contenenti misure precise e di chiara applicazione da parte degli agricoltori, in modo tale da incoraggiare la buona pratica agricola e renderla compatibile con la tutela della salute umana, delle risorse viventi e degli ecosistemi acquatici, come previsto dalla direttiva 91/676/CEE. Leggi tutto…
Lavori sul Rio Pula: sono rispettate le condizioni previste a tutela dell’ambiente e dell’agricoltura?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, in seguito a diverse segnalazioni provenienti soprattutto da agricoltori preoccupati, ha inoltrato (11 settembre 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e svolgimento delle opportune verifiche indirizzata al Servizio S.A.V.I. della Regione Autonoma della Sardegna, al Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale di Cagliari, all’A.R.P.A.S., al Comune di Pula relativamente ai lavori infrastrutturali e idraulici attualmente in corso presso il Rio Pula, in Comune di Pula (CA) per conto della Is Molas S.p.a., a circa 150 metri dal ponte sul medesimo Rio Pula, sulla S.S. 195 .
La richiesta di permesso minerario Sardara dev’essere respinta!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 agosto 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca geomineraria “Sardara”, presentato dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.
Interessati il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali.
L’atto di intervento ecologista chiede che venga dichiarata l’improcedibilità della richiesta di compatibilità ambientale, qualora siano stati già formalizzati i dinieghi al conseguimento della prescritta intesa da parte dei Comuni territorialmente interessati o, in subordine, si proceda con il successivo e puntuale procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), necessario per i valori ambientali, storico-culturali e paesaggistici coinvolti. Leggi tutto…
Cagliari: NO alle trivelle Saras ad Arborea, SI a un’agricoltura rispettosa dell’ambiente!
Circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione di Cagliari del 29 luglio 2014 davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) promossa dal Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Cagliari, 29 luglio 2014, ore 10.00: manifestazione contro le ricerche energetiche ad Arborea!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…



















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