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Inquinamento industriale Fluorsid, la Procura della Repubblica di Cagliari indaga sulla mancata bonifica ambientale delle aree inquinate.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, secondo quanto riportato dal quotidiano L’Unione Sarda (edizione del 13 gennaio 2026), avrebbe aperto due procedimenti penali – uno nel 2023, uno nel 2025 – in relazione alla mancata bonifica ambientale per riparare il gravissimo inquinamento ambientale causato dalle attività industriali connesse agli impianti industriali Fluorsid s.p.a. nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu, nella zona umida di Santa Gilla, nelle campagne del Cagliaritano.
Leggi tutto…Report, la bonifica dei siti contaminati in Italia.
Report e Luca Chianca han presentato (domenica 11 gennaio 2026) Bonifiche: mille anni di promesse, una rilevante e approfondita finestra sulla realtà delle bonifiche ambientali dei siti contaminati d’interesse nazionale (SIN) in Italia.
Leggi tutto…Cagliari è sporca, la buona volontà non basta.
Cagliari è una città con poco meno di 150 mila residenti e quasi mezzo milione di persone che la frequentano con continuità per ragioni di studio e di lavoro.
Leggi tutto…Inquinamento industriale Fluorsid, vogliamo bonificare o no le aree inquinate?
Lo stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente pubblicato il IV Rapporto sullo stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia, in base ai dati forniti dalle Regioni e dalle Province autonome.
Leggi tutto…Sulmona, vorrebbero bruciare rifiuti per produrre energia.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) è intervenuta nel procedimento per il richiesto rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) e contestuale parere di valutazione d’incidenza ambientale (VIncA) per l’impianto di dissociazione molecolare pirolitico per il trattamento dei rifiuti finalizzato alla produzione di energia proposto dalla GET ENERGY PRIME ITALIA s.r.l. nella zona industriale di Sulmona (AQ).
Leggi tutto…Sulle sponde della zona umida di Molentargius – Saline anche rifiuti contenenti amianto.
Nelle scorse settimane le indagini svolte dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale nel parco naturale regionale di Molentargius – Saline avevano portato all’individuazione di un soggetto che in più occasioni aveva sversato rifiuti speciali (detriti, masserizie, ecc.) con la finalità d’interrare un tratto di zona umida in località Perdalonga – Costa Bentu (Quartu S. Elena).
Leggi tutto…Porto Torres, scarichi in mare delle acque di ENI Rewind, ennesime immissioni di cui non si sentiva il bisogno.
Al termine della conferenza di servizi decisoria presso la Città metropolitana di Sassari la ENI Rewind s.p.a. – la società del Gruppo ENI che gestisce le bonifiche ambientali nei siti industriali del Gruppo – è stata autorizzata a scaricare direttamente nelle acque del porto industriale di Porto Torres i reflui trattati nei processi di bonifica nella locale area industriale, senza dover utilizzare il depuratore consortile dei Consorzio Industriale Provinciale di Sassari.
Leggi tutto…Discariche (e lucrosi affari) sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
Leggi tutto…Delinquenza ambientale nel parco naturale regionale di Molentargius – Saline.
C’è davvero da chiedersi per quale motivo ci siano persone che si accaniscano nel ripetere comportamenti dannosi per l’ambiente e la salute pubblica per risparmiare quattro soldi.
Leggi tutto…Torino, perché un nuovo ospedale nel Parco della Pellerina?
Siena, i Carabinieri Forestale hanno avviato gli accertamenti sul taglio degli alberi della Piazza d’Armi.
Il locale Gruppo dei Carabinieri Forestale ha comunicato (nota prot.n. 215/2-4/2025 del 10 dicembre 2025) che “sono stati avviati gli accertamenti del caso da parte del Nucleo Carabinieri Forestale” di Siena in relazione al taglio dei Pini marittimi (Pinus pinaster) avviato il 9 dicembre scorso dal Comune di Siena per risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi.
Leggi tutto…Siena, chi ha autorizzato il taglio degli alberi della Piazza d’Armi?
Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo, nonostante la sbandierata pretesa buona gestione del verde pubblico e incurante delle richieste e delle proteste dei senesi, ha iniziato il 9 dicembre 2025 a eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).
Leggi tutto…Il Rally Città di Cagliari cambia percorso e deve svolgere le procedure di valutazione d’incidenza ambientale.
E’ giunto il sussulto di semplice buon senso che eviti danni e degrado ambientale e della salute pubblica auspicato dall’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) con l’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (8 novembre 2025) riguardo il percorso del 1° Rally Città di Cagliari (13-14 dicembre 2025) nelle strade cittadine, nelle strade dell’area vasta e, soprattutto, anche nei boschi del Massiccio dei Sette Fratelli.
Leggi tutto…Siena, perché tagliare gli alberi della Piazza d’Armi?
Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo intende eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).
Leggi tutto…Specie aliene in Italia, indagine ISPRA.
L’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (ISPRA) ha condotto un’indagine conoscitiva sulle specie c.d. aliene in Italia.
Leggi tutto…Chiasso e inquinamento acustico, molte problematiche e pochi risultati.
Avanza il cantiere del gasdotto degli scempi e dei terremoti sull’Appennino.
Avanzano i lavori dell’esteso cantiere del gasdotto “Rete Adriatica” lungo l’Appennino, fra Romagna e Marche.
Leggi tutto…Sardara, il cantiere per l’allevamento intensivo bovino è privo delle necessarie valutazione ambientali.
A Sardara, nelle campagne vicino alle sorgenti termali di Santa Maria de is Acquas, sta sorgendo il cantiere per la realizzazione di una mega-stalla per l’allevamento intensivo di un migliaio di bovini per conto della Cooperativa Produttori Arborea.
Leggi tutto…La prova dell’inquinamento idrico.
La Corte di cassazione ha affrontato la problematica della prova necessaria per l’inquinamento delle acque.
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