Archivio
Per Natale, regala un aiuto per i Cavallini della Giara!
Quest’anno, per Natale fai un dono utile alle persone care, a te stesso, e prezioso per la natura: regala una donazione a favore dei Cavallini della Giara.
La tua donazione al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sarà destinata all’acquisto di fieno, foraggio e acqua, nei periodi di maggiore difficoltà, per il sostentamento dei Cavallini selvaggi che vivono sull’altopiano della Giara, nella Sardegna centro meridionale, gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa. Leggi tutto…
Una bella passeggiata sulla Sella del Diavolo!
Per il giorno dell’Immacolata, una bella passeggiata sul sentiero naturalistico e storico-archeologico della Sella del Diavolo, insieme al vivace e attento gruppo dei dipendenti della sede cagliaritana della Banca d’Italia, ragazze e ragazzi di tutte le età alla scoperta di uno degli angoli più belli e affascinanti di Cagliari! Leggi tutto…
Reportage dalla Giara.
Per aver un’idea ancora più precisa sull’effettiva situazione dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), dopo le reiterate denunce di presunta “strage” da parte dell’on. Mauro Pili (Unidos) e le nette smentite da parte degli amministratori locali direttamente interessati, abbiamo fatto un sopralluogo (7 dicembre 2014).
L’esito, seppure limitato a una parte dell’altopiano, conferma quanto già detto: non emerge proprio alcuna strage. Leggi tutto…
Questa volta andiamo noi a caccia, di bracconieri e trappole!
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la diciottesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 1.700 trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 305 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, oltre un migliaio di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, e 387 lacci a scatto posizionati a terra), 1 rete per l’uccellagione e ben 81 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).
Dalle trappole per gli ungulati è stata liberata e reintrodotta in natura una femmina di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nei pressi della riserva naturale WWF di Monte Arcosu, mentre sono stati rinvenuti due esemplari di Cinghiale deceduti. Leggi tutto…
I Comuni proprietari dei Cavallini della Giara negano qualsiasi “strage” di Is Cuaddeddus.
In merito alle ripetute denunce di presunte “stragi” di is Cuaddeddus, abbiamo ricevuto dai Comuni proprietari dei Cavallini della Giara e pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…
Non risulta alcuna “strage” di Cavallini della Giara.
In questi giorni l’on. Mauro Pili (Unidos) denuncia una “strage” di Cavallini della Giara (Equus caballus jarae): “decine di animali morti” ed “escavatori e Asl sulla Giara per seppellire i cavallini morti. Nascondere il tutto sembra l’unica preoccupazione di queste ore”.
In realtà, il responsabile del Servizio veterinario dell’A.S.L. n. 6 (competente per territorio) “Enrico Vacca, ha precisato di non essere a conoscenza di una moria di cavallini attualmente in atto sulla Giara, ma di un solo capo morto e di cui ha ricevuto comunicazione da parte di un veterinario privato che ha ispezionato la carcassa del cavallino” (La Nuova Sardegna, 2 dicembre 2014). Leggi tutto…
Fuori i cacciatori dal Parco naturale dei Colli Euganei!
L’impatto dei cinghiali su alcune specie floristiche dei Colli Euganei, soprattutto bulbose, è a dir poco devastante. Il Giglio martagone (Lilium martagon) a causa dei cinghiali è quasi scomparso; alcune popolazioni di Piè di gallo (Eranthis hyemalis) hanno subito danni rilevantissimi; perfino il Cipollaccio stellato (Gagea lutea), specie frequente nei boschi freschi, a causa di solchi e raspate prodotte dal grugno degli animali ne risente. Il problema dal punto di vista botanico è da considerare molto grave.
Vogliamo pertanto intestare gli ingenti danni alla biodiversità dei Colli Euganei ai cinghiali? Nossignore. Leggi tutto…
Pulizia e diritti umani sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nell’ambito delle iniziative del “Mese dei Diritti Umani” promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si è svolta, fra un po’ di nebbia e umidità, un’escursione guidata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo lo scorso sabato 29 novembre 2014.
Oltre alla sensibilizzazione sul tema della difesa e della promozione dei diritti umani, c’è stato anche un altro buon motivo per partecipare: in tanti hanno portato guanti e una busta per raccogliere i rifiuti presenti lungo il percorso.
L‘abbiamo lasciato più pulito di come l’abbiamo trovato.
Un bel saccone di rifiuti lasciati da maleducati è stato raccolto dagli escursionisti ecologisti. Leggi tutto…
Riserva naturale SIC ZPS Torbiere d’Iseo e capanni di caccia: è ora di dire basta.
In data 30 novembre 2014 le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo alla riattivazione da parte della Provincia di Brescia di 10 appostamenti fissi di caccia a meno di 400 metri dal confine della Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo. Leggi tutto…
Paolo Maninchedda e Paolo Clivati uniti nella lotta…..alla Gallina Prataiola.
Due Paoli, Maninchedda (Assessore regionale dei lavori pubblici) e Clivati (industriale), sono uniti nella lotta…alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax).
Paolo Clivati è l’imprenditore che – una volta appresa la decisione della Regione autonoma della Sardegna di assoggettare a procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) la riconversione a carbone della sua centrale termoelettrica di Ottana – non ha trovato di meglio che prendersela con la rara specie di avifauna selvatica, anche se in realtà, il provvedimento regionale conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. diceva e dice tutt’altro[1]. Attualmente, inoltre, è indagato per gravi fenomeni di inquinamento. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.
329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
Una petizione per riaprire la vecchia viabilità rurale sui Sette Fratelli.
Un comitato locale di cittadini di San Vito (CA) promuove la seguente petizione popolare indirizzata al Sindaco di San Vito Gabriella Meloni per riaprire all’uso pubblico la vecchia mulattiera che attraversa il massiccio dei Sette Fratelli, da anni chiusa da un’Azienda privata.
Chi volesse potrà sottoscriverla presso il Festival di Scirarindi (benessere, buon vivere e sostenibilità in Sardegna), il 29-30 novembre 2014, presso la Fiera Campionaria della Sardegna (Viale Diaz, Cagliari). Leggi tutto…
Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora dello scempio ambientale e finanziario.
E’ giunta la conclusione della procedura di accertamento EU-Pilot 5437/13/ENVI avviata su ricorso della associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da parte della Commissione europea sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.
Come prevedibile, si è conclusa con la presa d’atto della progettazione in assenza di procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), entrata in vigore nel 1988 (direttiva n. 85/337/CEE), in quanto risalente al 1960 (sì, proprio 54 anni fa…), mentre l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici è del 1970 e la concessione di derivazione dell’acqua è del 1975.
Insomma, un reperto archeologico progettistico basta e avanza per realizzarla. Leggi tutto…
Escursione, diritti umani e pulizia sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nell’ambito delle iniziative del “Mese dei Diritti Umani” promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra promuovono un’escursione guidata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per sabato 29 novembre 2014, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 10.00. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci a Molentargius.
Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.
Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…
Realizzare aree faunistiche nelle Foreste demaniali, una proposta didattica e turistica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e al nuovo commissario straordinario dell’Ente foreste della Sardegna Giuseppe Pulina la proposta inerente la realizzazione di alcune aree faunistiche, di ampie dimensioni, in 2-3 siti baricentrici del territorio regionale, all’interno delle Foreste demaniali, per l’osservazione delle specie selvatiche di maggior richiamo della fauna sarda. Leggi tutto…
Salviamo San Pietro in Oliveto, a Limone sul Garda!
San Pietro in Oliveto è un’antica chiesa romanica (IX sec. d.C.) circondata da uno dei pochi oliveti rimasti sulla sponda bresciana del Lago di Garda, in Comune di Limone sul Garda (BS).
Un contesto storico-ambientale di rilevante importanza, reso ancor più interessante da recenti ritrovamenti archeologici cimiteriali e architettonici nel corso di una campagna di scavi. Leggi tutto…
Stop alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna.
La Commissione V.I.A./V.A.S. del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare ha espresso, nella seduta del 7 novembre 2014, parere negativo al termine della fase istruttoria del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a. in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.
Il procedimento non è concluso, ma è legittimo attendersi un provvedimento finale che neghi la compatibilità ambientale del progetto.
Gli speculatori dell’energia, per ora, sono stati respinti dal centro del Mediterraneo.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la sua grande soddisfazione per un risultato positivo per la salvaguardia del Mare Nostrum e delle tantissime forme di vita che lo popolano. Leggi tutto…
Ente Parco, Regione Veneto, Provincia di Padova e Comuni si prodighino per i Rospi invece che per i Cinghiali!
Il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto rende noto che le popolazioni di Rospo comune (Bufo bufo) dei Colli Euganei versano in fin di vita o sono già estinte localmente.
Si evidenzia la grave insufficienza di sforzo da parte di Ente Parco Colli Euganei, Provincia di Padova e Regione Veneto. Si assiste inoltre al totale disinteressamento e disimpegno di sindaci e assessori dei Comuni ricadenti nel comprensorio euganeo. Leggi tutto…
Le strutture balneari non devono esser messe sulle dune.
Importante pronunciamento del Consiglio di Stato su un tema di grande interesse, puntualmente alla ribalta nella stagione estiva: il posizionamento di strutture di servizio alla balneazione (chioschi, servizi igienici, stabilimenti balneari, ecc.) sulle spiagge e, in particolare, sulle dune.
Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4759, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la legittimità del diniego di autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) espresso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto riguardo il progetto di variante di strutture balneari in area dunale presentante maggiore impatto ambientale del precedente. Leggi tutto…


















Commenti recenti