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Archive for the ‘mare’ Category

E’ ora di impedire alle grandi navi di danneggiare Venezia e la Laguna Veneta.


Venezia, manifestazione contro le "grandi navi" (2013)

Venezia, manifestazione contro le “grandi navi” (2013)

E’ ora che il Governo Renzi, una volta per tutte, intervenga sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta per trovare una soluzione definitiva che salvi un ambiente e un patrimonio storico-culturale unico al mondo.

L’ha chiesto perentoriamente anche il Giudice amministrativo competente. Leggi tutto…

Un anno di polizia ambientale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Ecco il report delle attività di polizia ambientale svolte nel corso del 2014 dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Dalla repressione del bracconaggio alle indagini contro la speculazione energetica, dall’attività contro l’abusivismo edilizio alla lotta contro gli incendi e i loro autori. Leggi tutto…

Seminari primaverili di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Carloforte, Stea

Carloforte, Stea

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 20 marzo 2015, ore 18.30)

* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 27 marzo 2015, ore 18.30)

* le valutazioni di impatto ambientale – valutazione di impatto ambientale – V.I.A., valutazione ambientale strategica – V.A.S., valutazione di incidenza ambientale – V.INC.A. (venerdi 10 aprile 2015, ore 18.30) Leggi tutto…

Giù le mani dal piano paesaggistico della Toscana!


Castell'Azzara (GR), colline

Castell’Azzara (GR), colline

Il piano paesaggistico della Toscana è in forte pericolo a causa dei pesanti attacchi che giungono da varie parti.

Il piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana è stato adottato (art. 17, comma 1°, della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i.) con deliberazione Consiglio regionale 2 luglio 2014, n.58, mentre la Giunta regionale, con deliberazione n. 1121 del 4 dicembre 2014, ha concluso l’istruttoria tecnica delle osservazioni presentate con le conseguenti proposte di modifica degli elaborati di piano.   Leggi tutto…

Sequestri preventivi contro evasione fiscale e illeciti ambientali nella Costa Smeralda 2.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

Non solo un procedimento penale nel quale (settembre 2014) sono stati ipotizzati fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania e la polizia giudiziaria sostengono che la cessione delle quote sociali effettuata nel 2012 in favore della Qatar Holding per un importo complessivo di 600 milioni di euro abbia dato luogo a una plusvalenza di ben 482 milioni di euro accuratamente celata a fini fiscali. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico inibisce i progetti immobiliari incompatibili.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Il T.A.R. Sardegna, con sentenza Sez. II, 14 gennaio 2015, n. 15, ha respinto il ricorso della Edilizia Alta Italia s.p.a. (Gruppo Berlusconi), titolare del noto progetto immobiliare “Costa Turchese” (circa 500.000 metri cubi di volumetrie previste in un’area di più di 7 milioni di metri quadri sul litorale di Murta Maria – Capo Ceraso, in Comune di Olbia) avverso il piano paesaggistico regionale (P.P.R.) della Sardegna (I stralcio costiero), promulgato con D.P.Re. 7 settembre 2006, n. 82.

La prospettazione del Soggetto ricorrente ha inteso contestare in toto l’impianto pianificatorio del paesaggio costiero della Sardegna. Leggi tutto…

Bel dibattito sul Veneto e la gestione del territorio!


Castello di San Martino, Cervarese di S. Croce (PD),  dibattito “La Dittatura dell’Uomo” (29 gennaio 2015)

Castello di San Martino, Cervarese di S. Croce (PD), dibattito “La Dittatura dell’Uomo” (29 gennaio 2015)

Animato a partecipato dibattito nella suggestiva cornice del Castello di San Martino, a Cervarese di S. Croce (PD), la sera del 30 gennaio scorso. Leggi tutto…

Basta una volta per tutte con le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 febbraio 2015) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Cambiano le norme sulla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali in via transitoria devono essere concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Che cosa ne facciamo di un “pezzo” di storia e architettura sulla spiaggia?


Cagliari, Poetto, rudere dell'ex Ospedale Marino

Cagliari, Poetto, rudere dell’ex Ospedale Marino

E’ ben triste la realtà di un pezzo di storia e architettura cagliaritana.

Abbandonato, in via di spolpamento, a poco a poco.

Come la carcassa di un cetaceo sulla spiaggia, del quale piano piano si vedono biancheggiare le prime ossa al sole. Leggi tutto…

La Dittatura dell’Uomo.


manifesto "La Dittatura dell'Uomo"

manifesto “La Dittatura dell’Uomo”

Il Coordinamento Protezionista Veneto, il Coordinamento Protezionista Padovano e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono il dibattito pubblicoLa Dittatura dell’Uomo”, venerdi 30 gennaio 2015, alle ore 20.30, al Castello di San Martino (Via di San Martino, 19), Cervarese di S. Croce (PD).

Si parlerà del Veneto, del rapporto dei veneti con il proprio territorio, la natura, gli altri animali. Leggi tutto…

Confermato il sequestro preventivo del cantiere per l’eco-resort Paradù a Marina di Castagneto.


Castiglione Carducci, cantiere Paradù, cartello sequestro

Castiglione Carducci, cantiere Paradù, cartello sequestro

Il Tribunale del Riesame di Livorno ha confermato il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

Come si ricorda, il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, aveva effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica (procedimento penale 4288/13 RGNR – 957/14 R.G. GIP). Leggi tutto…

Via gli scogli, via le spiagge “pericolose”, via gli orsi “feroci”!


Bosa, costa di Torre Argentina

Bosa, costa di Torre Argentina.   Già che ci siamo, anche qui ci sarebbero un po’ di scogli da rimuovere…

Un tratto di mare è pericoloso per la balneazione a causa delle correnti?

Che problema c’è?

Basta rimuovere gli scogli che causano i subdoli mulinelli? Leggi tutto…

Si vuole affrontare seriamente una volta per tutte il problema delle “grandi navi” a Venezia?


Il Giudice amministrativo veneto è intervenuto sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta, invitando perentoriamente le amministrazioni pubbliche competenti a trovare una soluzione definitiva.

La sentenza T.A.R. Veneto, Sez. I, 9 gennaio 2015, n. 13 ha annullato le ordinanze della Capitaneria di Porto di Venezia che limitavano il traffico delle “grandi navi” senza il rispetto delle procedure di cui al decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…

Pesante “sberla” al Comune di Oristano riguardo il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Appena esce dalle mura istituzionali di Oristano il progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. sul litorale oristanese di Torregrande prende sberle sul piano giuridico  non da poco.

Se, infatti, la Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo s’è praticamente lavata le mani (determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014)[1] in sede di procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.), adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013  per consentire la realizzazione del progetto immobiliare, la Direzione generale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna – con la determinazione n. 32 del 12 gennaio 2015 – ha rispedito al Comune la deliberazione con ben nove pesantissimi rilievi di legittimità, che ricalcano in gran parte le censure ecologiste. Leggi tutto…

A giudizio penale le “nebbie” di Teulada.


 

Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

Dopo la richiesta da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Ovidio Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia), il G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari ne ha disposto l’accoglimento e ha fissato la prima udienza davanti al Collegio per il 15 maggio 2015. Leggi tutto…

Perché sarà difficile individuare il sito unico delle scorie nucleari in Sardegna.


scorie nucleari

scorie nucleari

Il prof. Giacomo Oggiano è docente ordinario di geologia strutturale nel Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell’Università degli Studi di Sassari.

Spesso abbiamo contestato le sue posizioni favorevoli alle ricerche di energie geotermiche, ma è certamente uomo di scienza e molto preparato nella sua materia.

Ecco perché difficilmente sarà individuato in Sardegna il sito unico di deposito definitivo delle scorie radioattive. Leggi tutto…

Ricorsi alla Corte costituzionale contro il decreto “Sblocca Italia”. La Sardegna latita.


Arborea, S'Ena Arrubia (foto Raniero Massoli Novelli)

Arborea, S’Ena Arrubia (foto Raniero Massoli Novelli)

La Regione autonoma della Sardegna, per bocca dell’Assessore della difesa dell’ambiente Donatella Spano, aveva affermato la più “netta opposizione” alle norme del c.d. decreto “Sblocca Italia” fin troppo disinvolte per la gestione del territorio e del rapporto con Regioni e Autonomie locali.

Ricerche energetiche, trivellazioni, pareri ambientali ormai superati e accantonati in nome di pretese esigenze di razionalizzazione e di efficienza. Leggi tutto…

Ancora una condanna per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Il Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica (giudice Massimo Poddighe), in sostanziale accoglimento delle richieste della pubblica accusa, ha emesso (7 gennaio 2015) sentenza di condanna a due anni e sei mesi di reclusione (pena sospesa) nei confronti di Massimo Pistoia (amministratore unico della Tecnoscavi), Lamberto Barca (gestore della società Gap service s.r.l.) e Danilo Baldini (socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).  Deciso anche il risarcimento di 10 mila euro in favore delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, parti civili nel presente procedimento penale grazie all’avv. Lia Pacifico, mentre per le restanti parti civili (Comuni di Portoscuso e Serramanna, ASL n. 8 di Cagliari) si procederà in separata sede civile, dopo la provvisionale di 10 mila euro.

Assolti Stefano PuggioniGiampaolo PuggioniLarbi El Oualladi (dipendenti della Tecnoscavi). Leggi tutto…

Cambiamenti climatici, come capita da millenni.


alba

alba

Il 2014 è stato l’anno più caldo dal 1891, ben 0,70 gradi in più nell’ultimo secolo.

E’ l’effetto dei cambiamenti climatici.

Siamo quindi destinati a friggerci nel prossimo futuro?

Non è detto.   Leggi tutto…