Archivio

Archive for the ‘giustizia’ Category

La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sul disastro ambientale della miniera dismessa di Furtei.


La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari indaga sul disastro ambientale e sugli aspetti finanziari relativi alla miniera dismessa (e abbandonata) di Furtei (VS).

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, che in diverse occasioni (8 luglio 2013, 4 settembre 2009) hanno inoltrato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti specifiche richieste di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti – non possono che esprimere forte soddisfazione in proposito. Leggi tutto…

Cagliari: dibattito pubblico su giustizia, ambiente, salute (12 novembre 2013).


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin).

Interverranno Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…

Non è possibile costruire in assenza di fognature e impianti di depurazione anche in lotti interclusi.


Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pronuncia di grande interesse quella emessa recentemente dal T.A.R. Sardegna in relazione all’edificabilità delle aree rientranti nei piani di lottizzazione con convenzioni ormai prive di efficacia per il decorso del tempo.

Com’è noto, il Consiglio di Stato ha più volte ribadito il principio per il quale “le lottizzazioni convenzionate non possono avere l’efficacia di condizionare a tempo indeterminato la pianificazione urbanistica e quindi, mutuando il termine di cui all’art. 16 della legge urbanistica, va individuato un tempo decennale di durata massima delle convenzioni, che risponde al preminente interesse pubblico non soltanto per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione, ma anche per l’edificazione dei lotti” (Cons. Stato, Sez. IV, 29 novembre 2010, n. 8348; in tal senso vds. anche Cons. Stato Sez. IV, 2 marzo 2004, n. 957; 25 luglio 2001, n. 4074; 3 novembre 1998, n. 1412; 16 marzo 1999, n. 286).   Leggi tutto…

Condanna penale definitiva per abusivismo edilizio a Carloforte.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Carloforte, centro storico visto dal mare

La Corte di cassazione (III Sezione) ha dichiarato inammissibili i ricorsi relativi alla realizzazione abusiva di parte di un hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).

Confermata, quindi, la sentenza dell’11 gennaio 2013 della Corte d’Appello di Cagliari (presidente Fiorella Pilato, consiglieri Giovanni Lavena e Nicola Clivio), che, a sua volta, aveva confermato la sentenza del 27 ottobre 2011 del Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe, p.m. Emanuele Secci) di condanna di Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Antonietta Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale).    Leggi tutto…

Chi causa incendi svolgendo funzioni pubbliche ne paga le conseguenze.


incendio in zona umida

incendio in zona umida

Importante pronuncia della Corte dei conti in tema di danno erariale in conseguenza di incendio causato dalla negligenza di chi svolgeva proprie funzioni istituzionali.

La sentenza Corte dei conti, Sez. giurisdizionale Sicilia, 10 ottobre 2013, n. 3018 ha pesantemente sanzionato il comportamento gravemente negligente di un capo-squadra del Demanio forestale siciliano che, in piena estate, causava un incendio con l’abbruciamento poco accorto di residui vegetali.

E’, quindi, dovuto il risarcimento del danno ambientale (determinato dalla perdita/depauperamento di due ettari di bosco), nonché delle spese sostenute per lo spegnimento dell’incendio e la successiva bonifica dai Servizi antincendio statale e regionale e dai Vigili del Fuoco. Leggi tutto…

In che mani siamo e in che mani è l’ambiente e il territorio della Sardegna.


Qualche spicchio delle posizioni politiche dei nostri governanti sulla tutela dell’ambiente e del territorio della Sardegna.

L’attuale Assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Andrea Mario Biancareddu[1] si lamenta del fatto che RAI 3 non lo intervisti, ma nel nostro piccolo cerchiamo così di dare ampia visibilità alle sue iniziative e proposte.

Per esempio, ha scoperto quali siano le carenze nella gestione del Limbara, splendido compendio territoriale gallurese: la mancanza di bagni (min. 6.25 del video) e di residenze turistiche, possibilmente baite in legno e granito. Leggi tutto…

Udienza preliminare sulle “nebbie” delle coste di Teulada.


Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari si terrà il prossimo 20 novembre 2013 l’udienza preliminare concernente la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).     Leggi tutto…

Impianti fotovoltaici in zona agricola: diritti degli agricoltori e obblighi nei confronti dell’Unione Europea.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Anche sulla rivista giuridica online Lexambiente, (“Impianti fotovoltaici in zona agricola: i diritti degli agricoltori e gli obblighi nei confronti dell’Unione Europea“), 16 ottobre 2013.

****************

campo di grano

campo di grano

Negli ultimi tempi, accade sempre più spesso che gran parte del territorio destinato, dagli strumenti urbanistici, all’attività agricola, sia utilizzato per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, attività che, secondo la sua natura, dovrebbe invece essere svolta in aree industriali. Ciò comporta, inevitabilmente, una profonda modifica del territorio e una riduzione degli spazi destinati allo svolgimento di una delle attività economiche più diffuse in Italia che, negli anni, hanno permesso al nostro Paese di garantire prodotti di qualità e di eccellenza.

Peraltro, tale modifica si è resa possibile con l’introduzione in Italia della possibilità di realizzare impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche nelle zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici, come prevede l’art. 12, comma 7, del d. lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità”. Leggi tutto…

Il parere del Soprintendente nel procedimento di autorizzazione paesaggistica è vincolante e indefettibile.


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di rilevanza del parere del Soprintendente per i beni paesaggistici competente per territorio nell’ambito del procedimento di autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Secondo la precedente giurisprudenza (vds. Cons. Stato, sez. VI, 15 marzo 2013, n. 1561; T.A.R. Puglia, LE, 2013, 24 luglio 2013, n. 1739), una volta decorso il termine di 45 giorni per l’espressione del parere vincolante del Soprintendente, il silenzio assume significato devolutivo, incardinando il potere decisorio sull’istanza di autorizzazione paesaggistica unicamente in capo alla Regione o all’Ente sub-delegato. Leggi tutto…

Che cos’è il danno ambientale.


Portoscuso, Guroneddu-Capo Altano, corso d'acqua ancora alterato (28 giugno 2012)

Che cosa s’intende esattamente per “danno ambientale” sul piano giuridico?

La sentenza T.A.R. Lombardia, MI, 25 luglio 2013, n. 1957 ha fornito decisamente un interessante contributo in proposito. Leggi tutto…

In Sardegna la fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina è inedificabile, anche se sono terreni elevati sul mare.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Si conclude dopo quasi vent’anni un contenzioso riguardo l’edificazione (una struttura ricettiva + un centro commerciale) di un’area costiera con macchia mediterranea a Porto Columbu, sulla costa di Sarroch (CA), avviata da esposti delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel lontano 1994.  La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari accolse i rilievi ecologisti e annullò (D.M. 13 maggio 1994) l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari.

In seguito a lungo contenzioso e alla perdita di efficacia delle autorizzazioni, alla nuova istanza (2003) il Servizio regionale tutela del paesaggio rispose negativamente (nota n. 5652 del 22 settembre 2005), analogamente alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari (decreto dell’11 novembre 2005), interpellata in via sostitutiva ai sensi dell’art. 146, comma 9°, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…

Le case mobili permanenti sul territorio non possono esser considerate strutture temporanee.


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

Importante pronunciamento della Corte di cassazione sulla presenza di “case mobili” all’interno dei campeggi.    Il caso concreto riguarda le 104 “case mobili” nel campeggio “Calik Blu”, sulle sponde dello Stagno del Calich, ad Alghero (SS).

“Mobili”, ma complete di sottoservizi (fogne, linee elettriche, gas) e sulle rive di una zona umida, sito di importanza comunitario (direttiva n. 92/43/CEE), area tutelata con vincolo paesaggistico e dal piano paesaggistico regionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile in udienza.


L’8 ottobre 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari, all’avvìo del dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.

L’avvio era previsto per lo scorso 20 giugno 2013, ma era stato rinviato alla data dell’8 ottobre 2013.

Oltre ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è la santa prescrizione che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto. Leggi tutto…

La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.


canna (al vento)

canna (al vento)

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013

Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…

La trasparenza istituzionale nel Sardistàn.


Cagliari, parco naturale regionale "Molentargius-Saline", vecchia chiusa lignea

Cagliari, parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, vecchia chiusa lignea

Qualche considerazione sulla trasparenza istituzionale, una specie di mistero permanente di cui troppi politici, a vari livelli, si riempiono la bocca.   A vanvera.

Lo scorso 19 agosto 2013 abbiamo chiesto alla Presidente del Consiglio regionale della Sardegna on. Claudia Lombardo copia del verbale della votazione del 30 luglio 2013 con cui è stato approvato il nuovo, ignobile, Editto delle chiudende (la legge regionale n. 19/2013) in danno dei demani civici sardi e dei relativi cittadini titolari dei diritti di uso civico. Leggi tutto…

La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.


Gheppio (Falco tinnunculus)

Gheppio (Falco tinnunculus)

 

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.

Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari demolisce gli abusi edilizi di Porto Pino.


S. Anna Arresi, Porto Pino, Corrumanciu, demolizione del complesso abusivo (foto Angelo Cucca - L'Unione Sarda)

S. Anna Arresi, Porto Pino, Corrumanciu, demolizione del complesso abusivo (foto Angelo Cucca – L’Unione Sarda)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, con l’ausilio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e di tecnici e impresa incaricati, ha condotto le operazioni di demolizione degli abusi edilizi rientranti nell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).

Seguiranno le operazioni di ripristino ambientale.

E’ stato posto in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 passata in giudicato che aveva sancito definitivamente il carattere abusivo del complesso edilizio. Leggi tutto…

Una piccola, squallida classe politica.


Cagliari, Saline di Molentargius, scarico incontrollato di rifiuti (da dove sono state fatte le fotografie)

Cagliari, Saline di Molentargius, scarico incontrollato di rifiuti

Mentre Silvio Berlusconi, padre-padrone del centro-destra nazionale, per l’ennesima volta gioca carte false sulla pelle degli italiani per salvare la sua dopo la condanna definitiva per frode fiscale e impone le dimissioni dei parlamentari-dipendenti, piovono 33 avvisi di garanzia sul capo di altrettanti consiglieri regionali della Sardegna.

Si tratta della seconda parte dell’inchiesta penale già sfociata in dibattimenti, che vede nelle aule giudiziarie già numerosi consiglieri regionali sardi con l’accusa di peculato: i soldi pubblici destinati ai gruppi consiliari per l’esclusiva attività politica sarebbero stati utilizzati per tutt’altro. Leggi tutto…

La presenza di centrali eoliche è incompatibile in aree di grande rilievo ambientale.


centrale eolica

centrale eolica

Pronuncia del Consiglio di Stato di grande rilievo in materia di energia eolica e procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza, sez. VI, n. 3611 del 9 luglio 2013, ha ritenuto legittimo il diniego espresso dal Servizio informativo per la valutazione d’impatto ambientale – S.I.V.I.A. (oggi Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti – S.A.V.I.) dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna alla richiesta di compatibilità ambientale di un progetto di centrale eolica termine del relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Minacce al Corpo forestale dello Stato che indaga sull’abusivismo edilizio venatorio.


Valdagno, Contrada Bernardi, altana di caccia

Valdagno, Contrada Bernardi, altana di caccia

Pesanti minacce sono state rivolte all’ispettore Davide Simeoni, comandante della Stazione di Valdagno del Corpo forestale dello Stato, impegnato nella dura e difficile attività investigativa sull’abusivismo edilizio venatorio determinato da altane e capanni di caccia privi delle necessarie autorizzazioni amministrative paesaggistiche e urbanistico-edilizie, oggetto di un’ampia campagna condotta dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la collaborazione dei coraggiosi soci vicentini di L.A.C. ed E.N.P.A.

Questa gentaglia – che in precedenza ha minacciato anche il responsabile veneto del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – non l’avrà mai vinta. Leggi tutto…