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Sardegna, transizione energetica e speculazione energetica non sono la stessa cosa.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…Energia in Sardegna: chi decide?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Sabato 21 febbraio 2026, con inizio alle ore 9.30, presso le Cantine Su Entu, a Sanluri (VS), si tiene il dibattito Energia in Sardegna: chi decide?, promosso dal Comitato Su Entu Nostu.
Leggi tutto…Ecco i Seminari primaverili di diritto ambientale
(tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
Leggi tutto…Cagliari, gestione del verde pubblico fra perizie, vincoli, aule di giustizia e buon senso.
E’ alle battute finali il dibattimento penale presso il Tribunale di Cagliari relativo ai contestati reati ambientali di cui agli artt. 734 cod.. pen. e 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per l’avvenuto taglio di una decina di Pini d’Aleppo sul Viale Buoncammino effettuato nel settembre 2020 in assenza di autorizzazioni paesaggistiche e storico-culturali (queste ultime poi arrivate), nonostante la presenza dei rispettivi vincoli (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Leggi tutto…Il maltrattamento di animali nella recente giurisprudenza penale.
I reati ambientali e, in particolare, i reati contro gli altri animali sono, purtroppo, considerati meno importanti nel nostro ordinamento e nella realtà concreta della giustizia italiana.
Leggi tutto…In assenza di concessione demaniale marittima assegnata in conseguenza di selezione del concessionario, emerge l’ipotesi di occupazione abusiva del demanio marittimo.
Mentre Stato, Regioni ed Enti locali continuano a far i pesci in barile, continuano a giungere le pronunce giurisprudenziali che assegnano al grande libro del passato le proroghe automatiche della vigenza delle concessioni demaniali “balneari” a suo tempo ottenute senza alcuna procedura selettiva del concessionario.
Leggi tutto…Le norme statali prevalgono sulle disposizioni semplificative regionali in materia ambientale.
La giurisprudenza costituzionale è chiara nell’attribuire la prevalenza statale sulle disposizioni regionali in materia ambientale/paesaggistica (vds. fra le recenti Corte cost. n. 151 del 26 luglio 2024; Corte cost. n. 24 del 28 gennaio 2022; Corte cost. n. 257 del 23 dicembre 2021; Corte cost. n. 101 del 20 maggio 2021).
Leggi tutto…Nuovo ripascimento del Poetto di Cagliari? Mah…
Facendo un’escursione sulla Sella del Diavolo, ci si può anche fare del male, sul piano spirituale, guardando la spiaggia del Poetto dall’alto.
Leggi tutto…Più di 2500 sottoscrizioni della Petizione popolare per la difesa delle terre collettive, no al nuovo Editto delle Chiudende.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
Leggi tutto…Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.
Leggi tutto…Cagliari, una buona notizia: l’Amministrazione comunale ha finalmente capito come si gestiscono gli alberi in zone vincolate.
Nei giorni scorsi è stato abbattuto un Pino d’Aleppo a Buoncammino (Via Giussani) perché reso pericolante dal forte vento dei giorni precedenti.
Leggi tutto…Porto Taverna, la Procura della Repubblica di Tempio Pausania indaga sul cantiere a due passi dal mare.
Un cantiere edilizio in corso d’opera in riva al mare sulla costa di Porto Taverna, litorale di Loiri – Porto San Paolo, davanti all’Isola di Tavolara (OT).
Leggi tutto…Inquinamento industriale Fluorsid, la Procura della Repubblica di Cagliari indaga sulla mancata bonifica ambientale delle aree inquinate.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, secondo quanto riportato dal quotidiano L’Unione Sarda (edizione del 13 gennaio 2026), avrebbe aperto due procedimenti penali – uno nel 2023, uno nel 2025 – in relazione alla mancata bonifica ambientale per riparare il gravissimo inquinamento ambientale causato dalle attività industriali connesse agli impianti industriali Fluorsid s.p.a. nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu, nella zona umida di Santa Gilla, nelle campagne del Cagliaritano.
Leggi tutto…Report, la bonifica dei siti contaminati in Italia.
Report e Luca Chianca han presentato (domenica 11 gennaio 2026) Bonifiche: mille anni di promesse, una rilevante e approfondita finestra sulla realtà delle bonifiche ambientali dei siti contaminati d’interesse nazionale (SIN) in Italia.
Leggi tutto…Il parere ISPRA sul calendario venatorio può essere vincolante.
Pronuncia di rilevante interesse da parte del T.A.R. Sardegna in tema di natura dei pareri espressi dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) sui calendari venatori regionali.
Leggi tutto…Quando si adotta un provvedimento di sequestro preventivo di un abuso edilizio in area vincolata.
Pronuncia di rilevante interesse della Corte di cassazione in materia di sequestro preventivo di opere abusive.
Leggi tutto…Buon anno nuovo, felice e pieno di vita.
L’anno nuovo arriva e si ritrova anche lui in questi tempi, sempre più complicati e non certo facili.
Leggi tutto…Riforma della Corte dei conti, non disturbate il manovratore.
Il 27 dicembre 2025 il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente la riforma della Corte dei conti (disegno di legge A.S. n. 1457).
Leggi tutto…Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili.
La Corte costituzionale, con la sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184, ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
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