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Archive for the ‘energia’ Category

Niente ricerche per energie geotermiche sul Montiferru!


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

L’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato oggi ai Comuni del Montiferru (OR) che la Società Energia Toscana s.r,l, in data 18 marzo 2014 ha presentato “formale rinuncia all’istanza per il conferimento del permesso di ricerca per risorse geotermiche da denominarsi Cuglieri.

L’attività di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” non si farà.

I boschi, l’acqua, i pascoli, i demani civici del Montiferru sono salvi. Leggi tutto…

Seminario di diritto ambientale sulle valutazioni di impatto ambientale.


Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono un seminario sulle valutazioni di impatto ambientale (V.I.A., V.A.S., V.INC.A.).

Si svolgerà venerdi 11 aprile 2014, con inizio alle ore 18.00, e avrà una durata di circa 3 ore.

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Gonnosfanadiga, dibattito pubblico sugli impianti solari termodinamici.

Ancora in crescita la produzione energetica da fonte fotovoltaica in Sardegna.


pannello fotovoltaico

pannello fotovoltaico

 

 

 

Secondo i dati di Confartigianato Sardegna, al 31 dicembre 2012 gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica in Sardegna erano 22.287, con una potenza complessiva di 465,6 Mw, e una produzione di 654 Gigawattora (GWh), ben l’89,9% in più rispetto al 2011.

2.663 le aziende impegnate nel settore delle energie rinnovabili.

7.594 nuovi impianti fotovoltaici attivati nel corso del 2012, + 57% rispetto al 2011, ed è stata molto forte la crescita rispetto al 2010 (319,1 MW di potenza installata): + 163,27%. Leggi tutto…

Cambiamenti climatici, i prossimi passi.


Calasetta, il Faro di Mangiabarche (foto di Nicola Friargiu

Calasetta, il Faro di Mangiabarche (foto di Nicola Friargiu

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.

Ci ha inviato un interessante intervento relativo ai recenti sviluppi della lotta ai cambiamenti climatici. Leggi tutto…

Approvata la positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo ha approvato definitivamente (13 marzo 2014), a maggioranza, la “proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” su relazione (ottobre 2013) dell’on. Andrea Zanoni (P.D.).

Nel luglio 2013 era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.

L’on. Andrea Zanoni ha seguito passo passo quale per le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…

Comuni del Montiferru, è ora di difendere il proprio territorio!


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Con nota prot. n. 7038 del 10 marzo 2014 il Servizio attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato regionale dell’Industria ha convocato la conferenza di servizi per il rilascio del permesso di ricerca di energie geotermiche in favore della Exergia Toscana s.r.l. (sede: Via Norvegia, 68 – 56021 Cascina, PI) per il 25 marzo 2014 (ore 9.30).

I Comuni interessati, se vogliono difendere il proprio territorio, devono farlo ora, come analizzato durante il dibattito pubblico svoltosi a Scano di Montiferro il 31 gennaio 2014. Leggi tutto…

La “santa” prescrizione fa i miracoli.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

E’ stata blandita, invocata, pregata.

E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.

La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.

Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…

Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.

Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…

Forum “Finis Terrae” a S. Antioco.


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Organizzato e promosso dall’associazione TAMtam con il patrocinio del Comune di S. Antioco, si svolge nel centro sulcitano il I Forum su Economia, Ambiente e Territorio.

Finis Terrae è un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale TAMtam volto a formare ed informare un pubblico più eterogeneo possibile sulle tematiche di protezione ambientale, economia sostenibile, cambiamenti climatici, impatti delle industrie sull’ambiente e sulla salute, buone pratiche territoriali.  Leggi tutto…

Ecco finalmente il piano energetico regionale della Sardegna!


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

In una delle ultime sedute la Giunta Cappellacci ha finalmente adottato il Piano energetico ambientale regionale della Sardegna con la deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014.

Non risulta ancora pubblicato sul B.U.R.A.S. e nemmeno nel sito web istituzionale delle valutazioni ambientali.

A prima vista sembra una mera fotografia del Far West esistente, priva di indirizzi politico-ambientali concreti, salta subito agli occhi una curiosità: la parte relativa alle “risorse endogene” riguardo il gas naturale (cap. 7, par. 4.4, pagine 96-99) della proposta tecnica sembra presa in prestito dal progetto di ricerca estrattiva della Saras s.p.a. ad Arborea.

Sarà un caso? Leggi tutto…

Imprenditori presuntuosi e carbone.


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

La riconversione al carbone della centrale termoelettrica di Ottana (NU) «dovrà includere valutazioni, ora effettivamente non considerate, come quella sul “successo riproduttivo della popolazione di Gallina prataiola” tema per cui la Società si è già attivata per cercare i più aitanti Galli disponibili nei pollai del territorio».   Leggi tutto…

Condanna della Corte di Giustizia europea contro gli illegittimi aiuti di Stato alle industrie di Portovesme. Nel mentre si preparano nuovi disastri ambientali e finanziari.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali e finanziari nel Sulcis“), 1 marzo 2014

 

 

Com’era prevedibile, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea del mancato recupero degli aiuti di Stato ritenuti illegittimi (più di 18 milioni di euro) in favore di varie industrie del polo di Portovesme (Portoscuso, CI) per violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.

La sentenza Corte Giust. UE, sez. VIII, 12 dicembre 2013, causa C-411/12 ha condannato l’Italia per aver fornito energia elettrica a tariffe illegittimamente agevolate alla Portovesme s.r.l., all’I.L.A. s.p.a., all’Eurallumina s.p.a. e alla Syndial s.p.a., aziende del polo industriale di Portovesme.

Oltre al recupero dei fondi, per ora l’Italia è stata solo condannata al pagamento delle spese del procedimento.   In caso di ulteriori ritardi o inadempienza, può esser condannata a pesanti sanzioni pecuniarie. Leggi tutto…

Germania: verde fuori, carbone dentro.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

 

 

Spesso si hanno idee poco chiare sui nostri cugini europei e i loro comportamenti ecologici.

Ecco un’interessante finestra sull’utilizzo del carbone in Germania.

La apre l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra. Leggi tutto…

Ancora liquami maleodoranti per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (21 febbraio 2014) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il conferimento e spargimento di liquami maleodoranti di natura non conosciuta presso l’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa per conto della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La vivibilità quotidiana della zona, in questi frangenti, appare fortemente compromessa. Leggi tutto…

No alla centrale eolica in mezzo ai beni archeologici fra Orani e Nuoro!


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 febbraio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica Gamesa Energia Italia s.p.a. (controllata dal Banco Bilbao Vizcaya Argentaria s.a.) denominato “Parco eolico Z.I. Nuoro” in loc. Funtana Arva, Monte Funtaneddas, Colorica, Bortaleo, Contine Furiga, nei Comuni di Orani e Nuoro (NU).

Nonostante la denominazione, in realtà i siti interessati sono fuori dal perimetro della zona industriale di Nuoro-Pratosardo (dove nel caso sarebbe stato opportuno ubicarla),  in aree agricole e parzialmente coperte da macchia mediterranea.

Sono stati interessati il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), il Ministero dell’ambiente e il Ministero per i beni e attività culturali. Leggi tutto…

Trivelle e facce di bronzo.


faccia di bronzo[6]

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.

Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…

Condanna per una centrale eolica a Macchiareddu (Assemini).


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Il Direttore del C.A.C.I.P. Oscar Serci è stato condannato dal G.U.P. del Tribunale di Cagliari a 2 anni e 4 mesi di reclusione per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione all’assegnazione senza alcuna procedura selettiva di 100 ettari dell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu per la realizzazione di una centrale eolica.

E’ stata, inoltre, stabilita la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per verificare la sussistenza di eventuali altri elementi penalmente rilevanti riguardo alcuni aspetti emersi durante il dibattimento penale. Leggi tutto…

Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!


corso d'acqua nel bosco

corso d’acqua nel bosco

Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.

Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…