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Il Ministero per i Beni e Attività Culturali si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali – Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha comunicato (nota prot. n. 7287 dell’11 marzo 2019) di aver proposto formale opposizione (art. 14 quinques, comma 1°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.) davanti al Consiglio dei Ministri avverso la determinazione del 6 febbraio 2019 “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto” di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…Crescono le energie da fonte rinnovabile in Italia.

Ottimi risultati per la produzione energetica da fonti rinnovabili in Italia nel corso del 2018.
Leggi tutto…Lo scempio annunciato della Tuscia.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento giuridico onlus ha inoltrato (3 febbraio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.
Leggi tutto…Stop al progetto di centrale termodinamica e a biomassa di San Quirico (Oristano).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria soddisfazione per il riconoscimento da parte dell’Assessorato dell’industria delle Regione autonoma della Sardegna della mancanza di disponibilità di parte dei terreni vantati dalla società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l. per la realizzazione del progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Leggi tutto…Quando viene negata l’autorizzazione paesaggistica.

Arcidosso, vetta del Monte Labbro e Torre Giurisdavidica
Pronuncia particolarmente interessante da parte del T.A.R. Toscana sul diniego di autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…
Stop alla speculazione energetica anche nelle campagne di Villasor e Decimpoputzu!

Sardegna, paesaggio agrario
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 27 luglio 2018, “riscontrato che non ne sussistono le condizioni, a norma dell’articolo 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400, ha deliberato di non autorizzare la prosecuzione del procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto di impianto solare termodinamico da 55MW denominato ‘Flumini Mannu’, e delle opere connesse, da realizzarsi nei comuni di Villasor (CA) e Decimoputzu (CA)”. Leggi tutto…
Sequestrati due complessi di serre fotovoltaiche nel Sulcis.

Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche, particolare (marzo 2014)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari nei giorni scorsi ha ottenuto il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche per una superficie complessiva di 18 ettari nelle località di Montixeddu, a Santadi, e di Marcu Pinna, a San Giovanni Suergiu, nel Sulcis, gestiti dalle Società Enervitabio San Giovanni ed Enervitabio San Nicola. Leggi tutto…
Speculazione energetica a San Quirico (Oristano), un dibattito pubblico.
Centrale solare termodinamica e a biomassa di San Quirico, il premio Nobel Carlo Rubbia e un po’ di chiarezza in più.
Carlo Rubbia, vincitore del Premio Nobel per la Fisica 1984, non ha bisogno di presentazioni. Leggi tutto…
Giornalisti a senso unico sui progetti di centrali solari termodinamiche in Sardegna.
Due-parole-due su due articoli smaccatamente a favore dei progetti di centrali solari fotovoltaiche promossi in Sardegna dal Gruppo Angelantoni e dalla San Quirico Solar Power s.r.l. Leggi tutto…
Impianti industriali in mezzo alla campagna oristanese, altro che energia rinnovabile!
La Giunta regionale ha emanato il provvedimento conclusivo (deliberazione G.R. n. 52/24 del 22 novembre 2017) del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari. Leggi tutto…
Ecco che cosa ha fatto in un anno il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
352 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. Leggi tutto…
La realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in area agricola è eccezionale e deve tenere conto delle caratteristiche paesaggistiche e del territorio.
Interessante pronuncia del T.A.R. Emila-Romagna riguardo l’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile in area agricola. Leggi tutto…
Il progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu Villasor è un caso emblematico: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna.
anche su Il Manifesto Sardo (“Centrale solare termodinamica di Decimopurzu Villasor: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna“), n. 221, 1 settembre 2016
Il caso relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor non riguarda solo aspetti ambientali. Nemmeno può esser limitato a una disputa fra società energetica e proprietari terrieri.
Rappresenta uno snodo importantissimo per il futuro della Sardegna al pari della “battaglia” per ora vinta contro il progetto Saras s.p.a. di ricerche energetiche sulle rive dello Stagno di S’Ena Arrubia, nelle aree agricole di Arborea. Leggi tutto…
Un altro spicchio di verità su questi progetti di centrali solari termodinamiche nelle campagne sarde.
Ormai il quadro è piuttosto chiaro sul progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226. Leggi tutto…
Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.
La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.
Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è “associazione ambientale riconosciuta”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato formalmente riconosciuto quale “associazione di protezione ambientale“ ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/1986 con il recente D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016, sottoscritto dal Ministro Gianluca Galletti. Leggi tutto…
Sequestro preventivo per le serre fotovoltaiche di Giave (SS).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari nei giorni scorsi ha ottenuto il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche in località Campu Giavesu, in Comune di Giave (SS), struttura (119 serre su 24 ettari) gestita dalla Enervitabio San Cosimo Soc. Agr. s.r.l. su finanziamento della taiwanese Win Win Precision Technology.
Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura sassarese ipotizzano un complesso meccanismo di acquisizione indebita di oltre 12 milioni di euro di incentivi pubblici per le fonti di energia rinnovabile. Leggi tutto…











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