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Archive for the ‘“altri” animali’ Category

La “colpa” dell’Orsa? Difendere i propri piccoli.


L’Orsa Daniza, una dei pochi esemplari di Orso bruno (Ursus arctos) che vive nei monti della Provincia autonoma di Trento, lo scorso 15 agosto ha allontanato con un paio di zampate un cercatore di funghi che incautamente s’era nascosto per osservare meglio l’orsa con i suoi piccoli nei boschi di Pinzolo. Leggi tutto…

NO alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato!


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico sostiene la campagna a favore del Corpo Forestale dello Stato e contro il suo scioglimento, deciso dal Governo Renzi per la semplificazione della pubblica amministrazione del nostro Paese. Leggi tutto…

Calendario venatorio veneto 2014-2015: anche quest’anno momenti toccanti e fumi d’incenso.


manifesto anticaccia Veneto 2014

Con un comunicato stampa del 24/06/2014 la Giunta regionale del Veneto ha reso noto di aver approvato, anche per quest’anno, l’immancabile calendario venatorio che, in una Regione speciale come il Veneto, prevede anche 5 giornate di preapertura l’1, il 6, il 7, il 13 e il 14 settembre, giorni nei quali saranno cacciabili Merlo, Colombaccio, Tortora selvatica, Ghiandaia, Gazza, Cornacchia nera e Cornacchia grigia.

“Calendario equilibrato, rispettoso al contempo delle sacrosante esigenze dei cacciatori che pagano fior di tasse per praticare la loro passione” recita il mantra dell’assessore veneto alla caccia Daniele Stival, che prosegue “Si tratta di un’attività che i nostri appassionati esercitano sempre con attenzione e rispetto”. Leggi tutto…

Anche il calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 finisce davanti alla Commissione europea.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 agosto 2014) alla Commissione europea un ricorso in merito al calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 (decreto assessoriale n. 16377/DecA/1 del 28 luglio 2014 + allegato 1, allegato 2, allegato 3) in quanto consente, ancora una volta, l’attività venatoria entro le aree S.I.C. e Z.P.S. in assenza di alcuna procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.). Leggi tutto…

Un pappagallo ha bisogno di spazio, anche quando è in vendita.


Quartu S. Elena, Pappagallo in vendita

Quartu S. Elena, Pappagallo in vendita

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 luglio 2014) una segnalazione alla Polizia municipale relativamente alla detenzione, presso un negozio di animali nel comune di Quartu Sant’Elena, di un Pappagallo, all’interno di una gabbia di dimensioni piuttosto ridotte o, comunque, non sufficienti a consentire un adeguato movimento all’animale, come invece previsto dalla legge e come vorrebbe il buonsenso.

Ricordiamo che la legge regionale n. 21/1994 prevede che chiunque possieda o detenga animali, a qualunque titolo, è obbligato a provvedere ad un trattamento adeguato alla specie, al mantenimento ed alla nutrizione degli stessi e deve garantire agli animali uno spazio sufficiente, oltre a condizioni igieniche e ambientali tali da non recare nocumento alla loro salute. Leggi tutto…

Il trasporto di animali in condizioni disumane configura il reato di maltrattamento.


 

Segnaliamo la recente e importante pronuncia della Corte di Cassazione in materia di tutela degli animali.

La sentenza Cass. Pen., Sez. III, 3 luglio 2014, n. 28578 prende spunto da un episodio, purtroppo, molto frequente, ossia il trasporto di animali in condizioni di disagio e sofferenza che, spesso, determina la morte degli animali trasportati. Nel caso concreto, durante un controllo lungo la Autostrada A1, la Polizia Stradale rinveniva all’interno di un furgone, 582 animali “in condizioni tali che non erano adeguatamente salvaguardate le esigenze di salute delle citate bestie”. Leggi tutto…

Cagliari, 29 luglio 2014, ore 10.00: manifestazione contro le ricerche energetiche ad Arborea!


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…

Norme per la cattura di uccelli per farne “richiami vivi”, squallida politica del Governo Renzi.


Una delle pratiche più odiose della caccia in Italia è certo l’utilizzo di uccelli come richiami vivi.

Catturati in roccoli, soprattutto nell’Italia settentrionale, o spesso anche con reti, gli uccelli talvolta vengono accecati e mutilati.         Rinchiusi in gabbiette di ridottissime dimensioni, vengono utilizzati come richiami durante la caccia all’avifauna in Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna, grazie a normative regionali in deroga al divieto di uccellagione previsto dall’art. 3 della legge n. 157/1992 e s.m.i., con sanzioni penali ai sensi dell’art. 30 della medesima legge, ma con la possibilità di eccezioni contemplata nel successivo art. 4 per ragioni scientifiche o, sostanzialmente, venatorie (comma 4°). Leggi tutto…

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dichiara guerra agli appostamenti fissi di caccia abusivi.


Recoaro Terme, Rovegliana, capanno di caccia

Recoaro Terme, Rovegliana, capanno di caccia

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto ha recentemente (nota prot. n. 11571 del 15 luglio 2014) reso noto, in risposta a un nuovo esposto (19 giugno 2014) del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto in merito a capanni di caccia “fissi” nelle campagne boscate di Mossano (VI), che porrà in essere i poteri sostitutori, secondo quanto previsto dall’art. 167, comma 3 del d.lgs. 42/04” qualora le strutture abusive non fossero demolite dai trasgressori o dai Comuni e dalla Regione, in caso di inadempienza. Leggi tutto…

La Commissione europea apre un’indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

La Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” ha reso noto di aver aperto la procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…

Storie di “altri” animali, vere e false: il Leone e il Triceratopo.


Leone (Panthera leo)

Leone (Panthera leo)

 

Un bel giorno del 1969 due amici australiani che vivevano a Londra, John Rendall e Anthony “Ace” Bourke, comprarono un cucciolo di Leone (Panthera Leo) ai grandi magazzini Harrods per sottrarlo a quegli spazi angusti e a un futuro incerto.

Un gesto istintivo di grande generosità, senza pensarci troppo. Leggi tutto…

Nessuno potrebbe resistere alle grida delle balene in agonia.


images«Se immaginiamo un cavallo con due o tre lance esplosive nello stomaco, poi costretto a tirare sanguinante il carretto di un macellaio per le vie di Londra, possiamo avere buon’idea dei metodi di uccisione delle balene. I balenieri stessi ammettono che se le balene potessero gridare, tutta l’industria della pesca si fermerebbe, perché nessuno potrebbe resistere a quelle grida» così scriveva il medico di bordo Henry Lillie, durante l’ultima Guerra mondiale. Leggi tutto…

Siamo dalla parte del Mare, contro i rischi delle ricerche petrolifere “sparate” ad aria compressa.


Mare

Mare

Il 6 luglio 2014 è scaduto il termine per l’intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.

L’utilizzo della metodologia dell’airgun (ripetuti e sistematici spari di aria compressa ad alto impatto uditivo) costituisce un notevole rischio per Cetacei, Tartarughe e la fauna marina in genere, come hanno ben illustrato i naturalisti marini Gabriele Costa e Greta Calamita. Leggi tutto…

Sempre uno spettacolo, la nidificazione dei Fenicotteri a Cagliari!


Ancora una volta migliaia di Fenicotteri rosa (Phoenicopter roseus) stanno nidificando nello Stagno di Molentargius, entro il parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, da qualche anno, anche nello   Stagno di Santa Gilla ( Saline Conti-Vecchi). Leggi tutto…

Disastro ambientale nella Sardegna bruciata.


E’ un vero e proprio disastro ambientale.

La Sardegna, tanto per cambiare, è stata percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2014, ma fra il3 e il 4 luglio sono stati migliaia gli ettari andati al rogo.

Dall’Iglesiente al Campidano, dal Linas al Monte Arci.

Strade e ferrovie interrotte.  Ospedali e centri di assistenza sgomberati precipitosamente.  Boschi, campi e altri animali bruciati. Leggi tutto…

Quali sono gli impatti dell’airgun sulla fauna marina.


Gabriele Costa e Greta Calamita sono due naturalisti marini laureati presso l’Università degli Studi di Sassari. Hanno compiuto ricerche scientifiche sul Santuario Pelagos, il Santuario per i Mammiferi marini.

Pubblichiamo molto volentieri un loro intervento relativo al progetto di ricerche petrolifere a mare e al relativo impatto sulla fauna marina.

Come si ricorda, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…

Prima riunione del Comitato faunistico regionale sul calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Si è svolta oggi, 3 luglio 2014, la prima riunione del Comitato faunistico regionale per la predisposizione del calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.

La riunione ha avuto carattere istruttorio, in quanto si attende il prossimo deposito della sentenza del T.A.R. Sardegna in merito al ricorso ecologista sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014, che dovrebbe avere forte influenza in merito, e non è stato ancora acquisito il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.).

Ancora una volta si deve registrare il vergognoso atteggiamento da parte di vari rappresentanti istituzionali delle Province, smaccatamente schierati a supporto delle posizioni venatorie più retrive. Leggi tutto…

Ma è un parco naturale o una “macelleria ecologicamente sostenibile”?


Al Parco naturale regionale “Porto Conte”, gestito dall’omonima Azienda speciale del Comune di Alghero (SS), hanno avuto un’ideona: realizzare un piccolo impianto di macellazione degli altri animali catturati nel corso delle operazioni dei piani di contenimento della fauna selvatica ritenuta in eccesso.

Finora il Parco ha catturato dal 2008 un migliaio di Cinghiali (Sus scrofa meridionalis), molto spesso porcastri, cioè ibridi maialexcinghiale, come accade anche nel Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, grazie a dissennate operazioni condotte a fini venatori degli anni passati. Leggi tutto…

I cani danno fastidio? Basta avvelenarli.


Nurachi, cani avvelenati

Nurachi, cani avvelenati

Allucinante vicenda a Nurachi (OR).

Un allevatore ottantenne, stanco delle lamentele dei vicini, ha avvelenato i suoi cani.  Una ventina.

Così ha risolto il problema. Leggi tutto…

Non si “sparano” Balene e Tartarughe marine con l’aria compressa!


 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…